Messaggi e commenti per Alex Zanardi - pagina 9

Messaggi presenti: 159

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Domenica 3 maggio 2020 11:01:00

Ill. mo Signor Zanardi, sono un testimone di Geova della città di Genova.

Mi chiamo Leonardo Isolabella e mi fa piacere poterLe scrivere per esprimerLe i miei più vivi complimenti per il fatto che nonostante l’incidente subito e le sue conseguenze, ha continuato a mantenere uno spirito positivo nei confronti della vita e questo è senz’altro d’esempio per molte altre persone che si sono trovano a vivere circostanze analoghe.
Personalmente mi trovo ad avere dei problemi di deambulazione sensibilmente ridotta che ultimamente si sono aggravati a motivo della mia malattia (polio infantile all’età di 9 mesi). Convivo con questo problema da 58 anni circa.
Posso dire di aver trovato una fonte di conforto in ciò che dice la Bibbia riguardo a ciò che intende fare Dio, il cui nome è Geova, tra breve a favore dell’umanità.
Un versetto biblico che particolarmente mi ha colpito è stato quello di Rivelazione (o Apocalisse) capitolo 21 versetto 4 dove si legge: “Ed Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto, né lamento, né dolore. Le cose di prima sono passate”. Queste parole ci indicano ciò che presto Dio intende fare e cioè eliminare la malvagità, le sofferenze, le malattie e anche la morte.
Nel nuovo mondo che Dio intende portare su questa terra sotto il suo Regno che molti pregano nel Padrenostro si adempiranno anche le parole che si trovano nella scrittura di Isaia al capitolo 35 versetto 6 dove leggiamo: “In quel tempo lo zoppo salterà come il cervo, e la lingua del muto griderà di gioia. Nel deserto sgorgheranno acque, e torrenti nella pianura desertica”.
Dal momento che ho letto che Lei crede in Dio senz’altro troverà conforto in queste parole.
La invito calorosamente a consultare il nostro sito internet
www. jw. org
dove potrà acquisire ulteriori informazioni in relazione al messaggio biblico.

Con la speranza di essere stato d’incoraggiamento nei Suoi confronti La saluto cordialmente

Leonardo Isolabella

Giovedì 30 aprile 2020 13:37:45

Oh una paresi a DX e non ho memoria grazie ad un incidente ho 2 Bambini ne ricordo 1 e male cioè sò che c'è tipo sono a Livorno le BAMBINE Napoli sai mamma napoletana me ti vedo informa cioè a vederti mi viene voglia di vivere a parlo molto male

Mercoledì 29 aprile 2020 21:03:56

Buona sera Sig. Alex,
chi le scrive è un poliomielitico di 65 anni, per prima cosa vorrei farle i complimenti per tutte le sue vincite, ma sopratutto quella sulla vita perché ha dimostrato a tanti che non dobbiamo mai arrenderci.
Vorrei chiederle un consiglio e sopratutto un favore; io guido un'auto modificata da circa 29 anni ma come lei sa benissimo dobbiamo salire e scendere dall'auto con la forza delle nostre braccia, ma dopo più di mezzo secolo che uso sole le braccia ora comincio ad avere problemi... Ho chiesto alla ditta di Moncalvo che mi fa le modifiche e mi hanno fatto vedere un'auto modificata in modo da poter salire direttamente con la carrozzina elettrica e andare al posto guida... ma purtroppo mi hanno detto che costa circa 60. 000... no non voglio chiedete soldi ma semplicemente se sa di possibilità a livelli di un disabile che vive con la moglie disabile pure lei, con 2 pensioni di invalidità civile. E poi è mai possibile che le attrezzature per disabili costino sempre carissime, la carrozzina elettrica costa 12. 000 € per fortuna passati in parte dall'ASL ma circa 3000 da me. Io (senza offesa) non ho sponsor che mi aiutano) poi è inutile che continui la lista perchè penso sappia benissimo cosa intendo. E' mai possibile che un disabile debba rassegnarsi a fare l'eremita in casa solo perché non si hanno possibilità finanziarie... Grazie di tutto

