Ultimi commenti alle biografie - pagina 5

Domenica 10 novembre 2019 20:39:00 Per: Giuseppe Conte

Carissimo Giuseppe, scrivo per avere un aiuto da parte sua sulla risoluzione della vicenda Conad - Auchan, avendo apprezzato il suo interessamento puntuale sul caso iLVA. Sottolineo che siamo 18000 dipendenti di cui 6000 esuberi, a rischio licenziamento.   
Purtroppo ci sentiamo lavoratori di serie B in quanto l'attenzione dei media e della politica verso di noi rasenta lo Zero. Più volte ci sono stati tavoli al MISE, l'ultimo il 30 Ottobre, nel quale si è parlato di esuberi, 6000 poi tramite un piano industriale non ben dichiarato diventerebbero 3105 (di cui 1000 in Lombardia).
Raffaella

Domenica 10 novembre 2019 20:01:31 Per: Lilli Gruber

Per Michela, sedicente studentessa trapiantata a New York.
Carissima, parto subito con il dirti che sono un ricercatore scientifico in scienze sociali. Le mie acquisizioni, attenzione!: scientifiche, sono state eclatanti, tant'è vero che qualcuno ha voluto chiamarmi il "papà della nuova Sociologia BioNaturale". Sei quindi ancora una studentessa, e allora, dalla tua lettera lo si capisce, hai ancora tanto da maturare.
Ti dò alcuni consigli, tutti gratuiti, fuorché uno.
Innanzitutto, se vuoi restare nel campo scientifico, quello sperimentale di Galileo, lascia perdere tutte le ideologie che derivano dall'utilizzo della Filosofia, che non è punto una disciplina scientifica.
Le ideologie sono dei paradigmi, delle formazioni di pensiero, tutte logiche..., tranne i punti di partenza, i cosiddetti postulati. Sono indimostrabili e ci credi solo per fede o perché ti fa comodo.
Queste ideologie, che fan parte della storia dell'errore umano, sono riconoscibili dai loro nome che finisce con il suffisso "ismo" o "esimo".
Alcune si chiamano: socialismo, comunismo, femminismo, machismo, cristianesimo, ecc.
In realtà le differenze tra donne e uomini sono lontane da quelle che tu postuli, sono molto interessanti e utili alla natura, si completano a vicenda e le puoi riconoscere perché si riproducono con il patrimonio genetico (scambio produttivo dei geni) e perpetuano la razza cui appartengono. ciò è vero sia per il regno animale (incluso quindi l'umano) che per quello vegetale. Ogni tanto nasce qualche esemplare con nuove caratteristiche, ma se queste non sono produttive, vengono abbandonate e tutto ritorna quindi alla Natura. I frutti di queste casualità vengono annoverati dalla scienza tra i casi, rispettati e studiati.
Ma tutto non è così facile ad essere rappresentato, ed esposto con poche parole. Il vero scienziato non è mai categorico nelle sue affermazioni perché è consapevole di essere soggetto ad errori che, eventualmente, la comunità scientifica si incaricherà di rilevare.
Pertanto anche tu, come altri, dovresti documentarti più diffusamente ed esaurientemente con il procurarti il mio libro "Natura e Cultura - La Teoria dei Quattro Istinti Primari", edizioni Fida Italia Editrice. Se non lo trovi telefona al 338 -------, oppure invia una mail.

Domenica 10 novembre 2019 19:48:28 Per: Maria De Filippi

Gentilissima Maria,

ogni giorno la Croce Rossa Italiana promuovere il suo impegno verso gli altri e soprattutto verso chi ne ha più bisogno, nel pieno rispetto dei 7 principi fondanti delll'intero movimento.

Attraverso i nostri progetti per il sociale e l'attività posta in essere ogni giorno verso i più vulnerabili abbiamo visto migliorare le condizioni di vita dei più svantaggiati.

Nell'ottica di questi ideali, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, ausiliario delle Forze Armate, che orgogliosamente ho l'onore e l'onere di rappresentare per l'Area vasta di Catanzaro, Crotone e Lamezia Terme continua a lavorare per dare un'altra possibilità di vita a persone come i bambini del Reparto Pediatria Ospedale Civile di Catanzaro.

