Messaggi e commenti per Mario Giordano - pagina 3

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Domenica 5 luglio 2020 08:19:44

Egregio Sig. Mario Giordano,
Siamo genitori e famigliari con figli disabili inseriti in una Residenza Sanitaria e devo dire che se oggi è grande la soddisfazione perché l’RSD che li ospita è stata prudente nell'attuare tempestivamente le difese perché nessuno si potesse contagiare, è altrettanto martellante e angoscioso il pensiero di fino a quando dovranno sottostare alcuni ospiti al divieto di far rientro in famiglia senza dover ricorrere a condizioni di controllo disumane. Oggi la psicologia della disabilità riveste una grande importanza per la vita del disabile e la famiglia, infatti, è una condizione che non coinvolge solo la persona che ne è colpita, ma si riflette su tutte le persone che vivono intorno ad essa. Ciò comporta che, quando un disabile grave viene inserito in una Residenza Sanitaria, risulta determinante individuare tutte le condizioni che favoriscano il recupero o almeno il mantenimento delle sue potenzialità psico-fisiche tramite l’intervento di specialisti in collaborazione con i famigliari. Ecco perché in alcuni casi il rientro in famiglia diventa per gli ospiti parte integrante di progetti individuali e le loro esigenze non possono essere valutate alla luce di regole generali. Infatti, troviamo assurdo e ingiusto far confluire in un unico articolo disposizioni per situazioni così differenti, come residenze per anziani, residenze per disabili, recupero tossicodipendenti ecc, ecc. Noi famigliari abbiamo avvisato che questa forzata lontananza, nonostante l’impegno degli operatori delle strutture, alcuni ospiti evidenziano un rallentamento nella reattività e, allo stesso tempo, paura di essere abbandonati dagli affetti più cari e dal tessuto sociale. Dopo aver sollecitato l’Assessorato all’Welfare Regionale per considerare queste nostre perplessità e aver riscontrato nelle risposte né comprensione e né sensibilità abbiamo pensato che Lei, confidando nella sua disponibilità, ci potesse aiutare nel sollevare questo dibattito tra Regione e Associazioni come Anffas, Lehda ecc. Noi famigliari ci sentiamo impotenti di fronte a questi rimpalli di responsabilità fra Regione e Direttori Sanitari, intanto i nostri figli rimangono Angeli prigionieri di questa indifferenza esposti a rischi irreversibili che annullerebbero anni di sacrifici da parte nostra e dei loro educatori. Queste persone hanno urgente bisogno di riallacciare i rapporti con i propri familiari perché, chi si è salvato dal contagio, ora è contaminato da altri virus altrettanto letali quali: l’incertezza, la tristezza e il senso di abbandono. Ecco perché Le chiediamo di poterne parlare in trasmissione affinché venga attivato urgentemente il rientro in famiglia, adottando precauzioni umane atte a salvaguardare anche chi forzatamente deve rimanere nella struttura. Noi genitori e famigliari di questi disabili gravi, unitamente all'impegno degli operatori, ci riteniamo parte fondamentale per la riattivazione delle loro residue risorse personali e chiediamo che non si pensi solo a preservarli fisicamente ma anche psicologicamente, rincuorando così anche noi familiari che stiamo vivendo giorni di angoscia e depressione.
In attesa di un suo riscontro cordialmente La salutiamo e Le facciamo i complimenti per il suo programma.
In rappresentanza: Binosi Luciano (Presidente O. D. V. Il Sorriso) Tel. 030 ------- Cell. 348-------

Sabato 4 luglio 2020 11:07:25

Nessun commento lascio a lei eventuale...

https: //www. lanazione. it/lucca/cronaca/longobarda- torna-a-casa-ci-avete-portato-la-peste-1. 5283853

