Messaggi e commenti per Arrigo Sacchi

Messaggi presenti: 6

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Martedì 22 ottobre 2019 18:50:29

Ciao mister, ho letto il suo libro 'calcio totale' più volte fino ad averlo imparato quasi a memoria e davvero ho iniziato ad ammirarla come non avevo mai fatto con nessuno prima d'ora; io ho vent'anni, sto frequentando l'università di scienze motorie a Brescia e due anni fa ho allenato dei ragazzi vincendo il campionato ma senza riuscire a far giocare bene la squadra, senza riuscire a farla giocare come avrei voluto, mi sono accorto che proprio non avevo i mezzi teorici per farlo e quindi l'anno scorso e quest'anno ho studiato e sto continuando a farlo in modo quasi ossessionato, credo che l'anno prossimo proverò di nuovo ad allenare sperando di riuscire a trasmettere l'idea di gioco che ho in testa, influenzata moltissimo dalle sue idee di calcio totale; non avendo giocato a calcio a livelli alti so che andare avanti in questo campo sarà difficile ma ho una motivazione eccezionale e so che posso farcela, le scrivo perché, forse molto presuntuosamente, il mio sogno sarebbe quello di sedermi di fronte a lei e ascoltarla per ore e ore per poter assimilare
più cose possibili sul calcio, ma so che questo probabilmente rimarrà un sogno, sarebbe già bello se lei leggesse questo messaggio.
La saluto e le faccio le mie più grandi congratulazioni per la sua carriera iniziata da 'signor nessuno' e terminata da leggenda, spero che un giorno io e lei ci troveremo e parleremo di calcio, magari in un bar a Fusignano, ciao mister!

Giovedì 12 settembre 2019 15:30:24

Mi chiamo Filippo Galli ho 17 anni vivo a Viterbo gioco a calcio nella viterbese come difensore, mi trasferisco a Roma dalla nonna, la prego se può farmi un provino per proseguire a giocare, La ringrazio il mio cell. 347-------

Domenica 8 settembre 2019 18:11:20

Buongiorno Mister Sacchi, mi chiamo Gabriele ho 26 anni e sogno di fare l'allenatore di calcio.
Purtroppo non ho mai potuto avere una carriera da calciatore, ma ho una grande passione per questo meraviglioso sport. Ho letto di recente il Suo libro sulla vittoria in Coppa Campioni col Milan e il fatto che Lei sia diventato allenatore pur senza essere passato per il professionismo mi fa ben sperare.
La domanda che Le rivolgo è questa: io ho diversi titoli di studio (un diploma, una laurea triennale e tra poco una specialistica, non in scienze sportive però) che danno punteggio per entrare nella graduatoria e poter seguire il corso di allenatore dilettanti regionali della FIGC; secondo Lei solo con i titoli di studio (che sommati fanno 8 punti) e senza esperienze da giocatore ho la possibilità di essere ammesso al corso? Grazie per la disponibilità che metterà a leggere il mio commento.

Gabriele

Sabato 31 agosto 2019 14:21:41

Arrigo ciao, buongiorno.
A parte il fatto che sono un milanista sfegatato grazie a te, ci siamo conosciuti a Brescia durante una partita della nazionale under 17. io come zio di melkamu taufer, non so se te lo ricordi.
Avevi parlato benissimo di lui.
È svincolato da qualunque società, ora ha 21 anni, non riusciresti a fare in modo di fargli un po'di pubblicità e piazzarlo? oppure farmi sapere come farlo conoscere con dei provini? Grazie mille in anticipo. buona giornata.
Spero di aver una risposta anche negativa, ma per sapere che hai letto il messaggio

Mercoledì 26 dicembre 2018 09:36:31

Caro Sacchi, e' una domanda a cui un gentiluomo come lei non dara' risposta, ma gliela faccio ugualmente. Puo' dire perche' chi ha allenato il Milan dopo di lei ha sempre fatto la figura del 'perdente' ? Mai generalizzare, pero' le esperienze di Seedorf, Inzaghi, Mihailovic, Montella e Gattuso che altro sono ?

Lunedì 16 ottobre 2017 19:13:43

A partire da Bernardini, alla guida della nostra nazionale abbiamo avuto dei grandissimi allenatori, come: Vicini, Trapattoni, Maldini, Lippi, Sacchi e "pochi" altri. Ma ogni volta li abbiamo distrutti tutti, perché dagli spalti, o davanti al televisore, ne sappiamo sempre di più di quelli che il calcio lo hanno studiato, imparato e praticato ad altissimi livelli. Anche al grande Arrigo è toccata questa ingrata sorte. Una squadra si "costruisce" piano piano, pezzo per pezzo, come un mosaico; sono necessari i giocatori seri e bravi di una volta, costanza, sacrificio, umiltà ed attaccamento alla casacca, non esclusivamente ai soldi. Ed allora, se non abbiamo pazienza, becchiamoci questa specie di (attuale) nazionale azzurra. Di più non meritiamo! Forza Islanda! Forza Camerun!

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