Messaggi e commenti per Emmanuel Macron

Messaggi presenti: 16

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Martedì 3 novembre 2020 06:00:18

Buongiorno sig presidente
Troppa democrazia per chi non conosce normalissima dritto di vita, non ha senso.
Uomini grandi nella storia hanno preso decisioni difficili e pericolosi.
Francia piange, umanità piange, le persone che hanno perso dei cari, amici, parenti piangono, per sino la democrazia piange.
Sig Macron, tutto coloro che mettono in pericolo la vita dei europei devono essere rimpatriati con le loro famiglie. revocati la loro cittadinanze. Almeno che le loro famiglie non denunciano i loro figli terroristi,
Con tutti loro contatti, amici, bisogna isolarli nel loro tanò, ho ascoltato il suo discorso, bella, commovente, ma ci vole i fatti. Gli butti via, nel loro paese,
Altrimenti ne moriranno ancora di più persone innocente, si ricordi che lei ha compito di proteggergli.
Saluti

Mercoledì 28 ottobre 2020 12:08:34

Signor Presidente,
Le esprimo la piu' alta ammirazione per il Suo impegno a difesa della liberta' degli individui. Lei difende i principi irrinunciabili di civilta' e laicita' conquistati dai popoli nei secoli, censurando condizionamenti e prepotenze da parte di esaltati, capaci di oscurare i fondamenti della vita democratica.
Grazie per la Sua nobile opera, garanzia per un futuro dignitoso.
Con stima e riconoscenza.
Luciano Muzzin

Domenica 25 ottobre 2020 18:33:29

Bravo presidente,. complimenti a come ha risposto a quello str***o di erdogan
fate i duri con i turchi, speriamo che l'italia vi segua
buon lavoro... siete i nostri migliori cugini!!!

Lunedì 5 ottobre 2020 11:34:22

Buongiorno presidente macron le ho scritto più volte sul suo account instagram e non ho ricevuto nemmeno un cenno di risposta sto chiedendo un aiuto per il sig Marcel Nedelec di fatto abbandonato a se stesso da mesi in costa d avorio per una serie di tragiche circostanze più volte ha chiesto aiuto per rientrare in Francia all'ambasciata francese di abdjan ma non ha ricevuto nessun aiuto e tutto questo ha prodotto effetti devastanti sul fisico sullo spirito e anche sull'aspetto economico il sig. nedelec non ha nessuno che si possa occupare della sua casa e del suo lavoro io sono la sua fidanzata e lo ho aiutato come posso ma adesso non riesco più a farlo. Credo che sia vergognoso il modo in cui la Francia stia trattando un suo onesto cittadino la prego di rispondermi grazie

Mercoledì 8 luglio 2020 16:39:22

Presidente Macron,
sono italiana, Le avevo già inviato un messaggio nei giorni scorsi di cui poi mi è stato chiesto di dare conferma, cosa che ho fatto. Le sto scrivendo ancora da questo sito perché devo aggiungere che le mie scoperte matematiche di cui Le ho parlato, ho scoperto come siano il continuum di un lavoro iniziato da Sophie Germain... un continuum da lasciare senza parole. Ho pensato che presentarle all'Ecole Polytechnique di Parigi sia un evento voluto dal destino. Daniela Bruni.

Giovedì 14 maggio 2020 12:29:52

Monsieur le président, Emanuel Macron, je vous écris pour vous faire part de ma situation survenue à cause du covid-19.
Mon nom est Bianucci Michele, je suis un citoyen italien, une infirmière qui travaille en Italie à Pise.
Ma famille était composée de ma femme et de mon fils, tous deux citoyens français. Je n'ai pas pu entrer sur le territoire français depuis 3 mois maintenant pour rejoindre ma famille et je suis très démoralisé et triste de ne pas rejoindre mes proches.
J'ai vu le certificat de mouvement international vers la France métropolitaine et il n'y a aucune raison d'entrer sur le territoire français.
Je vous demande humblement si vous pouvez trouver une solution à mon problème.
Je me rends compte du moment que je travaille à l'hôpital et que je traite avec des patients positifs de Covid-19.
Monsieur le Président, vous pouvez m'aider, car vous êtes vous aussi parent et connaissez bien l'importance de la famille.
Merci, monsieur le président
Bianucci Michele
PS mon e-mail: -------

Mercoledì 29 aprile 2020 18:41:49

Buona sera Presidente Macron chiedo scusa per il disturbo le scrivo per dirgli che ho un forte desiderio di rivedere la mia bambina di 18 mesi che in questo momento si trova con mia moglie in francia io attualmente mi trovo in italia (domanda: lei mi puo" aiutare a prescindere che mi piacerebbe conoscere la francia non ci sono mai stato LA STIMO COME UOMO DI GRANDE CULTURA.

