Messaggi e commenti per Mario Giordano - pagina 11

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Domenica 21 giugno 2020 12:21:10

Caro Giordano, ho avuto il piacere tanti tanti anni fa di conoscerti alla presentazione di un tuo libro. Scusa se non ricordo più il titolo e la località, Sono vecchietto e i neurini sono quasi scomparsi. Voglio dirti che sei un grande giornalista, una persona come poche ne esistono. Non ti faccio i complimenti per ruffianaria ma perchè li meriti tutti, anche di più. Vorrei dirti che sei il mio interlocutore e che condivido pienamente quanto esprimi e/o riporti nelle tue trasmissioni che seguo assiduamente. Mi dovresti però fare un piacere: ripeter integralmente quanto evidenziato dalle IENE nella trasmissione di giugno sull'amatissimo Di Maio. Se poi lo discuti le risate sono assicurate.
C'è ancora una cosa che mi interessa veramente e ti prego di citare la mia richiesta come credo condivisa da tutti gli italiani: voglio conoscere il nome e il cognome, la professione di tutti i 450 consulenti del sig CONTE., visto che sono a mio carico. Grazie Picchioni Graziano

Sabato 20 giugno 2020 23:50:36

Un suggerimento per la tua bellissima trasmissione FUORI DAL CORO: la regione Puglia con Determina n. 783 del 3. giugno 2020 pubblicata su B. U. R. P n. 84 del 11 giugno, ha rigettato la richiesta di CASSA INTEGRAZIONE. IN DEROGA di 1755 aziende con la seguente motivazione: RESPINTA IN QUANTO TRATTASI DI AZIENDA ARTIGIANA. Ti sembra normale.

Sabato 20 giugno 2020 16:59:31

Buonasera Sig, Mario Giordano,
mi spiace se non mi rivolgo a Lei con un appellativo degno del Suo ruolo, ma semplicemente definendolo "Signore". Ho letto il msg rivolto a Lei della Sig. ra Isalda Michelli, che mi ha lasciata a dir poco basita.
Il mio contatto con Lei, nasce dal desiderio e bisogno di comprendere e superare le immense difficoltà che mi attanagliano, oramai da quasi 5 anni.
L'inaspettata morte della mia mamma, avvenuta l'8 di Giugno ha inabissato ogni forma di speranza futura. Vorrei solo morire. Mia mamma seguiva con estremo interesse tutte le trasmissioni presidiate da Lei, Del Debbio, Nicola Porro, per le quali e delle quali sposava ogni concetto.
Conosceva a menadito nomi di politici... e poi dal 12 Gennaio 2020, inizia il suo calvario.
Trasferimenti continui in n. 8 strutture ospedaliere, centri riabilitativi, 2 centri Covid-19, nei quali, malgrado la situazione non ha mai contratto il virus, ma ereditato patologie di infezione alle vie urinarie, insufficienza renale, polmonite interstiziale con versamento bilaterale... nell ultimo mese di Vita, dal 05 maggio al 07 Giugno, solo dopo 20 gg dall ultimo trasferimento e'stata sottoposta a Toracentesi, per poi arrivare al 03 Giugno con la richiesta di trasfusione delle piastrine, effettuata in n. 3 somministrazioni, 03 Giugno la prima, il gg successivo la seconda, il gg 07 alle 19. 00 la terza... e poi il decesso.
Ora Le chiedo, con quali presupposti dovrei continuare la mia Vita?
Consideri che ho sempre affrontato serie difficoltà, senza fare del vittimismo. Ho sempre creduto che la Vita per quanto imprevedibile, potesse celare dietro l'angolo sempre possibili imprevisti.
Non intendo stilare in questa sede il decalogo di situazioni avverse, da quando ne ho avuto coscienza. In breve, però vorrei chiederLe qual'è ora la formula che dovrei adottare per non lasciarmi morire.
Tutte quelle che avevo a disposizione, in questi miei 50 anni di Vita le ho esaurite.
La mia infanzia, tralasciamo, 20 enne una figlia, cresciuta con orgoglio... lavori di tutti i generi, senza risparmiarmi. Negli ultimi 25 anni, con imprese di pulimento, diventando negli ultimi 10 anni Responsabile.
Il 2015 col cambiamento di Giunta al C. O. N. I, vengo travolta da situazioni di nefandezze, articolate e manovrate da coloro che volevano occupare la mia posizione, non di privilegio, ma di ruolo.
Ovviamente, colui che se ne è appropriato, nutriva uno scopo diverso "Sentirsi il Re della foresta" col benestare di colui che intanto si insediata nella nuova poltrona CONI. È l'inizio di una sciovina che termina col decesso di mia madre.
Ed ora Le chiedo: Perché nei Vitalizi esiste il trasferimento di somme a più di una generazione, nel caso di sopraggiunta morte... ed invece per quello che concerne i familiari di persone comuni che hanno lavorato per ben 45 anni, non vi è alcuna possibilità di reversibilità ad un figlio convivente? Solo in caso di disabilità al 100%.
Non ho mai fatto richiesta di sostegno a questo Stato, neanche quando ero una ragazza madre, ho cresciuto mia figlia, come farebbero milioni di madri, con un lavoro umile nelle imprese di pulimento, il sostegno di mia madre nella Croce rossa, al CEM, con i bambini diversamente abili.
Mia figlia, intraprende un percorso da atleta della Nazionale... studia all'estero la lingua inglese.
Ed oggi io mi ritrovo, senza un lavoro, troppo vecchia per il mondo del lavoro, troppo giovane per la pensione.
Non autorizzata alla reversibilità di mia madre, che sottolineo ha lavorato 45 anni, ininterrottamente, non conoscendo una sola festa in famiglia.
Notti infinite, mattine, pomeriggi, giornate intere di lavoro... Non voglio essere né sentirmi Vittima, ma auspico solo nella possibilità di tornare a "VIVERE ".
Il lavoro, il primo articolo della Nostra COSTITUZIONE, decantato da tutti e applicato da nessuno.
Se il lavoro è dignità, vorrei solo che mi venisse restituito ciò di cui sono stata defraudata ingiustamente.
C'è un punto nella Giustizia... che non è Giustizia!
Sabrina