Queste, e tutte le persone colpite da leucemie o altri tipi di tumori, hanno motivo di sperare perché vi sono stati grossi progressi nella lotta a queste forme di malattia.

Ed è per questo che il Corpo Militare Volontario CRI, d'intesa con l'Ispettorato Nazionale del Corpo, ha deciso di organizzare un concerto di beneficenza presso il Teatro Politeama in Catanzaro nella data del 21/12/2019, evento posto in essere dalla Banda del Centro di Mobilitazione Meridionale CMV CRI in Bari con la partecipazione straordinaria del Maestro Marco Misciagna, docente di viola preso il conservatorio Statale "F. Torrefranca" di Vibo Valentia, musicista di notorietà ed attività artistiche in ambito nazionale ed internazionale.

Per l'evento, data la sua rilevanza e per il suo fine, avremmo pensato di affidare la conduzione della serata ad un'artista di profonda caratura morale e professionale, disponibile al prossimo e sensibile nell'aiutare chi versa in condizioni avverse.

Il suo nome, gentilissima Maria, è subito emerso all'interno dello staff organizzativo con l'avallo mio personale e delle autorità gerarchicamente preposte per l'approvazione dell'evento.

Una sua disponibilità per questa nostra sfida sociale potrebbe cambiare immediatamente la vita qualora anche di un solo bambino per noi sarebbe un grande successo.

Pur tuttavia sapendo e immaginando gli impegni suoi personali, le chiedo ove fosse possibile, metterci in contatto con un nome dello spettacolo che possa condurre e presentare la serata. Noi come Corpo Militare Croce Rossa Italiana non abbiamo fondi da destinare, ma, io ed i miei collaboratori saremo disposti a prenderci carico delle spese vive (viaggio, pernotto, pranzo) della persona che Lei puo' sicuramente tra le sue conoscenze invitare a darci una mano per questo nobile evento.

Mi ripeto l'incasso della serata sara' devoluto al Reparto Pediatria Ospedale Civile di Catanzaro diretto dal Dr. Giuseppe Raiola apprezzato e conosciuto medico Catanzarese nonche stimato per la sua umanita' nei confronti dei piu deboli.

All'uopo sarebbe mio piacere e dell'intero staff organizzativo poter discutere con Lei le modalità di realizzazione della nostra serata di beneficenza che si terrà in Catanzaro presso teatro Politeama giorno 21 dicembre 2019 con orario iniziale previsto per le ore 20, 30.

La ringrazio sin d'ora per il suo aiuto con il nostro motto :

" CHI SALVA UN BAMBINO SALVA IL MONDO INTERO"

CROCE ROSSA ITALIANA
CORPO MILITARE VOLONTARIO

Il Responsabile N. A. A. Pro di Catanzaro-Crotone-Lamezia Terme
Capitano. com. C. R. I. Vincenzo Nocera

Domenica 10 novembre 2019 19:44:52 Per: Vittorio Sgarbi

Vivo a Este a villa Albrizzi e sono un suo grande ammiratore. Posseggo un dipinto di provenienza genovese con putti giocherelloni e... forse attribuibile a Domenico Piola. So di essere tra i milioni che la importunano quotidianamente e le porgo mille scuse... ma se non a lei a chi mai potrei chiedere un giudizio ?
Cordialmente Pigi Caretti

Domenica 10 novembre 2019 19:39:03 Per: Paolo Fox

Ciao Paolo!
Ti seguo sempre e vorrei chiederti un favore.
Questa settimana non mettermi pianeti contro o in ultima classifica perché sarà una settimana abbastanza pesante perché ho delle interrogazioni un bel po' importanti.
Se i pianeti mi fanno scherzetti, per favore digli qualcosa perché non si può vivere nel malessere 😇
Un po' di gioie anche per me grazie.
Un abbraccio e un caro saluto Paolo 👋🏻