Venerdì 3 luglio 2020 17:55:41

Buongiorno Dott. Giordano.
Sono una dipendente della Casa di Cura La Madonnina di Milano.
La suddetta continua a negare alle lavoratrici madri di figli con età inferiore a 12 anni i congedi parentali straordinari previsti dal Decreto, nonostante una vertenza del giudice che ha costretto il datore di lavoro a concederlo alla lavoratrice che ha fatto causa. A Lei è stato concesso, ma alle dipendenti che si sono limitate a richiederlo è stato negato, anche dopo che il giudice si è espresso. La Clinica si appella a imprescindibili e inderogabili esigenze di servizio della struttura a fronte dell’attuale emergenza sanitaria. Mi preme sottolineare che da giugno la Clinica lavora esclusivamente in solvenza e che Prima di giugno, non è mai stata in emergenza sanitaria (abbiamo per due mesi lavorato con i pz del SSN con interventi programmati).
Le chiedo di rimanere in forma anonima per evitare ripercussioni da parte dell’Azienda per cui lavoro.
RingraziandoLa anticipatamente,
Le mando i miei più cari saluti.

Con infinita stima,
una voce fuori dal coro.

Venerdì 3 luglio 2020 12:02:59

Carissimo è l’unico che può fare qualcosa ancora da marzo non o ricevuto la cassa integrazione la mia situazione è grave non o più soldi per pagare l’affitto fare la spesa e l’INPS non ci caga nemmeno noi dipendiamo dall’INPS di Varese la prego se mi contatta le spiego tutto grazie

Giovedì 2 luglio 2020 18:14:53

Buongiorno dr. Giordano, qui sotto le riporto la seguente segnalazione di un atto di provata incompetenza degli esperti del governo.
https: //www. barcheamotore. com/questionario-sanitario-barca/

Il questionario sanitario per chi va in barca è una follia che dobbiamo fermare

Con estate, arriva l’ennesima follia italiana mirata a rendere impossibile la vita dei diportisti. Una follia che farà danni e che bisogna fermare.
IL FOLLE QUESTIONARIO SANITARIO
Quando abbiamo letto quanto ci ha scritto il lettore Alberto Roggero non credevamo ai nostri occhi: “Ma quanti di noi potranno e vorranno fare tappa nei porti dopo la creativa circolare del Ministero della Salute (sorveglianza sanitaria su imbarcazioni da diporto senza data) che obbliga a inviare alla sanità marittima un questionario (a firma del dott Mauro Dionisio, direzione generale della prevenzione sanitaria) prima di entrare in porto e avere libera pratica sanitaria? Ad oggi hanno deciso che se superi le sei ore di navigazione (e non rientri nel porto di partenza) devi compilare (a bordo abbiamo stampanti e scanner come tutti…) il questionario e inviarlo alla sanità marittima quindi aspettare il loro ok all’ingresso in porto”.
Il buon Alberto non si è inventato nulla. E’ tutto vero! QUI trovate la circolare del Ministero della Salute a firma del dottor Mauro Dionisio:
“Si dispone fino alla cessazione della pandemia Covid19, che i comandanti delle imbarcazioni da diporto di lunghezza inferiore ai 24 metri, provenienti da porti nazionali e che abbiano effettuato una navigazione superiore alle 6 ore… compilino l’allegata dichiarazione marittima di sanità per il diporto e la trasmettano via email, o con altro mezzo, all’ufficio di sanità marittima competente. In assenza di risposte negative al questionario semplificato, l’imbarcazione da diporto è da considerarsi automaticamente in libera pratica sanitaria e, previa autorizzazione dell’autorità marittima, può procedere all’approdo. In caso contrario occorrerà attendere il Nulla Osta dell’Autorità Sanitaria di porto”.
CERTO, ABBIAMO TUTTI LA STAMPANTE O LO SCANNER IN BARCA
Ma come la si spedisce? Alzi la mano chi ha in barca stampanti e scanner. Poi, perché il lasso di tempo di sei ore? Abbiamo provato a metterci nei panni di un povero crocierista che, ogni volta che fa scalo in un marina durante la propria navigazione, si trovi a dover compilare un questionario per nulla “snello” (lo trovate qui: questionario-sanitario-barca) e soprattutto a inviarlo via mail all’ufficio di sanità marittima competente. Come? Fotografandolo con lo smartphone e ritagliandolo con una app? E poi, dall’altra parte, chi risponderà? QUI la lista degli uffici a cui inoltrare la domanda (sperando rispondano).
La dichiarazione, tra l’altro, è discriminatoria, fa notare Roggero: chi naviga in barca per più di sei ore cambiando porto è “discriminato rispetto a chi dovesse prendere un’auto da Palermo e arrivare a Trieste. Questo non avrebbe alcun controllo (il viaggio è certamente più lungo delle sei ore in mare) invece in barca sei costretto al controllo sanitario! ”.
Conclude giustamente Roggero: “Questo virus sta facendo venire a galla tutti i burocrati ignoranti in materia di nautica da diporto che di fatto limiteranno le crociere”.
FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE
Chiediamo a tutti, diportisti, capitanerie, marina: fate sentire la vostra voce! Mandate una mail alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, all’attenzione del dr. Mauro Dionisio manifestando il vostro disappunto per un provvedimento inutile e, peggio, dannoso per tutto il comparto nautico. Questa la mail: [email protected] sanita. it

