Messaggi e commenti per Fabio Fazio

Messaggi presenti: 286

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Sabato 2 maggio 2020 16:07:32

Buongiorno Sig Fazio, la seguo spesso durante la sua trasmissione, avrei una richiesta, perché nei suo ospiti non invita qualche medico in trincea, che x guarire i suoi pazienti ha usato trasfusioni di plasma... facciamo sapere che la cura a costi quasi zero e senza controindicazioni ed effetti collaterali esiste... esiste veramente.. grazie Lambertini

Lunedì 27 aprile 2020 12:52:26

Caro Fabio, in famiglia seguiamo da anni le tue trasmissioni ed apprezziamo il tuo approccio alle varie situazioni, E visto che entri nelle nostre case tutte le settimane ti darò del tu. =) In questo momento "sospeso" e particolare che stiamo vivendo, mi permetto di scriverti per segnalarti un problema nel settore del turismo di cui faccio parte come consulente di viaggi e di cui non parla quasi nessuno. Il settore delle agenzie di viaggi. Infatti, l'approccio al "problema turismo" che ho sentito in Tv fa riferimento quasi esclusivamente al "restiamo in Italia, diamo una mano al nostro paese" ed è del tutto condivisibile, Per tentare di risolverlo non basta riempire gli hotel ed i ristoranti italiani, ma c'è molto altro...
Il settore delle agenzie di viaggio e di noi consulenti per viaggiare, credo sia l'unico che oltre a non avere lavoro adesso e non averlo ancora chissà per quanti mesi, ha dovuto rinunciare anche a circa 6 mesi del lavoro svolto. E' un po' come se non lavorassimo da settembre/ottobre 2019... Infatti, giusto per fare qualche esempio concreto, con l'impossibilità di svolgere matrimoni, le coppie hanno annullato o stanno annullando i viaggi di nozze (gli annullamenti riguardano anche altre tipologie di viaggio, come per famiglie, di gruppo, single, ecc.). Quindi, viaggi prenotati da settembre 2019 a febbraio 2020, ma con partenze estate 2020 non potranno essere fatti. E' vero che sia stata prevista la politica del voucher che tutela sia il consumatore finale (che può rifare il viaggio in altro momento) che l'agenzia di viaggi (non costretta al rimborso in denaro), ma ritengo che questa parte di problema non sia stata sufficientemente messa a fuoco. Il settore turismo è molto complesso ed articolato, anche perché non si parla di beni tangibili, (compro un paio di scarpe e le pago o se le vendo incasso), ma di servizi e riguarda molti comparti. Altra situazione... Sento parlare di un bonus vacanza da dare alle persone per incentivare il turismo in Italia (il cosiddetto incoming) ; va bene, può essere uno strumento utile, ma facciamolo spendere attraverso le agenzie di viaggi, in modo da aiutare una categoria ed un settore che rappresenta una bella fetta di PIL e che probabilmente non venderà viaggi all'estero (outgoing) per diversi mesi e che adesso è in pesante difficoltà. Quindi, oltre che parlare di incoming (giustissimo) parliamo anche di outgoing che riguarda tanti italiani che sognano viaggi su misura memorabili nei luoghi più belli del mondo o vacanze nei vari villaggi all inclusive e molto altro. Ti sarei grato se potessi dare alla trasmissione un taglio anche un po' diverso da quello dei vari TG in modo da capire se ci potrà essere dato un aiuto o meno. Ma è ovvio, che se l'approccio non è corretto ed integrale, si rischia di non vedere nemmeno ciò di cui si dovrebbe parlare per risolvere il problema.
Con stima e simpatia
Giuseppe

Domenica 26 aprile 2020 11:20:05

Buongiorno Fabio, seguo con passione la Sua trasmissione, La stimo molto e La ringrazio per quello e sta facendo e come lo sta facendo in un momento davvero complicato per l’Italia e per tutto il mondo.

In molti abbiamo letto l’articolo di Affari italiani di cui sotto e mi chiedevo se questo tema può essere ripreso ed approfondito nel corso della trasmissione.
La ringrazio e Le auguro buona giornata e buon lavoro.
Cordialmente,
Paola

https://www. affaritaliani. it/cronache/coranavirus-la-cura- c-e-ma-non-se-ne-parla- da-pavia-mantova-la-svolta-668604. html