Mercoledì 29 aprile 2020 15:06:19

Buongiorno Le scrivo per chiedere se può contare mio figlio Andrea che il 6 aprile a seguito di un incidente stradale è diventato paraplegico ed ora è ricoverato presso L’Unità Spinale del CTO di Roma. È in piena crisi esistenziale come può immaginare. Quando ha visto la sua ultima pubblicità della BMW è per un attimo rifiorito. Le chiedo cortesemente solo una Sua telefonata per dargli una testimonianza che si può e si deve vivere. Il nome di mio figlio è Andrea, aspetto Sue notizie.
Grazie
Silvio Leo

Lunedì 27 aprile 2020 09:05:22

Buongiorno signor Zanardi,
Questo messaggio, oltre che per farle i complimenti della sua cariera invidiabile, lo scrivo per farle anche una domanda
:"Ma ha mai pensato che il suo percorso la riabilitazione e tutto ciò che è accaduto possa essere la metafora della sua cariera nello sport? "
Questa era la mia domanda e spero che possa rispondere.
P. S. Aggiunco solo che ho conosciuto la sua storia poche ore fa prima di scrivere questo messaggio, ma io purtroppo prima di allora la conoscevo solo per fama.
Quindi la ringrazio, se leggerà il mio commento e le dico solo che per quanto siano diverse le nostre storie le vedo molto simili oltre che per la passione per i motori per il suo modo di fare che mi scolpisce sempre.
Cordiali saluti
Thomas Guerini

Sabato 25 aprile 2020 19:14:10

Buongiorno Alex, non ci conosciamo, mi chiamo Giampiero, e mi rivolgo a te perché sei una persona che ammiro molto, con una forza interiore incredibile e con dei valori eccezionali. Probabilmente non darai seguito a questa mail perché tratta di una questione che potrebbe spiazzarti e questo lo capirei.
Vengo al dunque, sono un padre disperato... ho una figlia che è schiava della dipendenza da droghe, e non riesco a vedere la luce, la vedo ferma immobile in quel mondo orribile, eppure è una bellissima ragazza sana volendo anche sportiva, ma talmente senza autostima e senza più amore per se stessa... ecco io vorrei che parlasse con persone come te che dalle proprie difficoltà sono ripartiti per essere più forti di qualsiasi evento negativo... credimi le abbiamo provate tutte, ma io sono convinto che per ognuno di noi c'è la chiave giusta per entrare in sintonia e ripristinare la voglia e la gioia di vivere, con lei finora nessuno ci è ancora riuscito.
Se solo volessi trovare il modo di avvicinarla e poterci parlare per trasmettere il tuo messaggio, perché è di questo che sto parlando, il tuo percorso è un messaggio di vita e merita di essere diffuso anche e sopratutto per quelle persone fragili che si sentono sopraffatti dalle vicissitudini della propria vita.
Mi scuso per aver toccato un argomento personale, ma cosa altro mi resta... verso lacrime amare ogni giorno e assisto impotente al decadimento di un fiore, non biasimarmi se mi sono rivolto a te senza neanche conoscerti di persona.
Viviamo a Bologna, ringrazio comunque per l'eventuale attenzione che avrai leggendo la mail.
Giampiero

Venerdì 24 aprile 2020 21:33:10

Vergognati a fare la pubblicita' per i tedeschi della bmw.
devi finire a dormire sotto i ponti e mangiare alla caritas, come gli italiani che per colpa dei tedeschi hanno enormi difficolta' a sopravvivere

Mercoledì 22 aprile 2020 22:00:44

Buonasera Alex,
mi permetto di disturbarla per chiederla un favore.
Mi chiamo Alessandro Agresti, sono uno psicologo e sto terminando una scuola di psicoterapia.
Per la mia tesi finale vorrei portare un tema che mi sta a cuore che è quello dello sport e, nello specifico, mi piacerebbe condividere il passaggio tra l'attività agonistica professionistica e il "fine carriera" che sia dovuto ad età, infortuni o altro. Mi piacerebbe poter fare una breve intervista a persone che hanno vissuto lo sport come una professione e che hanno successivamente dovuto "reinventarsi" nel momento in cui si termina questo tipo di lavoro, o cercare una qualche forma di "riscatto"
Le chiedo se sarebbe disponibile a rispondere a qualche domanda.
Ovviamente nessun obbligo.
Grazie per l'attenzione nel leggere queste righe e, spero, a presto.
Buona serata
Alessandro Agresti