Giovedì 2 luglio 2020 03:31:50

Salve Dr. Giordano. Vivo a Miami Beach e seguo tutti i programmi di rete 4. Dal 29 giugno è stata tolta la visione di Stasera Italia. Ho scritto a Mediaset e mi hanno risposto che l’area geografica non è più coperta e che è diventato a pagamento. Ma come mai??? È un mezzo per gli italiani all’estero di mantenersi informati!!!
Non credo Mediaset abbia bisogno di questo!!!
La ringrazio per l’attenzione

Mercoledì 1 luglio 2020 14:13:31

Egregio Dott. Giordano Buongiorno, sono Marco De Toma  e vivo e lavoro a Bergamo! Io scrivo perché nel mese di marzo sono stato vittima di un furto da parte di acker  sul mio home banking di una somma pari a 120000€ ! Con bonifici eseguiti in 2 giorni di 60000€ Cad. E indirizzati uno in Germania, l’altro in Bulgaria !  
La questione è di attualità assoluta, in quanto numerosissime sono le truffe di questo genere e le banche???
Da prima ti riaccreditano i soldi salvo poi come nel mio caso nei 120 gg a loro disposizione di ti addebitarti l‘ importo! Io mi trovo senza più un euro a 51 anni ! Erano tutti i miei soldi che stavo tenendo sul conto dopo aver avuto della liquidità, in attesa di capire come e dove investire. Detto questo i malfattori hanno variato i parametri home banking del mio contratto firmato e hanno così potuto spostare 60000€ al giorno in 2 operazioni ! Quando da contratto io potevo bonificare solo 30000€ al giorno ! Tutto questo senza che la banca notasse nulla x una settimana e senza accertarsi che il cliente stesse facendo da se queste strane operazioni mai avvenute in  30 anni che sono cliente! Io chiedo di poter dare voce a questa cosa... ringrazio infinitamente se avrei una risposta! Vi seguo sempre e la stimo per la sua grinta, ho pensato a voi ! Cordiali saluti Marco de Toma

