Messaggi e commenti per Massimo Gramellini

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Giovedì 29 ottobre 2020 12:07:19

Buongiorno signor Gramellini, volevo sottoporle il mio dissenso in merito all' ordinanza n. 82 del 20 ottobre 2020 della Regione Campania, per quanto riguarda la possibilità di far rientrare a scuola, in presenza, SOLO gli alunni diversamente abili e con spettro autistico. Disapprovo con tutta me stessa per questo provvedimento, poiché lavorando da piu di venti anni come docente in favore del processo inclusivo degli alunni diversamente abili, trovo che l'ordinanza preveda tra le righe un' Esclusione dalla comunità educante di questi alunni e famiglie, che si trovano a lavorare a quei" progetti" in aule Vuote, con la presenza del docente di sostegno e un pc. Paradossale poi dover continuate la DAD(didattica a distanza) per non far perdere quel labile legame con icompagni e i docenti.
Legame instaurato con grande impegno, alimentato quotidianamente dal lavoro dei docenti, non sempre con esito positivo. Si parla tanto di inclusione sociale secondo il modello bio-psico-sociale, che finalmente ha superato lo stigma della disabilita, passando alla valutazione generale dello stato di salute della persona, e poi si scivola in un provvedimento che di inclusivo non ha nulla.
Questa Ordinanza mi ha fatto ricordare immediatamente le classi differenziali che sono state abolite nel 1977 con. la legge. n. 77., e il solo ricordo mi fa rabbrividire.
Cordiali saluti, Fabiola Serino

Lunedì 26 ottobre 2020 15:20:33

Egr. dott. Massimo Gramellini,
vivo da diversi anni a Treviso, seguendo l’amore.
In questa città ho apprezzato l’ingegnosità, la simpatia, la capacità dei suoi abitanti, il cui sindaco si chiama Conte, Mario di nome.
Non sono leghista, ma ne riconosco le qualità, al pari del governatore di questa regione, a cui ho dato il voto, dopo aver pesato la lunga lista delle sue azioni e gli esiti di queste azioni nell’ultimo periodo.
In questa città e in questa regione posso lavorare in tranquillità, sono stato in vacanza, faccio sport, consumo qualche volta il rito dello spritz e vado al ristorante con gli amici in tutta sicurezza, stato curato quando ne avevo bisogno, i miei figli vanno a scuola e tornano a casa contenti per le cose che hanno imparato.
Sono diventato un veneto felice. Quando penso però che sono italiano, mi viene in mente un altro Conte, Giuseppe di nome, e guardo l’infinita lista dei DPCM, del caos e della confusione che hanno e continuano a creare, e un altrettanto lunga lista di proclami che non hanno risolto nulla, generando in alcuni paure e in altri rabbia.
Lo sconforto per questo inverno incerto volge i miei pensieri ad un altro Conte, Antonio di nome.
Sarà pure criticabile il suo modo di comunicare, ma almeno un progetto chiaro in mente ce l’ha, e fa sperare al mio cuore che prima o poi questo benedetto scudetto tornerà a cucirsi sulle maglie neroazzurre.
L’Italia non ha bisogno di un Conte qualsiasi, ma di uno capace.
Un caro saluto

Marco Cova, interista veneto, ma sopratutto italiano

Domenica 25 ottobre 2020 17:47:55

Egregio dott. Gramellini
scrivo a lei perchè la ritengo la penna più ironica ed intelligente della stampa italiana.
Forse non tutti sanno che il 22 Settembre scorso si è tenuto il Concorso SSM 2020 cioè il Concorso di ammissione dei medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria per l’anno 2020:
Partecipanti 24. 000 medici per 14. 000 borse di studio (il famoso IMBUTO che non ci permette di specializzare sufficienti laureati in medicina).
Con l’adesione al Mes forse si sarebbero avute un maggior numero di borse per cercare di colmare l’annoso problema della carenza di specialisti nei nostri ospedali.

Ma l’ulteriore scandalo, che vorrei mettere alla sua attenzione, è che in questo clima di emergenza sanitaria (ospedali che si stanno di nuovo riempiendo di malati Covid e malati normali che non riescono ad avere più un’assistenza adeguata), a tutt’oggi, trascorso un mese, i vincitori delle borse di studio non conoscono l’assegnazione delle specialità e degli ospedali di riferimento.
Questo perché il concorso è stato oggetto di innumerevoli ricorsi al Tar da parte di alcuni partecipanti e fintanto che non saranno districate le questioni legali 24. 000 medici rimarranno in sospeso in un “limbo”.
Con il bisogno strutturale di medici, aggravato esponenzialmente dall’epidemia in corso, ci permettiamo di tenere a casa 14. 000 medici!!! Vergogna!!!
Quanto ne avremmo bisogno negli ospedali a supportare i medici più anziani, in carenza di organico strutturale, e forse già sul fronte!!!
Il punto è che anche un avvocatucolo di provincia alle prime armi, leggendo il bando di concorso avrebbe capito che il bando era attaccabile da numerosi fronti. Cosa ci sta a fare l’Avvocatura di Stato? Un concorso così importante, ancora prima di essere pubblicato, non viene sottoposto al vaglio dell’Avvocatura di Stato?

