Messaggi e commenti per Giuseppe Pinelli

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Sabato 15 dicembre 2018 13:21:49

In particolare Pino Pinelli, avevo imparato ad apprezzare per il suo modo burbero, ma generoso, di rendersi disponibile per la causa, come diceva lui. E fu grazie a lui se si stampò, con il ciclostile che c'era nella sede degli anarchici, in viale Murillo, dalle parti della Fiera,
il primo numero di Mondo beat.
Presto cominciò una sensibilizzazione maggiore e si rafforzarono i rapporti con gli anarchici impegnati, in particolare con quelli del Ponte della Ghisolfa, il nuovo circolo fondato da Pinelli, in piazzale Lugano, dopo che erano stati sfrattati dalla sede di via Murillo. Siamo in tre, io Alessio e Valerio, a partecipare a qualche chiassosa riunione nel seminterrato, un po' malmesso, ampio ma umido, certo peggiore dell'altra sede, dove si esaminano i vari aspetti della situazione del Paese, con il pericolo di colpi di stato, si parla molto del Sifar del generale De Lorenzo che avrebbe tentato un golpe nel 64, ma la DC che vincerà ancora le elezioni, per bocca dell'onnipresente Andreotti, nega ogni cosa e si preparano gli interventi per le assemblee in Statale
In effetti oltre a Pinelli e Valpreda vengono fermati centinaia fra anarchici e compagni dei movimenti di sinistra, fra cui molti nostri amici. C'è pure il Lello, un compagno anarchico che si era messo in vista per gli scioperi della fame che aveva fatto contro gli arresti dopo la bomba della Fiera, a cui aveva partecipato anche Steve, che ora ci racconta tutti i particolari. E si dimostra molto preoccupato per lui. Assistiamo allibiti all'omicidio di Pinelli, fatto passare per suicidio: Improvvisamente il Pinelli ha compiuto un balzo felino verso la finestra che per il caldo era stata lasciata socchiusa e si è lanciato nel vuoto, dalle dichiarazioni del questore.

Brani tratti dal mio libro: "Interessante esempio di romanzo autobiografico, a tratti poetico, con innesti sotto forma di diario, Però, quante ne ho passate! si configura come ottimo prodotto letterario, assemblato con cura dei dettagli, con stile puntuale,chiaro e immediato, con la volontà di pescare dal passato occasioni di riflessione per il presente o il futuro, con abilità nel rendere vivide le immagini evocate, tanto da far vivere empaticamente al lettore le esperienze narrate.
Un uomo che si mette a nudo, che racconta quello che adesso del passato è di moda: lottare per un ideale, crederci, fino all'inverosimile.
Infatti, benché molto personale, ci sembra in grado di raccontare, in maniera appunto originale, un ampio scorcio della nostra storia recente"…
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