Messaggi e commenti per Paolo Del Debbio - pagina 21

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Frasi di Paolo Del Debbio

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Biografieonline non ha contatti diretti con Paolo Del Debbio. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Paolo Del Debbio.

Sabato 30 maggio 2020 13:49:45

Ho da segnalare un caso di una venditrice di origine polacca da anni in Italia che a causa della crisi attuale è sull'orlo del fallimento. Fin qui sembrerebbe una delle tante povere storie alle quali il coronavirus ci ha purtroppo abituati senonché lei mi scrive di problemi avuti con la banca e di una sorta di persecuzione a cui è stata soggetta non escluse minacce molto serie. Non riesce ad avere aiuti dallo stato oppure ha degli impedimenti oggettivi che non riesce a risolvere. Semmai ci sia un vostro interesse su questo caso io posso chiederle di scrivervi per darvi un resoconto dettagliato su quanto le sta accadendo onde darvi anche degli elementi per farvi un'idea della sua attendibilità.
Un saluto a Del Debbio che stimo molto per le sue doti umane e professionali.
Cordiali saluti
Blasco Marotta

Giovedì 28 maggio 2020 23:30:49

Sono uno che segue la sua trasmissione ogni settimana e nel sentire certe parole ho sorvolato, ma stesera dopo che ha detto"NON ROMPERE IL CA**O" COME FA SPESSO dico che per me é una persona di poca educazione gli ospiti memore gli stessi. ecco perché ascoltano la trasmissione sempre meno utenti