Giovedì 23 aprile 2020 12:30:21

Signor Presidente, cerchero' di non rubarLe molto tempo. ma da italiana sento l'obbligo di dirle quanto penso e come me tantissimi italiani pensano. avevamo una immagine della Francia diversa e sotto certi aspetti un po' triste e forse competitiva.. ora grazie a Lei abbiamo una visione diversa e sentiamo la Francia piu' vicina e disponibile. le sue immagini col ns. Presidente attarella, con SS il Papa, la sua venuta a Napoli tra la gente e il percorso nel centro storico sono immagini che non dimenticheremo. c'e' stata tanta gioia e partecipazione e speranza e sopratutto una bella pagina della Francia e del Suo Presidente.. Torni a trovarci L'aspetta Napoli, L'aspetta l'Italia. Grazie ancora.. spascale

Mercoledì 18 marzo 2020 17:20:33

“GRAZIE!
caro Macron, cara sig. ra Merkel, grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter acquistare da voi semplici mascherine e altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus.
Le avremmo pagate, sapete?
Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folkloristici, poveri e talvolta mafiosi… ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l’alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l’organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.
Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enorme sacrificio si trovano a dover conservare e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale, chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto ai musei, talvolta neppure quella.
Siamo noi, gli italiani, quelli che vi hanno offerto l’arte e la cultura su cui si basa la nostra e la vostra civiltà, la massima espressione di bellezza, armonia, equilibrio che l’essere umano abbia mai raggiunto.
Siamo noi, gli italiani, quelli che vi hanno offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo la civiltà, l’arte, la geografia, l’economia, l’istruzione.
Siamo noi, gli italiani, quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto, la mortadella, il salame, i ravioli, i tortellini, le lasagne, il gelato, la pizza, etc., etc., quelli che hanno portato in Francia le vigne e vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa, i distillati, quelli che ogni anno combattono contro i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda.
Anche lei, sig. Trump e lei sig. Johnson, grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati. Le ricordo, sig. Trump, che se non fosse per un italiano, adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame, e non in America a fare il riccone e non avrebbe potuto mangiare neppure le patate, perché non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l’ignoto.
A lei, sig. Johnson, ricordo che la fortuna della sua Nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di San Giorgio, concessa dalla Repubblica di Genova, senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni. Vi abbiamo insegnato la navigazione e l’avete imparata bene!
A tutti voi, quando telefonate, pensate a Meucci, quando guardate la TV o ascoltate la radio, pensate a Marconi, quando usate l’elettricità come se non ci fosse un domani, pensate che non avreste potuto farlo se non ci fosse stato Fermi!
Noi italiani abbiamo inventato le banche, le università, la prospettiva, l’architettura, l’ingegneria, l’astrofisica, il calendario, la musica.
Erano italiani Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante e potrei continuare per ore…
Carissimi miei, nel sentire il nome ITALIA dovreste scattare in piedi, abbassare la testa ed essere coscienti che l’origine della società occidentale è qui, se vi chiediamo aiuto dovreste correre, perché se trascinate di nuovo il mondo nel medioevo non so se ce la faremo nuovamente a far rinascere la civiltà.
Se invece non vi interessa, allora compiacetevi di quello che avete, restate ad ammirare qualche tonnellata di ferro imbullonato e quando visitate i vostri musei, per cortesia, saltate le opere degli italiani… finirete la vostra visita molto velocemente, potete così andare a visitare subito una bella fabbrica di auto, diesel magari, di quelle che non inquinano… solo ai controlli.
Andate a visitare quelli che per voi sono castelli e per noi solo banali ville di cui siamo pieni, oppure andate nella capitale dell’azzardo quella che scimmiotta Venezia, Firenze, Roma, andate, andate pure! Evitate di venire a visitare il paese più bello del mondo, visto che lo avete pugnalato alle spalle, noi accoglieremo a braccia aperte solo chi nel momento del bisogno ci ha aiutati, apriremo le nostre città uniche al mondo a loro, potranno visitare Venezia, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa, Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato, le Dolomiti, la Puglia, la Sicilia, la Sardegna.
Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato anche con l’Italia, ma per ora non ci siete riusciti, ora, forse avete scorto l’occasione per assestare il colpo finale, ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi!
Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l’epidemia, invece di offenderci e di denigrarci, oggi non dovreste forse piangere i vostri morti.
Il vostro egoismo ha dato la misura di quanto poco siate!
Grazie”
Una ragazza italiana

Giovedì 12 marzo 2020 20:35:04

Monsieur le President,
Je suis Italienne et je pense que les mesures que vous avez prises sont trop faibles. Nous Italiens avons attendu trop. Vous voyez ce qu'il arrive en Italie maintenant. Fermez aussi le remontées mecaniques en montagne pour éviter que les personnes sans sens civique vont faire du ski maintenant que les écoles seront fermées. Merci et bon travail
Gabriella Meirano

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