Ultimi commenti alle biografie - pagina 10

Sabato 18 gennaio 2020 07:42:08 Per: Lilli Gruber

Lilli Gruber, la femminista che fa la comare da cortile e discrimina le donne. Ieri sera ospitava la Boschi, che a me non è per nulla simpatica ma che intendo difendere per solidarietà femminile, in conclusione del dibattito le ha chiesto se aveva un fidanzato. Una domanda indiscreta, sciocca, inutile e pettegola che non ha MAI fatto e non farebbe MAI ad un uomo. Quasta giornalista, fra la tante "qualità" ha anche quella di auto qualificarsi.

Sabato 18 gennaio 2020 07:40:22 Per: Maurizio Landini

Sono un iscritto alla cgil e le scrivo per chiederle di prendere in considerazione la mia proposta di aumentare dagli attuali 30 giorni di malattia del bambino totalmente retribuiti fino al terzo anno di età del bimbo a perlomeno 9 o 10 anni sempre di età del bimbo, in quanto ci sono tantissime famiglie dove entrambi i genitori lavorano e che non hanno più i nonni o parenti a cui lasciare il proprio figlio nel caso dovesse essere malato (febbre, tosse o altro). Spero vivamente che lei faccia qualcosa a favore di tutte quelle famiglie che come me si trovano in questa situazione.
Aspetto al più presto sue notizie.

saluti

p. s.: prenda in considerazione anche l'ipotesi di aumentare i giorni da 30 a 40, 45.

Sabato 18 gennaio 2020 06:36:17 Per: Lilli Gruber

Gentile Dottoressa Gruber,
La stimo e ho letto con interesse i suoi libri, non ultimo "Basta" di cui condivido ogni riga, allora mi chiedo perché la sua trasmissione ha quasi esclusivamente ospiti uomini?
Inoltre Ieri mi sono stupita perché con Maria Elena Boschi si notava una certa insofferenza e la sua ospite veniva zittita anche quando asseriva cose assolutamente vere. Non ultimo l'averle chiesto se fosse fidanzata l'ho trovato veramente un "giornalismo" di basso livello. Mi torna in mente l'esempio da lei citato nel libro di quando le chiedevano che profumo portasse. La bellezza e la capacità possono andare insieme e lei come donna di esempio per tante ragazze e di potere non può ricadere nel sessismo. Un caro saluto Aloisa Moncada

Venerdì 17 gennaio 2020 22:23:11 Per: Gigi Marzullo

Buonasera Dott. Marzullo. L' ho seguita stamane in tv ed ho apprezzato moltissimo le sue parole toccanti in merito alle malattie mentali. " non sono malati perché non guariscono mai. Come sono vere le sue parole dottor Marzullo. Mi chiamo Raffaela, tra 10 gg compio 49 anni e sono nata da una donna affetta da sindrome schizofrenica paranoidea da prima del mio concepimento. Nessuno ha idea del contraccolpo inferto ad un bambino da una tale imponente prepotente bastarda ed infida malattia... vorrei testimoniare con la mia esperienza che ancora oggi l ignoranza regna su questa grave forma di disabilità. E quanto dolore e disagio e vergogna una bambina come lo fui io ha dovuto metabolizzare. A fatica. Grazie per il suo sensibile attaccamento a tali persone.. le rendo Onore. 🌹

Venerdì 17 gennaio 2020 21:42:46 Per: Lilli Gruber

Che confusione!!!
questa sera, ma è successo anche molte troppe volte, presente la on. Boschi avete una gazzarra sinceramente fastidiosa, vi sovrapponevate in quattro e per lughi trati della trasmissione NON si capiva nulla, credo sia anche questione di civismo fare in mo che in una trasmissione gli utenti a casa capiscano cosa dicono le persone, ancora un paio di trasmissioni così e vi dico addio, non ne vale la pena
ed è, ripeto, anche poco rispettoso nei confronti del pubblico
un saluto cordiale
Gabriele Boccafogli

Venerdì 17 gennaio 2020 21:22:56 Per: Lilli Gruber

Gentile dott. ssa Gruber mi ha molto stupito e contrariato sentirle chiedere alla on. Boschi se era fidanzata. Normalmente pone la stessa domanda agli uomini? Sono certa che comprendera' il mio fastidio...
BASTA!

