Messaggi e commenti per Giuseppe Conte

Messaggi presenti: 215

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Lunedì 20 gennaio 2020 23:20:15

Esimio dr. Conte, offro la mia esperienza di appartenente al borgo dei borghi di Sambuca di Sicilia zona ex terremotata ma non ex per alcuni cittadini che non avendo la fortuna di essere nella sala dei bottoni sono stati buggerati perché come loro non ho potuto avere 3 4 trasferimenti ho il villino rifatto in campagna, ma ho subito diversi danni sia strutturali che economici in quanto le case vicine e/o sottostanti, con architravi antichi comuni, sono state staccate e/o demolite perché esse stesse ricostruite dopo 40 anni lasciando le prime ricostruzioni, come la mia, in balia degli errori iniziali ricostruzione senza pilastri di cemento armato e favoritismi al vicino perché gli portavi danno all' edificio, quindi potevi solo riparare, per cui senza cemento armato, e sono gli stessi che dopo 40 anni non solo hanno avuto la fortuna di ricostruire in modo sicuro, ma anche ti arrecano danno in quanto non rispettando la distanza o non staccandosi addirittura, con il colpo d'ariete saranno ancora colpevoli della morte annunciata di chi deve sempre subire e pagare per le malefatte altrui e dulcis in fundo in un paesino dove tutto ciò è ammesso, ti vedi denunciato per avere ripristinato un soffitto di una verandina di una delle più antiche casette di campagna che non ha avuto contributi statali mentre ove non c'era niente sono nati dei caseggiati immensi, grazie alla politica che ha arricchito alcuni ed ha fatto impoverire altri che hanno subito espropri per il gusto di far del male a qualcuno ed agevolare altri. Ha dimenticavo il piano casa non è stato recepito da questo comune e per avere aggiustato a proprie spese il soffitto calpestabile cadente pur rientrando nella percentuale ricostruibile ed avendolo realizzato in cemento armato per l'incolumità delle persone, perché c'era il rischio di sprofondare mentre camminavi, il premio è stato la denuncia e peggio ancora la demolizione dell'unico posto sicuro che c'è in quella casa, certo che un po' di giustizia e qualche sanatoria minore si potrebbe pur fare per chi non ha avuto contributi statali e ha dato fondo alle proprie risorse, dimenticavo la rimanenza dei tetti di questa casetta è traballante e coperta con lastre di amianto il comune ha fatto denunciare tutti i manufatti in cemento amianto perché aveva avuto i fondi dallo stato per bonificare questi luoghi comprese le baraccopoli e il risultato è cosa sicura che dobbiamo pagare ditte esterne per poterli sanare. Spero leggiate con attenzione quanto sopra e vi esorto a non commettere gli stessi errori fatti per la gestione del terremoto del sud, fate realizzare una casa a famiglia, fate evitare i finti matrimoni e date opportunità di lavoro e sgravi fiscali su tutto il comparto della ricostruzione che sarebbe gradita anche qui da noi ex terr meno fortunati che non abbiamo avuto la possibilità di una dimora ove poter dormire sonni tranquilli per se ed ancor peggio per i propri figli. Rinnovando l'attenzione su una mini sanatoria per le zone terremotate è più per coloro è quegli edifici che non hanno avuto alcun contributo porgo i miei più cordiali saluti, esortandovi a togliere dal bisogno le famiglie della nuova frontiera delle zone terremotate. Fiducioso, grazie di aver letto, a risentirci Giorgio.

Domenica 19 gennaio 2020 14:54:09

Perché l Italia è un paese fallito? Mia moglie precaria da 20 anni al CNR... fine!

Sabato 18 gennaio 2020 19:58:09

Buonasera Signor Presidente.
Sono uscita dal mondo del lavoro "tradizionale" nel 2013 dopo essere stata licenziata dall'ultima azienda dove prestavo la mia collaborazione in qualità di impiegata (avevo 55 anni).
Fino allo scorso luglio sono stata una "tata" di tre adolescenti: ho continuato, inventandomelo un lavoro, la mia attività di "mamma" (ho due figli ormai adulti!) che per anni mi aveva visto "correre" come la maggior parte delle donne è costretta a fare durante la sua fase lavorativa. Quello di dividersi tra impegni lavorativi e familiari.
Ora sono a casa...
Mi mancano pochi mesi contributivi per poter andare in pensione con l'opzione Donna e quest'anno mi sono vista sfuggire da sotto il naso, la possibilità di usufruire dell'opzione APE: compio a giugno 62 anni ed il minimo per accedervi è stato portato nel 2020, appunto, a 63 anni!
È una rincorsa al... tempo.
Sono mesi che sto vivendo dei miei risparmi. Sono separata, sono in casa di affitto ed è... durissima!
Le chiedo, perché il Suo Governo non pensa anche a noi che... non so neanche... come definire?
Donne ed Uomini che tanto han dato alla loro bella Italia, ma che si ritrovano "traditi"!
La prego: rivedete la Legge Fornero!
Non è giusto che in Italia esistano pensionati che hanno pochi anni più di me e che sono riusciti a ritirarsi dal mondo del lavoro da "tantissimi" anni o che addirittura che ne esistano di più giovani di me e che grazie alla famosa quota 100 possano godere della loro "vecchiaia".
Mi scuso tantissimo: non avrei MAI voluto fare queste considerazioni. Non mi piace fare "guerre di classe"!
Ma sono alquanto disperata: dal punto di vista sociale, umano, economico
La prego, faccia qualcosa.
Per me e per i tanti/e come me.
Lei è una persona (un Potente) straordinaria, un vero Uomo di Buona Volontà (di cui il mondo ne avrebbe bisogno a... milioni!) ed io, come tanti Italiani, La stimo molto e La ringrazio per il suo operato ma soprattutto per il "modo" con cui lo svolge.
Grazie e distinti saluti
EO

