Messaggi e commenti per Mario Giordano

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Biografieonline non ha contatti diretti con Mario Giordano. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Mario Giordano.

Giovedì 3 novembre 2022 06:15:11

Inquilini morosi


Salve, riguardo alle case occupate da inquilini morosi vorrei far presente che per attivare un contratto di energia elettrica bisogna essere in possesso un contratto di affitto registrato oppure essere proprietari.
A me è capitato che quando un inquilino se ne è andato disdicendo il contratto con una email dentro c’è rimasta la vecchia madre. Io mi sono rivolto all’avvocato senza saper che l’inquilino aveva nel frattempo disdetto anche il contratto con ENEL. La madre, di nascosto, non potendo riattivarla perché il contratto era a nome del figlio, si è allacciata abusivamente al contatore condominiale. Quando alcuni condomini, per caso, se ne sono accorti hanno staccato il cavo abusivo di allaccio e lo hanno portato via (senza chiamare vigili o altro altrimenti poi bisognava attendere i tempi della giustizia e un pronunciamento del giudice). Vistasi scoperta la signora abusiva è dovuta andare via senza poter nemmeno fare denuncia perché sarebbe stata anche un’auto denuncia.
Quindi i proprietari con in mano una sentenza di sfratto possono chiamare l’azienda elettrica e fare, in quanto proprietari, una voltura a nome loro fornendo i documenti di proprietà e poi, successivamente, disdire il contratto che non potrà essere riattivato dall’inquilino privo di contratto di affitto a nome suo.
Nei due casi raccontati in trasmissione nei quali il titolare del contratto di affitto se ne è andato (ed è rimasto il compagno che non se ne vuole andare) i casi sono 2: o il titolare del contratto che se ne è andato non ha disdetto le utenze oppure anche qui c’è di mezzo un allaccio abusivo che non è stato scoperto.
Mi sembra poco credibile il racconto dei proprietari che dicono di dover pagare le utenze elettriche, acqua e gas perché il moroso non paga…nessuno può obbligarli a farlo e sarebbe un modo per sloggiarli.

Venerdì 30 settembre 2022 15:42:21

Un cervello che non c'è


Al suo posto, signorina "influenzer" del piffero, che influenza solo gli imbecilli come lei, mi nasconderei sotto un mattone invece di esibire la mia stupidità decisamente cattiva con un viso da ebete che non riesce ad essere guerdato neppure se circondato da vezzosi fiorellini. Non fa onore ai suoi coetanei e ancor meno ai giovani italiani seri e capaci che onorano il nostro paese con la loro intelligenza. Rinunci ad apparire: renderà un servizio sociale all'Italia intera. Certamente ha battuto un record: quello dell'idiozia pura, senza possibilità di ripresa. SCOMPAIA, PER IL BENE DI TUTTI.

Venerdì 30 settembre 2022 14:41:32

Non accampate ulteriori scuse e decidetevi di pubblicare il mio commento che ho ben replicato

Venerdì 30 settembre 2022 12:03:47

Sfratti immobiliari


Buongiorno.
Credo che ora noi tutti ci aspettiamo un governo finalmente disposto a tutelare la proprietà immobiliare dalle occupazioni abusive e dai lentissimi sfratti di inquilini morosi. Non venisse fatto nulla nemmeno stavolta, vorrà dire che non c'è proprio speranza e nemmeno più motivo di parlarne.
Cordialmente,
Mauro Sartore

Venerdì 30 settembre 2022 11:13:28

Riflessione sull'influencer Giulia Torelli


Buongiorno Dott. Giordano,
indignata dal servizio mostrato ieri sera nella trasmissione DRITTO E RIVESCIO del 29. 09. 2022 relativo alla influencer Giulia, ho scritto un messaggio che vorrei condividere con Lei Dott. Giordano e magari far pervenire alla Sig. na tramite canali ufficiali.
La ringrazio molto.
Federica Mariani
Tel. ​​ 345​​ -------

