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Giovedì 2 febbraio 2023 12:14:14

I commenti politici di Pasquino


Bisognerebbe regalare a Pasquino in cannocchiale gigante con lenti correttrici per consentirgli di vedere la realtà italiana attuale. Quello che scrive adesso, avrebbe dovuto scriverlo con altrettanta solerzia quando governavano i suoi amici. : -)

Mercoledì 1 febbraio 2023 07:38:36

Dilettanti allo sbaraglio


Nel Palazzo gli attuali ministri del Governo
sono per lo più incompetenti, se ben discerno.
Quello degli Interni, dai contraddittori decreti,
“difende” i confini dai migranti con i suoi veti,
ostacola le preziose navi che salvano vite umane
e le costringe a raggiungere porti di città lontane,
di solito amministrate da politici avversari,
rei di essere difensori dei principi umanitari.
Il Ministro della giustizia, molto astioso e rancoroso,
ritiene il sistema delle intercettazioni assai dannoso
e perciò vuol ridurne ampiamente la portata,
ma, se ciò avverrà, farà una vera “c… zata”.
Politici a rischio plaudono a questa impresa,
perché favorisce la loro personale difesa.
Le carriere separate, poi, tra giudici e pubblici ministeri
sono state auspicate da politici corrotti di oggi e di ieri.
E che dire di un altro di questi pericolosi tromboni,
Calderoli, che con l’autonomia taglia l’Italia in 2 tronconi?
Da una parte favorisce il Nord con una sanità avanzata,
con tanti servizi eccellenti ed un’economia bene avviata,
dall’altra, da buon leghista, lascia il Sud con tanti disoccupati,
con apparati e strutture sanitarie insufficienti e arretrati,
con vecchie ferrovie ed edifici scolastici poco sicuri,
con un’economia sempre dagli incerti esiti futuri.
C’è poi la Santanché, che ha cambiato 3 partiti per convenienza,
ed è attenta che gli amici balneari siano al riparo dalla concorrenza.
I balneari col turismo guadagnano molti milioni, come è attestato,
di contro ai pochi spiccioli che non sempre versano allo Stato,
ma la ministra, insieme alla premier, ci mette tanto fervore,
perché? Perché ha i suoi personali interessi in questo settore.
Il Ministro dell’Istruzione, chiaramente digiuno di pedagogia,
ad una sua assurda proposta intende, convinto, dare il via.
Lo ha detto e ne hanno ampiamente scritto pure i giornali:
aumentare gli stipendi solo degli insegnanti settentrionali.
Ora, a parte il fatto che al Nord il carovita non c’è in tutti i settori,
perché dovrebbero avere tale trattamento solo i professori?
E il Ministro non sa che al Sud gli stessi tributi vengono pagati,
ma mancano, per qualità e quantità, i servizi al Nord erogati?
Ma pensasse piuttosto all’evidente drammatica dispersione
di migliaia di ragazzi condannati a rimanere senza istruzione.
Pensasse agli innumerevoli edifici scolastici dissestati,
alla mancanza di docenti, ai tanti problemi trascurati.
E il Ministro della Cultura, o meglio della Disinformazione,
con una sola frase ha provocato ilarità e indignazione:
ha scoperto, spulciando con cura la nostra storia di ieri,
che a fondare la Destra nel 1300 fu… DANTE ALIGHIERI!
Che dire infine del nostro Ministro per l’ambiente
che purtroppo di lingue straniere non sa niente
e perciò all’estero fa solo cenni, non dice parola,
perché conosce l’italiano, questa lingua sola?
Tutti questi nostri rappresentanti – e non mi sbaglio -
sono dei veri incompetenti, dilettanti allo sbaraglio,
buoni solo a sostituire bravi servitori dello Stato
con gente fedele agli obiettivi del loro apparato.
Ma così manifestano bene le loro dichiarazioni vere:
essere pronti. Ma pronti a che? Ad afferrare il potere!

