Ultimi commenti alle biografie - pagina 7

Domenica 25 ottobre 2020 11:42:22 Per: Vittorio Feltri

Egregio Direttor Feltri,
Le scrivo il mio sfogo e quello della mia famiglia, insieme a i due dipendenti.
Siamo tutti impegnati, o meglio, lo saremo ancora per qualche ora, nella gestione del ristopub di famiglia che con grandi difficoltà ci permette di creare quel reddito sufficiente alla nostra sopravvivenza, ed appunto di quella dei nostri due dipendenti, che come noi, (io 55 anni, ed i miei tre figli 29, 26 (padre di una bimba di 1 mese) e 23).
Se vivessimo in un paese dove lo stato rispetta il proprio popolo, non sarebbe così grave. Ci sarebbe un supporto economico tale da permettere un’altro lock down.
Purtroppo, viviamo in un paese comandato da un burattinaio (Conte) e i suoi burattini che pensano di essere furbi non ordinando un nuovo lock down ma delle restrizioni che sembrano tale, solo per poter dire che non ci hanno chiuso di nuovo.
E che dire del nostro benamato Presidente che è buono solo a firmare!
Poi mi dovranno spiegare un pub cosa apre a fare la mattina fino alle 18 (tranne la Domenica) ?
Sono schifato! Ci hanno appena condannato a morte!
Grazie.
Ps ho grande stima e ammirazione di lei.

Da: Paolo Capone

Domenica 25 ottobre 2020 11:38:21 Per: Enrico Mentana

Buongiorno, premetto che segnalo questa situazione per l inverosimilita', per cui anche il silenzio mi renderebbe complice. Mio padre è stato in cura all'istituto Besta, e alla prima visita abbiamo conosciuto una dottoressa giovane, determinata, carina, scrupolosa, attenta, raccoglieva i dati, faceva domande, era perfettamente padrona della situazione e quindi noi fiduciosi e rilassati. Dopo la visita estremamente approfondita, ha chiamato il primario, un luminare, che ci avevano indicato come il migliore per la patologia neurologica di mio padre. Si sono consultati da colleghi, senza reverenza, in un buon rapporto di collaborazione, che raramente si vede fra medici. Mio padre, grazie al Besta dopo vari tentativi ha individuato la sua patologia, e si sta curando in un altro policlinico. Io sono rimasta sempre in contatto con la dottoressa L. In quanto mi aveva dato il numero del suo cell, ha seguito mio padre durante il ricovero, durante i day hospital, e anche quando mio padre faceva le terapie a casa se ci sorgevano dei dubbi, sapevamo di poter chiamare. In realtà abbiamo chiamato pochissimo ma essendo di un'altra città ciò ci ha rassicurato.
Nelle varie telefonate, che erano diventate soprattutto di cortesia, e un pochino di aggiornamento, in quanto mio padre non è più in cura al Besta, ho saputo che era in attesa di un figlio. Le ho telefonato dopo un pochino che il bambino era nato, stavano tutti bene, a parte la preoccupazione per il covid. L'ultima volta che le ho telefonato, a ottobre, ho subito sentito la sua voce triste, qualcuno direbbe un cambio di paradigma, ho chiesto di lei, del bambino, e poi mi ha detto che a luglio, dal Besta, l'avevano lasciata a casa. Io ho chiesto come fosse possibile, lei mi ha detto che aveva un contratto di collaborazione continuata e continuativa, c erano dei problemi di budget e il contratto non le era stato rinnovato. La dott. Ssa L. Era cosi nelle liste di disoccupazione.
Ma considerando il suo curriculum, è passata con 100 alla maturità classica, 110e lode a medicina, massimo dei voti alla specializzazione, almeno due semestri in ospedali all'estero. Due anni che lavorava al Besta, ma quanto è costata alla nostra comunità la preparazione specifica della dottoressa? Anzi mi esprimo meglio non è stata un costo è stato un investimento e vi assicuro un investimento assolutamente ben riuscito. È possibile che si continui a preferire dare le nostre risorse a chi non fa niente sul divano e dà anche il brutto esempio si propri figli? Ovviamente tutte le persone coinvolte, comprese quelle che stanno sul divano, non sono a conoscenza di questo mio sfogo. Ma ripeto, stare zitta, mi sembrava comunque un atteggiamento colpevole.