I fatti
Il Miur ha disposto la momentanea sospensione della pubblicazione della graduatoria ufficiale del concorso per le Specializzazioni Medicina 2020. A causa dei troppi ricorsi, accolti dal Tar del Lazio, infatti, il Ministero è stato costretto a bloccare la graduatoria.
La nota, pubblicata il 5 Ottobre sul sito ufficiale del Miur, chiarisce come non sia momentaneamente possibile procedere alla pubblicazione dei punteggi definitivi per le Specializzazioni Medicina 2020.
Si tratta della prima volta che la graduatoria ufficiale non viene pubblicata nella data stabilita a causa dei troppi ricorsi.

Nella sua posizione di acclamato e seguito giornalista, denunci questa situazione, sperando di addivenire ad una graduatoria definitiva e di anticipare l’entrata in servizio degli specializzandi nella loro specializzazione e destinazione finale (dovrebbe teoricamente essere il 30 Dicembre p. v.) perché gli Ospedali e l’Italia hanno bisogna ora di nuove risorse e non possono permettersi di aspettare fine anno.

Già ora da normale cittadino, provi a prenotarsi una visita in ospedale, anche a pagamento, in qualsiasi reparto e vedrà quante difficoltà! Viene risposto che i medici non danno ai CUP i loro calendari per la disponibilità alle visite.

Con profonda stima

Franca Saccomano

Domenica 25 ottobre 2020 12:12:29

Egr. Gramellini,
ho ascoltato ieri sera il suo commento alla lettera del Signore napoletano drammaticamente sofferente per l'incertezza di poter mantenere il suo posto di lavoro in questo momento tragico per tutti e quindi l'enorme dispiacere per non poter permettere a sua figlia di frequentare l'università..
Lei ha addossato agli amministratori locali regionali e al Governo la colpa di non aver predisposto le misure per la prevedibile seconda ondata d'autunno; non si è chiesto che se non avessero permesso l'apertura di ristoranti bar piscine palestre la circolazione libera tra regioni e qundi la possibilità per gli italiani di muoversi per le ferie la nostra economia sarebbe già ora allo sfascio.
Nella sua posizione avrebbe dovuto dire che comprendeva sì la sua disperazione ma purtroppo questa pandemia globale ha investito ogni settore e purtroppo nella sua situazione si trovano centinaia di migliaia di persone; in tutti gli Stati europei la situazione è ancora peggiore e quindi è troppo facile addossare la colpa al Governo e agli amministratori. Ci troviamo in una diffusione del virus difficilmente controllabile e purtroppo una grande parte dello strato sociale ne è colpito.
Per tutti la vita è stata stravolta; certamente fa male sentire storie come quella del signore napoletano bisogna augurarsi che trovino il vaccino quanto prima e che l'economia possa riprendersi e correre fino a reintegrare nel suo tessuto tutti i lavoratori esclusi in questo disastroso periodo.
Rangoni Orsola

Sabato 24 ottobre 2020 23:04:55

Buonasera, ho visto la trasmissione di stasera. Vorrei sottolineare che se il governo o piuttosto le istituzioni locali hanno sottovalutato qualche problema direi in primo luogo quello dei trasporti la responsabilità più grande è di tutta quella gente che questa estate si è comportata in modo irresponsabile e negazionista. È il solito modo di addossare le responsabilità al governo come se non ci riguardasse. Tutti esperti del giorno dopo. Invece di criticare, che serve a poco, bisogna collaborare.

Sabato 24 ottobre 2020 21:30:02

Abbiamo trovato raccapricciante il suo sostegno all'intervento del suo ospite che presentando il proprio libro, ha dato un quadro pessimo del dramma vissuto dalla popolazione cinese a causa del covid sars-2
Un intervento generico, superficiale... a cui io e mio marito ci saremmo aspettati una visione più critica da parte sua, invece niente...
Ha parlato di cooperative di cinesi che solidarizzavano fra loro x sostenere i costi della malattia x tutelare la famiglia... ma perché nessuno in studio ha fatto nessun riferimento alla gestione della malattia negli USA? ?
Pessimo pessimo intervento e un'analisi superficiale ed irrispettosa. Non è da Lei e ce ne dogliamo.
Volevamo farglielo proprio sapere perché la seguiamo con piacere. Ma stasera proprio abbiamo cambiato canale.
Noi abitiamo a Piombino, cittadella in cui i negozi gestiti da cinesi hanno chiuso prima del look down ed hanno riaperto x ultimi.
Una famiglia cinese è rimasta separata x mesi x rispettare le indicazioni di tutela della salute dei cittadini italiani...

Maria e Paolo

Sabato 24 ottobre 2020 20:44:37

1Le vacche erano affette da vaiolo, non da morbillo, che non fa pustole.
Spesso si ascoltano in tv sciocchezze mediche dette dai giornalisti, non lo ha detto lei ma un suo collega nel ad un programma, a proposito del termine “ vaccino “.

