Messaggi e commenti per Paolo Del Debbio - pagina 17

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Frasi di Paolo Del Debbio

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Biografieonline non ha contatti diretti con Paolo Del Debbio. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Paolo Del Debbio.

Giovedì 10 settembre 2020 22:54:19

Ciao Paolo sono in trasportatore della zona di Vicenza e avrei bisogno di parlare di tante cose con lei

Giovedì 10 settembre 2020 22:31:20

Sono un ragarro di 44 anni e le vorrei parlare di dove vivo prendo il reddito ho chiesto al comune di lavorare come manutentore visto che sono un tutto fare so pittare so intonacare so montare inpallcature ma perché il comune chiama ditte esterne? Magna di più e n paga perpiacere rispondimi sto guardando la tua prima puntata e nn mi vergogno di venire a sbugerare sindaco ecc. Ciao dott. Paolo aspetto una sua chiamata nn sono bravo con il telefono o pc ma il mio numero è questo 347 ------- nn so usare il CP ma sono bravo in molti lavori aspetto sue buana sera

Giovedì 10 settembre 2020 22:22:44

Carissimo Paolo,
ti ho appena sentito nel tuo commento su un personaggio di una pochezza unica... beppe grillo... si tutto minuscolo
SEi GRANDE... bravo e lasciami dire GRAZIE
Giovanni

Giovedì 10 settembre 2020 21:51:23

Salve,
Vorrei denunciare lo stato di abbandono in cui giacciono moltissime strade ex provinciali oggi di responsabilità della Città Metropolitana di Roma. A parte il dissesto ormai cronico, la sporcizia dei bordi stradali ha raggiunto livelli non consoni per una paese civile. La invito a verificare con i suoi occhi la via Ariana (fra Velletri e Valmontone) o la via Tuscolana (fra Macere di Atena e Rocca Priora).
C'è da vergognarsi di essere italiani. La via Tuscolana peraltro ospita moltissime giovanissime prostitute di colore che mercificano in tranquillità in pieno giorno, peraltro quasi nude.
La. situazione è stata rappresentata ripetutamente alle autorità competenti senza alcun risultato.

Giovedì 10 settembre 2020 21:37:10

Caro Paolo bentornato nelle nostre case.
Complimenti per il nuovo look
Più passa il tempo e più hai l'aspetto di un presidente del consiglio... Pensaci 💪💪

Lunedì 31 agosto 2020 21:39:55

Buonasera dott. Del Debbio,
sono la mamma di un ragazzo di 22 anni che lo scorso 25 agosto 2020 si è sottoposto a tampone presso il porto di Civitavecchia di ritorno dalla Sardegna.
Ad oggi 31 agosto 2020 nessuna notizia, nonostante le diverse mail inviate alla ASL 4 Civitavecchia all'indirizzo indicato per la richiesta di referto, in mancanza persino di ricevimento di PIN !
Impossibile riuscire a parlare con l'asl telefonicamente, riceve telefonate due ore al giorno al mattino (dalle 10 alle 12), con eccezione di due pomeriggi a settimana per altre due ore: sempre occupato o cade la linea.
Una vergogna! Il ragazzo è ancora in quarantena e in solitudine nella casa in Toscana dove lo abbiamo "rinchiuso" senza farlo tornare a Milano dove viviamo.
Ho persino chiamato i CC di Civitavecchia che mi hanno consigliato di presentare un esposto contro l'ASL.
Nei TG e sui giornali ci bombardano con notizie splendide sul lavoro di monitoraggio COVID di questo governo e dell'Istituto Nazionale di Sanità... dovrebbero smetterla di prenderci per i fondelli... per usare un eufemismo.
Le chiedo di parlarne nella sua trasmissione perchè ritengo non sia l'unico caso.
La ringrazio e continuerò a seguirla, come sempre, con tanto interesse e piacere anche quest'anno.
Cordialità
Franca Carbone tel 338-------

Lunedì 31 agosto 2020 16:25:24

Come posso avere un contatto con lei sig. dott. Del Debbio perchè ho bisogno di un supporto, un consiglio ed un aiuto da persona equilibrata e preparata quale lei è.. in questa società con certi amministratori è diventato impossibile vivere.

