Ultimi commenti alle biografie - pagina 15

Giovedì 7 novembre 2019 21:47:59 Per: Adriano Celentano

Buonasera signor Celentano Volevo comunicarle che padre Daniele hekic di Saccolongo è deceduto 10 anni fa so che lei lo ha conosciuto e in questo momento è in atto il processo l'apertura del processo di beatificazione Volevo farglielo sapere perché probabilmente Nessuno gliel'ha detto Buona fortuna e buonasera Sergio

Giovedì 7 novembre 2019 20:55:47 Per: Vittorio Feltri

Buonasera, ho scritto una fiaba per il direttore come regalo natalizio e vorrei fargliela avere. Una storia breve. Parla di lui e di Ciccio, potete darmi un email così ve la giro? ! grazie 1000

Giovedì 7 novembre 2019 20:35:42 Per: Lilli Gruber

Buonasera, a proposito di poltrone come mai la Lega F. Italia e Fratelli d'Italia continuano ad occupare le "LE POLTRONE CHE SCHIFANO TANTO" la coerenza vorrebbe questa scelta e poi puoi anche criticare!!! buona serata Mario Gianni

Giovedì 7 novembre 2019 20:04:28 Per: Mario Giordano

Salve direttore Giordano
sono una sua assidua telespettatrice e le scrivo in primis per farle i complimenti sia per la trasmissione che seguo fin dagli inizi quando aveva la fascia oraria 19. 30/20. 30 sia per il fervore che ci mette nell'esporre quelli che sono ai noi le realtà di un paese ormai in decadimento in tutte le sue forme, dall'economia alla sanità', dall'istruzione ai ciarlatani che ci governano passando poi per sentenze più che discutibili alle ingiustizie su tutti i fronti che colpiscono solo chi sta' ai piani inferiori.
Apprezzo moltissimo questo suo modo di fare giornalismo "pane al pane vino al vino" esprimendo quello che e' ormai il decadimento di questo paese in tutto e per tutto usando "l'incazzatura " fuori dal coro si ma anche fuori dai denti rappresentando in un certo senso anche la rabbia del popolo, per questo continuo con piacere a seguirla nella sua trasmissione in prima serata MA una domanda urge porte... perché la rete ha deciso di spostare la trasmissione a martedì'.. ???
Le spiego, avendo io una passione per le trasmissioni che indagano, scoprono le schifezze le bassezze le magagne le corruzioni i latrocini e quant'altro del nostro "bel paese" seguo con altrettanto piacere il programma Le Iene avendo quindi il palinsesto ben organizzato IENE martedì e FUORI DAL CORO mercoledì' ora con la scelta di spostare il suo programma a martedì ha considerato il rischio di perdere una buona fetta di telespettatori cioè quelli che, come me, seguono programmi come il suo e quello delle IENE.
Con la scelta di spostare il programma mettono in difficoltà chi vi segue non potendo vedere contemporaneamente due trasmissioni cosi importanti e dai contenuti di spessore come poche altre trasmissioni riescono ad avere.
Le chiedo quindi di considerare l'idea di riportare la trasmissione a mercoledì in maniera da non far perdere agli utenti argomenti interessanti come quelli che propone.
La ringrazio per l'attenzione concessami cogliendo cosi' l'occasione di porte Distinti saluti.

Giovedì 7 novembre 2019 19:55:45 Per: Alberto Angela

Egr. Dr. Alberto Angela,
ripeto l'elenco dei refusi/errori testé inviatoLe poiché conteneva un'inesattezza.
Saluti,
Carlo Parenti.

Errata Corrige di "Meraviglie"

Pagina/Rigo Errata Corrige

72/9 dall'alto …e dalle… …dalle…
86/4 dal basso …in tra i… …tra i…
138/8-9 d. a. …quasi quasi… …quasi…
180/2 d. a. …le parete… …le pareti…
233/3 d. a. …campagne… …campagna…
342/6 d. b. …del… …dal…
349/9 d. a. …l'artista, realizzare… …l'artista, per realizzare…
357/5 d. b. …toscano… Bernini nacque a Napoli nel 1598
371/6 d. a. …delle più espressioni più… …delle espressioni più…
371/8 d. a. …uno maggiori… …uno dei maggiori…
424/11 d. a. …a testimonianza una… …a testimonianza di una…
428/13 d. b. …cui partecipa cui partecipa. …cui partecipa…
473/8 d. a. A pagina 249… A pagina 294…
473/16 d. a. A pagina 304… A pagina 302…
473/22 d. a. …del Bargello 1501-1504…. … del Bargello.
473/23 d. a. …inizio el XVIII… …inizio del XVIII…
473/25 d. a. …1720-176… …1720-1765…
473/28 d. a. A pagina 314… A pagina 312…
473/31 d. a. A pagina 321… A pagina 319…
473/18 d. b. A pagina 331… A pagina 329…
473/16 d. b. A pagina 329 A pagina 331...

Giovedì 7 novembre 2019 18:35:12 Per: Alberto Angela

Sono uno studente del terzo anno di teologia di Napoli facoltà san Tommaso (già laureato in chimica). Stiamo studiando in storia della chiesa le missioni dei Gesuiti in sud America. Vorremmo poter proiettare un filmato che vidi anni fa in televisione in cui Lei mostrava una di questa missioni - città reducciones., che si trovava in Bolivia SE RICORDO BENE.
Non so dove trovarlo e come scaricarlo.
Potrebbe inviarmelo.
lA RINGRAZIO

Giovedì 7 novembre 2019 17:51:53 Per: Matteo Salvini

Mi rivolgo ad Orazio - Giovedì 7 novembre 2019 12:27:26.
Carissimo Orazio, o io non mi sono espresso bene o mi hai interpretato in maniera errata. Non intendevo affatto disprezzare Mussolini, volevo solo evidenziare come la sinistra pratica una vera dittatura. Relativamente al patto tra Mussolini ed Hitler bisogna considerare che per come stava la situazione in quel momento storico o si faceva un patto o l'italia veniva militarmente invasa dalla Germania e le conseguenze del nazismo sarebbero stati enormemente peggiori per gli italiani.

