Messaggi e commenti per Antonello Piroso

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Frasi di Antonello Piroso

Giovedì 25 febbraio 2021 09:11:18

Intervento su Virgin Radio del 25/02/2021


Egr. Dr. Piroso, in passato ho sempre condiviso ciò che lei diceva in merito a fatti di cronaca e politici. Negli ultimi tempi mi sono accorto che lei negli ultimi tempi, invece di fare commenti super partes, purtroppo sta virando pericolosamente a favore della destra. Questa mattina ha attaccato il "buon Zingaretti" accusandolo di tutte le
nefandezze. In realtà si è dimenticato di ricordare che la faccenda Alitalia era stata gestita dal buon Cavaliere/Prersidente Berlusconi, che in nome dell'italianità,
non ha voluto a suo tempo vendere la nostra compagnia di bandiera. Da allora l'abbiamo già pagata almeno tre volte. Il disastro non è avvenuto solo negli ultimi
tre anni, sono almeno qundici anni che non ne usciamo da questa sttoria, grazie ai "salvatori della Patria".
Distini saluti.
Pasqwuale Flauto

Venerdì 5 febbraio 2021 16:25:09

Renzi e la crisi. Non accetto quello che ha detto: che Renzi farebbe bene a togliersi dagli zebedei


Buongiorno Antonello,
sostituisco il “caro” tipicamente anglosassone di due giorni fa con un impersonale “buongiorno”, più adeguato al politicamente corretto di estrazione italica in voga di questi tempi.
Non sono così presuntuoso da sperare che lei volesse dare una risposta ai miei quesiti su Renzi, ma non posso accettare quello che lei ha detto ieri mattina, che Renzi farebbe bene a togliersi definitivamente dagli zebedei, senza spiegarmi perchè. Affermazione usata e abusata prima di lei, e da tempo, da tutti i rappresentanti della sinistra e dei 5Stelle. Per me è un giudizio che più banale e sbrigativo non può essere ma così usa giudicare oggi tutti i politici, con pochissime eccezioni (mi riferisco sia ai politici sia ai commentatori). Le ricordo che non le chiedevo una riflessione globale su Renzi ma solo sulle motivazioni che possono averlo spinto a provocare questa crisi. Motivazioni esclusivamente personali (se così fosse sarei io il primo a pensare che sia un cretino calzato e vestito. Le sembra possibile) ? O che invece abbia avuto un rigurgito di coscienza nazionale, una visione di governo anche solo limitata ai prossimi sei mesi, che sarebbe, vista la politica miserevole di questi anni, già una cosa meritevole?
In questi anni nessuno dei personaggi più o meno esperti cui ho chiesto un parere su Renzi mi ha risposto quello che pensava, ma solo e sempre con scarni e trancianti aggettivi, da rottamatore (esaltato nei primi tempi e oggi esecrato senza pietà) a indisponente, presuntuoso, imprevedibile, arrogante, inaffidabile, divisivo e ora, ma non solo da ora, bugiardo come giuda per le sue dichiarazioni post-referendum. Mai una spiegazione basata su riflessioni personali, in questo del tutto simili alla sua di due giorni fa, basate su evidenti pregiudizi che non posso accettare e basta. Mi è ben chiaro che la sua è una rubrica di satira politica e di costume, critica per definizione e come tale impossibilitata a tessere lodi, a chiunque, la capisco, ma a volte un attimo di silenzio assordante, come usa dire in politica, vale più di mille parole. Pazienza, continuerò a cercare spiegazioni altrove, anche se ho sempre meno speranze di trovare qualcuno che si prenda la briga di dirmi quello che pensa di suo, senza pregiudizi umorali, o di limitata portata cerebrale, di conformismo collettivo ma con il suffragio di dati obiettivi, positivi o negativi non importa. Il mio vecchio professore di filosofia diceva che non esiste una Verità, ma mille verità. E credo che Renzi non faccia eccezione. E tanto meno quello che penso io e questo è il motivo per cui chiedo un parere a chi ne sa più di me. Disposto a cambiare opinione se obiettivamente convincente.
Posso garantirle che non smetterò di ascoltare i suoi caustici flash mattutini, molto spesso corretti perché obiettivi e per questo ancora più godibili.
La saluto molto cordialmente
Lorenzo Bonardi

