Recensione libro autobiografico

Messaggio per Massimo Gramellini

Venerdì 24 dicembre 2021 15:33:28
Buongiorno signor Gramellini,
Seguo con molta interesse le il suo programma su rai3 " le parole della settimana " ed ho pensato di inviarle più che una parola, la recensione del mio libro autobiografico " Le vie del Signore non sono finite ", è il racconto di esperienze surreali vissute molti anni fa durante il mio lavoro di fisioterapista. Lettura e analisi del testo
Le vie del Signore non sono finite di Gianni Anselmi

Da una coinvolgente esperienza personale dell’autore nasce quest’Opera, incentrata su un tema intorno al quale tanti dibattiti sono sorti. Senza seguire un ordine cronologico preciso sono presentati i fatti originati da un evento quasi casuale, ma destinato a cambiare radicalmente la vita di chi l’ha vissuto.
Completamente estraneo a concetti come quello di prana e senza idee precise sulla religione, il protagonista scopre in se stesso un potere inaspettato quanto straordinario, quello della guarigione; la volontà di capire il perché di un simile dono e il modo in cui esso può essere utilizzato lo portano ad intraprendere un lungo percorso di crescita e formazione. L’avvicinamento alla religione cristiana è il risultato di questo cammino, del quale questo scritto è diretta testimonianza. Di che natura sia la capacità ricevuta in dono, quale ne sia l’origine, entro quali limiti possa essere utilizzata e a quali altre capacità essa possa essere associata sono le domande che attraversano come un motivo di fondo tutta l’Opera. Dopo tanti interrogativi si giunge a delle certezze, direttamente connesse con la fede: contrariamente a quanti sostengono l’origine diabolica dell’energia capace di guarire, l’autore fa appello a quanto invece si sostiene nella Bibbia, dove Gesù stesso attribuisce ai suoi discepoli, tra le altre cose, il dono di guarire mediante l’imposizione delle mani. È così, dunque, che si manifesta il fine reale del grande potere e dello scritto che lo assume ad oggetto: l’evangelizzazione. Per giungere ad una simile conclusione l’autore ripercorre le storie delle molte persone incontrate durante il suo cammino, ne riporta le opinioni, non sempre concordanti, espone le principali nozioni riguardo a quei concetti al limite tra la scienza e la magia. La maggior parte delle criticità rispetto alla capacità di guarire, infatti, sono connesse, spesso, alla diffidenza che regna intorno al fiorire di medicine alternative, pseudo-rimedi miracolosi a malattie incurabili e altro. Di qui, dunque, la necessità di discernere, di vederci chiaro, animati, come l’autore, dal desiderio di comprendere fino in fondo entro quale contesto debba essere collocata quella misteriosa energia capace di cambiare la vita di chi si rende conto di possederla. Senza mai cedere all’autoelogio o al semplicismo chi scrive fornisce un quadro chiaro degli avvenimenti, mettendo bene in evidenza il passaggio dallo stato iniziale di quasi confusione a quello successivo di presa di coscienza.
In attesa di un suo riscontro
la saluto cordialmente
Gianni Anselmi
Da: Gianni Anselmi

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