Giovedì 16 gennaio 2020 13:54:40

Egr. Prof. Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,
oggi 16 Gennaio 2020, non è ancora uscito il CONCORSO INPS e INAIL annunciati da LUGLIO 2019,
LE CHIEDO CORTESEMENTE di poter dare il benestare all'avvio dei Concorsi, in quanto il tempo stringe,
visto e considerato la Sua efficacia nel produrre pienamente nel Governo le sue volontà concretamente nell'interesse del popolo, mi auguro che i Concorsi suddetti abbiano inizio.
Grazie.
Emma Vazzoler

Martedì 14 gennaio 2020 11:41:15

Egregio Sig. Presidente del Consiglio Conte, spero legga questa mia lettera...
Sono una pensionata di anni 70, vedova ed ho una pensione di 800 euro mensili (30 anni di contributi) essendo vedova percepisco la reversibilità di mio marito 745 euro mensili (40anni di contributi). A causa della legge Fornero sono anni che non ho più un aumento di pensione.
Mio marito è venuto a mancare all'età di 58 anni, 4 anni dopo aver lasciato il lavoro per pensionamento, causa lavoro con amianto per cui percepisco il 50% della sua pensione di invalidità. Non ho casa di proprietà, nulla che mi dia un reddito, sono in casa di affitto con tutte le spese che comporta. Sono una risparmiatrice ma.. c'è un ma, nonostante abbia sempre pagato le tasse, prima sugli stipendi e poi sulla pensione, mi vedo decurtare soldi dal mio conto corrente, in base all'articolo 19 del decreto-legge 06/122011, n. 201 che ha introdotto delle modifiche sulla normativa dell'imposta di bollo da applicare ai conti correnti. Il costo dell'imposta di bollo dovuta per ogni conto corrente, sia esso bancario o postale, è di 34, 20 euro annui. I clienti persone fisiche non devono pagare l'imposta se il valore medio di giacenza é minore di 5000 euro.
Mi rivolgo a Lei Sig. Presidente affinché questa tassa, ingiusta, venga eliminata, lo stesso vale per gli investimenti, oltre a pagare il 27% sugli interessi (nulla da obiettare perché trovo logico in quanto è un guadagno), ma non è giusto dover pagare Bolli, in pratica tasse... tasse.. tasse..
La prego Sig. Presidente del Consiglio di provvedere a tutelare i piccoli risparmiatori, che si vedono ricevere ingiustizie causate da chi veramente è evasore...
Nella speranza di un cortese riscontro Le porgo i miei più rispettosi ossequi.
Lucia Tosetto nata il 20/06/1949 ad Orbassano (TO) e residente a Piossasco (TO)
e-mail ---

Domenica 12 gennaio 2020 17:24:20

Egregio Presidente, le scrivo questa lettera spinto dalla delusione e dal rammarico, dovute alle difficoltà nel trovare un lavoro, che possa consentire di guardare al futuro con serenità e soddisfazione. E a 43 anni è davvero duro e difficile considerarsi ormai carne da macello senza alcuna speranza.
Esuli da un meridione con 50% di disoccupazione giovanile, passano gli anni tra contratti a termine e collaborazioni coordinate e continuative e soprattutto dopo quasi 20 anni di concorsi.
Quella appena iniziata anche per i provvedimenti riguardo alla famigerata quota 100 è una stagione dove nei vari enti vi è una corsa costante a cercare di sopperire alla mancanza di personale. Ma vengo al dunque e le chiedo, e mi chiedo costantemente, giorno e notte, tra un libro e l'altro. Ma piuttosto che varare migliaia e migliaia di singoli bandi concorsuali con i medesimi profili (il sottoscritto si è laureato in Economia e Commercio nel lontano 2003), anzichè spingere centinaia di migliaia di persona a spendere 10 euro a concorso (come è accaduto a quelli RIPAM in corsi in questi mesi) non si può lavorare finalmente per una graduatoria e una prova concorsuali UNICA sulla base dei profili richiesti? ? Poi l'eventuale idoneo o vincitore potrà esser spedito su tutto il territorio nazionale, ma almeno si fa una volta all'anno o periodicamente UNA e UNA sola prova, almeno per quelle figure GENERALI. E' davvero desolante viaggiare di Comune in Comune e ripetere i medesimi quiz alla ricerca di quel biglietto della Lotteria che conduca a un'esistenza dignitosa. Non si chiede niente di più che il DIRITTO AL LAVORO!!! SERGIO IACOBONI