Giovedì 7 novembre 2019 17:49:19 Per: Lilli Gruber

Per ribadire il mio intervento di ieri, secondo lei ogni volta che io parlo dovrei verificare che i termini che io uso non siano
Stati almeno una volta espressi anche da Hitler! ! Ma lei Gruber si rende conto di quanto sia scaduta nell'opinione della gente anche di sinistra dopo questa accusa assolutamente strumentale e priva di fondamento nei confronti di Salvini e di chiunque altro non la pensi come lei su infiniti argomenti! ! Nel suo programma utilizzi le sue decantate da lei risorse mentali almeno per dare spunti significativi al nuovo governo!

Giovedì 7 novembre 2019 17:46:37 Per: Mario Giordano

Gentilissimo Direttore,
mi permetta poterle raccontare LA VERA STORIA di Maria Caia.
Ella nacque nel 1939 da Pietro Caia e da Vittoria Sempronio. Ha iniziato ad assaporare le difficoltà della propria esistenza vivendo le avversità della anteguerra e della guerra stessa durante la quale ha perso il padre Pietro prigioniero in Russia. La madre è morta di tifo quando maria aveva 15 anni ed andò a vivere dalla zia materna. Ha lavorato nei campi e finalmente a 20 anni ha conosciuto Giovanni Tizio col quale si è sposata e pur continuando il lavoro da bracciante ha messo al mondo 4 figli. La sorte gli ha fatto perdere il consorte appena giovanissimo deceduto in seguito a una caduta in in cantiere edile senza peraltro avesse copertura assicurativa. Ha cresciuto i propri figli, Michele, Giuseppina, Benedetto e Francesco. Michele dopo le elementari ha lavorato nei campi e successivamente è stato assunto all' Italsider di Taranto. Ha contribuito insieme a Giuseppina, diventata sarta, affinchè Benedetto raggiungesse il diploma di geometra e Francesco addirittura la laurea di ingegnere. Quanta gioia e quanta soddisfazione per Maria ma quante, quante difficoltà per riuscirci. Una casa piccola, fredda e senza luce. Poi la casa più grande la luce e l'acqua corrente, il pranzo, poi il pranzo e la cena e poi addirittura la colazione come tutti gli altri. La soddisfazione per i primi risparmi le hanno addolcito tutte le privazioni. Quel capitale raggiunto grazie alla sua pensione sociale integrata dalla reversibilità coniugale. Quasi 700 euro mensili uniti a 700 euro per il lavoro svolto da Maria a nero nei campi fanno 1400 euro. Risparmio e privazioni hanno generato quel capitale le ha permesso di aiutare Michele appena sposato e di sposare tutti i figli addirittura con " dignitosa opulenza". Poi i nipoti grandi i l'amore per essi. Tanti nipoti e tanti doni per essi e alla fine un "misero meraviglioso lascito " per tutti.
Direttore, per Maria, inizialmente avevo pensato di chiederle aiuto affinchè venisse avanzata la proposta per senatrice a vita o almeno gentildonna della repubblica. Addirittura pensavo che alla sua morte si potesse chiedere la procedura di santificazione o al minimo per la beatificazione. E' questa donna che merita il riconoscimento, l'encomio pubblico la beatificazione Poi mi sono ricreduto perché, riflettendoci, ho constatato che questa storia è comune, sì comune a tanta tanta gente. Tanta gente normale che nella umiltà con sacrificio e abnegazione ha fatto grande l'Italia. Ha fatto grandi e onorati quelle scranne di potere sia politico che religioso. Purtroppo da quegli scranni si santificano guerriere con le spade e si onorevolanizzano simboli (scusate per il termine, voglio intendere che si investono senatrici a a vita). Solo simboli che non rappresentano il cuore, la forza, l'onore vero dell'Italia.
Simboli, solo e niente altro che simboli.

Giovedì 7 novembre 2019 17:36:29 Per: Corrado Augias

Gentile dott. Augias, Le segnalo il libro di Giovanni Magnani Origini del cristianesimo vol 2 "Gesù costruttore e maestro Cittadella Editrice 1996, in quanto l'autore, noto studioso gesuita, enfatizza la presenza di Sefforis a soli 5/7 Km da Nazaret, importante centro ellenistico ricostruito da Erode Antipa. Io ho avuto la fortuna di visitarla (occorre un permesso speciale) e ben compresi che i ricostruttori ebbero una grande necessità di carpentieri e costruttori. Magnani suppone che Giuseppe e Gesù vi abbiano lavorato per lunghi anni, apprendendo il greco e il lessico teatrale. Ciononostante, si continua a considerare Giuseppe, per il quale condivido la sua simpatia, un modesto falegname. Sefforis continua a non essere valorizzata; non l'ho mai vista citata nei percorsi di pellegrinaggio. Nemmeno Lei, così curioso e desideroso di conoscere e interpretare, ne ha colto le illuminanti prospettive, pur citandone l'esistenza a pag. 179 de "Il grande romanzo dei Vangeli". A proposito, mi congratulo per il Vostro dialogo. Spero, ora, che qualche lettore legga i Vangeli...
Cordialmente, Arnaldo Solimano