Mercoledì 1 luglio 2020 13:36:19

Sono allibito. Caro Giirdano, al​ presidente inps​ sono disoccupato da gennaio 2019, e a febbraio 2020 mi viene riconosciuto un RDC ZDI 40 EURO 1. 30 AL GIORNO NON POTENDO PAGARE NESSUNA BOLLETTA E MANGIARE O MEDICINE, ho fatto isee corrente come il governo diceva dichiarando che sono disoccupato da 18 mesi e mi continuano a dare 40 euro oggi mi arriva il vostro messaggio dove mi dicono che 40 euro vanno bn e assurdo se un isee corrente annulla quello del 2018 di 5. 800 euro cifra irrisoria x un guadagno di un anno ditemi voi perche fate fare isee corrente, una legge e sistema assurdo, andare a vedere un isee passato di due anni prima, e se dopo uno e disoccupato oercge i due anni addietro a fatto isee non ha diritto, ma possibile che non ce nessuno che studia bene i casi dei cittadini? E per colpa dei 40 miseri euro non ho diritto a nessun'altra firma di aiuto? Siete maledetti e viscidi ecco oerche arriverà il giorno di una rivoluzione popolare e tutte quelle persone che stannoassacrando il popolo devono scappare, perché il popolo non dimentica le persone che ci stanno uccidendo​ e strano che le redazioni e tv non ci chiamano sono pronto a umiliare Di Maio e Conte come stanno massacrando il popolo in più dare il RDC A MAFIOSI E TOGLIERCI A NOI IL PANE X SOPRAVVIVERE SONO PRONTO A VENIRE DA TE Giordano o un collegamento da Canosa di Puglia, e si vita il 20/21 Settembre x le Regionali sono maledetti e Emiliano e il primo

Mercoledì 1 luglio 2020 12:07:27

Buongiorno direttore, le scrivo per un problema riguardo le banche, come lei sa il governo ha messo a disposizione soldi come prestito per imprese e commercianti. Succede che i direttori delle banche ti invitano a prendere il prestito dalle loro filiali dicendo che quello emesso dallo stato non è possibile perché chiedono più garanzie. Io personalmente ho aperto un attivita a ottobre, poi c'e stato il lockwon e tutti chiusi. Alla ripartenza ho pensato di fare domanda per il prestito emesso dallo stato ma a tutt'oggi nessuna risposta. Le chiedo gentilmente se può fare un appello a chi di dovere a nome di tutti i commercianti e imprenditori, in quanto la situazione è drastica. La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti.

Mercoledì 1 luglio 2020 10:10:54

Buongiorno,
mi fa specie il diniego alla popolazione Americana di recarsi in Italia, mentre sono accolti a braccia aperte gli Africani. Oltre ad una mera considerazione di convenienza che imporrebbe l'accettazione di persone che portano i loro denari in Italia versus l'esborso per il mantenimento di nullafacenti, vi è anche la riflessione riguardante la vicinanza storico-culturale con gli USA versus l'assoluta estraneità di interessi e storica con le barbariche popolazioni africane: se proprio dobbiamo essere infettati, è meglio esserlo da persone "amiche e vicine" piuttosto che da barbari approfittatori e ignoranti. tutto ciò tradisce il vero "amore" per questi uomini, amore volto all'estensione della cittadinanza italiana strumentale al recupero di consensi elettorali ed altri interessi indicibili e sottesi. Ciò, ancora dimostra che l'intento della cosiddetta maggioranza è esclusivamente volto al permanere anche e soprattutto contro il vero interesse della Nazione, fatto dimostrato da ogni nazione di questo sedicente governo. Che poi il Presidente della Repubblica non cerchi di bloccare fattivamente questa accolita di egoisti incapaci è un ulteriore tradimento della sua funzione di "pater patriae".. Io penso che tutti i nodi giungeranno al pettine quando la situazione sociale sarà davvero ingovernabile e mortale.. Spero che l'Opposizione si defili dal collaborare con il governo e lo lasci agire autonomamente, anzi, costringendolo con la sua "assenza fattiva" ad acuire le contraddizioni esistenti. Meglio un disastro controllabile che lo sfacelo totale verso il quale ci stiamo avviando a grandi passi.
Continui utilmente la sua trasmissione, utilizzando, mi scuso per il suggerimento, più la ratio che la pancia, mettendo sempre più in luce le assurdità contraddittorie e facendo leva sulla dignità umana della persone e sulla loro capacità di comprendere.
Dott. Stefano Giuseppe Bertone...

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