Sabato 20 giugno 2020 09:44:08

Ho scaricato subito l'app Immuni.
Ieri sera mi arriva un messaggio in rosso che mi informa che ho avuto un contatto con un Covid19.
Subito il messaggio scompare, lo cerco sull'app e non ne trovo traccia, lo cerco tra i messaggi.. niente.
Stamattina però voglio vederci chiaro ma è sabato e il medico di base ovviamente non c'è, superfluo contattare il pronto soccorso per chiarimenti... reputo più idoneo rivolgermi alla guardia medica.
Mi danno un numero telefonico 1500, risponde un'operatrice gentilissima... che però ne sa quanto me e che alla fine, dopo lunghe ricerche mi fornisce un altro numero 80091491... chiamo più volte e la comunicazione cade al secondo squillo... sempre.
Decido di mandare tutti al diavolo e me ne frego del messaggio, vero o falso che sia.
Però mi chiedo : "A che mi è servito scaricare l'app? "🤔

Sabato 20 giugno 2020 04:25:39

Leggo delle cose raccapriccianti sul tuo blog, cose che mettono a nudo le angosce e la disperazione, il grido di dolore di tutti i diseredati e gli abbandonati che subiscono spudorate ingiustizie che nessuno sana, che vivono e procedono solo per forza di inerzia ! Persone che ti si rivolgono con le mani giunte, persone con trascorsi allucinanti e di cui non sento mai parlare, da parte tua, né "fuori dal coro" né dentro.. Tu non li nomini, non li ascolti.. Magari nemmeno "li leggi"! La prima volta che ti ho scritto ho aspettato e sperato in un cenno che manifestasse l'attenzione dovuta, in genere, e.. "in nome di Dio e della nazione" all'uomo della strada, che fa una petizione, una richiesta di giustizia.. perché sta subendo o ha subito, dal "Dio Tribunale" e dalla Divina Magistratura, i peggiori e più frustranti affronti (.. e tali atrocità, SEMPRE IMPUNITE, che fanno ricordare, non con maggiore raccapriccio, l'infamia della Santa Inquisizione.) Vedo che passi sopra a tutto quello che esula dal tuo "spettacolo".. perché tale è diventata la tua trasmissione e, quella tua presenza nei media - che tanta parte di popolo acclamava auspicando il proprio riscatto - non dona alcun sollievo, non produce niente.. non essendo mai rivolta a chi chiede aiuto e quindi lasciando chi chiede nella stessa solita situazione di non ricevere e anzi, lo precipita ancor più nel nero e nel nulla. Potevi essere una via d'uscita, una porta aperta.. Niente ! Non c'è più speranza nemmeno in quel vicolo.. le strade sono tutte, ugualmente, inesorabilmente, lastricate di merda ! Accetta di sentirti responsabile del fatto che: chi si aspettava un briciolo di visibilità per il tramite del tuo pensiero... "riportato, commentato e sostenuto" è stato da te spinto a sentirsi ancora più disgraziato di quando tu rappresentava, almeno, una speranza.. ! E ancora più carico di rabbia, di ansia, di tristezza.. ! Senza alcuna possibilità. Che delusione.. ! Che male al cuore vi fanno, le poltrone! ! ((Di certo la atrofia del cuore è inversamente proporzionale a... quella del deretano.)) DI FATTO: Non esiste mosca bianca. ., quando "la POSIZIONE" si eleva diventano tutti, immancabilmente, le solite, disgustose mosche nere impiastricciate di miele, gaudenti ed ipocrite.. come sempre, come ovunque. Salute Mario, tanti begli auguri !!! Sinceramente, mi dispiace!

