Messaggi e commenti per Mario Monti - pagina 3

Messaggi presenti: 140

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Lunedì 11 febbraio 2013 14:23:16

Mia Nonna, classe 1881, analfabeta e donna di casa, nella gestione della Famiglia, formata da 8 persone, era imbattibile. Riusciva a razionalizzare le spese con il salario di mio Nonno, maestro d'ascia ai Cantieri Tosi di Taranto. Alla fine della"quindicina" il bilancio era chiuso alla pari e, qualche volta, ci scappavano pure poche lire di risparmio. Ignorava completamente la Bocconi e non conosceva il significato della "spending review" o della “curva di Laffer”; riusciva però a rifiutare le caramelle a noi piccoli, che corrispondono grosso modo al finanziaento dei partiti di oggi, se le entrate familiari non lo consentivano. Che cazzo hai studiato a fare, sprecando soldi,tempo e salute, per conseguire la laurea in economia, quando poi non sei capace a quadrare i conti con quello che entra ed a tagliare il superfluo in una sciagurata nazione che vive al di sopra delle proprie possibilità.
Con pochissima stima Angelo Libranti
Donn'Annina Ministro dell'Economia "ad Honorem"

Sabato 19 gennaio 2013 12:30:14

in una famiglia un padre non puo lavorare 24 su 24 non puo togliere il latte al bambino più piccolo che deve crescere ma deve dire al figlio più grande di abbassarsi ad aiutare il piccolo con sacrificio e collaborazione per aiutare la famiglia... ecco come si faceva una volta e come dovrebbero lavorare i politici.. nella ns. azienda per salvare i dipendenti il mio titolare che percepisce già la pensione ha rinunciato al compenso per sanare i debiti e tenere aperta l'azienda.. sono 5 anni che barcameniamo in questo modo e anche noi dip, ogni tanto ritiriamo lo stipendio dopo 2 mesi ..ma l'azienda è in piedi lavora c'è collaborazione con tutti operai e titolari.. QUESTO E' L'ESEMPIO DEL LAVORATORE BRIANZOLO CHE SI RIMBOCCA LE MANICHE E SI PRESTA A .."FARE" .. LE PAROLE LE LASCIO A LEI..

Giovedì 10 gennaio 2013 18:18:36

mi scusi ma come sento e vedo per televisione la società politica non si è mai comportata in maniera adeguata per difendere il popolo italiano,che come lei sicuramente a visto e detto gli italiani non sono degli sciocchi.le chiedo se ci potrà essere una classe politica che riesca a scendere dal piedistallo dell'ipocrisia e servire alla meglio il proprio popolo.l'anno che è passato mi ha fatto sperare che un cambiamento,ma il dibattito che sento e vedo mi lascia nelle solite incertezze del futuro.io non verrò a votare ma non per mia ignoranza o negligenza,purtroppo non si vede un spiraglio nella politica.la ringrazio del suo comportamento tenuto per televisione e nel governo anche se ci ha messo in povertà,ho creduto nelle sue manovre forse come me parecchi italiani non politicizati ma voi classe politica dovreste riuscire ad abbassavi un pò per capire le difficoltà che non state provando.la saluto e se potrà faccia diventare la politica un pò più giovane e onesta.

