Messaggi e commenti per Giampiero Mughini

Messaggi presenti: 63

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Frasi di Giampiero Mughini

Mercoledì 16 giugno 2021 10:55:14

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d’un pianto di stelle lo inondi quest’atomo opaco del Male!
Caro Giampiero, ho letto il tuo commento sulla strage di Ardea e penso che, come me, come tanti, non riesci a capacitarti del dolore iniquo inferto ad una famiglia. Leggere oggi sui giornali che il fratellino più grande è tornato indietro per assistere quello più piccolo, già colpito, fa così male, che non rende possibile metabolizzare la cosa, come se fossimo tutti coinvolti, come se il genere umano nella sua interezza fosse stato colpito in modo irreparabile da tanto male. Sono genitore e il mio pensiero non riesce a staccarsi dai genitori dei due piccoli angeli. Che ne sarà?

Domenica 6 giugno 2021 19:08:39

[Mio commento di risposta a paolo ferrari]

Recentemente, una eccellente parlamentare ha chiosato che voi kompagnosky agite intervenite " in branco": ; e' verissimo !!! infatti, e' bastato che giancarlo paietta parlasse di "legge truffa", quando, invece, trattavasi di legge maggioritaria, che avrebbe ev itato lo schifo della vita parlamentare, in italia, che tutti i pecoroni kompagnosky a ripetere stupidamente e pappaghallescamente "legge truffa" !!! legge truffa !!! legge truffa ! ! magari reiterando il fonico nasale proprio di paietta:.
signori kompagnosky, e con voi anche le toghe rosse, piantatela di aggredire e minacciare ad ogni pie' sospinto matteo salvini: trattasi del politico piu' serio ed onesto di cui l'italia oggi dispone.
quanto alla scampanellata, cui tu fai cenno, paolo ferrari, pare di aver letto che quella famiglia sia stata ogetto di misure cautelari e cio' con grandissimo scorno per tutti voi stupidoni detrattori dell'eccelso matteo salvini.
un opportuno chiarimemto: non ho finora avuto l'onore ed il privilegio di conoscere di persona matteo salvini, per non dire che non ho fruito di alcun favore da parte sua.
ergo: la mia ammirazione e stima per matteo salvini e' genuin a e sincera e non nasconde losche finalita adulatorie...
f-to gennaro termine da roggiano gravina (cosenza) - calabria -

Domenica 6 giugno 2021 17:20:57

[Birichini]

Buon Giorno. Ho seguito un suo intervento da Barbara Palombelli, col quale si scagliava contro coloro che definiscono l'estrema destra: "fascista".
Concettualmente mi trovo d'accordo con Lei, ma le chiedo aiuto per trovare una definizione appropriata per un ministro della Repubblica Italiana, che accompagnato da una folla eccitata con sentimenti vicini all'odio, suona un camapanello di una famiglia che gli è stata indicata di "spacciatori"; poco importa se vero o no. Essendo detto ministro, degli interni credo avesse altri strumenti per assicurare questi delinquenti alla giustizia. Ma anche mi servirebbe una definizione per un senatore della Repubblica, che, inteso che le regole Anti Covid imponevano di non stringere la mano, proponeva di "tornare" al saluto romano; dove naturalmente a mio avviso, il grave non è agitare un braccio per evitare il contatto, ma è nel significato evidente di "tornare".
Mi creda, non sono nè fanatico nè di sinistra.
Un nome o un sinonimo, però, vuol dato ad ogni cosa, confido quindi nel suo aiuto che è persona di grande cultura.

Grazie Paolo Ferrari Modena

Mercoledì 2 giugno 2021 07:16:18

Buongiorno: in merito al servizio porcata delle Jene su Orsato il Var di Inter-Juve 2-3 del 2018, ho già mandato loro il video sotto dove a fronte dell'errore della non ammonizione a Pianic su Rafhina ci sono 8 (otto) errori di Orsato contro la Juve. h ttps: //ww w. youtube. com/watch? v=KHbIgA 0WDws. Quindi Orsato non ha sfavorito il napoli e l'inter ma ha pettinato di brutto la Juve. Senza calcolare la partita di andata juve-inter 0-0 dove Valeri ha risparmiato il rosso diretto a Vecino per fallo su Benatia. Nelle due parttite (andata e ritorno) del campionato l'inter ha fatto 16+21 0 37 falli contro quelli della juve 9+7 = 16. Praticamente orsato e valeri hanno concesso una vera e proppria sporca premeditata caccia all'uomo. Porcate belle e buone rigirate dai media. Da ieri Dagospia ha in prima la majalata delle Jene: caro Mughini lei che scrive su Dagospia, può ci metta un pezza. Per favore. Visto che per queste trojate è stato pure chiamato in tribunale.