Lunedì 31 agosto 2020 14:48:50

Siamo un gruppo di laureati suciliani. abbiamo affrontato un concorso durato 2 anni con ben 3 prove e se bene siamo arrivati in 132 su 10600.. 32 di noi non avranno neanche l idoneità grazie a un bando viziato che non prevede una graduatoria sebbene nelle scuole i dsga sono assolutamente carenti... mi faccia sapere se puo aiutarci ad affrontare il priblema nella sua trasmissione. le incollo il link che riassume il problema.
in tutta Italia appena si concluderanno le prove concorsuali saremmo parecchie centinaia. di fatto illusi e dustrutti.
grazie Francesca.
http: //www. tuttoscuola. com/ concorso-dsga-rischiamo- lidoneita-fantasma-la- lettera-di-un-gruppo-di-idonei/

Domenica 23 agosto 2020 13:26:48

[22/8, 21: 18] Rita Serafini: [22/8, 20: 40] Rita Serafini: Alla vergogna, alla infamia, alla tracotanza, al tradimento perpetrato ai danni del popolo italiano, da questi quaquaraquà del governo
Questo post è per chiedere aiuto ad avvocati, a persone nobili di anima e di cuore, a salvini, per aiutarmi a difendere, con qualsiasi mezzo la mia vita, i miei sacrifici di persona sola
Ho acquistato 15 anni fa, una casa ad ardea, che ho pagato 70 mila euro, aggiungendo gli interessi usurai delle banche x il mutuo, sarò arrivata a 120/130 mila euro
Ho sempre lavorato dall'età di 15 anni, però si sa, che hai miei tempi, non ti mettevano in regola, anzi se ti sposavi, venivi pure licenziata, parlo degli anni 60, oggi stando male, devo subire due interventi alla spina dorsale, ho deciso di vendere la casa ad ardea, per motivi di salute.
Ho chiamato una agenzia immobiliare e mi ha risposto che la mia casa vale 20000 euro, alla mia meraviglia e disperazione, mi dice che il comune di ardea, ha deciso di usare un vecchio pensionato e farlo diventare un centro per gli immigrati.
Chiedo a questi politici, figli di Satana, che ci hanno rovinato con questi sbarchi, che i cretini ancora pensano che lo fanno per bontà, invece non gliene frega nulla, sanno che andranno ad ingrossare le fila della malavita organizzata, della prostituzione, della droga, della violenza, spargendo la morte bianca ai nostri figli, che scappano dai centri, ben sapendo che sono positivi, loro pensano solo ad incassare, incassare, incassare.
Tornando alla mia casa, chiedo un aiuto a chiunque abbia coraggio, a chiunque si può chiamare italiano a chi si può definire uomo, a trovare una strada x denunciare questi esseri, non degli di essere chiamati uomini, come non sono degne di chiamarsi donne, chiunque sia loro vicine
Ho 73 anni prego tutti voi di trovare una strada perché devono pagare, spero che altre persone si aggreghino alla mia voce, alle mie urla e con me dica BASTA BASTA BASTA RIVOGLIO L'ITALIA LIBERA DA QUESTI MANGIACADAVERI, SCIACALLI
In Italia ci sono aree verdi non curate, abbandonate, mettessero queste "risorse" in queste aree abbandonate, facessero come i mormoni, coltivassero i terreni, costruissero le loro case, col cavolo che accetterebbero, meglio spacciare, ubriacarsi, diventare padroni dei quartieri, senza che nessuno intervenga, sono i ns padroni, e noi italiani siamo loro schiavi, morirò di crepacuore, o per i due interventi o nel vedere la mia povera italia, che ho visto crescere dal dopoguerra, che ho partecipato alle lotte, ho subito due interventi, perché la polizia, in una manifestazione, mi ha manganellata, ed ora vedo questi mascalzoni, e questi violentatori distruggerla, sto male, se potrà aiutarmi ed aiutare l'italia pregherò per lei grazie

Giovedì 20 agosto 2020 18:45:20

CASULA ROBERTO
Strada -------, nr. 8/c
30021 - CAORLE (VE) Caorle, li 19. 08. 2020
C. F. “ -------”
Cell. 340. -------
Spett. le direttore

ALLA C. A. del Direttore
OGGETTO: accanimento dell’Agenzia Entrate e dell’Agenzia Entrate Riscossione per cartelle su IVA dovuta per fatture mai incassate da me per fallimento della società che doveva pagare le stesse e conseguente contestazione di Irpef non dichiarata

