Messaggi e commenti per Mario Giordano

Messaggi presenti: 1568

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Martedì 19 novembre 2019 14:16:15

Ho inviato il seguente messaggio alla Presidenza della Repubblica, se fossimo in tanti a farlo, pensi che Mattarella dovrebbe rispondere?
Sig Presidente della Repubblica,
in una intervista odierna (19 nov) rilasciata a Maria Teresa Meli del Corsera, Matteo Renzi, capo politico di una forza determinante per il sostegno del Governo, dichiarava "Andare a votare oggi significa regalare a Salvini [e alla maggioranza del popolo che lo votasse, ndr] il Paese e il Quirinale"
Le chiedo rispettosamente quale articolo della Costituzione preveda questo scopo per un Governo e, allo stesso tempo, come un siffatto governo risponda all'art. 1 della Costituzione stessa nello specifico del primo capoverso

Martedì 19 novembre 2019 13:36:17

Buon giorno Dott. Giordano
Le scrivo perchè Lei possa trasmettere all'attuale governo tutto il mio disappunto e contrarietà del loro fare che ci sta causando continue ed aumentate difficoltà per continuare come si suol dire "Tirare Avanti". dicono che le tasse non aumenteranno con le bollette ed i costi che arrivano a casa dimostrano il contrario palesemente. Qualche anno fa mi misi di impegno per capire dove finissero i miei 26. 000 € di stipendio lordo (monoreddito) del mio nucleo famigliare (pensavo fossi io a sbagliare) tenendo conto di tutte le tasse e alcise che pagavo per ogni acquisto oltre alla dichiarazione dei redditi, scoprendo con sorpresa che le tasse che pagavo ogni anno si aggiravano intorno al 65/68 %, dunque mi rimaneva solo il restante più o meno 35% per l'acquisto puro dei beni. Quindi lo stato italiano applica ai suoi cittadini una tassazione finale oltre il tasso di usura (che se non ricordo male dovrebbe aggirarsi al 45%). A chi negasse questo ricordo un paio di casi: 1°) ho un contratto di fornitura elettrica nel mio appezzamento di terra che ho stipulato nel 1998 con un costo fisso + iva delle allora 2000 lire (un € alla valuta di oggi). Oggi lo stesso costo fisso ivato è aumentato ad oggi circa 75 € con una rivalutazione di circa il 7400 % senza motivo. 2°) nel 2017, fatto 44 anni di lavoro dipendente sono andato in pensione. Dopo qualche mese l'azienda dove avevo lavorato mi chiese di rientrare per lavorare ancora tutto il 2018 (lo posso fare mantenendo la pensione).
A giugno 2019 ho fatto la dichiarazione dei redditi cumulando il reddito da lavoro con quello di pensione facendo il cosiddetto "cumulo". secondo i miei calcoli dopo aver pagato con la ritenuta di imposta alla fonte già 13. 200 € sui redditi di 24. 000 di pensione e 27. 000 di lavoro, dovevo al fisco circa 2000€, con sorpresa mi ha chiamato il centro fiscale a cui mi sono rivolto che a causa del superamento della somma lorda totale di 50. 000 € avevo perso il diritto alle detrazioni ed altri oneri e che quindi dovevo al fisco altri 8. 200 €. in pratica sono andato a lavorare per 900 € al mese anzichè i canonici 1600 €. o come se i primi 6 mesi ho portato a casa lo stipendio intero gli altri 6 se li è presi lo stato. In Francia ed in Germiania questo non succede. Mi chiedo se questa non si possa che chiamare "pizzo mafioso".
Cordiali saluti

