Messaggi e commenti per Silvio Berlusconi

Messaggi presenti: 88

Lascia un messaggio o un commento per Silvio Berlusconi utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Martedì 11 giugno 2019 22:28:48

Egregio Presidente Silvio Berlusconi mi chiamo Cerrocchi Antonio e sono un Maresciallo Maggiore dei Carabinieri (cip. 245212bv) in servizio a Roma presso il Comando Carabinieri Polizia Militare presso Segredifesa in qualita' di addetto alle vigilanze. Chiedo il suo aiuto in quanto a causa di divergenze con il mio superiore diretto ho ricevuto un trasferimento d'autorita' presso il reparto di vigilanza dell'aeroporto di Ciampino. Il movimento non e' stato ancora eseguito in quanto attualmente mi trovo in convalescenza.. Ritenengo tale trasferimento ingiusto e lesivo sia per il grado che rivesto ma soprattutto per gli anni di servizio accumulati che sono trentatre'. Il sottoscritto inoltre ha una laurea magistrale in giurisprudenza ed e' medaglia d' oro al merito di lungo comando. Lo scrivente dovrebbe andare a prestare servizio all' interno di una garitta posta in mezzo alla strada. Tutto cio' e' denigrante. Chiedo cortesemente il suo aiuto per ottenere una richiesta a nominativo da inoltrare al Comando Generale dell' Arma che e' l' unica soluzione in grado di sovrastare ed annullare il trasferimento d'autorita' per cercare di essere spostato in un reparto speciale a Roma centro sia nelle vigilanze oppure in ufficio se possibile. La prego di aiutarmi ad uscire fuori da questa incresciosa situazione. In data 17 giugno avro' la visita per l'idoneita' al servizio. Ringraziandola per la cortese attenzione le invio distinti saluti. PS- Posso essere contattato al seguente numero di cellulare. 331-------.

Lunedì 10 giugno 2019 21:05:46

Buonasera a tutti.
Con piacere ho visto che è stato pubblicato il mio precedente messaggio rivolto al ns. Presidente Silvio Berlusconi, messaggio sì rivolto a Lui, ma con l'intento che potesse diventare di dominio pubblico, una vera informazione atta a portare positività alle genti in genere.
Bene, anche oggi, a dimostrazione, il nostro tempo, come le prossime giornate è stato dedicato alla vita: all'ACQUA, come è possibile ottenerla vitale e abbondante in circostanze anche di veto nelle attuali condizioni esistenti.
Sig. Presidente, sarebbe bello oltre che proficuo per tutti un costruttivo incontro in un tavolo tecnico.
Al piacere, gradisca il miglior augurio di Buone Cose.
Antonio Tomasone

Lunedì 10 giugno 2019 15:42:38

Caro presidente, da anni seguo il tuo iter politico e non... intanto il tempo è volato dal tuo esordio in politica. Apprezzo la tua grinta e confido che ancora possa fare qualcosa per il nostro Paese e per noi che abbiamo sperato in un 'Italia più vivibile per tutti in equità e giustizia sociale... Dalla Sicilia, fresca di laurea, sono arrivata a Torino nel 1975... ho insegnato a tanti ragazzi ad amare nn solo la matematica, ma lo studio in genere... li ho amato, aiutati a crescere.. ad affrontare e superare difficoltà.. Torno nel mio paese di Patti... nella mia casa, ormai solo d'estate... nn posso permettermi di più... nn tanto per i soldi quanto perché Trenitalia arriva solo a Villa (RC). .. Senza affondare nel passato lontano... fino l'anno scorso partivo da To col freccia rossa delle 18, alle 23, 30 cambiavo con l' intercyti notte per Pa.. pertanto alle 7, 15 circa del mattino scendevo alla stazione di Patti... Tutto ciò x pregarla di fare qualcosa... per noi semplici cittadini ke abbiamo affrontato il nostro percorso di vita con le difficoltà e le gioie che ogni famiglia affronta... Vivo la mia quotidianità in armonia con chi mi circonda... nn posso tediarti col mio vissuto.. ti auguro di raggiungere gli obiettivi ke in questa campagna politica ti sei prefissato... fiduciosa in un riscontro, un abbraccio... Mariella Natoli