Da: Laura Villani

Domenica 25 ottobre 2020 10:57:07 Per: Nunzia Catalfo

Buon giorno, spero che chi mi legge sappia a chi girare per conoscenza o competenza la mia sconcertata richiesta di aiuto...

sono genitore di studente disabile che frequenta il primo anno delle scuole superiori...

sono rimasto sconcertato nel leggere che non siamo stati tenuti in nessun conto nelle nuove normative che riguardano l'emergenza covid 19...

gli studenti fino a 14 anni hanno diritto ad essere accuditi da un genitore se sono in quarantena; gli studenti disabili NO (SE HANNO più di 14 anni non possono certo badare a loro stessi da soli) ; idem per gli altri tipi di provvedimenti che sono stati emanati dopo luglio 2020... chi ha figli fino a 14 anni può prendere permessi dal lavoro o essere agevolato nella richiesta di smart working... noi no...
come potevamo far fronte al provvedimento se i nostri figli dovevano entrare a scuola dalle ore 9 in poi e scaglionati? ci sono ragazzi che vanno a scuola a piedi o in bicicletta o vengono accompagnati in auto perchè la scuola è in zona non servita da mezzi pubblici (essi non contribuiscono a riempire i mezzi pubblici), ma la decisione ricadeva su tutti indistintamente...

e ora che hanno confermato la didattica a distanza in Lombardia? peggio ancora per le famiglie con soggetti fragili... (come faremo a coprire tutti i giorni l'accudimento di un disabile se i permessi legge 104 ordinari prevedono solo 3 giorni al mese totali) ?

stiamo facendo fatica a tenerci i nostri posti di lavoro (noi come molti italiani stiamo anche pagando un mutuo prima casa... abbiamo fatto varie volte richiesta alla banca di abbassare la rata ma ad oggi nessun risultato) e non tutti possono chiedere o ottenere lo smart working (alcuni lavori necessitano della presenza; in altri casi le agevolazioni previste riguardano solo chi lavora in alcuni settori come negli ospedali)

non siamo menzionati in alcun provvedimento che possa aiutarci nell'emergenza covid per permessi a giorni/ore, estensione permessi legge 104/92, o altro che riguarda chi deve assistere un disabile

a chi ci possiamo rivolgere? sapete se qualcuno sta facendo arrivare le nostre proteste a chi può migliorare lo status quo?

grazie in anticipo per gentile attenzione

cordiali saluti

Giovanni C.

Da: Giovanni Conte

Domenica 25 ottobre 2020 10:26:40 Per: Fabio Fazio

Le chiedo gentilmente di domandare alla ministra Azzolina come si concilia l'obbligo vaccinale per la frequenza scolastica con l'obbligo a tale frequenza in presenza di uun'alta possibilità di contagio da un virus per il quale non vi è né vaccino né cure certe. La prego ancora di chiedere come è possibile togliere a noi genitori il diritto dovere di tutelare la salute dei nostri figli Ed ancora perché deve togliere un diritto costituzionalmente garantito quale quello alla salute laddove quello all'istruzione potrebbe ugualmente essere garantito con dad Ed infine se ha mai pensato, oltre al metro da falegnami, che la scuola è anche ingresso e uscita o se ancora ha organizzato in questi mesi una programmazione per das che imporrebbe una didattica diversa da quella in presenza La ministra si è chiesta l'ansia dei ragazzi e dei genitori se sia un problema serio? Si è immaginata mai che dietro a numeri e percentuali ci stesse un nostro figlio la cui salute siamo stati obbligati a non tutelare? Anche un solo ragazzo contagiato impone una riflessione diversa
In un mondo digitale dove questi ragazzi lavoreranno senza un ufficio fisico forse è venuto il momento di fare una vera didattica a distanza che li prepari a quello che sarà il loro lavoro Dalle medie inferiori almeno non vi è alcun problema alla dad, anzi è da preferire in un momento in cui la presenza, tanto sbandierata, non può dare di più, non può aggiungere socializzazione, ma al contrario sviluppare solo sindromi ansiose da contagio Stasera la seguirò come sempre e spero che faccia queste domande alla ministra

