Ultimi commenti alle biografie - pagina 5507

Sabato 19 marzo 2011 12:03:27 Per: Giuseppe Garibaldi

L’identità di un Paese nasce dalla memoria condivisa. E una memoria condivisa è sempre e soltanto una memoria scelta. Non può essere mai costituita da “tutto il passato”, che è ovviamente contraddittorio, impregnato di lacerazioni e conflitti, frutto di valori antagonistici fino alla guerra civile. “Notre héritage n’est précédé d’aucun testament”, ha scritto uno dei più grandi poeti del novecento, René Char, esprimendo la verità dell’identità storica nella sua forma più essenziale e irrecusabile. Di che cosa essere eredi lo si sceglie, discriminando nel contraddittorio e incompatibile intreccio di eventi che ci hanno preceduti quelli che hanno per noi valore simbolico perché fondativo. [...]
Ma la memoria, per essere condivisa, non deve escludere nessuno. Deve accomunare tutto il passato, affratellare vincitori e vinti, replicano gli storici più o meno di regime, più o meno accademicamente titolati o improvvisati, i Mieli, i Romano, i Galli della Loggia, i Pansa. I garibaldini, dunque, ma anche i lazzaroni del cardinal Ruffo, i partigiani ma anche i giovani repubblichini di Salò, arriva a farnetica re qualcuno. Al contrario. Nessuna identità nazionale, dunque nessuna “Patria”, potrà mai nascere su valori che reciprocamente si escludono. Il confronto con la vicina Francia può essere illuminante. ...

Da: emmeline

Sabato 19 marzo 2011 10:34:11 Per: Giuseppe Garibaldi

Ma queste persone che parlano di assassini, di eccidi di inermi, di banditismo da parte dei garibaldini, quali testi hanno letto, quali studi hanno fatto per dire tante corbellerie? Garibaldi ha combattuto per la libertà di molti popoli in più parti del mondo, si è conquistato la stima e l'ammirazione universale, ha contribuito in modo decisivo all'unità d'Italia ed è morto povero e solo. Se poi volete ripetere a pappagallo le idiozie dei nuovi pseudo meridionalisti (io sono di sangue napoletano)vi basti ricordare il livello sociale e culturale delle masse nel regno borbonico!

Da: maurizio

Venerdì 18 marzo 2011 18:48:54 Per: Giuseppe Garibaldi

Quindi tutti quelli che vanno in guerra e che uccidono, sono BANALI ASSASSINI.
Quindi anche tutti gli Italiani, che hanno partecipato alle guerre!
Quindi i milioni di soltati che hanno partecipato alla 2° gerra mondiale, compreso quelli che hanno liberato l'Italia dai Nazzi/Fascisti, come quegli americani che trucidavano gli italiani in Sicilia durante la "liberazione" erano i soldati di Patton, ci sono libri.
Guarda che che la storia massacra quelli che fanno le tue affermazioni.
Oltre a leggere di Garibaldi leggi anche i libri di quei siciliani che hanno subito massacri dagli americani durante la "liberazione" e vedrai quanti Garibaldi BANALI ASSASSINI trovi.
Leggi, leggi anche quella roba... e sai che divertimento...

Da: Benedetto

Venerdì 18 marzo 2011 17:36:55 Per: Giuseppe Garibaldi

Caro Maurizio se essere civile significa ammazzare gli inermi?E poi negli ultimi 500 anni di storia di personaggi storici che hanno fatto grande il mondo CIVILE me ne basta citarne uno "Papa Giovanni Paolo II"che ha rovesciato il comunismo!Ah ricordo che anche Lenin per i comunisti di allora era un personaggio di alto livello, ma appena deposto lo hanno ripudiato.

Da: angelo

Venerdì 18 marzo 2011 17:28:29 Per: Giuseppe Garibaldi

perciò non era un eroe ma un BANALE ASSASSINO come può esserlo un talebano!giusto?

Da: angelo

Giovedì 17 marzo 2011 14:50:41 Per: Napoleone Bonaparte

come si fa che adeso si sveliano tanti inteligenti per fare comentari?a questi personaji;mi ricordo che una sera prima di festa di italia, la domanda ,che semnifica 17 marzo 1861;-e stato un sondajo di tuti cerveli luminati con la mente dicono loro-100 politichi domandati ,1 solo a dato la risposta justa ;quela persona e sindaco di firenze ,laltri tuti 000000000

Da: mircea

Giovedì 17 marzo 2011 10:50:18 Per: Giuseppe Garibaldi

Garibaldi era un soldato e un rivoluzionario! Non esistono guerre senza morti e senza "VITTIME", quando passa un eservito le donne violentate stuprate uccise sono nel conto delle vittime!
Quale eservito non si è macchiato di questi crimini?
Crociati Cristiani? Turchi? Italiani della 1° guerra mondiale e austriaci? In serbia o cossovo? E' sempre successo!!!
Quindi Garibaldi è e rimane un uomo che ha fatto l'unità d'Italia.

Da: Benedetto

Mercoledì 16 marzo 2011 19:40:17 Per: Giuseppe Garibaldi

La dissacrazione imperversa! I veri ignoranti sono coloro che sputano condanne su un personaggio che è l'unica grande personalità storica italiana degli ultimi 500 anni, come ampiamente riconosciuto in tutto il mondo civile.

Da: maurizio

Mercoledì 16 marzo 2011 18:56:06 Per: Lilli Gruber

ben trovati
da antonio morato tribano pd

tra le foto fi famiglia che sto sistemando ne ho trovata una stampata il 5 febbraio 2000 che riprende il presepe fatto dai miei figli - nella stessa foto è stata ripresa anche la televisione li vicino con in bella evidenza l'immagine della Signora Gruber alla quale pensavo di farla avere ma non ho una base di invio

riuscite a darmi dei riferimenti per la spedizione

cell 346xxxyyyzz

grazie

Da: antonio morato

Martedì 15 marzo 2011 19:38:39 Per: Fernanda Lessa

Mi chiamo Pino LESSA e vivo A Taranto. Sono nato ad Adelfia (BA) il 13/4/52 paese dal quale nel passato sono partiti i LESSA per tutto il mondo.
Sicuramente i tuoi nonni se non proprio i tuoi genitori provengono da questo paesello della Puglia. il mio cellulare è 335/xxxyyyzz e ti confesso non mi spiacerebbe avere un contatto per una conoscenza familiare in quanto sono convinto che certamente saremo pro-cucini. Ti ringrazio per l'attenzione e aspetto una tuo probabile telefonata. Ciao Pino.

Da: giuseppe LESSA