Lunedì 10 giugno 2019 13:07:34

LAVORO NUOVO
Buongiorno Sig. Presidente Berlusconi.
Chissà che quanto le scrivo non possa davvero ssere utile e far brillare in Lei leimmagini vincenti.
Siamo start up innovativa a vocazione sociale e possediamo 10 brevetti destinati a fornire supporto e aiuto concreto alle esigenze, in molti casi ai pesanti bisogni dei maggiori settori del MONDO del lavoro a partire dalla Agricoltura, al trattamento e fornitura Acque, alla trasformazione " pulita"
degli umidi e delle acque luride e di derivazine industriale, per ottenimento di Gas
Energia Elettrica e possediamo tutti i requisiti richiesti per l'ottenimento della legge I 4. 0.
L'ultimo dei ns, brevetti, l'ITEG, una pompa straordinaria destinata " anche alla sostituzione del cuore" e con ulteriori molteplici variazini d'impiego nel MONDO tutto dell'Industria in genere.
Egr Cavaliere Berlusconi, ns. Presidente, sono Antonio Tomasone AREADIREZIONE TEL 339-------
Spero che le nostre strade, per il Bene che ne potrà derivare, si possano incontrare e nell'attesa voglia gradire i miei migliori saluti di grande benessere fisico e questo augurio di cuore le proviene da una persona che ha vissuto questi ultimi mesi di vita: dal 17/12/! 8 al 30/05/19 in hospice a Melegnano RSA Castellini e che, graziato nella Fede, ora le scrive per il benessere di tutti.
Al piacere, Antonio Tomasone

Domenica 9 giugno 2019 17:06:33

Ci avevi visto bene Cavaliere, in campagna elettorale qualche anno fà esprimendo la volontà di istituire il Ministero della Terza età, voti a iosa!! !! ! peccato che finiti i giochi sono finite anche le volontà di fare, io comunque sono dell'idea che fare fattivamente qualcosa per la terza età, cosa che nessuno si sogna di fare, porterebbe grandi risultati di consenso elettorale. Il mio Concept risponderebbe a queste aspettative, senza contare al ritorno economico. Qualora vogliate saperne di più circa il mio Concept TERZO POLO, potete contattarmi per Mail o per tel. al 388-------.
oppure consultare il mio sito alla sezione "work in progress"
cordialmente
arch. Daniele Impallara
www. impallara. it

Venerdì 7 giugno 2019 22:26:17

Buonasera Sig. Presidente Silvio Berlusconi, come sta? Sono la sig. ra Giovanna ho bisogno di parlarle, la prego non mi abbandoni. Grazie
Mamma disperata

Giovedì 6 giugno 2019 20:46:54

Buona sera
ho 72 anni, sono imprenditore e mi permetto di disturbarla perchè ho un problema e vorrei che mi aiutasse.
Sto portando a termine un operazione finanziaria con il Sig. Rinaldini Guglielmo tramite il suo agente Celeste Attilio che mi dicono di conoscerla avendo anche lei fatto con loro questo tipo di operazione, vorrei sapere se ciò risulta essere verità.
cordiali saluti
Alberto Assone

Giovedì 6 giugno 2019 10:09:44

Buongiorno sig Silvio. Sono di udine sono un padre di 7 figlii e ho un problema un po particolare, abito in un apartamentino picolo in affito, un anno fa avevo necesita di una auto di 9 posti per poter spostarmi a portare figlii a scola a studiare e ho acuistato una vettura usata e non avendo soldi ho fato un prestito, ma la cosa non e andata bene che da un mese sono stato licenziato dala ditta che lavoravo che il titolare e andato in pensione, e sono rimasto scoperto senza nesun aiuto, saro costreto a vendere la mia auto che ho acuistato con prestito per pagare la rata e non riesco piu a tirare avanti per poter portare i miei 7 figlii a studiare e alle tutte attivita di tutti giorni, ti chiedo per favore se mi poi aiutare con un picolo aiuto finanziario fin che trovo un altro lavoro, chiedo questo favore perche anche Lei un padre di gamiglia. Il mio tel. 328-------. Dio vi benedica tutta la famiglia con tanta salute e felicita. grazie.