Sabato 25 aprile 2020 22:48:10

Caro Fabio, per l' importanza divulgativa della tua trasmissione ritengo utile esprimere questa mia forte preoccupazione, che ritengo condivisa da molti miei connazionali. Ti scrivo da cittadina della mia amata Italia, da figlia preoccupata,. Da professionista. Sappiamo ahimè che i virus respiratori seguono il flusso dei trasporti, lo spostamento delle persone etc. Mi chiedo, per la tanto attesa e nello stesso tempo temuta fase 2;, se si è considerata la forte possibilità che un flusso di turismo verso le stazioni balneari del Sud Italia dalle regioni del nord, ancora oggi fortemente piegate dalla epidemia, nn possa ricreare il devastante panorama sanitario ingenerato dal flusso di turismo verso le stazioni sciistiche nei mesi di inizio dell'" epidemia Febbraio, Marzo. Da meridionale ho un grande timore, in quanto sn ben consapevole del fatto che le risorse sanitarie del Sud Italia sono insufficienti a contrastare una forte ondata virale. Capisco l' importanza economica del turismo estivo, ma mi chiedo se i ns tecnici del CTS o della task force di Colpo, non abbiano considerato tale possibilità ed ipotizzato la necessità di effettuare dei tests sierologici all' ingresso dei turisti nelle varie strutture. Con stima, Daniela

Sabato 25 aprile 2020 21:11:48

Buongiorno Fabio, la seguo da diversi anni e trovo utilissimo lo scopo divulgativo della sua trasmissione, anche in questo momento di coronavirus. Però, nonostante il prof. Burioni ci ricordi ogni domenica che sarebbe utile fare il tampone al primo sintomo di covid, vorrei dirle che le cose non stanno proprio così. Abito in Lombardia e Le porto un esempio a me vicino: 2 giorni fa una mia amica ha chiamato il dottore perché ha la febbre a 39, forte mal di gola e di ossa... siccome lavora pensava di dover fare il tampone. La risposta del dottore è stata che nonostante manifestasse sintomi di covid in realtà il tampone non lo fanno. Quindi chi non si aggrava non fa il tampone. Ma se fosse covid ha idea di quante persone sono entrate in contatto con lei visto che lavora in un ufficio aperto al pubblico?. .. ecco mi sembrava giusto portare a sua conoscenza questa esperienza reale.
Grazie per il suo modo sempre garbato di entrare nelle nostre case.

Lunedì 20 aprile 2020 22:09:52

Ciao Fabio perché non parlare dell'intervista a Montagnier :
https://www. youtube. com/watch? v=JXW2BNFzAtQ

Un salutone

Lunedì 20 aprile 2020 21:43:19

Al San Paolo di Napoli il percorso dei pazienti con sospetto Covid funziona da quasi 2 mesi in grande sicurezza. Comprende un triage in tende dedicate per la sosta dei pazienti o il ricovero dei casi più gravi in un Reparto preCovid di subintensiva voluto dallo stesso personale dell'emergenza. Il tutto senza privare gli altri pazienti di assistenza in Pronto Soccorso e nei Reparti. Infermieri ed operatori socio sanitari sarebbero meritevoli di un giusto riconoscimento per quanto fatto, per il rischio infettivologico e l'assistenza subintensiva e non di meno lo sarebbero i medici. Ma quì a Napoli la buona Sanità non fa notizia e ripaga solo moralmente chi la fa,
Li ringrazi almeno lei, conduttore di questa trasmissione, mai oltre le righe, incisivo ma sempre corretto. Grazie !!! LM

