Messaggi e commenti per Mario Giordano

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Frasi di Mario Giordano

Sabato 27 febbraio 2021 05:42:20

Buonasera forse sono io che vedo le cose in modo diverso è normale fare Sanremo e tenere chiuso i negozi e ristoranti e la gente chiusa in casa? Ce gente che è arrivata alla disperazione con la pandemia non potendo lavorare adirittura alcuni portati al suicidio il governo secondo me dovrebbe valutare con emergenza la situazione poi non so le modalità se a Sanremo ci sarà anche il pubblico se cosi fosse mi darebbe da pensare secondo me è mancanza di umanità Valerio

Giovedì 25 febbraio 2021 21:59:05

Accatastamento appartamenti ad uso abitativo e non a studi professionali


Carissimo dott. Giordano, in Italia vi sono milioni di appartamenti accatastati ad uso abitativo e non a studi professionali, medici, avvocati ingegneri ecc. - Senza promuovere una legge, basta che l'Agenzia delle Entrate ed i Comuni fanno una seria verifica con gli Albi Professionali ed obbligare i proprietari a cambiare la destinazione d'uso. Vediamo vari studi occupati da tanti partecipanti e la tassa sui rifiuti la paga uno solo, mentre a casa Sua viene pagata dal nucleo familiare. Stessa cosa vale anche per una infinità di negozi accatastati come "STALLE, GARAGE, DEPOSITO ecc. mentre tantissimi sono usati per attività commerciali, artigianali ed altre attività di vario tipo. Penso che questi controlli, potrebbero dare lavoro a tantissimi giovani facendo controlli incrociati tra Comuni, A. d. E., Albi Professionali ecc. -
In attesa di ricevere un riscontro, Le porgo distinti saluti. P. S. - sono certo che ho toccato un nervo scoperto, i Comuni incasserebbero più IMU e TARI:

Giovedì 25 febbraio 2021 19:44:42

GRAZIE per tutte le belle notizie che proponi ogni martedi sera desidero dare un piccolo consiglio a tutti i giornalisti --visto che abbiamo bisogno di vacini cercate di trattenervi nel pubblicare e non fare sapere alleuropa cosi ce li compriamo a parte. SEMPRE un enorme GRAZIE complimenti per la tua trasmissione e grazie a tutti i giornalisti per le quotidiane informazioni salutami PAOLO DELDEBIO sinceri saluti gilberto vescovo

Giovedì 25 febbraio 2021 18:14:39

La dittatura della sinistra anche sui morti


Egr. Dott. Giordano, non posso rimanere indifferente su quanto è successo a Piacenza durante la prima fase della pandemia. Credo che anche Lei convenga che i morti siano tutti uguali e che se differenza c'è stata tra i morti piacentini e quelli lombardi per quanto riguarda i media e le reti TV, ciò sia da imputare alla "dittatura comunista". Il Governo giallo-rosso, infatti, era fortemente interessato a processare Attilio Fontana perchè leghista e non mostrava interesse per il sindaco di Piacenza perchè di centro-destra. Su Piacenza bisognava tacere, nascondere i numeri, sulla Lombardia bisognava amplificare i dati, persino alterandone i numeri. La sinistra non si smentisce mai! Nemmeno "i pesciolini" hanno sentito il dovere di difendere i morti piacentini, bisognava continuare a tacere, anche dopo la vittoria di Bonaccini. Come mai il Governatore emiliano non ha sentito e non sente il bisogno di intervenire per rendere giustizia a quei morti e al personale medico e infermieristico, mandato allo sbaraglio? E perchè i giornaloni di sinistra sbattevano in prima pagina la situazione nella case di riposo lombarde, in primis, il Pio Albergo Trivulzio, e sorvolavano sulla situazione di ospedali e case di riposo emiliano-piacentine? Gori, che in piena pandemia, andava a passeggio con la consorte, permetteva l'espletamento dei mercati e consentiva l'apertura di negozi, mentre Bergamo viveva il suo dramma, non ha lesinato niente, ha buttato fango, insieme ad altri suoi colleghi, sempre comunisti, sul Governatore lombardo pur di vederlo processato e condannato. C'era un preciso disegno: il silenzio su Piacenza, il fango sulla Lombardia. Si aggiunga la solerzia, nonchè la prontezza, con cui certa Magistratura, amica e complice, è intervenuta (parlo della Lombardia) e il cerchio si chiude. La sfilata dei carri con i morti di Alzano, Nembro, Bergamo, che non avremmo mai voluto vedere, ha dato il suo contributo apicale: bisognava colpire l'opinione pubblica con qualcosa di grandioso e così è stato, tanto giudiziariamente il colpo era stato assestato. Cari piacentini e caro sindaco di Piacenza non è stata colpa dei media, anzi proprio i giornali di centro-destra vi hanno dato spazio e hanno cercato di attirare l'attenzione di tutti gli Italiani, ma erano e sono pochi come numero rispetto ai colossi di sinistra, pertanto hanno fatto quello che potevano. Sono contenta che la Magistratura indaghi anche a Piacenza, con la speranza che faccia giustizia.
Colgo l'occasione per salutare Roberta e comunicarle che leggo con interesse i suoi post. Grazie Roberta, sei grande. Lucia 48

