Ultimi commenti alle biografie

Mercoledì 20 novembre 2019 12:01:22 Per: Lara Comi

Non credo ti appartengano quelle indagini, piuttosto, a chi poteva interessare questa lapidazione politica? Tutto da dimostrare, ma sono incredulo considerata la notorietà ed i consensi che hai ottenuto negli ultimi anni; non ne' avevi proprio il bisogno. A qualunque livello la competizione politica diventa una guerra di poteri per posizione e visibilità. Siamo messi in questo modo qui in Italia perche' un politico affermato rappresenta un ostacolo per interessi politici "personali" e sono disposti a fare qualunque cosa, anche a tendere tranelli subdoli. La politica vera esercitata per la collettività è oramai una chimera.

Mercoledì 20 novembre 2019 10:40:26 Per: Mario Giordano

La genialata dei commercianti per aggirare la tassa sulla plastica

Gentile Dr. Giordano, ricorda come fino a qualche anno fa si parlava del fatto che, nel mese di gennaio sempre successivo a quello dell'anno in corso, sarebbero state tolte di mezzo le odiose monetine di rame, sì, proprio quelle che gli extracomunitari ci sbattono in faccia se gliele lasciamo di "mancia" per servizi non loro richiesti in quanto da noi già iperpagati? A me accadde addirittura di ricevere l'urlata di un commerciante che si sentiva OFFESO dal fatto che intendessi pagare una fotocopia con le monetine di rame, che lui "per principio" non accettava. E ricorda come, fino a non molto tempo fa, i supermercati le accettassero invece con gratitudine dai consumatori, al fine di poter dare il resto ai clienti? Ebbene, da qualche settimana lo scenario è completamente cambiato. Che significa? Significa che, da quando la legge di bilancio è stata corredata da infiniti emendamenti al fine di raccattare quanti più soldi possibile attraverso l'introduzione di tasse, tassette e tassettine tra cui quella sulla plastica, i commercianti, primi in classifica tra gli italiani per furbizia e fantasia nell'escogitare manovre di risposta alle offensive dei governi, al momento di dare il resto al consumatore che paga in contanti, supponiamo, 85 cerntesimi e similari, a fronte dei 90 centesimi che costui in genere porge dichiarano di non avere il "resto" di 5 centesimi, ma anche di 2 oppure di 1 da dare. Ed il consumatore cosa fa? Se è uno come me, che certo non diventa ricco con le monetine di rame, quelle che l'attuale governo ha previsto per il rinnovo del contratto dei pensionati, lascia correre, tanto sa che ricco, non lo diventerà mai. Ma supponiamo che il consumatore sia Paperone, che con le pupille a forma di dollaro i centesimi li conta eccome, cosa può fare di fronte alla cassiera che, a braccia spalancate, dichiara immancabilmente "non ho il resto da darle? ". Usare il bancomat per pagare 85 centesimi per la caramella da portare al nipotino, pagandoci pure la commissione della banca? ? Eh, no, Dr. Giordano, qui l'acqua della laguna della povera Venezia sta sommergendo tutta l'Italia, altroché. E comunque Paperone, anziché lasciare 5 centesimi alla cassa, lascerebbe piuttosto la caramella per il nipotino. Ma stavolta il nostro caro, vecchio taccagno per antonomasia, avrebbe perfettamente ragione. Perché i casi sono due: o le monetine di rame si ritirano una volta per tutte (ma forse, la nostra economia del "momento" non lo consente?) oppure i commercianti DEVONO ESSERE OBBLIGATI ad avere in cassa anche i centesimi da poter dare in resto ai consumatori, anziché continuare ad "arrotondare" i prezzi: 59, 99, 79, 99, 99, 99 ecc. che diventano rispettivamente 60, 80 e 100, proprio quelli che una volta, esposti in vetrina, attiravano i clienti che lì per lì, attraverso il 99 finale, s'illudevano di poter risparmiare. Che dice? Ne possiamo parlare in una delle prossime puntate di Fuori dal Coro che, con grande gioia di tutti noi, è stato prolungato? La ringrazio.

Mercoledì 20 novembre 2019 10:36:23 Per: Alberto Angela

Buon giorno. Mio marito ed io le saremmo infinitamente grati, e onorati, se Lei potesse partecipare alla discussione di laurea in Fisioterapia di nostra figlia Chiara, sua " seguace" da molti anni, il 27 novembre c. a., alle 15 circa, presso la sede del CUMS di Chieti Scalo! Tentar non nuoce e... naturalmente brinderemo con un buon vino abruzzese! Emanuela e Pierluigi Mariani

Mercoledì 20 novembre 2019 10:29:01 Per: Enrico Mentana

Buongiorno Direttore,
si seguono le vicende dell'Ilva e del suo sito di Taranto e si è portati a pensare che il suo crollo significherebbe la fine dell'industria nel Sud. Certo sarebbe grave, ma nell'Italia meridionale c'è tanta altra grande industria di cui si parla molto poco e non si parla affatto. Parlarne invece con dati ufficiali che smentiscono ogni affermazioen di un ormai prossimo deserto industriale nel Sud potrebbe essere uno scoop clamoroso. Può interessarLe ? La ricerca è mia ed a sua disposizione. Cordilamente