Salve il mio nome è Roberto Casula, cittadino italiano, che fino al 2015 ha sempre pagato regolarmente le tasse, vivo a Caorle (VE) e sono socio di una società da inizio 2006 che svolge attività di intermediazione immobiliare. Oggi Vi scrivo perché oramai a causa prima della crisi che ha colpito il settore immobiliare dal 2010 e delle attuali problematiche che sono emerse in questo settore a causa della pandemia da Covit19, la mia situazione si è fatta ancora più paradossale ed è ancora più evidente che essa si aggraverà ulteriormente alla riapertura delle attività commerciali. La mia situazione di grave contingenza deriva dal lontano 2017 anno in cui mi è stata contestato, dall’Agenzia delle Entrate con verifica per anno 2015, il mancato versamento di IVA su fatture da noi emesse nei confronti di una società immobiliare che aveva realizzato parzialmente un complesso immobiliare nella nostra località balneare; società immobiliare che è stata dichiarata insolvente prima e definitivamente fallita in data 15. 11. 2017. Nei confronti di questa società immobiliare da noi sono state emesse fatture di mediazione per avvenuta compravendita di immobili negli anni 2015, in quanto noi eravamo la società incaricata alla vendita del complesso. Le fatture non sono state pagate a causa di dissesto finanziario della società immobiliare predetta, fatture che nella nostra contabilità sono state contabilizzate a “Ratei attivi”, come mediazioni ancora da incassare, quindi erano state dichiarate come non incassate a perdita a fine anno 2015, mentre nella contabilità della società immobiliare che ha realizzato l’opera erano state messe a costo per scelta del loro commercialista addetto alla contabilità. Anche nel corso dell’anno 2016 sono da noi state eseguite delle intermediazioni per vendite di appartamenti, senza emettere fatture da parte nostra visto quanto accaduto nel corso del 2015 e ben sapendo delle difficoltà della società costruttrice. In seguito a verifica nei confronti della società immobiliare di costruzione è poi scaturita verifica anche nei nostri confronti ed è stata comminata una sanzione per IVA non versata dalla nostra società, inoltre per mancata dichiarazione di Irpef per i soci della società di intermediazione addetta alla vendita a cascata e per di più per contributi in maggiorazione legati all’Irpef dei soci. Ribadisco somme mai percepite e mai entrate nella nostra disponibilità, a riprova di tutto ci sono anche gli atti notarili di compravendita dei vari immobili da noi intermediati, nei quali si attesta chiaramente che nel corso del anno 2015 le mediazioni fatturate saranno pagate non immediatamente in atto, ma fase successiva a disponibilità economica della società immobiliare che ha realizzato l’opera e che nel corso dell’anno 2016 la fattura non veniva neppure emessa per le motivazioni predette. A questo si aggiunge anche la beffa e lo scherno da parte degli addetti dell’Agenzia dell’Entrate in fase di verifica che hanno affermato che quanto verbalizzato non era contestabile in quanto era nostro dovere attivarsi per richiedere la messa in mora della società immobiliare che ha realizzato l’opera e la conseguente richiesta di suo fallimento, pur avendo ben saputo che come persone fisiche noi stessi facevamo parte di questa società immobiliare con quote di partecipazione nella stessa unitamente ad altri numerosi soci del paese in cui viviamo e operiamo, avendo garantito il finanziamento dell’opera di cui si tratta con fideiussioni che legavano i nostri beni personali. Ben si comprende la difficile posizione in cui ci siamo trovati: far fallire la società costruttrice perdendo i nostri beni a favore della banca finanziatrice o resistere aspettando degli sviluppi per possibile vendita dell’intero asset immobiliare, pur non avendo incassato le mediazioni su compravendite da noi già fatturate nel 2015 in occasione degli avvenuti rogiti notarili e neppure fatturate nel 2016, per puro ragionamento di analogia su anno precedente. Tutto ricorda la morale della storiella di guadare il fiume salvando capra e cavoli.
Fino ad oggi abbiamo combattuto in ogni modo a noi possibile, visto il dissesto finanziario creatosi, sia trattando con l’ente esattore personalmente scontrandoci con la mancanza di disponibilità dei vari funzionari statali, sia consultando dei professionisti che ci hanno dato supporto e suggerimenti, che hanno portato soltanto all’adesione alla Rottamazione del debito, che pur rottamato ammonta ad una somma che visto il caos generale causato dalla pandemia da Covit19 non saremo mai in grado di pagare. Rottamazione che ci suona ancora di più a scherno in quanto ci fa riconoscere un debito che è a logica non dovuto, in quanto torno a ribadire per somme mai incassate e percepite da noi.
Il nostro grido di dolore è determinato dal fatto che un cittadino debba pagare una sanzione su una presunta evasione di una somma, che in realtà carte alla mano non è mai stata pagata e che oramai non lo sarà più, visto l’esito nefasto della vendita all’asta dell’intero asset immobiliare dello scorso Gennaio 2020, nella quale non si è avuta soddisfazione che per la sola banca finanziatrice dell’opera.
Confido che la nostra storia sia di Vostro interesse e che, visto il Vostro impegno nel denunciare gli abusi e le ingiustizie perpetrate dalla pubblica amministrazione, con il Vostro aiuto sia portata a conoscenza del più vasto pubblico possibile, per evidenziare quanto l’apparato statale sia cieco nel scorgere le ingiustizie che il suo sistema perpetra nei confronti dei suoi cittadini.
Confidando nella Vostra attenzione porgo i miei più cordiali saluti

In fede
CASULA ROBERTO

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