Messaggi e commenti per Ferzan Ozpetek

Messaggi presenti: 7

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Lunedì 4 maggio 2020 18:23:51

Buongiorno Ferzan spero stia bene. La disturbo perché vorrei raccontarle una piccola storia. Ho sempre avuto la passione per la scrittura, ma per me è sempre stata terapeutica, quindi scrivevo solo di me e per me. Un giorno, qualche anno fa, feci un incontro come se ne fanno pochi nella vita. E cominciai a scrivere, sentendo il desiderio di condividere la mia storia con altri, ma soprattutto rendendomi conto che più scrivevo, più i protagonisti diventavano altri e io mi trasformavo nella spettatrice di un racconto emozionante. La immaginavo come un film e amando i suoi film, le sue storie e le sue colonne sonore, sognavo che quel film fosse lei a girarlo. Una volta ricevuto il commento del mio professore dell'università riguardo al mio libro: "Devo dirti che mi ha molto colpito la tua capacità di dar voce e pensieri ai personaggi, di farli muovere sulla pagine come se andassero in scena, la buona scioltezza delle parti dialoganti come pure la serena tranquillità che lasci al lettore quando la storia finisce... " ho pensato ad un segnale, non l'ho visualizzato solo io il film. E ho deciso di scriverle. Mi scuso per il disturbo, ma spero tanto possa dedicare qualche minuto alla lettura di questo mio messaggio. Un caro saluto. Samantha

Domenica 26 aprile 2020 20:20:43

Un regalo per mia moglie

Mia moglie vorrebbe fare incuriosire Ozpetek del suo manoscritto “Mariantonietta odora le pietre” perché, dice, la poesia delle pietre di Lecce evoca quella delle pietre ragusane. Se fosse disposto a leggerlo, regalerei a mia moglie la sua curiosità.
Grazie
Emilio Pecora

Mercoledì 4 marzo 2020 14:21:09

Mia madre Maria è stata una donna complessa, impegnativa, intelligente, egocentrica... con un' energia "eccessiva", nel bene e nel male... ormai affetta da deterioramento cognitivo grave, si muoveva di continuo attraverso le stanze di casa e ai miei rimbrotti rispondeva: "il movimento è vita! ". Se ne è andata il 19/02/20 dopo 20 giorni di ospedalizzazione... gli ultimi anni non aveva più interessi, lei che aveva amato tanto la cultura, la lettura in particolare... ma a fine dicembre guardò, magnetizzata e rinvigorita, l'intervista che Mara Venier fece a Ferzan Ozpetek... (caso strano.. ormai ignorava pure la tv. .). Mi chiese chi fosse quell'uomo straordinario, elegante, dal grande fascino e dalla sensibilità profonda... me ne parlò durante la cena, non riusciva a fermarsi, incontenibile. Avevo seguito la medesima intervista a casa mia, a pochi metri di distanza, dove ero passata a prendere alcune cose da portarle e, per abitudine, avevo acceso la tv... incantata anch'io dall' anima di un regista che amo tanto. Tornata da lei, mi sentii chiedere chi fosse quell" Ozpat... no, no. Ozpet "qualcosa" che la Venier aveva intervistato... e vidi la sua felicità. Fu l'ultima volta che percepii in lei quel sentimento... ed era da tanto che non lo percepivo. Grazie, Maestro.

Paola C.

Giovedì 6 febbraio 2020 17:25:26

Gentile Ferzan,
sono una ragazza di 14 anni nata da padre turco e madre italiana. Amo il teatro e ogni forma di arte. Vivo a Roma da quando ero piccola ma in me ci sono sempre state due anime... e quella piu' profonda e' indubbiamente quella turca. La lingua, i tratti somatici turchi sono in me predominanti... cosi come tutta la bellezza culturale turca che scaturisce dai suoi film mi appartiene. Mia madre dice che sembro un personaggio dei film di Ozpetek... e penso a quanto sarebbe fonte di orgoglio rappresentare la cultura che amo profondamente in uno dei suoi film. Chissa' forse un giorno il mio sogno si avverera'... nel mentre attendo con ansia un suo prossimo film... magari riambientato ad Istanbul come l'indimenticabile Hamam o Kirmizi. Fonte di orgoglio che la Turchia sia rappresentata da un grande regista come lei

Domenica 29 dicembre 2019 12:34:47

Kıymetlı Ferzan Özpetek,
Bu satırların elinize ulaşması ümidiyle yazıyoruz... Annem 30 yıl önce kalbini dinleyerek Sicilya'ya geldi.
Babamla 20 yıl boyunca dünya'nın bir çok yerinde, Amerika'dan Afrika'ya kadar yaşadıktan sonra bir Sicilyalı sanatkarla yeni hayatına başladı.
Benim de kaderim bu noktadan itibaren yeni bir yol aldı. 13 yaşında annemlerin yanında bu adada yaşamaya başladım.
Sizinle tanışıklığımız "Le fate ignoranti" filmiyle başladı, o andan itibaren her yeni eserinizi merakla izliyoruz.
Dün annem ve kardeşimle "La Dea Fortuna"yı seyrettik. Her seferinde bizi hem Türkiye'ye bağlayan hem de İtalya'daki günlerimizi ifade eden anları çok derin ve duygulu bir şekilde yaşıyoruz.
Size yıllardır yazmak istiyorduk, o an bugünmüş.
Prima di chiudere questa lettera volevamo ringraziarla per tutte le sensazioni che ci fa provare. Con la speranza che possa leggere queste righe, le auguriamo il meglio per l'anno che verrà.

Domenica 15 dicembre 2019 09:54:25

Buongiorno signore
Ho visto tutti i suoi film e non vedo ora di vedere La Dea fortuna
Sono anni che sogno di parlarle di una storia d'amore con la A maiuscola e mi piacerebbe avere questa opportunità
Cordialmente
Paolo Arigotti

Domenica 2 agosto 2015 16:36:10

Avevo sempre sognato di fare l Attore e essere in un su film. Amo il suo lavoro Saturno contro e gli attori, le riprese di ogni singola parte mi affascina e resto fermo li a guardare e mi catapulto nel film e sono anche io in esso. Un lavoro fantastico come le fate ignoranti e mine vaganti hanno la stessa mano quando si gira in torno ad un tavolo o a delle persone ecc e poi dal cinema dove la comparsa no era quello che cercavo ma interagire con altri attori e arrivare al pubblico più soddisfacente. L Arte e la fotografia mi hanno deviato dal fatto che nel cinema come in tutto è difficile approdare figuriamoci arrivare. Il mio libro in fase di registrazione un giorno spero sia spunto di un si film lei è per me Dopo -Zeffirelli il miglior regista.r

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