Scusi saluti buna giornata e grazie.

Lunedì 10 maggio 2021 10:37:43

Juve - Milan e grammatica


Mughini buongiorno,
sul recente Juve-milan " Lei scrive "Poi è andata via scendendo una saracinesca". Mi chiedo: oltre che le scale si può scendere una saracinesca? Perchè non abbassarla? Se Lei così scrive è cosa grammaticalmente senz'altro corretta ma a me suona un pò come il transitivo meridionale "scendi il cane che lo piscio". Di certo mi sbaglio e mi scuso preventivamente per la mia ignoranza e soprattutto del tempo rubatole per la lettura di questa mia nota, semmai le arrivasse...
Cordialità.

PS: qualora fosse così gentile da rispondermi la informo che non ho link "social": ho solo la mail evidenziata. Grazie.

Martedì 4 maggio 2021 21:46:11

Salve, sono Anna Palmieri...
Mia madre si chiamava Bruna Mughini nacque a Roma il 13 maggio 1926 all'ospedale Sant'Anna e da qui portata in befrotrofio. A 18 mesi fu adottata da una coppia di Civitavecchia, città dove ha poi trascorso tutta la sua vita...
All'eta di dieci anni la madre adottiva la fa incontrare con la scrittrice Renata Mughini, di cui conservo foto e lettera con dedica. Dopo qualche frequentazione mia madre non volle più continuare ad avere rapporti con la sua madre biologica verso cui ha sempre provato rancore per via dell'abbandono...
Desidererei sapere se esista un legame di parentela e in caso avere delle informazioni.
Grazie per la cortese attenzione.

Martedì 4 maggio 2021 06:36:11

[A via della Mercede c'era un razzista]

Buongiorno Sig. Mughini, giorni fa ho terminato di leggere il suo libro "A via della Mercede c'era un razzista" nella pregevole riedizione della Marsilio e volevo ringraziarla perché è un bellissimo libro. Uno spaccato non solo degli ambienti giornalistici e culturali del Fascismo anni venti e trenta, ma anche delle avanguardie intellettuali, artistiche e letterarie del primo Novecento. Scritto benissimo, in modo libero e obiettivo. Grazie per averlo scritto, io l'ho letto trent'anni dopo la prima edizione e mi ha appassionato e coinvolto particolarmente.
P. s. Lei ha capito molto prima di pochi altri intellettuali venuti da sjnistra che il Fascismo ebbe una sua cultura e fu anche vivace e vitale,
Filippo Rovetta Arici
Brescia