Pasquino, febbraio 2023

Lunedì 23 gennaio 2023 21:15:10

La fantasia di Pasquino


L'unica cosa apprezzabile nella poesia di Pasquino è la fantasia con cui condisce l'usuale "rosicante apprezzamento" per Giorgia Meloni.
La sinistra, e i suoi più o meno dichiarati sostenitori, non riescono andare oltre la denigrazione e la rievocazione di fantasmi del passato; proposte concrete niente.
Il PD pretenderebbe di insegnare a governare e non riesce nemmeno a mettersi d'accordo sull'organizzazione del proprio congresso!
Risultato: calo degli iscritti e dei consensi.
Complimenti e AUGURI

Domenica 22 gennaio 2023 11:48:54

Una Presidente teatrante


Una Presidente teatrante
Nella camera di Meloni mi sono infilato
e tutto intorno con interesse ho guardato.
Appesi ai muri ci sono grandi specchi ovali,
dinanzi ai quali lei ogni giorno fa le prove teatrali.
In uno specchio studia le varie pose arrabbiate,
utili se ci sono in piazza le ammucchiate.
Urla con occhi spiritati e con inarcate ciglia
diffonde il suo credo “ Dio Patria e famiglia”
e poi a squarcia gola, suscitando tanto stupore,
il detto garibaldino “ Qui si fa l’Italia o si muore”.
Ad un altro specchio prova un sorriso conciliante
per mostrarsi disponibile e accondiscendente
al cospetto di dirigenti europei o internazionali,
perché possano avere a cuore le sorti nazionali.
Al terzo specchio, per la Camera o per il Senato,
prova un sorriso sempre uguale, sul volto stampato;
lo stesso mostrato in convegni o in riunioni,
negli incontri con Sindacati o Associazioni.
L’ Italia sa mostrare fantasia e creatività
nel proporre Premier di diversa qualità.
Negli anni scorsi un Presidente faccendiere,
che ha fatto i suoi affari con tanto piacere,
poi la scena politica occupata da un Grillo parlante
che ha saputo ammaliare tanta gente all’istante,
infine una Presidente donna esperta teatrante,
nostalgica della Fiamma tricolore di Almirante.

Pasquino, gennaio 2022

Mercoledì 4 gennaio 2023 12:04:51

La cultura come forza liberatoria (Un arduo compito per la Sinistra)


La cultura come forza liberatoria
(Un arduo compito per la Sinistra)

Nel 1700 in Francia sorse un movimento culturale,
che si diffuse subito oltre il territorio nazionale.
Voltaire sostenne con forza la tolleranza,
Diderot diffuse la cultura con costanza,
Rousseau propose come governo la democrazia
di contro ai soprusi del dispotismo della monarchia.
Era l’Illuminismo che abbatteva le vetuste barriere
e il cui principio, fondante era ” Osa sapere”.
Da allora l’Europa intraprese un nuovo cammino
per l’uguaglianza e per i diritti di ogni cittadino.
Nella Rivoluzione Francese e nell’Illuminismo
si trovano le radici del socialismo e del liberalismo.
La lotta di classe è vista come motore della Storia,
ma soprattutto la cultura è la vera forza liberatoria.
La Sinistra oggi, oltre a difendere i suoi valori,
l’emancipazione e i diritti per tutti i lavoratori,
deve diffondere nei Paesi Arabi la luce dell’Illuminismo
per introdurre le contraddizioni nei Paesi dell'Islamismo
e possa abbattere le teocrazie, causa del servilismo,
del disprezzo e del martirio del genere femminile:
donne iraniane assassinate da governo truce e vile.
Ma prima deve cacciare i corrotti di oggi e quelli di ieri,
prezzolati lautamente dai malfidi principi petrolieri.
Svolgendo questo compito più che onorevole,
la Sinistra acquisterebbe merito storico e lodevole.

Pasquino, gennaio 2023

Martedì 20 dicembre 2022 07:38:44

Una bestia disumana


Una bestia disumana
Un mostro è uscito dal vaso di Pandora,
che insanguina l’Ucraina in qualsiasi ora.
Oltre ad essere liberticida è un mostro,
per le atrocità occorre un mare di inchiostro.
Deporta come Hitler migliaia di Ucraini;
per questa operazione predilige i bambini.
L’esercito ucraino distrugge i suoi carri armati:
i suoi mercenari fuggono atterriti e scoraggiati.
Lui, irato, bombarda le città con missili micidiali,
che seminano morte tra i civili e distrugge ospedali.
Questo è segno di debolezza e di vigliaccheria;
la guerra è frontale e non con missili dalla retrovia.
Nelle città riprese si scoprono cadaveri accatastati,
saccheggi, stupri, fosse comuni, preziosi rubati.
E’ commovente assistere a scene sconvolgenti:
madri che partono con i figli, padri combattenti.
Bombarda i già scarsi raccolti e brucia i granai;
affamando tanta gente, aggiunge altri guai.
Mette al buio e al freddo la popolazione,
distrugge delle centrali elettriche la produzione.
L’Ucraina si sacrifica per la libertà dell’Occidente;
il negare ciò induce stupore sconvolgente.
Alcuni e qualche improvvisato intellettuale,
senza buon senso e con zucca senza sale,
per reclamizzarsi nella pubblica e privata televisione,
esprimono riprovevoli opinioni con ostentazione.
Nutrono per il mostro Putin certamente simpatia:
dovrebbero essere cacciati da ogni democrazia.
Pasquino, dicembre 2022