MESSAGGIO PER LA INFLUENCER GIULIA TORELLI
Giulia Torelli, Giulia Torelli... Chissà perché questo nome non mi dice nulla... Un attimo solo che cerco di ritrovarlo in mezzo a qualche altro nome, dunque... Umberto Veronesi, Rita Levi Montalcini, Sandro Pertini... Strano, il nome Giulia Torelli non lo trovo.
E non lo trovo perché questi sono nomi di GRANDI ITALIANI ANZIANI CHE HANNO FATTO LA STORIA.
O forse - affinché Lei mi capisca meglio - sono nomi di grandi "vecchi" che hanno fatto la storia, o che, quantomeno per i Suoi parametri, hanno fatto qualcosa per questo meraviglioso Paese.
Lei, Giulia Torelli, cosa fa esattamente? Sistema armadi conto terzi? E si fa pagare per questo?
E nel tempo libero sputa cattiveria e frustrazione sui padri della nostra società e su tutte quelle persone più anziane di Lei che hanno vissuto in questa Italia dando un contributo, più o meno grande, con i loro lavori, i loro studi, i loro sacrifici, tirando su mattoni con le mani spaccate e consumate dalla fatica, con le gocce di sudore che imperlavano le loro fronti rugate, con le schiene chine e doloranti.
Questi "vecchi" hanno costruito questo Paese dove Lei, ahimè, vive e per il quale Lei non contribuisce a fare nulla. NULLA.
Questi "vecchi", compresi forse i Suoi nonni o bisnonni, hanno preso questo Paese massacrato nel dopoguerra e l'hanno rimesso in piedi, hanno fatto si che tutti noi amassimo e soffrissimo per questo Paese dove purtroppo c'è anche gente come Lei che mi fa vergognare di averLa come connazionale.
Lei dovrebbe avere l'umiltà - dote spesso sconosciuta ai suoi coetanei - di riconoscere che questi "vecchi" spesso con il bastone o con il deambulatore hanno una dignità ed un onore che Lei, se non si ravvede, non avrà mai.
Il Suo viso ed i Suoi occhi, Sig. na Giulia, non hanno la profondità e la saggezza che hanno i volti dei "vecchi" di questa Italia che si aggrappano alla vita tutti i giorni, che si battono per andare ancora a votare, che ancora ad 80 anni forse vanno ad aiutare i figli a fare i muratori per regalare a loro ed ai nipotini 100€ per arrotondare a fine mese.
Lei, influencer Giulia Torelli, si deve vergognare della parole pronunciate contro i "vecchi" della mia Italia, piuttosto dovrebbe specchiarsi, farsi un esame di coscienza (per quanto dubito ne possegga una) e dovrebbe subito chiudere il suo pc o spegnere il suo telefono e correre dai Suoi nonni ad abbracciarli in silenzio, ad accarezzare i loro capelli bianchi.
E se, per Sua sfortuna, Lei non avesse più i nonni, scenda in strada, vada in un mercato e sorrida al primo "vecchio" che incontra e trovi il coraggio di dire MI SCUSI e GRAZIE: il "vecchio" non capirà ma Le sorridera' e questo sorriso dovrà traffiggere il Suo cuore (sempre che ne abbia uno).
Si vergogni influencer Giulia Torelli, ​ si vergogni di essere così insensibile, superficiale, a tratti cattiva.
Si vergogni di non essere un Italiana vera