Venerdì 5 febbraio 2021 08:33:06

Salve signor Piroso, l' ascolto la mattina su Virgin radio... una semplice domanda.. secondo lei è credibile un giornalista che scrive x la verità e fa talk (come fa lei la mattina) su una radio targata mediaset?

Mercoledì 3 febbraio 2021 18:00:31

Parlando di Renzi e della sua vittoria, Piroso l’ha definita riduttivamente di “Pirro”


Caro Antonello,
Vorrei darle del tu, ma non ci riesco, sono un vecchio piemontese, cortese ma sincero, che semplicemente trova difficile superare i canoni educazionali di 80 anni fa.
Apprezzo moltissimo i suoi interventi mattutini a Virgin, che seguo regolarmente da non molto tempo, confesso, e che condivido in gran parte. Questa mattina, 3 febbraio, parlando di Renzi e della sua vittoria, lei l’ha definita riduttivamente di “Pirro”. Per lui sicuramente è così perchè da oggi avrà qualche raro e modesto riconoscimento più o meno sincero, più o meno entusiastico, ma anche insulti e minacce di morte, come usa adesso; avrà forse due, cinque, dieci ministri da bacchettare a suo piacimento, avrà ancora chissà che cosa ma certamente nessun vantaggio aldilà di un concreto rimpolpamento del suo conto corrente, peraltro noto a tutti (tra l’altro, come sono andate a finire le vicende della sua villa acquistata chissà come, a sentire i detrattori, o i presunti finanziamenti illeciti per la Leopolda? Non ne parlano più nemmeno i grillini.). Mi fermo, odio la prolissità. Quello che voglio dire è che certamente si tratta di una vittoria di Pirro per Renzi ma non per tutti noi, poveri italiani a cui una traballante democrazia garantisce una misera qualità di politicanti e relativi governi. In definitiva, perché non ringraziare Renzi di aver fatto cadere un premier e un governo senza personalità, senza idee, amorfo, inconsistente, incapace di risolvere un qualsiasi problema, succube della pandemia e dei suoi esperti, capace solo di ripetere fino alla noia che nessuna Nazione al mondo ha condotto come noi Italiani (cioè lui) la guerra al Covid. Negando a Renzi il merito indiscusso di aver scoperchiato appena in tempo una pentola piena di cibo avariato da offrire all’Europa. Cose che quasi tutti i giornalisti di sinistra - quelli di destra non contano perché per noi sono per definizione in malafede - sapevano e, dopo averlo ammesso ormai apertamente, continuano, ciononostante, ad attribuire ancora oggi la colpa a Renzi di aver aperto una crisi “drammatica, inspiegabile e senza senso” accusandolo di aver fatto solo i suoi interessi fregandosene dei poveri sudditi italiani. Sembra quasi che in Italia avere, io spero presto, un governo come si deve in grado di portarci fuori dal guado sia una colpa imperdonabile.
Mi creda, non sono innamorato ma solo un tiepido fan di Renzi. Ma cerco di essere obiettivo, di pensare con la mia testa, di valutare le persone, e ovviamente i politici, per quello che fanno e non per quello che dicono.
La ringrazio per l’attenzione e mi scuso per il tempo che le ho fatto perdere.
Cordialmente
Lorenzo Bonardi