Prof. Federico Pirro - Docente di Storia dell'Industria - Università di Bari - cell. 320 -------

Mercoledì 20 novembre 2019 10:03:55 Per: Bianca Berlinguer

Vorrei sapere il titolo del libro presentato dal Sig. Corona nella puntata del 19 novembre 2019

Grazie

Mercoledì 20 novembre 2019 10:02:38 Per: Mario Giordano

Fantastico dal primo gennaio chi non pagherà multe o altre pendenze entro i 60 giorni scatterà fermo amministrativo pignoramento o blocco del conto
COME SEMPRE CHI PAGHERÀ X QUESTA DECISIONE SARANNO I PICCOLI IMPRENDITORI O LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CHE PER PROBLEMI DI LIQUIDITÀ NON TROVANO LA POSSIBILITÀ DI PAGARE MULTE BOLLETTE O TASSE
Il blocco del conto significa essere segnalati alla banca dati e così non si potranno avere più fidi o finanziamenti, così facendo si mette in ginocchio definitivamente chi è in difficoltà
COMPLIMENTI AL GOVERNO CHE DOVEVA TUTELARE FAMIGLIE E PICCOLI IMPRENDITORI.

Mercoledì 20 novembre 2019 09:58:10 Per: Diego Della Valle

Buongiorno caro, dai fa un bel regalo al popolo rosso blu, prendi la. samb, sarà per tutti una bella. soddisfazione,

Mercoledì 20 novembre 2019 09:34:36 Per: Enrico Mentana

Caro Mentana,
l'Italia sarebbe ai vertici se la politica di Renzi fosse stata appoggiata e sostenuta dal PD, se la sua politica fosse stata sostenuta dall'informazione e se non fosse stata fatta una battaglia ad personam.
Un piccolissimo esempio gli ottanta famosi euro...
Invece la battaglia ad personam ha finito per consegnare l'Italia alla destra.
Prendiamocene la responsabilità una volta tanto. Non le pare?
Dispiace Mentana, dispiace vedere le possibilità dell'Italia buttate via...

Mercoledì 20 novembre 2019 09:14:10 Per: Matteo Salvini

Dopo le "democraticissime" sardine DIETRO LE QUALI C'E' LO ZAMPINO DI PRODI che LE SPOSTA ovunque vada Salvini, i quattro giovani "sconosciuti" organizzatori di queste riunioni, faranno una fulminea carriera politica nel PD. Il "senato" composto da PRODI, OCCHETTO, FASSINO, ECC.), dopo essere stato spolverato a dovere, è riapparso compatto in TV a sostegno di Zingaretti che, con tutto quello che sta succedendo in Italia, STANDO AL GOVERNO, PROPONE LA SOLUZIONE MADRE DELLO "IUS SOLI" SOLO PER RACIMOLARE QUALCHE MISERABILE VOTO! Ancora una volta la sinistra mostra il suo egoismo, il suo attaccamento al potere e il TERRORE DI PERDERLO.
VEDREMO CHI SONO V E R A M E N T E GLI EMILIANI E I ROMGNOLI ALLE ORMAI VICINISSIME ELEZIONI. VEDREMO SE TENGONO AL BENE DI T U T T O IL PAESE O SE SONO
EGOISTICAMENTE CHIUSI NELLA LORO MEDIOCRITA' REGIONALE CHE, SE E' VERO CHE NON VA TANTO MALE, E' ANCHE VERO CHE DI CERTO NON FA SCINTILLE.
La regione Emilia e Romagna non è un'isola felice, è solo uno dei vagoni del treno che ha come locomotiva l' ITALIA: SE LA LOCOMOTIVA SI FERMA, SI FERMANO ANCHE TUTTI I VAGONI.
Prima di tracciare la fatidica crocetta sull'apperentemente innocuo pezzetto di carta, PENSATECI BENE, ROMAGNOLI ED EMILIANI! Pensate alla nuova, sciagurata "moda" dei COMMISSARI LIQUIDATORI che, APPOGGIATI DAL MINISTERO, incassano "LEGALMENTE" milioni di euro PRIMA di chiudere le aziende lasciando migliaia di famiglie sul lastrico senza ombra di scrupoli. Anche in questi casi, è la "legge" che protegge queste autentiche TRUFFE. VOGLIAMO CAMBIARLE QUESTE "LEGGI" create ad hoc per permettere a pochi di arricchirsi a scapito dei molti? ?

Mercoledì 20 novembre 2019 09:04:07 Per: Mario Giordano

Buongiorno Direttore, sono un'edicolante della Provincia di Trento, le scrivo per conto di una coppia anziana, che frequenta quotidianamente la mia attività, e non essendo in grado di usare la tecnologia del giorno d'oggi mi hanno chiesto di aiutarli, per avere un contatto con lei e poterle raccontare la truffa che hanno subito in questo periodo e richiedono il suo aiuto disperatamente.
Un cordiale Saluto e mi scuso del disturbo
Grazie Cristian