Martedì 19 novembre 2019 13:16:28

Gentile Mario Giordano, ho sempre apprezzato molto i suoi programmi, apprezzo il suo coraggio, la sua onestà di pensiero, la sua lealtà. Alcuni amici, che la stimano, mi hanno consigliato di scriverLe.
A Trieste la mia famiglia è stata letteralmente distrutta da una cosiddetta assistente sociale, da amministratori di sostegno non proprio onesti, ecc. ecc.. Mia mamma è stata portata in modo subdolo in una casa di riposo dove sta peggiorando di giorno in giorno, io la tenevo con molta cura a casa. Un'assistente sociale mi ha fatto terra bruciata attorno, il mio posto di lavoro è a Milano, e non posso ritornare, tutti i nostri soldi e appartamenti assorbiti dall'amministratore di sostegno, sono dovuta ritornare a Trieste. Sto lottando da quattro anni con mio fratello e la sua famiglia, sempre molto aiutati da me e mamma, perché erano una famiglia in difficoltà, poi hanno gettato le loro difficoltà contro di noi e si sono alleati con la pessima assistente sociale. È ovvio che con tutti questi problemi, io non sono al meglio con la salute, per cui la dottoressa di base, consultato uno specialista, mi ha dato un periodo di malattia. Purtroppo ho in casa, al pianterreno, proprio l'ufficio di questa " assistenza sociale". Mi scusi se non mi sono espressa bene, spero abbia capito la situazione. Se possibile, vorrei che segnalaste che anche a Trieste l'assistenza sociale distrugge le famiglie e in un modo molto crudele.
Confidando di essere presa in considerazione, invio i miei più cordiali saluti.
Daniela Asaro

Lunedì 18 novembre 2019 22:30:02

Gentile dott. Giordano, la contatto per metterla al corrente di una situazione che si sta verificando nel comune di Castel del Monte, in Provincia di l'Aquila alle pendici di Campo Imperatore, da parte dell''amministrazione comunale ai danni di alcuni abitanti, degli invalidi in maniera primaria e degli interi contribuenti. Mi farebbe piacere raccontarle tutta la storia se lei avesse piacere a contattarmi. In attesa le porgo i miei più distinti saluti. Ernesta Giuliani.

Lunedì 18 novembre 2019 10:55:44

Carissimo Mario Giordano, visto e considerato che non vengo ascoltata da nessuno mi rivolgo a lei per un problema serio :sono madre di due gemelli di quasi 13 anni avuti da una convivenza more uxoria, riconosciuti dal padre il quale non hai mai ottemperato ai suoi doveri di padre, pur avendo una sentenza da parte del tribunale dei minori, in cui stabiliva che il padre doveva contribuire al mantenimento dei minori corrispondendomi 500€mensili+spese. Mi sono più volte avvalsa di avvocati per un pignoramento anche verso terzi(azienda presso cui lavora) ma sì è licenziato. Lo scorso anno mi sono sposata con un uomo dopo nove anni di convivenza che si è preso carico di me(disoccupata) e dei miei figli, col matrimonio siamo nel suo nucleo familiare e paga i ticket sanitari per noi tutti, le spese scolastiche ed ogni altro bisogno. Le spese sono tante e con i 1200€ che percepisce non andiamo molto distante. La cosa che più mi innervosisce è che per agevolazioni, isee, siamo tagliati fuori perché superiamo gli 8000€, poi quando fa la dichiarazione dei redditi non può chiedere rimborso di queste spese in quanto stante all'agenzia delle entrate che mi ha risposto i ragazzi non sono figli suoi e che tutte le spese sanitarie, spese odontoiatriche, scolastiche dovrei inviarle al padre biologico affinché possa recuperarle!
Noi paghiamo e il soggetto riceve i rimborsi...
Mi domando ora se costoro si sono bevuti il cervello, cosa devo pensare? È un sistema marcio ? Valgono qualcosa i miei figli, sono qualcuno per questo stato? Io e mio marito abbiamo solo doveri ? Spero che lei abbia un po' di cuore e prenda in esame il mio problema non so più a chi rivolgermi, grazie
Forse sono fuori dal coro!!!
In attesa di un suo cortese riscontro, saluti
Marisa Piacentini