Giovedì 27 dicembre 2012 17:43:20

27/12/2012
COSTO DELLA POLITICA
Le nostre valutazione ci avevano portato ha valutare il numero dei politici in Italia, ad un milione e mezzo, cioè 1 politico ogni 40 cittadini, con un costo annuale dai 160.000 - 180.000 Euro.
Non siamo stati presi in considerazione,ora, .sulla “ La Stampa” del 21/7/2012 si dice che una ricerca UIL ha portato a valutare i Politici in 1.300.000.
Accettiamo questa valutazione, perché in generale non cambia il panorama, ad esempio si ha 1 politico ogni 46 cittadini, sempre una enormità, non tanto per il numero quanto per i costi.
Se il costo medio di un politico è di 10.000 Euro al mese il costo annuo totale è di 10.000x13x = 130.000 Euro, mentre il costo totale dei politici è di 130.000 x 1.300.000 = 169 miliardi, un terzo delle spese generali dello Stato che è di 500 miliardi pagati annualmente con le tasse dai cittadini ( Escluso il servizio Sanitario pagato dai cittadini alle singole Regioni ) .
Le spese ignote del Sevizio Sanitario sono finanziate da risorse provenienti dal gettito IRAP, dall´addizionale regionale all´IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), da una compartecipazione regionale all´IVA (imposta sul valore aggiunto) e dalla compartecipazione all´accisa sulle benzine ( imposta indiretta sulla fabbricazione o sulla vendita della benzina )
A queste fonti di finanziamento si aggiungono le entrate proprie delle Aziende sanitarie e il saldo attivo della mobilità sanitaria (rimborsi al Servizio sanitario regionale, relativi a prestazioni sanitarie fornite a cittadini d’altre Regioni). Gli introiti per il Servizio sanitario sono suddivise in sei voci, per rendere problematico, come devono essere date ogni anno dal CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), le risorse ripartite tra le Regioni su proposta del Ministero della Salute, d´intesa con le stesse Regioni.
Se non bastasse, le risorse ripartite per Regione sono valutate in funzione del numero di abitanti della Regione e della loro età, diteci cosa si potrebbe pensare per meglio non capire le spese per la sanità.
Ritorniamo alle valutazioni fatte, per amor di Patria trascuriamo gli introiti dei deputati e senatori che sono su una media annua di 460.000 Euro e dei deputati europei che percepiscono introiti ancora superiori , ma riportiamoci alle strutture meno importanti come potrebbero essere i comuni. Anche in questo campo rimaniamo sbalorditi, sul periodico “ PERO’ Torino” del 30 Settembre 2011, si legge che il Direttore generale del comune di Torino guadagna 589.000 Euro l’anno oltre 30.000 Euro lordi al mese (60 milioni al mese delle vecchie lire) forse ha capacità e conoscenze maggiori a Einstein, ma sempre sul medesimo periodico si dice che l’addetto stampa di Fassino percepisce uno stipendio di 187.000 Euro l’anno quindi oltre 15.000 Euro mensili.
Ci arrendiamo ed evitiamo di ricercare le remunerazioni dei vari amministratori delle grande aziende di stato, dei partiti, sedi dei partiti, porta borse, collaboratori ufficiali e fiancheggiatori, i presidenti e membri del consiglio d’amministrazione alla televisione, alla radio, negli ospedali, teatri, banche, centrali del latte, centrali termiche, magazzini generali orto fruttiferi, trasporti ferroviari, tranviari, metropolitani, aeroportuali delle società regionali, provinciali, comunali..
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Domenica 23 dicembre 2012 19:25:22

mi chimo claudio sono dalla sicilia scrivo qesto commento al sigonor mario monti con tutto il cuore spero che il natale lo passi in ospedale e che i soldi che ruba se li mangia a medicine lui e titti qelli come lui cioe tutti i politici lo so e natale e non si dicono qeste parole ma lui ci a lasciati a mani vuoti con limu e lui ce la sempre i soldi per magiare grazie

Domenica 9 dicembre 2012 18:35:01

come si sapeva il sig monti si ritira il gioco e fatto chi a dato a dato e chi a avuto a avuto complimenti ai sig della politica

Domenica 25 novembre 2012 00:53:06

25/11/2012
LA CASTA PENSA CHE I CITTADINI SIANO DEGLI IDIOTI
Ci scusiamo che in questo scritto, non sosteniamo le nostre tesi con la matematica elementare, perché sentiamo impellente il bisogno di sostenere i cittadini.
La casta ancora una volta cerca di dimostrare la volontà di cambiare la politica con nuovi persone, tramite le elezioni preliminari.
Diteci cosa cambierà se a votare andranno sempre gli stessi, con i loro pacchetti voti!
La Casta pensa d’essere furba e con questo giochetto delle tre carte, pensa di aver dimostrato ai cittadini che saranno presenti nuove persone.
Le liste civiche prive di politici, dove può esserci una persona che sa amministrare, gente che dispone di buone idee, non potranno mai partecipare, poiché al partecipante sono necessarie 100.000 firme per il PDL e 200.000 firme per il PD, firme da raccogliere in cinque province diverse, che solo un politico che fa parte di un apparato di partito, può attivarsi per ottenere il richiesto.
Le elezioni primarie servono a votare il capo lista da tutti già conosciuto, che in cambio della presenza del caporalato per la sceneggiata, darà posizioni ministeriali, regionali, provinciali o comunali, per perpetuare la vita della CASTA, dopo aver sperperato un congruo numero di soldi nelle elezioni preliminari.
Questo è quanto si verifica in campo nazionale, ma pure nell’ambito comunale si usa il medesimo gioco delle tre carte, perché tutto cambi per non cambiare niente.
Il comune di Torino per non essere commissariato è disposto a vendere ai privati il 49% della società dei trasporti GTT che ha un debito di parecchi milioni, in modo da mantenere il consiglio di amministrazione formato dai soliti politici, in cambio di uno sprovveduto investitore privato, che annulli i debiti fatti dai politici.
Sempre nell’ambito comunale, si è disposti a vendere un edificio militare, dove nessuno si presenta all’acquisto, perché il cittadino non idiota, ha capito che dopo l’acquisto per utilizzare l’edificio per altre attività, dovrà chiedere l’autorizzazione al comune aspettando anni e spendendo un congruo pacchetto di soldi, sempre che non ci sia una struttura pseudo politica che si voglia autofinanziare, anticipando l’autorizzazione.
I cittadini che non sono idioti, hanno capito il gioco e cercheranno di mandare a lavorare con remunerazioni decisamente inferiori, i politici intruppati nelle varie correnti, utilizzando le votazioni democratiche.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 12 novembre 2012 00:10:09