Lunedì 20 aprile 2020 16:25:08

Buonasera, seguo sempre la sua trasmissione che in questo momento di emergenza è molto utile ed equilibrata nei giudizi e nel dare le informazioni. Davvero un ottimo servizio. vivo in provincia di torino e volevo sottolineare la disastrosa situazione della Struttura sanitaria della Mia Zona ASL TO4 (zona in provincia di Torino, fuori città). C'è stato un servizio anche sul TG2 negli scorsi giorni ma mi viene voglia di scrivere e sottolineare perchè in questo momento in quel. pronto soccorso c'e una persona malata (non di covid ma di cuore) a me molto cara, I problemi nella mia zona sono questi:
1. IN questo Pronto soccorso, pazienti con sintomi Covid e non, seguono lo stesso percorso e non sono distanziati. Oltre ai sopracitati articoli e video del TG2 che già denunciano il problema io porto alla vostra attenzione la vicenda di un mio amico a cui ho telefonato venerdì scorso 17/4. Questa persona uomo di 61 anni, con sintomi sospetti, è andato qualche giorno fa in quel pronto soccorso (badate ben, consigliato dal. medico di base, perché aspettare il tampone a casa, avrebbe richiesto 15 gg!!! parole del medico). E mi ha detto che al Pronto Soccorso di Ciriè erano tutti li ammassati, vicini uno all'altro e molti con i suoi stessi sintomi. Quindi una decina di sospetti malati Covid sono stati visitati senza passare da percorsi separati. Risultato: il mio amico è risultato negativo al. tampone, ma altri 4 dei presenti sono risultati positivi, così il mio amico ora è in quarantena perché è stato 4 ore in attesa, vicino a persone positive. È tornato quindi a casa col. potenziale pericolo di infettare i propri familiari. mi ha anche detto che lui e gli altri "sospetti" erano li in attesa in mezzo a barelle con altri pazienti.. quindi potenziali contagi a gò gò.
2. MAncanza di tamponi: questo mio amico è stato costretto ad andare in Pronto soccorso proirop perchè un tampone gli sarebbe arrivato in 15 o 20 gg. Tempi così lunghi, se avesse avuto il Covid, avrebbero potuto essere fatali. SI parla di tamponi di massa: ottima idea, ma al momento manco ci sono per coloro che presentano sintomi sospetti
3. RSA: sempre nella nostra zona c'è il caso della RSA di Nole, i responsabili, dopo i primi casi di 27 positivi hanno sollecitato altri tamponi a un mese: bene, son arrivati solo la settimana scorsa: risultato: da 27 i positivi son schizzati a 83 (tra anziani e operatori). Nel frattempo i morti in questa struttura son stati 29! nota bene, 4 persone a prendersi cura si una 80na di anziani. Tutti numeri che si commentano da soli.
Ecco alcuni elementi che spiegano perchè in Piemonte i contagi non calano.
Poveri medici (di base e ospedalieri), infermieri e OSS (degli eroi da ringraziare) che lavorano in queste situazioni, con mancanza di spazio e strutture! Questa emergenza ha messo a nudo la drammaticità di una sanità piemontese allo sfascio. Tagli, tagli, tagli per anni. E ora infetti e morti tra i cittadini e gli operatori sanitari! Qualcuno... chi ha gestito queste decisioni... dovrebbe riflettere ben bene, non solo sul proprio lavoro fatto ma con la propria coscienza, se ancora ce l'ha . sarebbe opportuno che, chi deve vigilare vi ponga rimedio urgentemente "adesso" anche se, dopo due mesi, è tardi.
SI parla di test sierologici e tamponi di  massa, ottima idea, ma al momento irrealizzabile perchè i tamponi mancano perfino per coloro che presentano i sintomi sospetti.: cosa che lei ha fatto presente ieri, giustamente, al Ministro presente in collegamento.
Con questa situazione in Piemonte, la Fase 2 secondo me è un grosso rischio.
Paragoniamo infine le efficienze in alcuni paesi:
Sud Korea, qualche centinaio di morti, solo, perchè? reazione velocissima, tamponi a tappeto, isolamento e oggi ne son fuori e han perfino già fatto le elezioni (ovviamente protetti, con regole, ma "tornati a vivere")
Germania, 4 mila morti, situazione contenuta in fretta, anche qui efficienza in diagnosi e tamponi. e ora stan riaprendo: con regole, protetti, ma pure loro"tornati a vivere"
ITalia: a due mesi dalla epidemia, migliaia di morti, contagi ancora in essere per le disfunzioni di cui sopra ho parlato, mancanza ancora oggi di mascherine e di tamponi (dopo due mesi). Abbiamo ucciso una generazione di nonni e papà ultra ottantenni.
Qualcosa davvero non quadra. Task forse, esperti,. .. ma qualcosa non va,
Dott Fazio, io non sono uso a scrivere ai media, è la prima volta nella mia vita, ma le sarei grato se qualche "nota" o commento, molto civilmente, fosse fatto su questi temi nella sua trasmissione, per quanto riguarda il Piemonte, Secondo me ce la faremo, come sempre perchè gli Italiani son tosti. Ma non ce la faremo grazie a quelli che han portato le strutture sanitarie in queste condizioni. Ce la faremo grazie alla pazienza e responsabilità degli italiani, e alla professionalità, al cuore, al sacrificio di operatori sanitari, forze dell'ordine e volontari che han tenuto in piedi la nazione nonostante le decisioni fallimentari di uan classe politica, da anni insufficiente.
LA ringrazio in anticipo e le chiedo comunque di non citare il mio nome, per Privacy
Dino - PIemonte.

Lunedì 20 aprile 2020 15:54:27

Buongiorno, mi scuso per la domanda sempliciotta, visto che è RECIDIVA perché alla Cina non viene imposto il risarcimento dei danni che hanno provocato sotto tutti i punti di vista, in Italia e nel resto del mondo? E perché l'Oms non si impone la chiusura dei loro mercati di animali selvatici? Saranno sempre una minaccia per tutti! Grazie caterina

Lunedì 20 aprile 2020 14:37:28

Buongiorno Fabio, sono un suo fedele ed assiduo telespettatore, il suo è uno dei pochi significativi ed educativi programmi che seguo,.
Ieri sera mi sono pero' stupito del suo tono cosi ossequioso nei confronti di Bonomi (sui social viene fuori che non sia proprio un riformista e neanche un gran imprenditore). Si è rivolto a lui con un... Dottore! termine nauseante e cosi emblematico dei cronici mali d'Italia.. come mai?
Mentre le risposte da lei sollecitate al ministro erano davvero avvilente, in politichese... il vuoto...
ma quando avremmo finalmente ministri competenti ed autorevoli?
Buon lavoro, e la prego rimedi a questo spero lapsus... non è da lei. Ci riporti Grossman, Baremboim ed altri di quella levatura...
Pierre André Podbielski Milano

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