Mercoledì 6 aprile 2022 01:26:55

Ladri di case


Egr. sig. Giordano
apprezzo le Sue battaglie contro i ladri di case, perché è vergognoso che da decenni nessuna legge venga né da destra né da sinistra a favore di proprietari a cui viene imposto di fungere da enti assistenziali sostitutivi dello Stato. Mi permetto di darLe un suggerimento: il grande inganno è che la funzione di sgombero viene affidata ad ufficiali giudiziari che - nel caso più che usuale di resistenza dello sfrattato - non hanno possibilità alcuna di svolgerla, dato che non hanno facoltà di costringere chicchessia a fare qualcosa. L'unico organo deputato ad esercitare (in misura limitata) una pressione per far uscire lo sfrattato è la POLIZIA: in sua assenza non si può fare NULLA, ed ecco perché è fondamentale che sia SEMPRE chiamata ad intervenire. Ma anche i poliziotti devono fare molta attenzione, rischiando denunce di abuso d'ufficio, tanto più che agli sfratti intervengono non di rado parenti, conoscenti e gruppi social a fare opera di disturbo e da ostacolo. Motivo per cui - in base alla mia esperienza - le stesse questure usano spesso pretesti per evitare l'uscita di pattuglie per uno sfratto. Insomma: in queste pratiche l'intervento della polizia è indispensabile, ma non solo non è automatico, è proprio tutt'altro che facile ottenerlo. Questo è un altro degli assurdi di un fenomeno davvero grottesco. Gli occupanti abusivi lo sanno, e soprattutto, non hanno bisogno di fare nulla, solo non andarsene (ad esempio, rifiutano volontariamente le raccomandate ed hanno ragione a farlo, perché l'unico effetto è che si allungano i tempi burocratici), mentre ai proprietari è fatto carico di montagne di formalità, adempimenti, limitazioni, attese e costi: ovvio che i "poveri sfrattati" trovino ampi spazi per approfittarne, come noto irridendo i proprietari, aggiungendo soprusi a soprusi, arrivando loro a minacciare ed a querelare chi cerca di sfrattarli. Per ultimo, a questi profittatori quasi nessuno fa una causa di risarcimento dopo lo sfratto, per paura di ulteriori spese legali e nessuna sicurezza di recuperare i loro soldi. Ma così facendo, questi furbastri prospereranno per l'eternità. Il mio consiglio è di fargli comunque causa: in genere qualcosa si recupera sempre. Ed è una soddisfazione enorme.

Mercoledì 30 marzo 2022 21:02:22

Ciao ho un bimbo disabile con una malattia rara grave e crisi epilettiche farmaco resistenti avvitiamo
In una campagna che nn ci passa niente con una strada distrutta e stiamo chiedendo aiuti e nn abbiamo risposta da nessuno vi lascio il
Mio numero per altri chiarimenti 389-------

Lunedì 28 marzo 2022 19:01:56

Obbligo vaccinale per sanitari


La pregherei di continuare a denunciare l’illegittimità dell’obbligo vaccinale e non dimenticare che per i medici e sanitari in generale quest’obbligo dovrebbe rimanere fino a fine anno nonostante si esca dallo stato di emergenza il 31 marzo e inoltre le protezioni di questo vaccino decadono in maniera evidentissima con il passare dei mesi soprattutto per quanto attiene il rischio contagio Ringrazio vivamente e invio Cordiali saluti