Buona serata

Buona serata

Sabato 24 ottobre 2020 12:08:49

Buongiorno Massimo buongiorno allo staff
Mi chiamo Gianluca ho 49 anni e faccio l'imprenditore.
Leggo il sentito appello del Presidente della Repubblica relativamente al necessità di evitare diseguaglianze..
bene Mi farebbe piacere un commento di Massimo e in generale della carta stampata In merito ai sacrifici che i dipendenti del pubblico impiego stanno facendo da quando emergenza sanitaria è iniziata.
Ho lavorato un po' di anni in regione piemonte è un po' di anni nel comune di Milano poi ho fatto altre scelte..
Abbiamo 130 collaboratori e famiglie che lavorano con noi con mille sacrifici ed altrettante paure.. ho un fratello che fa l'insegnante di educazione fisica che si vergogna di aver ricevuto il 100% della retribuzione unitamente ai colleghi bidelli e a tutto il comparto pubblico non proprio essenziale.
Indubbiamente i sanitari sono i martiri di questa pandemia ma forse proprio adesso servirebbe una approfondita riflessione in merito ai lavori davvero essenziali e alla eguaglianza di trattamento per tutti i cittadini.
Come e possibile avere collaboratori ai quali abbiamo provato ad anticipare le prime mensilità che devono e dovranno vivere con 400 500 euro al mese mentre uscieri, bidelli amministrativi percepiscono il 100 per cento dela retribuzione?
Credo non sia sostenibile, non sia dignitoso.
Forse il Presidente non può essere così esplicito ma si rischia davvero lo scontro sociale oltre al sars cov2.
Grazie per l'attenzione e mi scuso per la lungaggine.

Gianluca

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Venerdì 23 ottobre 2020 21:56:39

Caro Gramellini,
Sono un assiduo lettore dei suoi brevi articoli della serie "Il Caffe' ", che trovo sempre interessanti e originali e con i quali mi sono spesso in pieno accordo. Vorrei pero' sottoporle un commento/ appunto relativo all'articolo " Senso di colpa" pubblicato il 17 Ottobre 2020.

Secondo me, i vari "famosi", che hanno recentemente pubblicato sui vari social le loro "vicissitudini Covid", non sono mossi dal senso di colpa di essersi contagiati. Molto piu' banalmente, sono affetti da narcisismo patologico, grossolana stupidita' e, in qualche caso, completa mancanza di sensibilita'.

La frase di Valentino Rossi a Federica Pellegrini: "Io, te, Ronaldo, Ibra: il virus colpisce il top! " (riportata dal Corriere e per la quale non ho visto smentita) mostra l'assoluta mancanza di contatto con la realta' di questi ricchi fortunati, evidentemente non al corrente del fatto che, purtroppo, il Covid tende a colpire soprattutto i "non Top". I quali "non Top" spesso muoiono di Covid.

Questi, lo ripeto, NARCISISTI PATOLOGICI non sono solo ignoranti nel senso stretto della parola, perche' "non sanno" quel che succede attorno a loro, ma sono anche privi di quel minimo di empatia per gli altri che faccia capire loro quando e' il momento di stare zitti e basta.

Tutto qui.

La ringrazio.

Cordiali saluti

Luca Ferrari

Venerdì 23 ottobre 2020 13:26:24

Gentilissimo,
Leggo rincuorata ma anche disperata il suo “caffè” di oggi.
Sono un’insegnante che crede nel suo lavoro e nello stato. Che adora i ragazzi e cerca di aiutarli a crescere.
In quest’ultimo periodo sono però senza parole. Mia figlia di 18 anni mi ha detto che teme di avere un crollo psicologico se dovessero davvero fare scuola a distanza ogni giorno come sembra. I suoi compagni ieri piangevano all’idea.
Ma davvero tenere i ragazzi a casa fermerà l’epidemia? Ma davvero non potrebbero semplicemente entrare alle 11? Ma davvero dopo 6 mesi questa è la soluzione creativa e innovativa che i politici sanno proporre?
Davvero possono andare a giocare nelle sale Bingo ma non a scuola? Davvero devono sempre essere i ragazzi a pagare? Davvero non sappiamo trovare altre soluzioni?
L’epidemia è grave a Milano. Me le soluzioni non possono essere sempre e solo le più facili. Pensavano forse che tutti sarebbero andati a scuola in monopattino? Perché non arruolare pullman privati a fare servizio scuolabus ai ragazzi delle superiori.
Manca la volontà perché è più facile dire ai agazzino di stare a casa. Intanto loro perdono giorni preziosi di scuola e di vita.
Sono stanca di uno stato che per la sua incapacità chiede sacrifici della cui pesantezza forse non è conscio ma non dà nulla in cambio. Se chiamo in motorizzazione nessuno risponde a nessun interno. Se chiamo in ATS perché una ragazzina straniera è senza medico nessuno risponde. Sono stanca e ho paura di essere in mano a persone davvero senza buon senso.
Cosa si può fare?
Grazie
Samantha Garibaldi

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