Lunedì 27 aprile 2020 11:20:19

Fase due: fatta la legge, trovata l'idiozia

Buongiorno Dr. Del Debbio.
E' con non poca rabbia che leggo le misure adottate da Conte nella fase 2 dell'emergenza Covid 19. Si riaprono le industrie, e va bene, i ristoranti al momento stiano zitti e si accontentino del takeaway, ma la grande, paradossale beffa è che, mentre soprattutto noi donne, ma anche gli uomini, attendevamo con ansia la riapertura di parrucchieri e barbieri di cui avremmo estrema necessità, la ripartenza degli stessi che, si vociferava, sarebbe stata predisposta il 12 o il 18 maggio prossimo, è stata invece prorogata al 1 giugno e per contro scavalcata da categorie ad altissimo RISCHIO: RISTORANTI E BAR!!!
Certo, non dovrei stupirmi più di tanto: in Italia, lo sappiamo bene noi italiani e anche gli stranieri, per tenere alto il morale, il governo si serve di 2 cose irrinunciabili: la partita di pallone e la panza piena. Tutto il resto, relativo a cure sanitarie e della persona come farsi il capelli o fare fisioterapia, può aspettare ad oltranza, tantopiù che, essendo il 2 giugno giorno di festa di questa grandissima repubblica, la maggior parte delle donne si affollerà dal parrucchiere già del giorno 1., quando in genere i parrucchieri sono chiusi essendo lunedì... Non solo: riaprono i centri estetici e quelli dei massaggi!!! MA... NEL decreto del Sior. Conte non sono AFFATTO MENZIONATI, PUR TRATTANDOSI DI CATEGORIA STRETTAMENTE CORRELATA ALLA SALUTE, I CENTRI DI RIABILITAZIONE E DI FISIOTERAPIA!!! Dimenticanza del sior Conte, o preferenza per il "tanto, in Italia, basta che se magna"? ? Cioè. i massaggi dall'estetista in cabina vanno bene, mentre le terapie fisiche e riabilitative, sempre in cabina, non vanno bene... E PERCHE'? ? Sono 2 mesi che siamo chiusi dentro, Sì lo so che tra poco usciremo a fare la passeggiatina con tanto di pipì al cane, ma a me personalmente, e penso anche a molta altra gente della mia età (65 anni, di cui 41 passati a lavorare e ad assistere i genitori fino alla fine) con inevitabili problematiche alla colonna vertebrale ed altro, la passeggiatina fa MALE. Ho bisogno di fare appositi esercizi sotto la guida di un bravo fisioterapista, non posso certo farli a casa da sola! ! Allora, sior Conte, presumo che molto probabilmente la sua fidanzata non avrà certo problemi per farsi fare, anche nell'attuale fase di quarantena, trucco, parrucco, e shiatsu. E quindi, non si potrebbe rivedere questa grande pensata, e, PRIMA DI BAR E RISTORANTI dove personalmente non mi fiderei proprio ad entrare, pur coi tavoli a distanza (figuriamoci!!!) e magari il virus dentro gli spaghetti all'amatriciana o nella tazza del cappuccino dove prima di me hanno bevuto l'anonimo sig. Rossi, e prima ancora il sig. Verdi, RIAPRIRE i centri di fisioterapia - che possono tranquillamente programmare le sedute a giorni ed orari diversificati), i parrucchieri ed i barbieri (idem), i negozi al dettaglio - che ci servono -!!! molto più dei negozi d'abbigliamento che, dati i prezzi, sono assolutamente impraticabili (vivo a Roma, zona centro/s. Pietro, ceti prezzi!!!) e per nulla indispensabili perché possiamo tranquillamente indossare gli abiti dell'anno scorso??? E i dentisti? Altra categoria ad altissimo rischio, molto più dei fisioterapisti e dei parrucchieri dovendo sì lavorare anche costoro su appuntamento, ma VICINO ALLA BOCCA??? Io, il mio appuntamento l'ho fissato per Luglio, e per le urgenze lavorano già benissimo da ora. Ma anche costoro, sono slittati in avanti, prima delle categorie summenzionate. Quante lacune, quanta approssimazione, quante contraddizioni, quanti scarsi ragionamenti!!! Ebbene, io mi auguro che nelle prossime notti (tanto, l'abbiamo capito tutti che i DPCM vengono fatti di notte per essere partoriti la mattina dopo come le autocertificazioni, di cui avremo stampato centinaia di copie) con l'aiuto di qualche genio, ma anche attraverso le nostre umilissime proposte, che però dovrebbero essere tenute nella dovuta considerazione perché strettamente correlate alle nostre primarie necessità e particolarmente alla nostra salute, lei apporti le dovute modifiche. Tranquillo, in Italia e specialmente a Roma, pur essendo in piena terza guerra mondiale, sia pur con armi virali, di fame non si muore. Grazie

Sabato 25 aprile 2020 10:54:24

Egregio Sig. Del Debbio.
Mi chiamo Giuseppe ed abito a Pontedera. Vorrei comunicarle a titolo informativo, sia a lei che a tutti quelli che leggeranno questo messaggio, che alla data del 24 aprile non avevo ancora ricevuto la somma dei "famosi" €600, 00.
Non riesco a darmi una spiegazione, dato che questi soldi, da come il Governo ci aveva fatto capire, dovevano già essere stati versati da diversi giorni. Le faccio notare che l'INPS, nel caso in cui io non provveda al versamento dei contributi, nelle date di scadenza da loro stabilite, a far data dal 1 gennaio 2020, oltre al pagamento delle sanzioni, in caso di ritardo possono anche denunciarmi penalmente.
Quindi i fatti si ripetono sempre nella stessa maniera: se sono io in ritardo con i pagamenti nei loro confronti, vengo sanzionato e denunciato "come un ladro" mentre loro che ad oggi non hanno ancora assolto nei miei confronti al pagamento dei famosi €600, 00, dopo aver chiesto spiegazioni, mi sento dire di attendere e di aver pazienza.
Cordiali saluti
Giuseppe