Giovedì 25 febbraio 2021 15:08:17

Gentile direttore Mario Giordano
Partiamo da un ragionamento logico, lasciamo perdere la politica.
Siamo in guerra! Il mondo intero è in guerra!
unico nemico il Covid 19. Quindi se siamo in guerra bisogna mobilitarsi tutti quanti contro il nemico.
1-Vacinazioni di massa.
Come ci si organizza:
Tutti abbiamo un medico di famiglia che conosce i suoi pazienti, conosce le patologie dei pazienti. Quindi lui deve organizzare le vaccinazioni per i suoi pazienti avvalendosi di infermieri qualificati.
2-Riaprire tutte le attività: Ristorazione, negozi, palestre, cinema, teatri ecc. Tutte!. come? Con un analisi ben studiata per ogni settore e con regole precise che devono essere rigorosamente rispettate, diversamente, multe salate per i traditori della patria.
Esempio: Stadi- Faccendo entarare il pubblico seduti con le dovute distanze quindi con un numero ridotto per togliere assembramenti al di fuori dello stadio.
Ristoratori: Divisori per ogni tavolo.
Teatri/cinema con posti distanziati e cosi via per ogni settore senza più zone di rossi, arancione o gialli.
Naturalmente bisogno mobilitare l'esercito oppure persone che controllino tutto quanto la situazione con multe severi.
Io credo che questo si possa fare!
Ci vorrebbe anche dei centri dove spiegano come si deve comportare per combattere il virus. Ci vuole organizzazione!

Giovedì 25 febbraio 2021 10:56:06

Chiedevo se Lei può far chiarezza sul programma Tagada di LA7 che per caso ho visto ieri..
Facevano vedere vaccinazione di un militare in diretta, ma nel momento che l'infermiera dava dei fogli da firmare, le telecamere si sono spente e quando si riaccendono non vediamo più il militare. A quanto ne so bisogna firmare quando ci si sottopone a vaccinazione.
Perchè non fate chiarezza sul fatto dell'obbligo a firmare un consenso quando non essendo medici non possiamo sapere nè i componenti, nè eventuali reazioni che ogni persona può riscontrare. Inoltre, perchè non hanno fatto vedere il militare che firmava questo consenso? La7 dovrebbe essere chiusa.
Complimenti per le Sue inchieste che seguo sempre con interesse.

Giovedì 25 febbraio 2021 10:17:24

[Con Preghiera di dare seguito con fatti...]

Gentile dott. Mario Giordano, le ho gia inviato diversi messaggi per sottolineare l'importanza del test antigene anticorpo da fare ai malati e ai vaccinati per verificare l'effettiva protezione da parte degli anticorpi verso la malattia. E' una cosa di vitale importanza perche' facendoli potremmo cambiare l'intera strategia verso la malattia. In pratica se (come ho verificato nei miei pazienti malati e guariti) gli anticorpi che si formano non danno immunita' neanche per sei mesi, come si fa a vaccinare tante persone, promettendo loro una protezione, visto che il vaccino da molto meno anticorpi della malattia... e che quindi potrebbe non proteggere come si dice e poi si darebbe colpa alle varianti per l'insuccesso... Tutti i vaccini non hanno testato la produzione di anticorpi validi per bloccare la diffusione della malattia. Sarebbe ora di fare i test per evitare un insuccesso grave... e deleterio per tutti... Aspetto un suo interessamento perche' la cosa e' di vitale importanza... basterebbe che lei ponesse il quesito nella prossima trasmissione... La ringrazio...