Da: Luisa

Domenica 25 ottobre 2020 09:52:44 Per: Carlo Calenda

Un consiglio lasci stare roma-i romani sono solo soldi e potere- lasci stare comunque il PD se proprio vuole corra da solo- sono molto invisi-sono stati capace di far fuori quel signore di Marino-e non parliamo di quello che hanno fatto pur di non perdere le poltrone tanto è vero che Lei ha avuto la forza di andare via dal PD e ha fatto bene- non sono romano ma napoletano- cmq avrei tante cose da dirLe

Da: Luciano

Domenica 25 ottobre 2020 09:20:09 Per: Selvaggia Lucarelli

Cara Selvaggia, seguo Ballando da sempre e mi è sempre piaciuto tantissimo, ma ora sta veramente scadendo, tu sei l'unica credibile e coerente sempre nella giuria, gli altri non lo sono compresa la presidente, inoltre tutte queste liti penose, quel Mariotto che dovrebbe essere sostituito perchè è veramente patetico. Inoltre in questa edizione la Carlucci ha scelto male i concorrenti (a parte qualcuno), la coppia Di Vaira e Costantino fanno pietà. L'idea di questo tesoretto lasciato a Matano che non capisce nulla, non va bene assolutamente. Vorrei anche capire perchè la Carlucci urla sempre come fosse posseduta. A te comunque i miei complimenti e contrariamente a quel che ha scritto qualcuno invidioso e incompetente, tu sei bellissima e raffinata.

Da: Maria

Domenica 25 ottobre 2020 09:09:04 Per: Giorgia Meloni

Cara Roberta,
hai perfettamente ragione, ma ce un particolare che questo governo non dice agli Italiani e lo dico anche a Giorgia che mi sembra una persona che ascolta e non sta sul piedistallo dorato. Mi riferisco ai tamponi. La strategia del terrore imposta da sua maesta è quella che ha portato gli Italiani a fare tamponi. Ora un virologo (evidentemente non di questo governicchio) disse su un quotidiano di smetterla con i tamponi indiscriminati. Io non sono medico e ne virologo, ma in effetti i tamponi vanno fatto solo a chi manifesta sintomi del covid, e allora quella persona a seconda della gravità può andare in ospedale o essere curata a casa con l'aiuto della stato il quale provvede a fornire tutto a quella persona o famiglia. COSI SI RAGIONA! Tutti quelli che in, scusate l'espressione, in maniera isterica corrono a fare tamponi e se poi sono positivi intasano il pronto soccorso. Come tanti virologi bravi hanno detto, essere positivi non significa essere malati, per cui se risulti positivo e non hai sintomi, ti metti in auto quarantena. E poi come dicono sempre i virologi seri, un tampone non serve se non seguito da altri. Claudio Bisio, che è perfettamente guarito, ha dichiarato in una trasmissione che gli hanno fatto 39 tamponi. Una volta era negativo, una volta era positivo e cosi via. Quindi i tamponi vanno fatti a parere mio solo ed esclusivamente se sviluppi i sintomi del covid. E' su questo che gioca il governo (sempre secondo la mia opinione) facendo credere che la curva dei contagi cresce, ma non è cosi! Inoltre tutte quelle frasi idiote che creano terrore e angoscia: coprifuoco (il coprifuoco lo facevano in tempo di guerra e ti sparavano se ti vedevano fuori), look down (ma che razza di frase è, ma parlate italiano perché qui siamo in Italia, la cura a destra la curva a sinistra.. Sguinzagliano nuovamente le forze dell'ordine addosso agli italiani. Ho visto in un telegiornale, carabinieri anche con il mitra in mano. E' uno spettacolo indegno di un paese civile. State facendo pagare agli Italiani la vostra incapacità e le vostre BUGIE.
Spero che come ha detto la Bellanova, il rischio concreto di andare a casa esiste, e noi non vediamo l'ora. In quanto alle manifestazioni... Come sempre la sinistra comunista definisce criminale chi fa questo, ma non sanno (o fingono) che dietro c'è gente esasperata, se poi un gruppo di idioti prende la palla l balzo, questi vanno isolati, ma la rabbia e il malcontento ce.
Grazie Giorgia e spero che leggerai questo