Sabato 25 aprile 2020 09:44:50

Buongiorno
mi chiamo Giorgia Carrozzo e sono la Titolare di un Tour Operator specializzato in gruppi e turismo scolastico.
Insieme al movimento Non smetteremo di Viaggiare (agenzie di viaggi) saremmo grati se all'interno della vostra trasmissione si potesse dedicare uno spazio a questo segmento. In particolar modo alla questione dei voucher come rimborso, alla drammaticità che stiamo vivendo per il mancato fatturato e la mancanza di liquidità, al fatto che il ministro Franceschini non abbia riconosciuto alle Agenzie di Viaggi la situazione di Crisi legata al Covid e soprattutto far notare l Articolo 88 bis del Decreto Cura Italia secondo cui le agenzie di viaggio devono rimborsare in contanti tutte le classi terminali anche se non ottengono rimborsi in contanti dalle compagnie aeree e dalle strutture alberghiere sia in Italia che all'estero.
Si parla di decreto liquidità ma di fatto con questa legge il governo ci ha messo il cappio al collo costringendoci a innumerevoli contenziosi legali con i dirigenti scolastici e aprendo la strada a numerose chiusure per default.
Anche noi con il nostro lavoro contribuiamo alla diffusione della cultura e avremmo bisogno di spazio e sensibilizzazione per diffondere l'emergenza.
Spero che la presente possa essere presa in considerazione dalla vostra redazione. Se non si modifica quell articolo saremo lasciati nel baratro e non potremmo andare avanti nella ripresa.
La situazione è estremamente urgente perché abbiamo tempo solo 60 gg. per rimborsare in contanti milioni di euro che però in realtà non abbiamo perché abbiamo già acquistato i biglietti aerei e abbiamo già trasferito questi soldi negli alberghi per confermare le prenotazioni.
Grazie mille
Giorgia

Sabato 25 aprile 2020 09:42:58

Salve vorrei fare arrivare un messaggio a del debbio e dire ai politici che qua i 600 euro e la cassa integrazione non si vede niente l'inps non dà risposta, noi operai e altro non sappiamo niente, e poi dal 4 maggio che si aprano anche gli spostamenti da regione a regione c'è gente che vorrebbe rivedere i propi o le proprie partner chi sta lontano come fa, uguale per chi ha famiglie, non ce la fa più l'Italia, stiamo esplodendo tutti dateci un po' più di libertà con mascherine ok ma vogliamo tornare liberi il popolo italiano si e stancato dei loro giochini. basta.

Venerdì 24 aprile 2020 08:24:42

Buongiorno Paolo,
anche stamattina, scorrendo i titoli dei quotidiani, ho visto che il Fatto quotidiano, secondo me la peggior testata che esista con giornalisti cui la massima ispirazione è quella di insultare tutti, a parte Conte e la sinistra, ha attaccato ancora la Lombardia. Credo che sia ora di finirla di scaricare le colpe su questa regione, dato che gli errori madornali sono stati fatti proprio dal quel genio di Conte e del suo governo (il peggiore a mia memoria) che loro difendono tanto e da luminari strapagati che assicuravano che il virus da noi non sarebbe arrivato. La Lombardia si è trovata ad affrontare una battaglia immane e credo che qualsiasi regione non sarebbe stata in grado di fare diversamente. Non capisco questo accanimento e perché non si faccia lo stesso con regioni che, pur avendo problemi simili, sono governate dalla sinistra. Spero di uscire presto da questa situazione e che la nostra grande Italia si possa rialzare, anche se con un governo formato da un presidente del consiglio che gioca a fare il divo, dal PD che non sa fare altro che escogitare modi per mettere le mani in tasca agli italiani e dai grillini che sono al governo esclusivamente per il vergognoso reddito di cittadinanza, ho molti dubbi.
Seguo sempre la tua trasmissione e anche quella di Mario Giordano. Siete i migliori, come il mitico Vittorio Feltri. Per altro ho sentito che è stato denunciato per ciò che ha detto sul meridione, che io condivido in pieno avendo capito ciò che intendeva dire, purtroppo la gente ignorante capisce quello che vuole capire.
Ti saluto caramente (scusa se ti do del tu, ma per me sei uno di famiglia)
Cordialmente Donatella

Giovedì 23 aprile 2020 10:31:04

Ennesima autocertificazione ed assoluta mancanza di chiarezza sulle riaperture dei negozi