Domenica 10 novembre 2019 19:25:49 Per: Baby K

Ciao ti scrivo per mia figlia perché a diciott'anni e ti assomiglia tantissimo e mi piacerebbe farle come regalo un incontro con te buon proseguimento di percorso e buona carriera

Domenica 10 novembre 2019 17:47:59 Per: Mario Giordano

Buonasera dott. Giordano a proposito dei vitalizi ho conservato un articolo di Ivone Cacciavillani letto sul Corriere del Veneto il 26/8/2017 "Vitalizi da codice penale". DA quello che sento nei vari dibattiti penso che potrebbe essere interessante. Saluto cordialmente Rosanna guarini

Domenica 10 novembre 2019 17:47:21 Per: Paulo Dybala

Buona sera Paulo ! Sono la mamma di Sofia una bambina di otto anni tifosa della Juve e soprattutto tua tifosa. Ama il calcio e da oltre due anni gioca in una squadra maschile (lei e' Unica bambina). Insomma, e' una bambina normalissima che ti adora e che nella letterina a Babbo Natale avrebbe chiesto di ricevere una tua lettera... io ci provo a scrivere... chissà magari puoi aiutarmi a farla continuare a credere in Babbo Natale e in te, suo idolo ! Grazie in anticipo

Domenica 10 novembre 2019 17:39:15 Per: Maurizio Landini

Gent. sig Landini
finalmente una persona che si impegna per i pensionati
maltrattati dagli ultimi governi, da Monti in poi, dimenticati da tutti i
partiti, dai sindacati da tutte le associazioni. Io credo che lei debba scendere
in politica e formare un partito che unisca tutti i pensionati oggi sparsi.
Solo lei ha la capacita' di aggregare tutti: pensionati monoreddito ed a minimo. Auguri per l'imminente sciopero c. m. che spero saremmo 1 milione.
SALUTI

Domenica 10 novembre 2019 17:07:19 Per: Mario Giordano

Gent. Mo le invio racconto di quanto accaduto in un centro di identificazione per clandestini di palazzo San Gervasio in Basilicata se vuole rintracciarmi il mio cell è 329-------