Mercoledì 5 giugno 2019 21:56:39

Buonasera signore sono una ragazza di 30 anni volevo chiedere se poteva dare a me e alla mia famiglia un piccolo aiuto economico siamo in grossa difficoltà. spero in una risposta
Cordiali saluti

Venerdì 31 maggio 2019 21:56:06

Gentile signor Berlusconi,
sono anch'io un ex Allievo Salesiano, dal 1952 al 1956; La stimo molto e, in questo periodo di <> di tanta gente, desidero farLe omaggio di alcune mie poesie che mi sembrano attuali. Mi auguro che le riceva e siano gradite. Una, in particolar modo fa cenno del suo pensare quando dice di stare attenti ad una certa persona che con le sue idee separatiste poteva recare danno all'Italia. La ringrazio, se troverà il tempo per leggerle; se le apprezzerà e vorrà farle leggere, oltre che ai Famigliari, agli Amici, Grazie.
Giuseppe Pennino


Considerata l'aria di rinnovamento che pervade gli animi alla riscoperta dei: "Valori spirituali, etici, umani, di Fratellanza, Patria ed Europa, sopiti, non dimenticati, meno che mai morti, ma sottaciuti e mistificati per la <> libertà e uguaglianza, sento di dover riportare cinque mie poesie, lasciando ai Lettori tutti, Amici e non, d'Europa e d'Italia in particolar modo, il discernimento sulle stesse.
Grazie a Chi avrà avuto la bontà e la pazienza di leggerle.
Giuseppe Pennino


PAESE MIO NATI'O

C on tanta nostalgia e tanto Amore
A Te ripenso Paese natale.
T u mi dài forza e Tu mi dài calore,
T u pur moderno, Tu sei sempre uguale.
O vunque io sono Ti ho nel cuore.
L asciarTi per altrove fu fatale.
I nfelice si vive e senza ardore
C ome l'uccelletto cui manca l'ale.
A ver tanto e … Te lontano … fa male.

E della gente sana che ho lasciato,
R icordi cari dell'età mia bella,
A ffetti e luoghi che non ho scordato,
C ostumi e usanze, l'antica favella,
L' animo mio rivive ed è beato,
E' sorseggiar fresca in fontanella.
A Te ritornerò, mirata Stella.

///////////////

Desio (Mi), 25. 12. 1991
L'Ultimo dei Vichinghi
Pennino Giuseppe


SICILIA BEDDA, MIA SICILIA DUCI

Sugnu luntanu di la Terra cara,
sugnu luntanu e la vita è amara!

Sugnu nni lu famusu Cuntinenti
ca pi Tia buntà nun havi, né senti.

Terra chist'è d'industria e di palazzi,
Terra chist'è di li pirsuni <>.

Cridi la genti cca a diu dinaru,
a la mundanità, lu tintu ha caru.

Pir chissu a Tia nun porgi li mani,
pir chissu a Tia t'evita chiù d'un cani.

Nun ci l'ha, certu, no propriu cu Tia,
e 'ntantu, duru, iddu calunnìa.

Semu in difettu è veru, ma non tutti.
Pirchì vo' tu ch'ognunu pi unu scutti?

Nun pensa no ca c'è lu bonu e gramu
'nta tuttu u munnu; nun dici no: T'amu.

Ti tratta e facciolu T'accarezza;
T'evita poi, Ti sfuggi. Si' na' pezza

sutta li pedi so' Te maturanti,
Ti scaccia si Tu voi farTi avanti.

Nun havi, no, 'sta Terra lu To' cantu,
cantu pi Tia Terra mia vantu;

cantu di cori francu e d'alligrizza,
cantu d'Amuri ca do' cori sprizza;

Amuri no, di li genti 'mposturi,
ma Amuri santu, fraternu Amuri!

Nun sannu iddi chi è, nun sannu cchiù
sinceramenti all'autri Amari! E Tu,

SICILIA bedda, mia SICILIA " Duci ".
sì tantu Amata, sì misa in cruci;

SICILIA tanta, mia SICILIA " Fata ",
sì forti eroica, sì calpestata,

SICILIA santa, mia SICILIA " Diva ",
sì amanti cara, sì d'Amur largiva;

SICILIA viva Terra di puisia,
SICILIA tutta terra c'ammalìa,

SICILIA Tu incantu, Terra " Suli ",
SICILIA ca, luntana, ci cunsuli,

SICILIA cara ca, unni vaiu vaiu,
SICILIA de' me' Patri, 'n cori T'haiu;

SICILIA mia, Tu Terra d'Arti, Terra
Sapienti, sulu u' profumu disserra

di li Virtù antichi e di " Grannizza ",
l'animi tutti ad amari aizza

e 'nsigna a 'sta Terra cui nun sumigli,
'nsigna: SIAM TUTTI D'ITALIA FIGLI.