Buongiorno Dr. Del Debbio, mi rivolgo a lei nella speranza ci aiuti, nel corso della sua trasmissione, a fare chiarezza sui provvedimenti governativi in fase di riapertura dei negozi. Comincio dall'autocertificazione: stamattina, mi sono accorta per puro caso, collegandomi ad internet, che appena 3 giorni fa, e addirittura 22 minuti fa, circolava la... ho perso il conto, mi perdoni, autocertificazione con cui motivare i propri spostamenti. Questo, non lo trovo corretto. Sembra proprio che il governo lo faccia apposta a partorire, probabilmente di notte, autocertificazioni su autocertificazioni con cui aggiunge, toglie, lima qua, lima là, note e noticine relative ai nostri limitatissimi spostamenti. Secondo chi ha queste geniali intuizioni, i cittadini, ogni mattina, dovrebbero stamparne una per ogni singolo caso: sono uscita per gettare la spazzatura nei cassonetti, percorso; dal portone di casa e viceversa; sono uscita per andare a comperare il pane, percorso. dal portone di casa alla strada alle mie spalle; sono uscita per andare dal salumiere, percorso: dal portone di casa alla strada parallela alla mia, e via dicendo. I supermercati, infatti, possono essere più o meno distanti e comunque non a buon mercato per le mie tasche, e così ripiego su esercizi più piccoli che mi forniscono le stesse cose a miglior prezzo. Ma ciò che più mi ha spinta a pensare che stiamo davvero navigando nell'assoluta idiozia, nell'assoluta mancanza di organizzazione e di qualsiasi, seppure ovvia previsione circa gli spostamenti consentiti a noi cittadini, è stata la riapertura delle librerie. Bene, mi sono detta, io adoro leggere, e anche se dovrò fare ulteriore fila come al supermercato, ciò mi consentirà un'evasione dalla monotonia, dall'inerzia, dalla depressione e dall'aberrazione mentale in cui siamo tutti sprofondati dopo quasi due mesi che siamo chiusi in casa. Ad orientarmi, ci ha pensato il solito Google, ed eccola qua,
la trappola, la fregatura dietro l'angolo: SI PUO' ANDARE IN LIBRERIA, MA SOLO PER COMPROVATE ED ASSOLUTE NECESSTA'. Resto interdetta. se escludiamo per divago, cosa resta? quali sarebbero le urgenti necessità che mi consentirebbero di andare in libreria per comprarmi magare un libro giallo e non pensare al coronavirus? Ecco qui, la norma chiarificatrice sui motivi d'impellente necessità c'è: SI VA IN LIBRERIA SOLO PER ACQUISTARE I LIBRI DI SCUOLA DEI BAMBINI. Norma identica a quella dei vestitini, sempre per bambini, vale a dire: norma che serve... A CHI??? SE LE SCUOLE SONO CHIUSE, E SONO STATE CHIUSE ADDIRITTURA AD ANNO SCOLASTCO GIA' INIZIATO, a chi servono i libri di scuola??? E i vestitini? Qualcuno ha chiarito che i vestitini sono necessari, sissignori, perché i bimbi crescono, anche se i pargoletti sono chiusi in casa insieme ai genitori, né, essendo state sospese le cerimonie religiose come battesimo, cresima e prima comunione, occorre acquistare abitini per la festa. E comunque, a provare i vestitini non ci devono andare i genitori, bensì almeno un genitore con bimbo al seguito, altrimenti come lo prova, il vestitino? E far uscire i bimbi di casa con la pandemia, mi sembra un'assoluta idiozia, se avessi un figlio gli direi: "figlio mio, per quest'anno tieni il vestitino che hai e le scarpette che hai, e per l'anno prossimo o gli anni prossimi, Dio provvede, magari c' è il vaccino e siamo tutti protetti e contenti, e tu inviterai i tuoi amichetti a giocare.. Io, da piccola, giocavo DENTRO CASA, i miei genitori, con tutto che non avevamo i pericoli di oggi, non hanno mai acconsentito a farmi giocare per la strada. Tiro un sospiro di sollievo per essermi imbattuta, per puro caso, in questa norma, che mi fa risparmiare non tanto i soldi dei libri che mi accingevo ad acquistare, quanto almeno 200 euro di multa se la municipale mi avesse vista entrare nell'accogliente atrio di Feltrinelli. Mi dispiace, casomai, per la gentile operatrice della nominata libreria che ieri mi aveva cortesemente risposto al telefono confermando che i libri che cercavo erano disponibili presso il negozio e che loro, cortesemente, rimanevano a mia disposizione.. Sono dispiaciuta per questi lavoratori, aprono, ma a che scopo tenere i negozi aperti se poi la gente non ci può andare, o può magari andare al ristorante solo per comprovati motivi di necessità? Lei, che ne dice, Dr. Del Debbio? Grazie

