Messaggi e commenti per Barbara Palombelli

Messaggi presenti: 163

Lascia un messaggio o un commento per Barbara Palombelli utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Mercoledì 21 ottobre 2020 12:49:31

Cara Barbara sono una signora di 68 anni anche i mie genitori non sono stati molto buoni con me ma in vecchiaia devi perdonare io l’ho fatto ho messo da parte tutte le cose brutte... botte schiaffi e altro che non sto a dirti io ho perdonato è morta mamma mi sono presa mio padre in casa e l’ho curato fino alla fine lui era cambiato e io gli ho dato una possibilità e sono felice di averlo fatto

Martedì 20 ottobre 2020 22:19:02

Ho seguito la trasmissione Stasera Italia di oggi 20 ottobre. Sono indignata da quelle persone che pensano di ghettizzare le persone vulnerabili al Covid. Innanzitutto chi sono i soggetti vulnerabili? Gli anziani e da quale età? Chi soffre di patologie? E quali le patologie? Chi ha sangue di gruppo A? Ci sono milioni di persone che rientrano in queste categorie! E chi può affermare che i giovani e i sani sono esenti? Il covid ha colpito giovani e atleti in ottima salute. È stato boicottato il lockdown generalizzato, ora si boicotta il coprifuoco.
Mi chiedo: ma le persone normali non vanno a letto la notte? Si è parlato di psicologi per spiegare ai bambini di portare la mascherina, ma quali psicologi hanno spiegato ai bambini anni '40 le bombe e la necessità dei rifugi? La verità è che è stata creata una società fondata su discoteche, fast food, giochi d'azzardo e altre cose inutili ma che arricchisconole tasche di alcuni. Forse è ora che giornalisti, opinionisti e consulenti dell'ultima ora rivisitino foto e film di qualche decennio fa, quando l'umanità ha superato spagnola e guerre senza fare tante chiacchiere ma solo con la forza d'animo e il buon senso. Si vuole tenere tutto aperto, scuole, negozi ecc? Benissimo, ma se il covid fa milioni di morti l' unica attività che ci guadagnerà sarà quella delle pompe funebri.

Martedì 20 ottobre 2020 21:11:00

Gentile dottoressa, sto seguendo stasera il suo programma anche perché è presente il sindaco della mia città, preciso che il mio intervento è apolitico e apartitico ed è solo in difesa di una informazione trasparente e non piegata agli interessi politici, vorrei porle una domanda: lei crede che la sua trasmissione su una rete berlusconiana sia sufficientemente obiettiva e rispettosa dei canoni di verità che informano il diritto di cronaca? Grazie, cordialmente Monica sgobio