Venerdì 17 gennaio 2020 21:17:18 Per: Lilli Gruber

Dr. ssa Gruber, non faccia parlare simultaneamente i suoi ospiti. Si crea un pollaio e si sciupa una bella trasmissione. Francesco Alò... un attimo prima di cambiare canale.

Venerdì 17 gennaio 2020 21:16:07 Per: Vittorio Feltri

Sig. DIRETTORE buongiorno
vorrei parlare semplicemente di un argomento serio.
L'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA MASCHILE.
sappiamo tutti che esiste una legge che permette alla donna di interrompere la maternità entro il 90 giorno.
Sappiamo che la legge stabilisce che prima del 90 giorno non esiste la vita, la donna ha il diritto di eliminare un qualche cosa che viene semplicemente gettato, quindi se per la legge non esiste un bambino indifeso da tutelare non esistono responsabilità né per la madre e né per il padre.
La legge permette alla donna fino al 90 giorno di rifiutare la maternità e quindi di non assumersi nessuna responsabilità.
la mia domanda: perché anche all'uomo non viene concesso lo stesso diritto?
se alla donna viene concesso di rifiutare la maternità, perché all'uomo non viene concesso lo stesso diritto di rifiutare la paternità.
come può una legge discriminare un diritto in base al sesso? alla donna è concesso ma all'uomo no? a parere mio è anticostituzionale. anche all'uomo deve essere consentito di rifiutare la paternità fino al 90 giorno.
non è accettabile che solo la donna possa decidere e poi obbligare l'uomo a prendersi le sue responsabilità
Grazie per l'attenzione
Con stima ed affetto
Marco

Venerdì 17 gennaio 2020 21:13:57 Per: Lilli Gruber

Cara Lilli, é difficile capire cosa dicono i tuoi ospiti di OTTO E MEZZO perché parlano tutti insieme. Bisognerebbe mettere un po' di disciplina!

Venerdì 17 gennaio 2020 20:37:57 Per: Bruno Vespa

Gent. mo Dott. Vespa,
sono un insegnante di scuola secondaria di primo grado di 49 anni. Dopo 16 anni di precariato, grazie al concorso riservato 2018 (e ben 2 abilitazioni all'insegnamento conseguite grazie ai Tirocini formativi Attivi pagando profumatamente), sono riuscito ad entrare di ruolo dal 1 settembre 2019. Vivo a Roma da molti anni, adesso che sono di ruolo speravo di poter chiedere finalmente il trasferimento in Sicilia e poter stare un po' con i miei genitori ormai anziani. Purtroppo il Decreto Scuola da poco emanato prevede per i neoassunti 2020/2021 il blocco quinquennale nella scuola di titolarità estendendolo in maniera retroattiva anche a noi neossunti nel 2019. Peraltro il blocco non riguarda soltanto la mobilità vera e propria ma anche l'assegnazione provvisoria per avvicinamento ai familiari e l'utilizzazione. Le scrivo con il cuore in mano affinché Lei possa dedicare una puntata della sua importante trasmissione per sensibillizzare i cittadini e l'attuale Governo. Chiediamo soltanto di poter lavorare e vivere nella nostra città d'origine. Dopo una vita di sacrifici ci ritroviamo ad ingoiare amaramente l'ennesima ingiustizia nei nostri confronti dal momento che dopo esserci abilitati ci è stato altresì negato l'accesso nelle Graduatorie ad Esaurimento.
Spero in un suo benevolo intervento.
Con stima
Fabio Filippo Modica