Lunedì 18 novembre 2019 00:11:39

Qualche settimana fa ho voluto segnalare un problema che riguarda imprenditori ed ex imprenditori, da nord a sud.
Nel 2002 ho iniziare una attività imprenditoriale con la costruzione di un fabbricato catastato alla cat. D7. In attività fino al 2012, quando per problema di pagamenti non ricevuti e di ritardi non sostenibili, per evitare di fallire ho dovuto chiudere. Ho pagato tutti svendendo l'attrezzatura e ponendo in liquidazione la società e in vendita il fabbricato. Non ho trovato nessun acquirente, ma puntualissime sono continuati al arrivare accertamenti per IMU E SERVIZI.
Cifre notevoli che non sono riuscito a pagare. Vi chiedo come sia possibile costringere a pagare tali tasse su una struttura chiusa, che non produce reddito, che non riesco a vendere o svendere?
Posso solo incendiarla per renderla non catastabile e quindi evitare il pagamento di IMU E SERVIZI. ?
Incorro in qualche reato?
Cordialità

Domenica 17 novembre 2019 21:14:05

La sinistra non vuole imparare. Ancora con questo ius soli. A mio modesto parere, dando la cittadinanza a determinate persone, si fa in modo di dargli la possibilità di farsi eleggere, poter formare un partito, ecc. Ora se alcune persone verranno elette pensate che faranno leggi per noi italiani o per loro? Inizieranno subito con l'insegnamento delle loro lingue nelle scuole, con l'insegnamento del corano, e tante altre leggi che metteranno sempre più gli Italiani in minoranza. La sinistra ha pensato a tutto questo o pensa solo ai voti che potrà racimolare per un po' di tempo?
Grazie.

Domenica 17 novembre 2019 20:35:23

Caro Giordano,
siamo ormai alla "libera Chiesa in servo Stato"!
Questo pomeriggio ho letto nella mia posta elettronica una notizia de "L'informazione indipendente", che riportava uno stralcio dell'odierna omelia di <a href="https://biografieonline.it/biografia-papa-francesco" target="_blank" rel="noopener">papa Francesco</a>:
"Non seguite chi diffonde allarmismi e alimenta la paura dell'altro e per il futuro".
Sono profondamente indignato per queste reiterate intromissioni nella vita politica e civile del nostro Paese, con un unico e fin troppo evidente obiettivo, date le ormai vicine scadenze elettorali: demonizzare colui che ha avuto il coraggio di denunciare con chiarezza il business e il malaffare che si celano dietro il fenomeno migratorio diretto in Italia.
Ho risposto così alla redazione de "L'informazione indipendente":
- Un altro intervento "a gamba tesa" di chi si crede in diritto di condizionare le opinioni politiche dei cittadini di uno Stato libero e non confessionale. Vogliamo mettere finalmente mano a una seria revisione del Concordato? Vogliamo finalmente recuperare qualche spicciolo, imponendo alla Chiesa romana di pagare l'IMU per le due o tre casucce che possiede sul territorio della Repubblica italiana? "Dare a Cesare quel che è di Cesare... ", caro Francesco. O te lo sei dimenticato?
Un deferente saluto
Pasquale Fornaro -
Non so se attraverso quel canale si potrà mai aprire un dibattito su questo importantissimo tema. Temo di no. Spero vivamente che tu voglia raccogliere questo spunto per avviare un dibattito pubblico sulla correttezza (o sulla scorrettezza) di questo attuale modo della Chiesa di Roma di intendere i suoi rapporti con lo Stato italiano.
Ti sono grato per la tua attenzione e auguro sempre maggiori successi al tuo "Fuori dal coro".
Pasquale Fornaro

Domenica 17 novembre 2019 17:17:40

La società italiana si divide in tre categorie, I BUONI, I CATTIVI, I BUONISTI:.
Alla loro morte si sa, i Buoni andranno in Paradiso, i Cattivi in qualche girone dell'Inferno ma per
i Buonisti poiché al tempo di Dante non esistevano, si crea un problema da risolvere, dove andranno a finire? Penso che in attesa che il Padreterno trovi un posto anche per loro finiranno nel Limbo, ovvero nel luogo dell'oblio.

Domenica 17 novembre 2019 17:13:17

Microtasse: aumenti di 25 cent pensionati e detrazione di 0. 1 cent per ex Onpi
ex cassa di solidarietà alle case di riposo abolita nel 2008 per 30/40 milioni di pensionati dove vanno? quanti pensionati non sanno di pagare un misero centesimo? se vuole le mando copia del cedolino.

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