Giovedì 23 aprile 2020 08:52:18

Buongiorno dottor Del Debbio, sono Greta, 38 anni, e le scrivo da Roma. Ho un negozio di scarpe da bambini e sono chiusa dal 11 marzo. E quindi già 1 mese e mezzo di quasi e mezzo che non percepisco neppure 1 centesimo. Volevo esprimere la mia rabbia verso tutti coloro che sono seduti belli tranquilli su quelle poltrone e che percepiscono uno stipendio sicuro e ABBONDANTE. Cosa state aspettando per dirci la fine che faremo noi??? Quando ci direte quando potremo riaprire i negozi? Noi viviamo con L ansia continua! ! Io non dormo la notte! ! Ho il fuoco dentro! ! Io ho merce nuova ferma nel negozio che devo pagare!!!
Oltre a spese, affitto ecc
Vergogna per uno stato che non ci dice niente. Ci fa chiudere e non ci aiuta! ! Anzi pensa che 600€ possano bastare!!! È umiliante!!! faccia lei da porta voce (per cortesia) a noi poveretti che non abbiamo mai voce in capitolo! Siamo alla disperazione
Siamo alla frutta
Non ho più parole
Tante grazie

Giovedì 23 aprile 2020 00:31:20

Preg. mo Dott del Debbio mi chiedo, come milioni di italliani, come è possibile che nella task force relativa alla seconda fase di ripartenza non siano presenti rappresentanti del Turismo, degli alberghi, dei ristoranti, dei Bar e gastronomie ma forse soprattutto della moda, il famoso made in Italy, che tutti insieme rappresentano una grandissima percentuale del pil italiano. Formaggi, vino, agroalimentare italiano non rientrano - salvo errori - nelle tantissime task force che contano 400/500 esperti. se è vero è una vergogna. Siamo rappresentati da un governo che non ci rappresenta per niente. Siamo milioni e milioni di italiani che la pensano così. inoltre tanti virologi di sono espressi in maniera contrapposta creando tantissima confusione. Ma perché non di parla anche della teoria - riconosco che è una teoria - del
premio nobel per la medicina 2008 Luc Montagnier che parla senza dubbio di una manipolazione del virus da parte dell’uom, forse ma dico gorse per la ricerca di un vaccino contro l’aids che forse per errore è uscito dai laboratori vicini al mercato del
pesce di whan. Ma perché gli z Italiani devono essere tenuti al nascosto di importanti teorie? Le posso dire che questo governo non rappresenta milioni e milioni di italianiVorremmo in tantissimi z italiani che venissero affrontati questi argomenti. Z tanto per finire iConte va alla riunione ruropea senza alcuna proposta concreta ma solo con richieste e pretese. Le assicuro che la gran parte degli Italisni non vogliono questo governo è i suoi componenti. Per favore ne parli nella Sua trasmissione. Grazie Alberto Massara di Roma p. s. se non sono stato sufficientemente chiaro chiedo scusa ma ho scritto di getto su questi argomenti a cuore, Le assicuro, di milioni e milioni di Italiani.

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