Martedì 20 ottobre 2020 20:25:01

Condivido alcune delle perplessità enunciate dal Sig, D'Andrea circa la chiusura di bar (molti dei quali, tuttavia, almeno nella mia città, erano chiusi già dalle prime ore del pomeriggio da molto tempo prima dell'avvento del covid) e dei ristoranti, anticipata alle 23 anzichè posticipata alle ore 24. In effetti, anticipare, ma anche posticipare, la chiusura dei suddetti locali di un'orai, non fa un baffo al virus. Tanto, con l'arrivo del freddo, in ogni caso in questi luoghi la clientela si sarebbe comunque ridotta anche per l'impossibilità di mantenere i tavoli all'aperto se piove a catinelle. lSe invece andiamo a parlare di posti di lavoro in pericolo per la chiusura di bar e ristoranti, allora lasciamo la facoltà di aprire la mattina presto, visto che si va a letto alle 23, oppure allunghiamo la durata dell'ora del pranzo Io punterei piuttosto ad altro, a lavorare sulla capienza MASSIMA di autobus e metropolitane tuttora affollate all'inverosimile, alla mancanza di pattuglie che presidino le vie delle nostre città scomodando anche l'esercito, all'eseguire il tampone su tutti indistintamente dal momento che solo adesso comincia a diffondersi la voce che anche gli asintomatici possono essere contagiosi. Io temo che pian piano, involontariamente, si stia arrivando all'immunità di gregge: Pensiamo a quanti di noi hanno il virus in corpo senza saperlo e però hanno necessità, o voglia, di uscire, contagiando gli altri. Quanto agli sport ed alle palestre in generale, invito a non fare di un'erba un fascio. Moltissime si sono già attrezzate fin dalla prima ondata della pandemia, e teniamo presente che questi luoghi non sono deputati necessariamente alla diffusione del virus o al divertimento inteso quale peccato mortale. Sarà anche "triste" non fare la doccia in loco, però abbiamo la doccia a casa, giusto? e soprattutto non dimentichiamo che spesso le palestre servono alla nostra salute. Non tutti hanno gli anni ed il fiato per fare la corsetta in strada, ci sono moltissime persone che senza movimento, soprattutto ad una certa età, andrebbero incontro alla paralisi tra l'altro non sapendo se E QUANDO ci sarà una fine di quest'orrore. Perciò invito a non demonizzare le categorie ma, piuttosto, a puntare, come già detto, all'aumento dei posti di lavoro in forma di operai che assicurino la manutenzione delle strade, di giardinieri per la potatura degli alberi, degli operatori cosiddetti "ecologici" le cui società pretendono il pagamento della bolletta ma non liberano le strade invase dai rifiuti, nel dire ALT a chi viene in Italia in veste di turista mentre dovrebbe restarsene invece a casa sua, nel procedere all'assunzione IMMEDIATA di medici ed infermieri in eterna attesa del posto, nel riedificare gli ospedali che sono stati colpevolmente messi fuori uso. Se poi uno vuole comprarsi la bottiglia di champagne per brindare al momento, ebbene, se proprio non può farne ameno lo acquisti alle 18. Questo per dire che ci sono problemi ben più gravi ed urgenti di quelli summenzionati, tra cui l'impennata dei prezzi che ci costringono ad acquistare sempre meno, facendo salti mortali per mangiare e pagare le bollette ed arrivare alla fine del mese! !. Coprifuoco? Ma non diciamo eresie, Questa parola lasciamola ai superstiti, se ancora ci sono, testimoni dei bombardamenti dell'ultima guerra. Ringrazio

Martedì 20 ottobre 2020 16:00:32

Buonasera, seguo da marzo quasi ininterrottamente la sua trasmissione, che apprezzo per la chiarezza dei temi e per la decisione con cui lei cerca di sollevare questioni spinose (dico cerca perché i suoi interlocutori, soprattutto governativi, non hanno mai il coraggio di dare risposte chiare e precise).

Scrivo per svolgere poche riflessioni sugli ultimi DPCM e conseguenti provvedimenti delle Regioni, compresa la Lombardia, regione in cui abito.

Sono stanco di persone incompetenti e approssimative al potere, che elaborano misure lacunose e fumose, al solo scopo di nascondere la loro ignavia, incompetenza e ritardi inaccettabili.

Ma ora non ci si metta anche Fontana, le follie del coprifuoco lasciamole a De Luca, personaggio da avanspettacolo, con tutto il rispetto per la nobile tradizione di quel tipo di teatro.

1) Hanno chiuso i ristoranti e i bar a mezzanotte: ben venga, ma se vogliono davvero fare qualcosa disperdano seriamente gli assembramenti (di giovani e non solo) in strade, piazze e davanti ai locali

2) Perché Fontana anticipa alle 23? Che senso ha rispetto alla chiusura alle 24? e quante persone saranno immuni da Covid dalle 23 alle 5 del mattino? Ancora una volta, disperdiamo gli assembramenti a qualunque ora!

3) I supermercati non vendono alcolici dopo le 18... ma per favore! compro una bottiglia di vino alle 17, la bevo con 20 amici alle 20 ai giardinetti del numero 20: il problema è aver venduto il vino o l'assembramento che si crea?

4) Controllo i locali impedendo alle persone di consumare in piedi o al di fuori, sugli spazi antistanti: questa misura ha senso, ancora una volta se viene fatta rispettare, ovvero se vengono dispersi gli assembramenti che si possono creare.

5) Palestre e piscine: fermo restando che andare in palestra fra mascherine, niente docce e disinfezione degli attrezzi è tristissimo, è inutile emanare norme che non si è in grado di far rispettare. Una settimana di tempo per mettersi in regole (anche se ormai sono quasi tutti in regola), e poi? Ogni palestra e piscina verrà controllata e chiusa se non rispetta le norme? sappiamo che non è possibile, Ancora una volta, norme inutili e non applicabili. SI ritiene che quei luoghi siano fonte di contagio? Si chiudano!