Giovedì 25 febbraio 2021 09:44:52

Alitalia: crisi vissute sulla pelle


Caro Direttore Mario Giordano.
La seguo spesso e frequentemente mi trovo d’accordo con lei.
Martedì sera, però, mi ha deluso il taglio che ha dato alla trasmissione per quanto riguarda l’Alitalia.
Sono un comandante che lavora in compagnia dal 1996. Quindi ho vissuto, sulla mia pelle, le varie crisi che si sono succedute da allora.
Lei ha iniziato, ribadendolo più volte, che il commissario straordinario non sarà in grado di pagare gli stipendi di febbraio.
Mi sarei aspettato una dichiarazione di solidarietà verso gli incolpevoli dipendenti, ma niente, neanche una parola!
Le vorrei ricordare che l’attuale situazione di Alitalia è stata causata, con l’avallo (connivenza) politico, da managers scellerati, tra i quali spiccano anche nomi altisonanti dell’alta finanza italiana. Alcuni di questi sono stati anche condannati ed alcuni sono attualmente indagati, per i ripetuti fallimenti della ex compagnia di bandiera. Contrariamente alle sua usuale linea di trasparenza e di verità, non ho sentito, però, alcuno di questi nomi citato.
Ho apprezzato i servizi sugli sprechi, che riguardano, però, un aspetto marginale rispetto alla mala gestione operativa.
Vorrei anche precisare che le roboanti cifre sbandierate da lei, e da buona parte della stampa, su quanto è costata l’Alitalia ai contribuenti italiani, tra i quali ci siamo anche noi, non sono così veritiere.
Aldilà dell’appeal giornalistico per fare presa sui lettori/ascoltatori, per dovere di verità, andrebbe anche detto che più della metà dei soldi immessi nella compagnia sono rientrati nelle casse dello stato sotto forma di tasse. Prima del covid, poi, l’Alitalia fatturava quasi tre miliardi di euro che la rendono la prima industria del Lazio, con un indotto importante. Denaro, questo, che veniva immesso nel volano dell’economia nazionale. Oltre a questo, la tassa su ogni biglietto venduto in Italia finanzia il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo che paga la cigs ai dipendenti del trasporto aereo, annullando o, comunque, riducendo sensibilmente l’esborso dell’erario.
Di tutto questo, oltre che degli sprechi, avrei voluto sentir parlare nella sua trasmissione. Sono sicuro che lei con la correttezza che la contraddistingue, vorrà ritornare a parlare dell’Alitalia nel modo più corretto e completo possibile.
Buona giornata.
Maurizio Moruzzi

Mercoledì 24 febbraio 2021 21:33:43

[Puntata del 24: 02/2021]

Carissimo Mario, seguendo le sue trasmissioni televisive. Mi sento toccata sul problema Alitalia, mandato ieri sera. Tutti i miei colleghi Comandanti e personali di volo si sono sentiti disprezzati, è come un sentito dire che la vita di lusso Hotel a 5 stelle ne siamo partecipi. Certo non è così, Spesso arriviamo da turni non programmati e passiamo ore in aeroporto e arrivati a destinazione in sosta, gli alberghi saltano, perché Alitalia non ha pagato. Ieri nella sua trasmissione a detto che i dipendenti sono gli ostaggi di questa richiesta di soldi. È proprio così. Peccato che tanti colleghi oggi non l’hanno capito, si sentono feriti nell’orgoglio di una Compagnia di bandiera che amano e sì sottopongono a visite mediche e simulatori di volo ogni 6 mesi. Faccia presente nella prossima inchiesta Alitalia che il personale navigante è la vittima di questa male gestione. Un abbraccio a tutti voi. Un buon lavoro e una buon inchiesta.

Mercoledì 24 febbraio 2021 20:00:42

[Il danno e la beffa.]

Caro signor mario giordano... vorrei porre alla sua attenzione la mia storia un po' disgraziata. seguo sempre la sua trasmissione, insieme al mio compagno, e la stimiamo molto.
dopo tanti anni di lavoro, dove ho versato regolarmente i contributi, e mi sono distinta in ogni lavoro che ho fatto, adesso che ho 52 anni mi sono ritrovata in un momento di difficolta', e allora
ho pensato al redditto di cittadinanza... mi sono informata al caaf della mia cittadina in provincia di firenze, e mi hanno detto che avrei dovuto fare l'isee, per vedere la giacenza media, e il saldo del mio conto postale, a dicembre 2019. le faccio presente che sul conto e' risultato un saldo di 7, 33 euro e una media di un euro... il conto corrente bancario neanche ce l'ho. quindi ero sicura di poter avere un aiuto economico... il problema e' che volevano anche la documentazione del nucleo familiare, e i miei fratelli per motivi loro, non me l'hanno fornita... le faccio presente che non vivo piu' con loro da 20 anni, io con loro risulto solo residente, perche' quella era casa di mia madre, e spesso lavorando fuori facevo la pendolare per venire a trovarla... lei poi purtroppo e' deceduta a dicembre del 2019, portandomi anche un'infinita' di dolore... lasciandomi una piccola porzione di casa, che comunque non posso mangiarmi per sopravvivere. io mi chiedo e le chiedo se lei pensa che sia giusto voler guardare anche la giacenza media e il saldo dei conti dei miei fratelli... io non sono la stessa persona... io vivo e lavoravo lontano da loro, e le assicuro che loro non mi hanno mai mantenuta... anzi... io a questo punto sarei felice che lei spendesse qualche parola, sul reddito di cittadinanza. per allargarlo a piu' persone come me per esempio (capisco di non avere la ferrari, e di non essere un malavitoso) pero' e' anche vero che una persona disoccupata a 52 anni, e con 7, 33 centesimi sul conto postale, non possa vivere degnamente...
cordiali saluti
carmen santoni

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