Venerdì 19 giugno 2020 16:10:21

Buon pomeriggio caro direttore, io la seguo e vedo che è veramente a fianco delle persone in difficoltà per cui mi permetto di esporle la mia tragica problematica, riassumendo il più possibile perché è una storia di nove mesi di calvario!!! Il 19 settembre 2019 purtroppo mio padre ha avuto un ictus molto grave, con una lesione celebrale molto estesa, tutta la parte destra è paralizzata e al momento nn è in grado di parlare, io ho solo lui e lui solo me, io ho 41 anni, purtroppo il 17 settembre 2015 ho avuto un terribile incidente in moto contro un autobus, gamba sinistra con frattura scomposta ed esposta, spalla destra con frattura scomposta, amputazione alluce del piede sinistro, frattura al mignolo della mano sinistra, ernia cervicale nella parte destra, all incirca per l assicurazione 35 punti su 100 di danni fisici, nonostante questo dopo un anno e mezzo ho ripreso una vita quasi normale, come può ben capire, arrivo all urgenza assoluta perché dopo 9 mesi in cui sono state fatte tutte le dovute richieste di aiuto perché lui ha diritto alla pensione di invalidità nn è arrivato nulla, con l aiuto della mia carissima amica e vicina di casa che è dottoressa e lavora nell ambito da circa 40 anni! Mio padre percepisce una pensione di 2600 euro mensil, sarebbero stati 3100 ma se ne sono approfittati a togliere il restante consegnando sotto forma di minaccia questo documento con cui l Imps è riuscita il mese successivo a togliere più di 500 euro, quando invece avrebbe dovuto dargli anche quella di invalidità. I colpevoli in assoluto sono :il medico di base che nn si è mai presentato a casa per fare i dovuti controlli, l assistente sociale che si fa sentire raramente e nn risolve nulla ed il direttore della posta in via Alessandria 59, Roma, nn vorrei sbagliare il numero civico ma mi sembra quello, perché purtroppo il bancomat è scaduto il 12 dicembre 2019, nn è mai arrivato a casa e nn è mai stato attivato da lui, a gennaio hanno trovato una soluzione e mi hanno sempre fatto incassare la sua pensione che come ben potrà capire se ne va velocemente, quando era a casa, ora il 19 aprile ha avuto una crisi epilettica ed ha rischiato per la terza volta di morire, sono ormai 2 mesi che è ricoverato nel reparto di geriatria dell ospedale Umberto primo di Roma, ora ha contratto anche un infezione ed è sotto antibiotici e con la sua gravissima patologia rischia di morire in ogni istante. Io idem perché oltre il dolore di vederlo in quelle condizioni sono del tutto impotente perché il direttore della posta nn ha nessuna intenzione di rilasciare o rintracciare il bancomat che da loro è stato perso, nn da noi, ovviamente lui nn può recarsi in posta per richiesta di uno nuovo e poi è colpa loro!!! Praticamente tra una decina di giorni ci saranno circa 5600 euro in posta suoni ma che assolutamente nessuno mi permette di prelevare pur essendo l unico figlio anche nn essendo cointestato il conto con me, naturalmente sono in possesso di tutta la documentazione, dei suoi documenti, del bancomat scaduto e del Pin che lui mi aveva dato tranquillamente.. Strigendo al massimo il discorso lui è nello stato assolutamente a rischio, io nn ho più risorse finanziarie, purtroppo nn ho un lavoro e in questi mesi mi sono dovuto occupare totalmente a lui, nonostante le mie condizioni fisiche, nessun aiuto, tutto il giorno per fare qualsiasi cosa per lui, stiamo rischiando di morire, soprattutto lui da un momento all’altro per un bancomat!!! Abbiamo provato tramite carabinieri ed assistente sociale a risolvere ma niente da fare, io sono assolutamente disperato perché in ogni istante della giornata ho il terrore che mi chiamino per darmi la peggiore delle notizie!!! So che avrà bisogno di una denuncia, se lei ci può aiutare a farla ci metto un attimo, le lascio anche il mio numero di telefono: 339-------, perché probabilmente è il mezzo per dare a lei o naturalmente a chi lavora per lei tutte le informazioni dettagliate. Rimane la nostra unica via di salvezza, la ringrazio comunque, cordiali saluti, Francesco Resparambia.

