Messaggi e commenti per Paolo Crepet

Messaggi presenti: 39

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Mercoledì 8 luglio 2020 10:52:48

Avrei bisogno di un colloquio con Lei privatamente per mia figlia e vorrei sapere come fare x prenotare un incontro. Grazie

Martedì 23 giugno 2020 12:45:56

Buongiorno professore, le ho scritto su altro sito e penso non sia stato quello giusto. Sono una mamma adottiva di tre figlie, rispettivamente di 20, 18 e 16 anni.
Sono passati oramai 13 anni dall'adozione e con mio, anzi nostro sconvolgimento, io e mio marito siamo due poliziotti e viviamo a Roma abbiamo scoperto sul telefono della nostra piccola chat, messaggi e foto hot scioccanti. Vorrei sapere se riceve e dove è sopravvissuto se possiamo permetterci una terapia con lei. La ringrazio e spero in una sua risposta.

Sabato 6 giugno 2020 11:01:10

Buongiorno, anche noi come già scritto siamo profondamente preoccupati per la salute emotiva dei nostri 4 figli (4-11-14-16). Come la signora Katiuscia abbiamo fatto di tutto per non farli diventare video dipendenti e in questi mesi tutto quello in cui abbiamo creduto è svanito. Come possiamo fare noi genitori che NON VOGLIAMO far crescere i nostri figli in un mondo di guanti-mascherine-plexiglass-metro di distanza (=fobici), a dar voce ai nostri desideri di serenità e felicità x i nostri figli, parole che il governo ha seppellito sotto SICUREZZA E ASSEMBRAMENTO???

Sabato 6 giugno 2020 00:44:52

Buonasera professore,
sono la mamma di tre ragazzi: 15, 12 e 8 anni. Questi mesi per noi sono stati molto duri, noi che abbiamo cercato di tenere lontana la tecnologia da casa, facendoli appassionare di libri, musica, sport, ci siamo ritrovati i figli attaccati allo schermo per ore intere, vedendo il nostro lavoro distrutto in pochi mesi e la passione svanire ed ora? Si parla di ritorno a scuola, ma in quali condizioni? Questo governo cosa intende fare? Ogni giorno ne inventa una nuova, adesso oltre alle mascherine, si parla di gabbie di plexiglass, di visiere. Ma come vogliamo crescere questa generazione? Nella paura degli altri? Nell'isolamento? Ma che cavolo di società è questa, che preferisce non vivere, per la paura di morire? Io vedo in giro persone terrorizzate, che hanno talmente paura, da dire che è giusto mandare a scuola i bambini e i ragazzi con la mascherina, mantenendo le distanze. Cosa possiamo fare? Vi prego, psicologi, psichiatri unitevi contro questo, fate qualcosa, qui c'è in gioco la salute mentale di un'intera generazione.

Giovedì 28 maggio 2020 20:02:17

Buonasera, avrei bisogno di sapere se Lei riceve privatamente per un mio famigliare.
La ringrazio anticipatamente

Lunedì 25 maggio 2020 20:10:23

Desidero consultare il prof Paolo Crepet per mio nipote adolescente. Grazie

Giovedì 14 maggio 2020 13:33:29

Buongiorno Prof. re Crepet le scrivo perchè ho bisogno del suo aiuto per mio figlio adolescente. Vorrei però parlare personalmente con lei per questo volevo sapere se ha uno studio privato???

Grazie.

Giovedì 14 maggio 2020 11:27:10

Buongiorno
avrei necessità di incontrarla personalmente
Grazie per l'attenzione
Silvia

Lunedì 11 maggio 2020 08:59:48

Buongiorno,
Desiderei poterla incontrare personalmente.
Le sarei grata se potesse rispondermi.
Eva

Venerdì 8 maggio 2020 10:07:48

Buongiorno,
ho letto su un sito il suo ultimo intervento sulla DAD che creerà "una generazione di autistici digitali" che condivido completamente.
Sono una mamma di 4 figli (4-11-14-16 anni) che ha scelto il telelavoro domiciliare per seguirli meglio in tutte le loro attività. Mamma di figli felici fino al lockdown che li ha visti trasformare in ragazzi di campagna (mio marito ed io abbiamo scelto di vivere in una zona rurale per avere un orto e delle galline da crescere) a ragazzi completamente in silenzio davanti a 3 monitor (per fortuna la piccola è troppo piccola!) in stanze diverse per non essere disturbati dal ronzio dei microfoni e non influire sulla webcam di ognuno. Attività totalmente azzerate, sempre all'erta per scorgere le notifiche di una lezione o di un professore che oltre ad insegnare attraverso un dispositivo ha creato il proprio gruppo su whatsapp per fornire compiti e avvisi. Quindi, come famiglia per non rimanere indietro abbiamo dovuto provvedere cellulari, pc e tablet per tutti con un wi-fi che non si perda al momento delle connessioni multiple, quando fino a 2 mesi, fa i nostri figli (e mi voglio augurare anche gli altri) appena terminate le lezioni correvano nel nostro giardino, felici e a pranzo ci raccontavano di cosa avesse combinato un compagno, la battuta di un altro, la simpatia di un docente, ecc... Tutto questo è finito.

Alla risposta del classico "Ciao come va? " si sente sempre dire "La salute prima di tutto! ".
Quale salute?
Spero quella dell'anima.
Grazie per le sue parole, ci fanno sentire meno soli.
Patrizia, una mamma preoccupata.

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