Domenica 27 marzo 2022 20:36:03

Quando la legittima difesa diventa negoziabile


Buonasera Dr. Giordano.
Quasi tutti ricordiamo - prima dell'avvento del covid- gli aspri ed accesi dibattiti intorno ad un tema scottante quasi quanto quello, oggi, dell'invio delle armi in Ucraina: il diritto alla legittima difesa. Tutti ricordiamo anche come, in proposito, in seguito al proliferare delle rapine perpetrate ai danni di brava gente, di gente inoffensiva, di gente onesta che lavorava e che giustamente rivendicava il ricorso alla legittima difesa pur di non finire morta ammazzata sotto gli spari dei rapinatori, la legge italiana si fosse mostrata assolutamente rigida per non dire implacabile. Anche intorno a questo tema, meglio, problema, si scatenarono i tuoni, i fulmini e le saette degli immancabili "buonisti", vale a dire scrittori, giornalisti e, più in generale, assidui frequentatori dei salotti televisivi serali: "legittima difesa? Non se ne parla, il cittadino minacciato anche in casa propria non deve imbracciare un'arma per difendersi ma, piuttosto, chiamare le forze dell'ordine!". Già. Ma come chiamare le forze dell'ordine se un esercente, o un povero cristo qualsiasi tirato giù dal letto nottetempo dai ladri, che sono entrati in casa sua per rapinarlo e forse pure per ucciderlo, ha una pistola puntata alla tempia? Niente da fare: "NON dove opporsi ai rapinatori USANDO LE ARMI, pena l'ergastolo per omicidio colposo". A lui, e non già al rapinatore. Oggi, i termini della querelle si sono completamente ribaltati alla luce di quanto sta accadendo tra Russia e Ucraina, attraverso l'invio - legittimato dal nostro governo - d'inviare armi all'Ucraina a salvaguardia della propria difesa e, frase aggiuntiva, di quella dei Paesi confinanti. Spiegazione un po' tardiva e, mi sembra, pretestuosa e raffazzonata. Ecco infatti che il concetto di "legittima difesa", che prima veniva configurato quale reato dalla giustizia italiana, improvvisamente assume un significato salvifico ed "eletto" con cui il governo italiano tenta di contenere i mugugni generali e perfino di Bergoglio circa l'invio di armi ad una nazione belligerante (e di cui gli italiani dovranno pure accollarsi le spese), anzichè continuare a perseverare nel ricorso alla diplomazia, ai negoziati, ad un cessate il fuoco con l'impegno da ambo le parti (Russia e Ucraina) di rinunciare a qualcosa in cambio della PACE. Ecco, io non tollero l'ipocrisia, soprattutto quando viene usata per coprire e giustificare scelte azzardate se non addirittura scellerate. L'Italia, come purtroppo le venne imposto con grave danno economico per la fascia medio/povera del Paese, che dalla mattina alla sera si risvegliò con gli stipendi dimezzati dall'euro, si è ritrovata membro di un'alleanza, quella europea, fatta perlopiù di carta e chiacchiere. La quale Unione Europea, sulla cui compattezza si va blaterando per tacitare gli animi, è sempre stata infatti piuttosto sfuggente per non dire assente circa temi bollenti quali la ripartizione dei migranti, perseguendo nella medesima linea di non-decisione anche in merito alla fornitura delle armi. E del gas. Come staccare la canna del gas alla Russia è, immagino, un tema che ci trova TUTTI d'accordo anche perché di fatto significherebbe non solo finire di stritolarla economicamente, ma anche sottrarsi alla dipendenza da una nazione pericolosa. Attivarsi per l'impegno a procedere su una linea COMUNE che non riguardi solo il fabbisogno delle singole nazioni, ma anche un prezzo stimato uguale per tutti, sarebbe il segnale significativo di SOLIDARIETA', MUTUO SOCCORSO, PARTERNARIATO e INDIPENDENZA dall'orso russo che dovrebbe caratterizzare in primis l'Unione Europea ricordando tuttavia che, se come auspico, questa guerra avrà un termine a breve scadenza, con l'orso russo, se non altro per questioni di buona "convivenza" e per ripristinare gli equilibri mondiali, dovremo in qualche modo tornare a dialogare. Ecco perché il ricorso al termine "compattezza" riferito alla UE in occasione della guerra russo-ucraina e del rifornimento di armi da parte di alcune nazioni tra cui l'Italia mi sembra alquanto improprio. Va ricordato, infatti, che oltre ad una parte degli italiani che si è dichiarata nettamente contraria al riarmo, vi sono nazioni come la Spagna di Sanchez che, almeno stando a quanto riportato appena pochi giorni fa, NON intendono inviare armi direttamente all'Ucraina come stiamo facendo noi ed altre nazioni che, avendo un'economia più solida della nostra possono permettersi il LUSSO delle spese militari, bensì, più saggiamente, hanno deciso di muoversi entro il meccanismo di coordinamento messo in atto, e che SPETTA, alla Commissione Europea con una strategia unitaria. Vale a dire senza sconfinare e rispettando le norme cui TUTTE le nazioni -membro hanno aderito a garanzia della PACE e non già dell'alimentazione di una guerra con la fornitura delle armi. E senza bisogno di far ricorso al nostro petto sporgente di sempre sedicenti "eroi" italiani.
Grazie

Martedì 22 marzo 2022 21:36:07

Filmato aiuti alla russia


Amici ucraini mi hanno inviato un breve filmato che mostra due volontari locali alla frontiera fra Polonia e Bielorussia denunciare il traffico di TIR TEDESCHI FRANCESI E ITALIANI carichi di derrate diretti in russia via Bielorussia. Non capisco l'ucraino ma ritengo interessante quello che denunciano i 2 volontari. Vorrei inviarvi il filmato affinché possiate valutarlo come una interessante testimonianza circa traffici illeciti con la Russia. Cordialità 320-------

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