////////////////////////////

Milano, dicembre 1964
L'Ultimo dei Vichinghi
Penino Giuseppe

Che dire più di quel che ho detto?
AMIAMOCI. Il Vero AMORE è: l'insieme di tutti i Sentimenti.
Non più "Terroni e Polentoni", "Nord e Sud", " Bianco, Nero
o Giallo". Allora ripeto: A M I A M O C I.

Traduzione

SICILIA BELLA, MIA DOLCE SICILIA

Sono lontano dalla Terra cara,
sono lontano e la vita è amara!

Mi trovo nel famoso Continente
che per Te bontà non ha, né sente.

Terra questa è d'industria e di palazzi,
Terra questa è della persone <>.

Crede la gente qui a dio denaro,
alla mondanità, il falso-cattivo ha caro.

Per questo a Te non porge le mani,
per questo Ti evita più dei cani.

Non ce l'ha, certo, no proprio con Te,
e intanto, duro, egli Ti calunnia.

Siamo in difetto è vero, ma non tutti.
Perché vuoi tu che ognuno, per uno solo, paghi amaramente?

Non pensa no, che c'è il buono e cattivo
In tutto il mondo; non dice no: Ti Amo.

E' gentile con Te, subdolo Ti accarezza,
T'evita poi, Ti sfugge. Sei uno straccio

sotto ai suoi piedi Te martirizzanti,
Ti schiaccia-allontana-ostacola, se cerchi di migliorare.

Non ha, no, questa Terra il Tuo canto,
canto per Te, Terra mia, vanto:

canto di cuore schietto-sincero e pieno d'allegria,
canto d'Amore che proviene-prorompe dal cuore;

Amore no delle genti impostore,
ma amore santo, fraterno Amore!

Non sanno loro cos'è, non sanno più
sinceramente Amare gli altri! E Tu,

SICILIA bella, mia dolce SICILIA,
così tanto amata, così messa in croce;

SICILIA grande, mia SICILIA " Fata ",
così forte eroica, così offesa-calunniata-visitata,

SICILIA santa, mia SICILIA " Diva ",
amante così cara, così piena e dispensatrice di Amore,

SICILIA viva Terra di poesia,
SICILIA tutta Terra che affascina,

SICILIA Tu un incanto, Terra " gloriosa-baciata dal sole ",
SICILIA che, pur lontana, ci consoli,

SICILIA cara che, ovunque io vada,
SICILIA dei miei Avi, Ti ho nel cuore;

SICILIA mia, Tu Terra d'Arte, Terra
Sapiente, soltanto il profumo disserra

delle antiche " Virtù " e di " Grandezza ",
gli animi tutti ad AMARE aizza

e insegna a questa Terra alla quale non somigli,
INSEGNA: SIAM TUTTI D'ITALIA FIGLI.

///////////////////////////////

ITALIA MIA

Millenovecentonovantasei,
settembre quindici, Fratelli miei,

mi trovo a vivere questa esperienza
causata da un uomo senza coscienza,

che attira gente a sé non con sollazzi,
ma dando vita ad invettive e lazzi

e che copia Garibaldi e Mazzini
non per unire, per opposti fini.

Un uomo preso da pura follìa:
dividere in due la Patria mia.

Il suo male è << esibizionismo >>,
ma molto peggio del nazi-fascismo.

Un male innocente, degenerato
nel tempo e che nessuno ha curato.

A forza di lasciar fare e perdere
quel tale tutti ha preso ad offendere.

Insulta e minaccia con convinzione
e porterà tutti alla perdizione.

Così è stato in Jugoslavia anni fa,
e quello che avvenne ognuno lo sa.

Ma il Governo che cosa sta a fare ?
Son queste cose serie cui pensare.

Qualcuno più prudente disse allora :
" Attenti a quello, l' Italia addolora ".