Venerdì 19 giugno 2020 15:29:46

In questi giorni ho una domanda per la quale non riesco a trovare una risposta ne' sui media cartacei ne' in quelli digitali.: Qual'è il costo totale della passerella personale di Conte che ha voluto denominare "Stati Generali"? Sarei grato se qualcuno potesse informarmi in merito. Grazie, Tonino Rusinà

Venerdì 19 giugno 2020 12:56:56

Che Stato è quello che mette in quarantena tutti quelli che hanno un contatto con uno positivo al Corona virus e non isola i giocatori di calcio che hanno fatto una partita con lui come se non ci fosse contatto, il cittadino non ha valore per i nostri governanti deve solo ubbidire

Venerdì 19 giugno 2020 12:52:06

Buongiorno Mario mi chiamo e faccio parte delle categorie protette e sono in cassa integrazione l'azienda non mi chiama più e l' Inps mi ha dato da vivere 144. 94 da vivere per un mese. Ora la mia domanda è perché l'azienda che ho lavorato per 10 anni non mi chiama e ho non sono d'accordo che la mia responsabile mi sta prendendo per i fondelli e c'è dell'altro. Comunque le categorie protette sono prese per il culo scusami del termine. Se vuole chiamarmi il mio Cell è 331------- altrimenti mi cateno davanti a palazzo Barbieri e non faccio più l'insulina così invece di morire di Covid muio per mancanza di rispetto. Grazie

Venerdì 19 giugno 2020 11:12:40

Carissimo dott. Giordano... essere FUORI DAL CORO, significa a mio modesto parere, essere fuori da un regime che da voce ai soliti noti, anche quando questi fanno proprie la iniziativa dei soliti ignoti che, lavorano modestamente e senza voler apparire, Purtroppo, questa volta, si è passato il limite.. Adesso Paragone " scende in campo " con una " sua " iniziativa, DIMENTICANDO, che, il 27 MAGGIO 2020 è stato depositato da 14 liberi cittadini, presso la Corte di Cassazione, il progetto di legge costituzionale d'iniziativa popolare dal titolo " indizione di un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato dall'Unione Europea " Liberarsi da questa Unione Europea è assolutamente necessario per avere un nuovo e più importante ruolo dell'Italia. Questo è il cardine della nostra azione (infatti io sono uno dei firmatari) e lo abbiamo fatto come comitato promotore senza neanche avere insegne di partito.. Il progetto è piaciuto a Vittorio Sgarbi che si è detto disposto a portarlo avanti con noi, e con una eventuale federazione che si voglia costituire intorno a lui ed al progetto stesso.. Io credo che sarebbe giusto se Sgarbi, o uno di noi, fosse invitato da lei nella sua trasmissione per spiegare esattamente quale sono i nostri scopi e dare visibilità alla raccolta di firme che stiamo facendo in tutta Italia.. Confido nella sua professione di giornalista " fuori dal coro. " per contattarmi il numero è 366-------. grazie e buona vita.

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