Domani è un altro giorno, si vedrà

Messaggio per Mario Giordano

Venerdì 8 ottobre 2021 10:46:35
Buongiorno.
Non me ne voglia, Paolo Del Debbio, che conduce con competenza e professionalità la sua trasmissione "Dritto e rovescio", ma purtroppo, "lui quoque", come anche in altre trasmissioni simili alla sua, ha ospitato personaggi che non hanno avuto di meglio di cui parlare se non di temi a mio avviso pochissimo rilevanti, quelli cioè che interessano solo la frangia degli intellettuali e di chi sta bene, anzi meglio economicamente, della popolazione italiana tutta., facendone una "vivisezione" accurata ed errata e soprattutto molto lontana dai problemi che in questo momento affliggono la gente. Prima, ci siamo sorbiti la "tirata" di Giorgia Meloni in merito alle accuse lanciate da Fanpage di razzismo, fascismo, nazismo, nei suoi confronti e nei confronti del suo partito, poi abbiamo assistito alla concione sul caso Morisi che vede coinvolto direttamente o indirettamente Matteo Salvini perchè Morisi è praticamente il suo braccio destro... ma dico, ma siamo usciti di senno? Per quanto riguarda la Meloni, non posso che darle ragione quando afferma che al tempo del fascismo lei era ben di là da venire e che nel suo partito non ci sono "infiltrazioni" d'idee fasciste, naziste ecc. OH!!! Ma sono passati quasi 80 anni dalla fine della guerra e qui ancora stiamo ragionando su "fascisti" e "nazisti"??? Che non si debba dimenticare quanto è avvenuto è giusto e sacrosanto, che in giro ci sia gente che ancora inneggia a mussolini e hitler fa parte della follia da cui è colto chiunque sia fanatico di una religione o di un'ideologia, ma da qui a farsi venire la tremarella ogni volta che si nomina la destra per qualsivoglia ragione (io non faccio parte di alcuno schieramento, nè di destra, nè di sinistra nè di centro se ancora esiste), ce ne corre! ! Questi argomenti, ormai, fanno parte della Storia italiana come le guerre d'indipendenza o le guerre puniche! !. Il caso Morisi, poi, è ancora più eclatante dal momento che, come pure recita la nostra Costituzione, in Italia le idee politiche o i gusti che riguardano l'orientamento sessuale di ognuno di noi e la tutela della privacy, non dovrebbero incidere sulla libertà della persona o costituire motivo di accusa per rastrellare più voti durante le elezioni. Ma cosa gliene frega, agli italiani, delle vicende di Morisi o degli attacchi alla Meloni? Perchè intervistati ed intervistatori continuano a meravigliarsi se il 50% degli elettori hanno disertato le urne? Perchè non si parla, piuttosto, della crescita dell'unico partito in questo momento rilevante, vale a dire quello degli astensionisti? Cosa CE NE FREGA, se in questo momento, a distanza di quasi 2 anni dall'inizio della pandemia, da cui stiamo tuttora faticosamente uscendo con le ossa rotte e le tasche vuote, Fanpage parla male della Meloni o se Morisi ha i propri gusti? Ci sono altri motivi che ci tengono, piuttosto, sulla corda: ad esempio, le parole, che io non prenderei alla lettera, "rassicuranti" di Draghi che dalla sua siderale distanza promette che non ci sarà una patrimoniale e soprattutto che almeno la prima casa (pagata, ripagata e strapagata con i nostri sacrifici o con quelli dei nostri genitori se non addirittura dei nostri nonni) non sarà tassata. Cosa gliene può fregare agli italiani che ogni giorno, nella cassetta delle lettere, non ricevono altra posta all'infuori di bollette sempre più salate da pagare e con stipendi e pensioni rimasti al palo, immobili più di una palude, dal momento che sono fermi da 10 anni e oltre, di Morisi e della Meloni? E i soldi che abbiamo perduto durante la pandemia, sotto forma di mascherine sottosale dal momento che le prime FFP2 che circolavano sul mercato, pur essendo cinesi e contraffatte con il marchio dell'UE le pagavamo almeno venti euro??? E i monopattini? e i banchi di scuola con le rotelle, acquistati pure con i nostri soldi e ora rottamati, chi ce li ripaga? e i milioni di morti per covid, saranno forse restituiti alle famiglie che li hanno persi? E la Sanità, in cui per prenotare una visita che non sia per covid o un accertamento, si richiedono mesi e mesi di attesa? Ma mi fanno ridere. Quando tutte le reti televisive esultavano per il "prestito" concessoci dall'Europa, io tremavo come una foglia. E' come chiedere 100. 000 euro in prestito a una banca quando ne guadagni solo 1. 400 al mese, ho pensato. La banca magari te li dà (se hai garanzie da offrire), ma i SOLDI PRESI IN PRESTITO VANNO RESTITUITI. SEMPRE. Altrimenti non sarebbe un prestito, bensì un regalo. Sono queste, le considerazioni che fa l'italiano medio, quello cioè che sta peggio, nel momento in cui viene chiamato a votare da partiti che neppure lontanamente si degnano di presentare un programma che elenchi In QUALE MODO intendano intervenire per tirarci fuori dai casini in cui ci siamo - ci hanno - ficcati. Draghi, almeno su questo punto, è stato fin troppo chiaro: CE LO CHIEDE L'EUROPA, ha affermato usando non casualmente, stavolta, il refrain che ormai scandisce ogni movimento delle nostra giornata e delle nostre vite, dall'ora legale fino alla patrimoniale passando per i decoder dei nuovi televisori. Stando pertanto così le cose, qualcuno sa dire per quale motivo dovremmo andare a votare, per, tra l'altro, gente che neppure abbiamo mai sentito nominare e, con, ogni volta, l'illusione - sempre infranta - che "in fondo, domani è un altro giorno, si vedrà"??? Grazie per l'attenzione
Da: Roberta

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