Sabato 26 novembre 2022 13:32:38

Ponte sull tretto
100% d'accordo con l'ingegnere. Ricordo che la zona è anche soggetta a bradisimo quasi continuo e ovviamente è ad elevato rischio tellurico. Che Salvini sollevi altre bandiere piu' utili al paese e ripari, per esempio, TUTTI i ponti pericolanti prima di trovarci di fronte ad un'altra catastrofe.

Sabato 26 novembre 2022 09:24:30

Ponte sullo stretto di Messina


Suggerirei di parlare del ponte di Messina. Io sono un ingegnere civile e nella mia carriera lavorativa ho costruito e gestito numerosi ponti. Il ponte sullo stretto a mio avviso non è giustificato economicamente ed è tecnicamente estremamente complesso. Come ha detto anche il dott Gratteri nella sua trasmissione i passaggi giornalieri sono inferiori ai 5000 veicoli /giorno se si pensa che la Torino Venezia ne ha 200.000 si può capire l'inutilità del ponte. Il tunnel della Manica che collega Inghilterra ed Europa è stato in stato fallimentare perché i pedaggi non coprivano le spese, il ponte con i pedaggi non coprirebbe neanche i costi di manutenzione. Tecnicamente la zona dello stretto è soggetta a movimenti continui collegati alla deriva dei continenti e sarebbe necessario un monitoraggio costante che comunque non garantirebbe la sicurezza della circolazione. L'investimento economico sarebbe molto più utile dirottarlo verso la manutenzione della viabilità esistente e verso le opere idrauliche, la ricaduta sull'occupazione sarebbe più diffusa ed il ritorno economico consisterebbe in minori costi per gli interventi di emergenza.

Venerdì 25 novembre 2022 08:37:20

Grazie, donne iraniane


Grazie, donne iraniane
E’ un mostro micidiale il fanatismo religioso,
che ritiene il tentativo di libertà blasfemo e dannoso
e odia le donne e ogni loro gesto di emancipazione;
negare a loro i diritti è una costante ossessione.
Gli ayatollah in Iran hanno instaurato una dittatura
e il controllo su cittadini suscita rassegnazione e paura.
Una giovane non indossava il velo come da regole richiesto
e ha trovato la morte dopo un massacrante arresto.
A ciò si sono accesi di alcune donne condanna e sdegno
e, coraggiose, a difesa dei diritti hanno preso l’impegno.
Si sono tolte il velo che oscurava il loro volto;
hanno tagliato i capelli e il loro grido è stato accolto
da migliaia di donne ed è scoppiata la ribellione,
che si è diffusa subito in tutta l’intera Nazione.
Si sono uniti a loro mariti, operai e studenti
e il grido di libertà è cresciuto in pochi momenti.
La repressione è stata immediata e cruenta
e il numero delle vittime ogni giorno aumenta.
Ma le donne a mani nude continuano a lottare
e, cantando “Bella ciao”, decise la vita ad immolare.
“ La vita senza libertà è vita di vera schiavitù”,
gridano, e vili servitori spengono tante gioventù.
Il grido delle iraniane si è sparso in tutte le Nazioni,
e si sono svolte spontanee e vaste manifestazioni.
Quel grido è certamente l’essenza dell’umanità,
che non può essere tale senza autentica libertà.
Quel grido, che sta costando carcere e morte,
ci ammonisce che la nostra autentica sorte
è combattere contro tirannie e ogni religione
che oscurano la libertà con prigione e morte.
Grazie, iraniane. Ci ricordate le donne della Nazione francese
che nel 1789 spronarono i mariti a cancellare le secolari offese.

Pasquino, novembre 2022

Lunedì 21 novembre 2022 21:09:44

Per favore lo levate Italo Bocchino da Otto e mezzo?

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