Lunedì 3 maggio 2021 09:01:09

Brigatisti, sinistra e mondo che cambia


Buongiorno, preme precisare un aspetto da molti sottovalutato. Spesso l'essere umano perde di vista l'ovvietà. Il mondo, rispetto agli anni di piombo, è cambiato con una tale velocità che, ad onor del vero, appare assai risibile parlare ancora di quei tempi. Non ci sarebbe più nulla da dire se non far rispettare le sentenze passate in giudicato. Il concetto stesso di comunismo si è rivelato fallimentare in ogni luogo dove si è sviluppato un regime socialista, improntato e basato su dogmi contrari alla natura stessa dell'essere umano. Da che mondo è mondo (citiamo il Verga) esiste il concetto di attaccamento alla "roba"; è impensabile negare la proprietà privata in favore di quella collettiva, negando la cupidigia dell'uomo ed il suo tendere al benessere. Figuriamoci se il comunismo poteva o può estirpare la natura stessa dell'uomo. Figuriamoci poi se poteva essere accettato il fatto che una banda di cialtroni potesse minimamente mettere in crisi un modello capitalistico governato da forze esterne, dicasi mamma america, nato e compagnia ballante, che vedevano il blocco occidentale contrapposto a quello orientale. Certo esistono dei nostalgici con falce e martello, come esistono nostalgici con fasci littori e cose simili, ma sono come dei poveri derelitti della storia, che non hanno ben compreso, ancora, di essere dei soggetti da studio psichiatrico. Vedere i "fassisti" in ogni luogo o vedere i comunisti mangia bambini, in effetti, pone a rischio qualsiasi cittadino di questa repubblica, che, uscendo di casa, può benissimo incontrare orde di SS assassine o peggio qualche banda di terroristi di sinistra. Non saprei se queste persone cadono nel patetico o nel ridicolo. Al lettore la scelta. Ma è come se oggi inneggiassimo ancora al Bonaparte. In effetti il mondo non sarà più quello di prima, causa pandemia e causa la caduta del modello globalizzato, ma vai a spiegare sta cosa a chi ancora pensa ai figli dei fiori, ai centri sociali (che poi non si capisce quale socialità sviluppino) e a chi pensa ancora che siano stati i partigiani a liberare l'italia e non gli anglo-americani, ecc. ecc. Dobbiamo solo cercare di capire, fin dove sarà possibile farlo, quale conto ci presenterà questo cambio rapidissimo della società e dei costumi. Il resto solo solo chiacchiere nostalgiche di tempi andati e di gioventù bruciate.

Sabato 1 maggio 2021 10:01:44

Pseudo intellettuali e terrorismo


Egregio Dr. Mughini, sono un ex appartenente agli apparati antiterrorismo del Ministero Interno. Ho lavorato in Francia, a Parigi, Marsiglia e Nizza negli anni '80 e '90 per individuare latitanti delle Brigate Rosse che tentavano di ricostituire una organizzazione sul modello delle B. R. Partito Comunista Combattente. Le esprimo la mia gratitudine per la posizione che ha assunto, da tempo, nei confronti degli appartenenti a Prima Linea e ad altre organizzazioni marxiste leniniste. Voce unica, la Sua, in un contesto di ipocriti pseudo intellettuali che continuano a firmare lettere di solidarietà nei confronti di mediocri briganti di strada bravi a sparare alle spalle. La c. d. dottrina Mitterand non è stata altro che una operazione di opportunità mascherata da nobili principi. Un accordo sottobanco tra gli apparati di sicurezza francesi (Servizi) e i latitanti che si erano rifugiati in Francia. I termini dell'accordo erano questi: Noi vi lasciamo stare qui e vi forniamo i documenti di identità; Voi ve ne state tranquilli senza commettere reati e "consigliate" ai vostri compagni francesi di Action Directe di smettere di esistere. Alla fine degli anni '80, a Parigi, vedevo Cesere Battisti, squallido individuo osannato dalla sinistra francese altolocata, uscire dall'albergo dove lavorava come portiere di notte e girare tranquillamente per la città. Domandiamoci chi gli ha fornito passaporto e soldi per spostarsi in sudamerica! Mancano ancora molte verità e molti personaggi all'appello. Vedi Alessio Casomirri (Nicaragua) e Alvaro Loiacono (Svizzera). Da parte mia ho tentato di fare emergere un pezzo di verità sul sequestro Moro, ma sono andato a sbattere contro Palamara, che era il P. M. titolare dell'indagine e che ha cercato di indagarmi per calunnia. Questo Paese non è ancora pronto per le verità scomode.
Distinti saluti.
Enrico Rossi. 349-------

P. S.: mi farebbe piacere parlare con Lei di quegli anni.

Venerdì 30 aprile 2021 19:22:53

Voglio complimentarmi per la sua intervista pubblicata dal QN oggi 30 aprile 2021. Lei ha coraggio ed è persona perbene. Purtroppo ha ragione in tutto, e questo fa capire lo stato mentale di tanti c. d. intellettuali che ancora oggi pubblicano senza vergognarsi manifesti di solidarietà con i terroristi degli anni 70 e seguenti.
Continui a scrivere, di tutto.

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