6) I mezzi pubblici: ma non avevano detto che la capienza massima sarebbe stata del 50% e che avrebbero impedito gli affollamenti? E le scene di questi giorni? non sono sicuramente fonte di contagio i mezzi strapieni nelle città?

Vi sono molto esempi, come si vede. Basta con questi provvedimenti inutili! quando fra 15/20 giorni i contagi non saranno scesi, diranno che è colpa dei comportamenti delle persone, non della loro incapacità, si sono trastullati fra banchi a rotelle e monopattini e queste sono le conseguenze. E a quel punto sarà sicuramente lockdown totale, grazie ai quei corvi al governo e dei loro accoliti medici del CTS. E le terapie intensive? i ventilatori? Il personale medico? Nulla, nulla, nulla. Solo parole...

Grazie per l'attenzione.

Martedì 20 ottobre 2020 14:58:11

Buongiorno, vorrei che ricordasse in trasmissione che se si entra in contatto con positivo NON si corre a fare il tampone Ma si sta 10 gg in quarantena ed il 10 giorno si fa il tampone.. se negativo si esce.
La maggior parte fa tampone il 4/5 giorni e poi esce. non sono queste le disposizioni. Credo che molti contagi avvengano attraverso questo uso sbagliato del tampone
Grazie

Martedì 20 ottobre 2020 12:41:55

Gentile dottoressa Barbara Palombelli, la sento e la vedo spesso durante la settimana nel programma serale Stasera Italia e più di una volta l' ho sentita citare che esistono alcune pasticchette che Lei non potrebbe citarne il nome che rinforzerebbero il sistema immunitario prevenendo così l'influenza stagionale, ma non prevengono il covid. Visto che non conosco il nome di questi farmaci, se non quello dei soliti integratori come il Supradyn, Multicentrum, Swiss ecc, volevo sapere se si tratta di questi o di altri prodotti.. Grazie.