Da: Roby 1

Domenica 25 ottobre 2020 09:01:59 Per: Lucia Annunziata

Cara lucia, sono una biologa specializzata in microbiologia e conosco bene i corona virus, voglio informarvi che la metodica per l'estrazione dell'rna del covid sars 2 non è validata per cui non sappiamo se estraiamo l'rna del covid sars 2 o quello di un qualsiasi banale corona virus che abbiamo nelle narici e nella bocca. stanno mettendo fra i positivi tutti gli asintomatici che non sono contagiosi perché non hanno i sintomi tipici del covid sars 2. se dessero i soldi dei tamponi inutili e quelli delle mascherine chirurgiche che non servono a difenderci dal cov sars 2, alla ricerca e alla medicina del territorio potrebbero curare la gente a casa senza farli arrivare in ospedale e là ricerca può sviluppare in laboratorio gli anticorpi monolocali che possono fermare questo virus meglio del vaccino. le mascherine di plastica riciclata trasparente che ritengo ci protegga veramente ce le possiamo fare da soli con una bottiglia di plastica riciclata che serve agli ipoudenti che possono vedere le labbra e ai bambini piccoli che vedono il sorriso della mamma e risolve il problema dei rifiuti perché abbiamo tonnellate di mascherine chirurgiche da smaltire. chiamami che ti faccio vedere come si fa una mascherina trsparente di plastica che non costa niente. grazie mille. maria lucia stabile tel. 331-------.

Da: Maria Lucia Stabile

Domenica 25 ottobre 2020 08:23:56 Per: Carlo Calenda

Gentilissimo Dott. Calenda, Le auguro di diventare sindaco di Roma e anch'io contribuirò con il mio voto!
Io e mia moglie, pensionati, non ce la facciamo più a vivere in una città bellissima, stupenda, ma governata malissimo e in un degrado crescente da almeno dieci/quindici anni..
Le sottopongo solo un scempio che vediamo ogni giorno.
Abitiamo ad Acilia e ogni giorno, percorrendo l'Ostiense, vediamo "il mostro", cioè la struttura della fermata di Acilia Sud altezza Dragona della ferrovia Roma Lido, costruita da diversi anni e ora in un abbandono vergognoso e deplorevole.
Mancano i soldi e la volontà per completarla ed renderla operativa.
Come lei sa, tutto il servizio della Roma Lido andrebbe rivisto, ma questa stazione della stazione di Acila Sud, costruita a metà e lasciata in un degrado allucinente, è veramente uno scandalo!
La ringrazio della sua attenzione.
Giuseppe Calicchio.

Da: Giuseppe

Domenica 25 ottobre 2020 08:13:55 Per: Flavio Insinna

A chi invita a non guardare l'eredità ricordo che se calassero a picco gli ascolti la rai prenderebbe provvedimenti. e allora addio insinna. magari!

Da: Dina