Con lui soltanto pochi dan l'allérta;
per altro, altri han la bocca aperta

e lasciano sì libero il << padano >>
di agire come vuole e prender mano.

Lo presero, inetti, sottogamba
facendo così la figura di << bamba >>.

Or che siamo al dunque arrivati
si trovano mani e piedi legati.

Non possono certo sparare a tante
persone che vanno dal comandante,

ancor più folle vedendoli in massa
accorrer da lui a testa bassa

sì come ebeti, pien d'euforìa,
insana mente e falsa allegria

per nuovo stato, padania nazione,
che ha da quegli la benedizione

e che odia tutti e li manda a zappare :
Terroni bastardi da eliminare

lasciate liberi Scuole ed Uffici,
son dei padani questi edifici.

Zappar la terra è fatica e sudore,
ma porta invero " Dignità e Onore ".

E tu padania lo sai chi sei
se senza i " Terroni ", per te Ebrei,

restassi sola? Soltanto misera
union di gente che ancor più povera

sarebbe, non sapendo più a chi dare
il fatturato che potrà creare.

E per crearlo ci vuol chi lavora
e tu non ce l'hai, vai in malora.

La mente pure vuol ben chi la forma
e tu di Maestri hai poca orma.

V'è gente semplice, c'è anche sana;
si sente "nobile", ma è paesana,

uguale agli altri, non dico inferiore;
perciò libera il tuo lato migliore,

non farti illudere da quel puparo,
così Tu marionetta e lui cordaro.

Pensa al passato al presente al futuro,
vedrai tutto più vero, non più scuro.

I tanti morti in passate guerre,
UN SOLO CUORE DI TUTTE LE TERRE

e sono morti per l' ITALIA UNA
che delle Nazioni è "prima luna".

Per dare forza e avvio a molte Ditte,
da Giù son venuti a storme fitte

uomini donne Famiglie e ragazzi,
per cui si costruirono palazzi

con loro braccia, e poi le autostrade,
pervenendo da tutte le contrade.

E se è vero che il Nord ha dato pane,
è anche vero che il Sud sera e mane

ha dato sempre il meglio per tant'anni,
sicché il Nord è cresciuto senza affanni.

<< padania >> aveva poca gente allora,
distante l'un dall'altra una mezz'ora,

e così era non tanto tempo fa;
chi ha una certa età, questo ben lo sa.

Con la venuta al Nord dei " Terroni "
si son riempite Terre polentoni,

le case sorsero con celerità
e vita diedero alle Comunità.

Le Ditte producevan sempre di più,
e questo un grande bene per tutti fu.

Il benessere, però, dà alla testa,
brucia chi coi piedi a terra non resta.

C'è il buono e cattivo in tutto il mondo,
e non soltanto dell'ITALIA al " Fondo ".

Il Nord anche lui, già, non paga tasse,
perché di evasori ne ha gran masse;

ha anche tanti ladri e delinquenti,
ha gente ricca e chi vive di stenti,

onesta, saggia, mite e laboriosa,
cattiva, rozza, stanca e litigiosa.

Noi siam nelle Aule, nei Tribunali,
in tutti gli Uffici, negli Ospedali,

inoltre anche nei posti di lavoro
a diriger, comandar più che loro.

E questo perché non hanno studiato
per far solo l'operaio specializzato.

Uno studente fra loro era raro:
contadino operaio montanaro,

artigiano provetto imprenditore
non guardia, né postale o Professore.

Concorsi ne venivano banditi,
però da loro non eran sentiti.

Preferivano la routine giornalmente,
anziché studiare ed aprir la mente.

Anche i Figli non hanno voluto,
per questo il Nord è così sparuto;

per cui danno colpa a noi " Terroni "
se Loro ad agir non son più buoni.

Ricordo a tal pro una mia poesia
che mi sembra attuale più che prìa;

riporto qui di seguito dei versi
da cui si evince non eran diversi :

(traduzione dal dialetto siciliano)

" Sono lontano dalla Terra cara,
sono lontano e la vita è amara.

Mi trovo nel famoso Continente
che per Te bontà non ha e non sente.
………………………………………
………………………………………
Per questo a Te non porge le mani,
per questo a Te T'evita più dei cani.
…………………………………………
…………………………………………
Non pensa no che c'è il buono e cattivo
In tutto il mondo, non dice no :T'amo.