Domenica 19 aprile 2020 21:30:03

Buona sera, sono la mamma di un ragazzo di 19 anni, Andrea, che a causa di una malformazione cardiaca dalla nascita per la quale ha subito tre interventi al cuore in 4 nni, a 2 anni ha avuto un'ischemia cerebrale. Questo gli ha causato un'importante emiparesi alla parte dx del corpo. Cammina ma l'utilizzo dell'atto superiore è praticamente assente. A modo suo Andrea nuota, a modo suo scia, va in bici, ma proprio oggi mi ha chiesto se si può fare un intervento al cervello per tornare "normale". Mi rivolgo a te Alex per provare una motivazione per lui, un qualcosa che faccia in modo di accettarsi per quello che è. Uno scambio di mail con lui, una video chiamata. Non è facile per me trovare risposte purtroppo, sono 19 anni che lottiamo, oggi mi sono trovata sola e un po' impotente. Andrea ha anche due sorelle 17 e 14 anni e tanti amici. È un guerriero, socievole e solare.. GRAZIE PER L'ATTENZIONE, un caro saluto. La madre di Andrea, Sabrina.

Giovedì 9 aprile 2020 18:29:25

Buongiorno, non so se riuscirà a leggere questa mail, ma ci provo. Sono un'assistente sociale, lavoro presso un servizio psichiatrico e le scrivo per una persona conosciuta mesi fa dal ns. servizio. Non ricord. esattamente l'età, credo circa 50 anni. Nato nella famiglia sbagliata. Con problemi di deficit cognitivo lieve, la madre prima di lui, non riconosciuto dal padre. Problemi caratteriali (si dice più elegantemente disturbo di personalità, una vita credo di abuso alcolico, forse episodicamente di altro. Se l'è sempre un po' cavata xchè uno zio lo ha sempre un po' fatto lavorare. Poi gli ha anche intestato qualche attività che poi fallivano, gli ha fatto sposare una fidanzata straniera, ma fortunatamente lo ha anche fatto divorziare. Un po' aiutato, un po' usato..
Usato anche da altri che gli intestavano carte prepagate per piccole truffe online in cambio di poco...
E' per questi reati che è arrivato a noi..
Recentemente a causa di problemi circolatori sui quali l'intervento non ha dato l'esito sperato, dovrebbe subire l'amputazione di una gamba, ma lui non vuole. Non ci sono gli estremi per intervenire forzatamente (x fortuna), ma ha anche poche risorse per capire che potrebbe vivere bene anche con una protesi.
Per cui ora è a casa dove vive solo, con operatori che passano mattino, mezzogiorno e sera per i bisogni essenziali, un'assistenza infermieristica per le medicazioni e la speranza di intercettare in tempo il rischio di possibile setticemia. Fa i suoi bisogni su una comoda xchè la casa è vecchia e inadatta.
Rifiuta l'intervento, considerando forse possibile l'amputazione delle dita, che sono quella parte che vede evidentemente in cancrena. Di fatto ci sta consentendo di accompagnarlo a morire, ed è difficile da accettare, xchè non ci pare la sua una posizione risultato di una valutazione ponderata fatta da una persona con adeguate risorse per prendere una decisione così grave.
E in questa situazione di impotenza, questa idea un po' folle (lavoro in un servizio psichiatrico!) di provare a contattarla, data la sua disponibilità, per tentare di dimostrargli come sia possibile vivere bene nonostante una disabilità fisica. Mi rendo conto dei suoi impegni...,. E' comunque una persona molto semplice, che non la porterebbe e non le porterebbe grandi riflessioni... Credo, potremmo provare con 2/3 videochiamate alla presenza di un operatore... O potremmo considerare altro, non so...
Ha avuto davvero una vita sfortunata dalla nascita, mi chiedevo se non potessimo provare ad invertire un po' la sua sorte...
Se ritenesse la cosa possibile, io sarei imbarazzata per prima,. .. ma il mio cell. è 333. -------

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