Sabato 11 gennaio 2020 17:16:05

Per la signora Nicoletta Rossetti

Se proprio vuole aiutare il ministro, Giuseppe Conte se ne stia a casa a curare i suoi nipoti, ci sono già troppe persone pagate lautamente che stanno mettendo in ginocchio gli italiani non ne serve una in più.
Si goda la sua lauta pensione (BEATA LEI) e se proprio non sa cosa fare, si occupi di tutti i poveri italiani che non sanno come fare a mettere insieme il pranzo con la cena.
QUALCUNO GLIENE SARÀ GRATA.

Venerdì 10 gennaio 2020 21:20:04

Buonasera presidente conte sono un'infermiera in pensione da 8 mesi grazie alla proroga di opzione donna. io e tante altre colleghe attendiamo un cambio di passo sul TFS che ci spetta dopo tanti anni di lavoro e contributi versati regolarmente. capiamo che avete tanti problemi ma anche noi vorremmo raccogliere i frutti del nostro sudore.. come i dipendenti privati! la ringrazio e porgo cordiali saluti manuela

Venerdì 10 gennaio 2020 18:34:27

Buonasera Presidente del Consiglio,
questa sera ho visto, al Tg2, il suo collegamento con la stazione spaziale, nello specifico con l'astronauta Luca Parmitano. Con tutta la stima e il rispetto, ma una volta tanto vorrei vedere un politico, collegarsi con i dipendenti al lavoro in una fonderia, dove operai forgiano, a temperature disumane, tutto il futuro del nostro paese e chissà che un operaio un giorno possa essere nominato senatore a vita per il suo lavoro svolto nel corso della sua vita. Utopia o un sogno? Le porgo i miei più cordiali saluti, augurandomi di vedere un'Italia protagonista nel mondo.
Sado Piero

Venerdì 10 gennaio 2020 18:23:34

Mi chiamo Lorenza D. S. e sono Brasiliana, vorrei chiedere aiuto del ministro dell'e'ducazione interim MIUR, per ricevere un'opportunità di entrare nel corso di medicina IMS-Milano Statale, essendo beneficiaria della borsa DSU, cominciando nell'anno 2019/2020, per favore.
Caro ministro, Grazie A Dio soltanto, la mia famiglia ha potuto fare un enorme sacrificio perché io potessi Con La Grazia Di Dio, prepararmi, per entrare in questo corso. E Lui Ha Aiutato anch'io, a studiare e fare il necessario per entrare nella medicina IMS.
A marzo 2019 ho cominciato le procedure per fare il corso, Con La Grazia Di Dio abbiamo fatto tutte le procedure, attraverso anche un'enorme sforzo di mia famiglia. Grazie A Gesù ho potuto sforzarmi anche nello studio per la prova.
Purtroppo però dopo la prova, io non mi ritrovo in posizione sufficientemente alta nella graduatoria per poter fare la matricola. Ma questo non fu per assenza di sforzo che abbiamo fatto Soltanto Grazie A Dio.
Chiedo l'aiuto del ministro dell'educazione in darmi o aiutarmi a ricevere l'opportunità di entrare nel corso di Medicina nella International Medical School in Milano Statale, essendo beneficiaria della borsa DSU, cominciando nell'anno 2019/2020, per favore.
Studiare in Italia essendo beneficiaria della borsa DSU è la mia unica opportunità (a tempo indeterminato) di andare all'università, la mia famiglia non può pagare gli studi in nessuna università, in Italia potrei andare all'università Grazie A Dio, con la borsa DSU.
Non sarà motivo di pentito aiutarmi con l'opportunità, Con La Grazia Di Dio farei il meglio possibile; e se necessario mi pongo alla disposizione per lavorare se necessario e aiutare a fare delle cose correte e buone.
Italia è mia unica opzione a tempo indeterminato perché mia famiglia non può pagare miei studi universitari in nessun corso, e neanche se io fosse approvata in una università pubblica non abbiamo condizione per pagare i costi di vita e in Italia potrei avere la DSU Grazie A Dio.

Gloria Al Nostro Signore!

Lui mi aiuterà attraverso il ministro e anche questo website "Biografieonline", e grazie anche al ministro Conte per l'attenzione e per l'aiuto. Grazie A Dio, attraverso voi, ho potuto lasciare un messagio al Ministro Dell'Educazione interim.
E grazie anche questo website.
Ringrazio per tutto, e resto in attesa per una risposta.

Che Dio ti Benedica!

(Contatti: Skype - ---)

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