Martedì 20 ottobre 2020 11:24:56

Incomprensibile duello

Buongiorno Palombelli. All'alba del novello DPCM varato da Conte in materia di misure di sicurezza circa l'epidemia in corso, trovo incomprensibile il duello tra lo stato e le Regioni particolarmente sull'organizzazione delle aperture e delle chiusure delle attività commerciali e sulle misure circa la tutela della salute dei cittadini. Eppure, nel 2001, si salutò a trombe spiegate la fine dell'accentramento di tutti i poteri allo Stato centrale, delegandone gran parte alle Regioni, per effetto della riforma del titolo V della Costituzione. Ciò sollevò un'ondata di apprezzamento generale, potendo finalmente le Regioni decidere autonomamente, in base alle proprie esigenze territoriali e perfino climatiche, la data di apertura e di chiusura delle scuole in modo tale da non entrare in collisione tra il turismo locale, più intenso nelle regioni del nord Italia nei mesi invernali ed in quelle del centro-sud nei mesi estivi, ma anche assumere decisioni in merito alla sicurezza, in casi eccezionali come quello che stiamo attraversando, del proprio territorio. Confesso che questa norma (art. 117, mi sembra di ricordare) all'inizio mi lasciò perplessa in quanto intravidi un tentativo di "picconamento" ai danni dello stato centrale ma oggi mi sembra sia arrivato il momento di metterla in pratica. IL DPCM di Conte questa volta mi è parso sensato perchè tenta di coniugare gli interessi di chi lavora e di chi ha perso un'infinità di posti e di soldi a causa della pandemia, e quelli della tutela anche mentale dei cittadini che già escono provati dalla prima ondata della stessa. La chiusura dei locali alle 23, fino alle 5 di mattina, non mi sembra poi così grave dal momento che andando ormai incontro al gelo dei mesi invernali (almeno 6/7), non credo ci sia molta gente in giro disposta a morire di freddo per andare a cena al ristorante. Senza contare che alcune categorie di lavoratori (netturbini, e gli addetti alla manutenzione delle strade9 potrebbero finalmente far fruttare le misure prese e lavorare a tutto ciò che non va (ahia, le buche, la sporcizia, i rami pencolanti degli alberi mai più potati da chissà quanto tempo, le fogne intasate dalla pioggia, ecc ecc. !!!) almeno qui a Roma, dove paghiamo fior di tasse per vivere tra i liquami, la sporcizia, i topi, i pericoli di fratturarci il femore o di beccarci un ramo in testa. Anche questo, come già detto da altri prima di me nei dibattiti serali, può contribuire a dare lavoro senza mettere la gente per la strada e non certo per fare la movida. Si va a letto alle 11, e con ciò? chi lavora, potrebbe guadagnare anzi ore sottratte al sonno, ed i giovani, anzichè girovagare per la città o nei locali a caccia di niente, possono tranquillamente concedersi un aperitivo o un dopocena, e per le discoteche poi si vedrà, In fondo loro hanno un ottimo alleato, vale a dire tanti anni di vita davanti, e chissà che nel frattempo non si riesca a distruggere questo killer silenzioso. Resto pertanto oltremodo stupefatta di fronte alla levata di scudi nei confronti del governatore Fontana che ha deciso, proprio in virtù dei poteri che, non già da Conte, ma previsti appunto dalla Costituzione, a blindare la Lombardia, già in precedenza prima zona rossa d'Italia in fatto di contagiati ed ammalati conclamati. E ha fatto bene anche De Luca, a blindare la Campania, regione difficile da governare con tutto il rispetto dovuto ai nostri simpatici concittadini. Tra i poteri loro attribuiti c'è anche il dovere di tutelare la salute della gente in situazioni molto difficili, straordinarie e vicinissime alla catastrofe generale, e loro se ne sono serviti. A chi giova, invece, la polemica, la continua diatriba, la dietrologia di chi continua a puntare il dito contro qualsiasi regola ANZICHE', COME STANNO PREDICANDO I SANITARI, mettere subito in atto le misure di sicurezza senza rinviare sempre al giorno dopo? A Roma abbiamo strutture come l'ex ospedale Forlanini, oppure il S. Giacomo, ma anche il S. Gallicano criminalmente messe fuori uso da giochi d'interesse e di potere. Il Forlanini, per noi romani, era il luogo d'eccellenza per la cura delle malattie infettive, ed è stato lasciato cadere a pezzi, fatiscente e abbandonato così come lo vediamo oggi, mentre, anzichè approntare le tendopoli, avrebbe potuto ospitare i malati di Covid dando respiro agli altri ospedali ed anche agli ammalati di altrettanto gravi malattie come il cancro. Pensiamo in proposito ai malati di cancro al polmone. Chi me ne ha parlato, mi ha perlato di una malattia orribile, in cui chi ne è affetto muore soffocato. Cosa accadrebbe se venisse messo a contatto con un malato di covid 19??? Ricordo perfettamente, come in quel periodo, sia io che i miei colleghi di lavoro firmammo una petizione CONTRO la chiusura dell'Ospedale Forlanini, ma la nostra volontà non fu tenuta in nessun conto. Per cui: che si lascino decidere, informandone certamente il governo, i governatori delle Regioni più vicini alle proprie problematiche territoriali di quanto lo possa essere Roma, le misure anche drastiche da adottare. e che non si perda più ulteriore tempo per rimettere in piedi le strutture sanitarie chiuse perchè, ricordiamolo, la nostra salute e quella dei nostri cari valgono immensamente di più dei soldi sprecati nei monopattini.
La ringrazio

Domenica 18 ottobre 2020 20:56:01

Guarda la tua vice tutta sorrisetti ed ammiccamenti con Bersani. A lui non lo interrompe... è comunista.
Ciao e buona serata

Hai visto ? A Buttafuoco lo ha bloccato subito ! Che coincidenza ! Ma le vuoi dire qualcosa o ancora meglio cambiala

Domenica 18 ottobre 2020 17:03:10

Gentile dottoressa Palombelli,

la settimana scorso un sociologo suo ospite, di cui non ricordo il nome e nemmeno mi interessa ricordarlo, per sottolineare una sua opinione ha usato l'espressione "per dio", che le ricordo essere una bestemmia.
Tale epressione, da cattolico praticante e credente, mi ha profondamente offeso e sono sicuro ha offeso anche tanti altri spettatori.
La pregherei con il garbo e la corretteza che la contarddistingue di voler stigmatizzare per il futuro simili atteggiamenti.
Con tale certezza, la saluto cordialmente e le auguro buon lavoro,
Sergio Di Bella

Commenti Facebook