Pubblichiamo le vicissitudini dell'avvocato potentino Carlo Glinni, intento a difendere un ospite del Cpr di Palazzo San Gervasio. Ecco le sue parole: «Ricevo casualmente incarico di seguire le sorti di alcuni clandestini/irregolari trattenuti presso il Cpr di Palazzo San Gervasio. Dopo un lungo e tortuoso tragitto giungo al Cpr. Strade scomode, sconnesse e causa chiusura di alcuni tratti nei pressi di Tolve, il percorso diventa lungo, quasi un viaggio della speranza per giungere in un luogo isolato e sperduto! Il Cpr si trova lungo un tratto di strada dove aree di parcheggio sono inesistenti e la vicina pompa di benzina funge da parcheggio per gli avvocati che vi giungono, area di ristoro e centro di informazioni!!! Parcheggiata l'auto mi porto al Cpr percorrendo un tratto di strada senza marciapiede, piena di fanghiglia e rischiando di venir investito da auto in transito finalmente giungo davanti i cancelli del Cpr. Vengo accolto e ricevuto da militari Dell esercito che in tenuta anti sommossa, mi chiedono documenti per identificarmi! In attesa di venir identificato e censito dai militari che vivono in un precario container facente funzioni di guardiola, mi rendo subito conto dello squallore in cui ero approdato! Il viale d'ingresso del cpr sconnesso, pieno di buche, erba, pozzanghere piene di acqua e fanghiglia, smile ad un campo di addestramento militare! Laddove bisognerebbe identificare i clandestini trattenuti, ci impiegano 20 minuti per identificare me e censirmi, atteso che giornalmente cambiano gli ordini di servizio dati ai militari! Dopo il mio censimento vengo accompagnato in una piccola costruzione, dove una stanza di micro dimensioni, con le inferiate alla finestra, usata probabilmente come centrale elettrica, viene identificata come stanza di attesa per gli avvocati... Forse temono la ns. fuga! ! In compagnia di altri colleghi, in attesa di fare udienza, dobbiamo sederci a turno poiché le sedie disponibili sono poche, né vi è un tavolo per poter scrivere! ! Sono le 11:30 del mattino, le udienze vengono trattate da Giudici di Pace che a turno cercano di tenere in piedi, con molta fatica, il sistema giudiziario italiano. Dopo lunghe ore di attesa, nel tardo pomeriggio posso incontrare il mio assistito innanzi al giudice. Durante le 6 ore di attesa ho avuto modo di meglio capire la quotidianità del Cpr: gli avvocati nn hanno luoghi, spazi né servizi igienici idonei, ma sono costretti ad arrangiarsi in containers improvvisati che fungono da wc, usati dalle centinaia di addetti al centro. Davanti la minuscola costruzione usata come tribunale, stanza avvocati, stanza Dell ufficio immigrazione ho contato oltre 20 mezzi delle forze Dell ordine impiegate! ! Parlando con i militari, con i poliziotti in loco scopro che si tratta di uomini, servitori dello stato che provengono da ogni parte d'Italia, che sono in missione a Palazzo San Gervasio ed alloggiano nei divrsi resort o alberghi del posto. Ad intervalli temporali si sentono urla provenire dai blocchi in cui sono tenuti i trattenuti! ! Urla che anticipano una russa, una rivolta all'interno del centro nn passano inosservate alla mia attenzione ma sono ignorare dai molti considerando che il centro è in estremo isolamento e periferia. Le finestre dei blocchi, simili ai fabbricati post terremoto: le finestre sono quasi tutte state divelte o con i vetri rotti e ai piedi delle finestre ci sono buste di spazzatura che giacciono nelle pozzanghere. Spaventato e un po' preoccupato per le urla ed i tafferugli sedati, rientro all interno del tribunale di fortuna esistente nel centro, ma prima mi imbatto in quella che dovrebbe essere il container per i colloqui con i trattenuti. Non c'è nulla 1, 50x1, 50, né una sedia, né un tavolo che possa definirsi tale. Mi viene riferito che anche l'infermiera è al collasso, mancano i presidi basilari ed essenziali. I cerotti sono esauriti e bisogna medicare con strumenti di fortuna. Chiedo a dei carabinieri sopraggiunti chi gestisce la mensa e le pulizie. Mi viene riferito che la società che ha appaltato sia di Salerno. Mi viene anche detto che non esiste una mensa e che i reclusi devono cibarsi mangiando sui letti in quanto mancano tavoli. Mi viene anche detto che il cibo insomma non è proprio il massimo. Sono le 17, 30 ed un agente mi chiama. Dentro una stanzetta mi attendono il giudice il poliziotto designato a difendere la questura ed il mio assistito. Lo ritrovo vestito con degli stessi indumenti con i quali lo avevo lasciato un paio di mesi fa... solo che due mesi fa faceva caldo era settembre! Mi sento impotente ha delle calze di lana e delle infradito ed una maglietta a maniche corte. Il Giudice chiede al clandestino se capisce l Italiano. Il mio assistito scuote la testa facendo capire di non intendere. Il Giudice dice che non c'è bisogno di interprete perché non ho capito bene secondo quale teoria il clandestino dovrebbe conoscere per legge una delle tre lingue più parlate nel mondo. Io a questo punto chiedo al giudice di rendersi conto stiamo violando le più elementari regole di un processo civile stiamo violando i diritti umani. Vengo a conoscenza che i trattenuti rilasciati vengono messi fuori dal cancello del Cpr e lasciati allo sbando, senza possibilità di poter raggiungere stazione per portarsi verso casa. Sono infuriato deluso mi rendo conto che tutto quello che per anni avevo studiato sui banchi di scuola e poi all università erano fandonie. Mi rendo conto di non vivere in una nazione civile mi vergogno di essere italiano. Il mio assistito non verrà identificato e verrà rimesso in liberta dopo 180 giorni con un ordine di lasciare l Italia e fare ritorno in una non meglio precisata nazione. Peccato nessuno in 4 mesi si reso conto che uscirà dal cancello del centro con le infradito ai piedi senza passaporto. Nessuno si è reso conto che resterà per sempre in Italia».