Non ha, no, questa Terra il Tuo canto,
canto per Te Terra mia, orgoglio e vanto;

canto di cuore franco-sincero e pieno di allegria,
canto di AMORE che sprigiona-prorompe dal cuore;
…………………………………………………………
…………………………………………………………
Sicilia mia, Tu terra d'arte, Terra
Sapiente, soltanto il profumo disserra

delle Virtù antiche e di Grandezza,
gli animi tutti ad AMARE aizza

e insegna a questa Terra cui non somigli,
insegna: " SIAM TUTTI D'ITALIA FIGLI ".

Come si nota, già fin d'allora,
sessantaquattro e prima ancora,

serbavano in cuore tanto veleno
per chi venìa con animo sereno

sperando di trovare dei Fratelli
cui dare e avere; non ribelli!

ITALIA MIA a questo siamo giunti :
non siamo più uniti, ma disgiunti !

E se per far capire devi agire,
non perdere più tempo, fa soffrire

chi merita il castigo, o la pena;
non stare più a dormire, su con lena

ITALIA mia, sì cara e sì bella,
abbatti ferma chi Ti accoltella,

punisci con Giustizia e con vigore
colui che Ti arreca gran dolore.

ITALIA mia, sì cara e sì bella,
aiuta i Tuoi Figli, sii la Stella

che guida ogni viandante nel cammino,
portandolo all'Amore più vicino;

Insegna che l'AMORE è gran cosa,
con Lui e per Lui tutto è rosa.

I vivi tuoi colori di Bandiera
son quelli che Ti resero assai fiera:

Il Verde, la speranza d'ogni cuore,
sia del ricco che dello Zappatore;

il Bianco, la purezza senza fine,
che in seno al Giusto non ha mai confine;

il Rosso, sacro simbol dell'Amore,
che unisce ed affratella ogni cuore.

Allora ITALIA mia sii astuta,
ancor non sei vinta né perduta,

vara Leggi e Riforme strutturali
per dar forza ai Valori Principali,

inculca nell'animo e nella mente
ciò che in tutti, sopito, è presente:

un Sentimento puro, forte e sano
che a ognuno faccia dir: " SONO ITALIANO ".

///////////////////////

Desio (Mi), notte del 15. 09. 1996
Pennino Giuseppe

POVERO CROCEFISSO !

La Cultura italiana ed europea,
la Civiltà e Libertà che abbiamo,
la Vera Scienza che sol Bene crea,
a quel Crocefisso noi le dobbiamo.

Della Giustizia e d'Uguaglianza è segno,
di Pace Vera e di Fratellanza;
del Perdono e dell'Amore è pegno,
non semplice simbolo, un'usanza.

Noi viviamo nel duemila e nove,
un'epoca in cui da tempo i Valori
si son persi, finiti chi sa dove,
perché siam pieni di falsi pudori,

libertà ostentata per propri fini
incurante degli altri e del mal fatto.
La Legge alle nostre voglie si inchini;
Legge e Gente sana, non conta affatto.

Se oggi si nega con la sentenza
del Crocefisso in classe l'affissione
si annulla per certo, di conseguenza,
Cultura storica di una Nazione.

Torna Europa al prestigio d'una volta
e riavrai l'onore che Ti spetta;
occorre una radicale svolta :
Te stessa, e quel " SEGNO" si, RISPETTA.

/////////////////////

Cattolica Eraclea (Ag), 12. 11. 2009
Pennino Giuseppe

OGNI VOLTO E' UNA PERSONA

Il volto che per me non è normale,
che sia bianco, nero o d'altro colore,
offeso d'ogni sorta di gran male,
è simile al mio se ho Amore.

I tanti pregiudizi nella mente
non fanno aprire a Questi le mie braccia;
mi mostro buono e umano per la gente,
ma dentro il mio "Io" ha altra faccia.

Così, afflitto, solo e calpestato,
Chi Terra sua, triste, abbandona,
si trova ancor più misero e assetato

d'un Bene ch'Egli cerca e non si dona.
Non ho, no, merito alcuno; nessuno
se non vedo in quel volto una " PERSONA ".

/////////////////////

Desio (Mi), 25. 12. 1993 - h. 00. 35

L'Ultimo dei Vichinghi
Pennino Giuseppe

Commenti Facebook