Mercoledì 13 gennaio 2021 14:25:04

Caro Antonello, come al solito, concordo perfettamente con te

Mercoledì 13 gennaio 2021 11:04:22

Monologo del 13/01/2021


In breve la mia storia:
sono del 57, dopo un primo matrimonio non perfettamente riuscito e senza prole, passata l'euforia della ritrovata libertà di passare di fiore in fiore in età adulta, ci ho riprovato una seconda volta con una ragazza che di figli ne aveva già due in tenera eta (4 e 7). Abbiamo iniziato a fare famiglia e tutto quello che ne segue: stessa casa, condivisione dei problemi, dei progetti e organizzazione del menage familiare.
Penso sia stata dura da parte loro il riversare l affetto e fiducia verso di me che rappresentavo la figura di un padre mancante... visto che quello originale non sempre era presente... causa le diabribe e gli strascichi che la rottura di un rapporto matrimoniale lascia,
Quante volte avrei voluto ributtare la spugna, ma stavolta cerano delle responsabilià diverse ovvero dei minori; ragazzini a cui occorreva dare delle risposte educative ed affettive, in considerazione anche dell'empatia che si stava formando tra di noi.
Sono passati vent'anni, i ragazzini di allora sono diventati uomini ed io ho perso i capelli. Il più grande è diventato un infermiere il piu piccolo sta cercando caparbiemente la sua strada, ma si da da fare.
Mi sono ritrovato nelle tue parole del monologio di questa mattina, educare i figli è fatica e le regole fondamentali le da la famiglia, non lo stato o le sue rappresentanze. Crescere i ragazzi ed educarli al rispetto delle regole, al senzo di cumunità, all'accettazione del prossimo, dalla pubertà all' adolescensca: è fatica è scontro, sono discussioni interminabili.
I calci nel sedere che tu hai promesso a tuo figlio (idealmente... visto che tra 10 anni... tu ne avrai quasi 70... se non sbaglio), se si comportasse come quei piccoli sbandati che cercano e partecipano alle risse per qulche follower in più, io l'ho fatto; l'ho fatto il giorno in cui per la prima volta gli affidammo l'automobile, che lui riempì di amici per andare in discoteca.
Io in incognito lo aspettati fuori della discoteca, alle tre del mattino, per seguirlo durante il percorso del ritorno. Lui fece un atto di pericolosa goliardia, prendendo una via in contromano.
lo raggiunsi, lo fermai e tirandolo fuori dall'auto gli diedi due scapaccioni nell'incredulità sua e dei suoi amici.
Ancora oggi, dopo otto anni mi tremano ancora le gambe ripensando a quel giorno.
Mi sono impegnato come se i figli fossero stati biologicamente miei, ci ho messo impegno e molte risorse... molte.
Ora con timida soddisfazione li vedo tutti i giorni, dopo aver fatto colazione insieme, partire per ognuno per i propri impegni.
Non è la famiglia del "Mulino bianco": tutti i giorni nascono problemi e imprevisti... da risolvere... ma con l'esempio e la dedizione... che penso di aver dato a questi ragazzi... sapranno affrontare le difficoltà che la vita propone.
Un ascoltatore del Cavagliere Nero.

Domenica 10 gennaio 2021 16:50:57

Una gloria musicata suppongo della pasqua


Gentile signor piroso, gentili santi del calendario, dopo un anno di vita in casa causa epidemia, (la quale mi sembra si possa risolvere lasciando aperti i negozi e i bar e quindi i cessi pubblici a pagamento, contro il virus e contro la epidemia, ad es. perchè, per andare in farmacia, devo cagare in strada e poi raccogliere la defecazione col sacchetto come per i gatti et i cani f. b. i. ?) allora dicevo, dopo un anno di repressione per risolvere il terremoto da cui la epidemia, andando per mercatini dell'usato l'anno scorso, ho trovato per soli 6 euro i 4 LP della musica bellissima chiamata il messia dell'autore haendel. essa è una gloria musicata per la riuscita sconfitta della epidemia di peste del 1600. quindi con questa bella gloria del nostro pianeta agricolo ti invito radio virgin a imbottirti di compresse di penicillina, tra cui la birra a go-gò al pasto invece del vino, ovvio, contro le traformazioni del virus. adesso ti saluto e, perchè non credo alla esistenza di dio che infatti muore ucciso con la messa simbolicamente sulla croce in chiesa, ti dico la gloria w gli altri addobbi perchè sono una confraternita e quindi ci stanno già più dentro - per il confronto reciproco da cui le cure-, allora mi raccomando, salute et in gamba da elsa. P. S. w la chiesa, amen.

Venerdì 18 dicembre 2020 08:41:13

Buongiorno, vorrei aggiungere ancora una cosa, ma quindi secondo Lei sig. Piroso, chi decide di fumare 40 sigarette al giorno, se gli viene un tumore ai polmoni dovrà pagarsi le spese mediche, o chi si ammala di cirrosi dopo aver fatto una vita da alcolizzato, senza parlare poi dei costi per aiutare le persone affette da tutte le dipendenze. Sono scelte e seguendo il suo ragionamento mi sembra che queste scelte si possano paragonare.
Buona giornata.

Giovedì 17 dicembre 2020 18:21:03

Buonasera, riprendo l'intervento del Sig. Luigi in merito alle vaccinazioni, premetto che la seguo e condivido spesso le sue riflessioni, non mi trovo d'accordo sul fatto che chi decide di non vaccinarsi dovrebbe sostenere le spese di un eventuale ricovero da COVID. Paragonare la somministrazione obbligatoria di un farmaco all'acquisto di un auto mi pare un paragone quantomeno azzardato, l'auto si acquista per scelta o necessità inoltre abbiamo molti costruttori abbiamo più libertà di scelta sappiamo se un modello nei primi mesi di vita come spesso accade viene richiamato per un difetto di costruzione, si ricorda negli anni 90 quando Mercedes richiamò tutte le Classi A perchè durante il test dell'alce si ribaltavano... Vorrei Aggiungere una provocazione alla sua: io mi accollo i costi di un mio eventuale ricovero ma lei si accolla le spese per risarcire tutti coloro che dovessero manifestare reazioni avverse post vaccinazione? A tal proposito Le consiglio di informarsi su coloro che hanno subito danni permanenti a seguito di vaccinazione se esistono se sono stati riconosciuti e risarciti dallo stato se ci sono casi eclatanti che al momento non sono stati riconosciuti magari parlare con un genitore che si trova in questa condizione per meglio comprendere. La mia non è una posizione ostile in senso assoluto alla vaccinazione però ritengo che certi argomenti vadano approfonditi e trattati con maggiore cautela.
A domani
Buon lavoro

Giovedì 17 dicembre 2020 09:06:58

Non vedo perché dovrei pagarmi le spese se non accetto di fare un vaccino


Buongiorno Sig. Antonello, premetto che che nella maggior parte dei commenti che fa mi trova concorde, ma questa mattina, ho sentito solo la parte finale del suo monologo riguardo al vaccino, e mi sento di dissentire su alcuni aspetti.
Chi usa l'auto, il treno, l'aereo o lo fa per lavoro e quindi si trova in una situazione dove non può farne a meno o per piacere e quindi è una scelta personale. Anche il vaccino è una scelta personale. Ho fatto vaccinare tutti e 3 i miei figli, ma se ora non voglio fare il vaccino non può dire che se mi dovessi ammalare mi devo pagare le spese mediche perchè sono 30 anni che lavoro e mi pago il servizio sanitario nazionale, e se viene dato gratuitamente anche ai clandestini che si trovano sul nostro suolo nazionale non vedo perchè dovrei pagarmi le spese se non accetto di fare un vaccino.
Lavoro in ambiente sanitario e posso essere d'accordo o meno non ne faccio una questione politica perchè anche qui ce ne sarebbero di cose da dire, ma volevo solo esprimere il mio pensiero.
La saluto cordialmente
Luigi

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