12/11/2012
I FARABUTTI E GLI ONESTI
I politici onesti che svolgono un servizio per il paese, giustamente cercano da differenziarsi dai farabutti, poiché loro non rubano.
I problema non è di onestà o disonesta, il problema è che per amministrare il paese, comuni, regioni, province, televisione, radio, ospedali, teatri, banche, centrali del latte, centrali termiche, magazzini generali orto fruttiferi, trasporti ferroviari, tranviari, metropolitani, aeroportuali delle società regionali, gli amministratori dei partiti, sedi dei partiti, porta borse, collaboratori ufficiali e fiancheggiatori che tramite le consulenze aumentano le presenze, ecc. il numero di politici attualmente operativi è pari a un milione e mezzo ( un politico ogni 40 cittadini ), che percepiscono un totale di circa 180 miliardi all’anno, quando le tasse pagate dai cittadini per amministrare l’Italia è di 500 miliardi all’anno, trascurando la sanità.
Per risolvere il problema è sufficiente ridurre di un terzo i politici, un milione anziché un milione e mezzo ( un politico ogni 60 cittadini ) con una riduzione annua di circa 60 miliardi annui che è all’incirca il valore degli interessi che paghiamo per il debito pubblico, che loro hanno accumulato.
Ma la Casta invece di auto ridursi continua sulla sua strada, dice che non si riscalderanno le scuole durante l’inverno, poiché si vuole ridurre il numero e le remunerazioni alle province e ai politici che le gestiscono.
Perché la Casta non trova questi soldi riducendo il numero delle abitazioni utilizzate dagli uffici provinciali o al limite non riscaldare queste abitazioni ?
No! La Casta non vuole rinunciare a nulla, pertanto facilita l’aumento dei votanti per la democrazia di base nata on line, che li manderà tutti a casa a lavorare per vivere, con remunerazioni decisamente inferiori.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 29 ottobre 2012 16:16:35

29/10/2012
VALUTAZIONE COMPARATIVA TRA LIRA ED EURO
Abbiamo dimostrato che sono i grandi numeri che fanno le cospicue cifre economiche, ora facciamo delle valutazione comparativa tra lira e euro, partendo dalla remunerazione media dei venti milioni di lavoratori italiani ( ecco i grandi numeri ), che rappresentano circa l’80% della popolazione, considerando le persone a loro carico.
I lavoratori al tempo della lira ( anno 2000 ) percepivano uno stipendio mensile medio di circa 1.500.000 lire, per cui l’acquisto di un oggetto del costo di 100.000 lire, poteva essere acquistato 15 volte nel mese.
Ora lo stipendio medio è di 1000 Euro ( anno 2012 ) quindi superiore alla retribuzione al tempo della lira ( 1000 Euro = 2.000.000 lire, superiore alla precedente retribuzione di 1.500.000 lire mensili) per acquistare l’oggetto di 100.000 lire, erano necessari inizialmente 50 euro, costo che diventa 63,27 euro per la svalutazione della moneta dal 2000 al 2012 , quindi il lavoratore può acquistare circa 15,8 oggetti durante il mese.
Evidentemente la valutazione matematica dice che Lira e Euro, praticamente si eguagliano per cui è capibile come alcuni paesi della comunità europea pur facendo riferimento all’Euro, usano la loro moneta, come la Svezia, Danimarca, Polonia, Estonia, Lituania, Inghilterra, ecc., mentre non si capisce come si voglia far finta che la Grecia non è fallita, per mantenerla nella zona dell’Euro, quando non ha onorato il pagamento delle obbligazioni scadute e ha prolungato a suo piacimento il rimborso delle somme dovute, fino al 2042 ( 30 anni come le obbligazioni dell’Argentina fallita). L’Argentina ha seguito una prassi normale dopo il fallimento, mentre per la Grecia si è trascurato il diritto internazionale, dove creditore e debitore se desiderano cambiare il precedente contratto debbono entrambi i contraenti, firmare il nuovo.
E’ forse un buon esempio della nascente comunità europea, che per mantenere l’euro si decida unitariamente a scapito degli investitori delle obbligazioni greche vendute in tutto il mondo?
Pur con questi riprovevoli comportamenti, vediamo come i problemi devono essere valutati nel contingente guardando al futuro, poiché l’Euro è il germe di una eventuale unione dei popoli europei che dovrà portare ad un governo centrale europeo.
Vogliamo ricordare che quando non esisteva questo germe d’unione, i paesi Europei si sono dilaniati sperperando ricchezze e vite umane nella prima e la seconda guerra mondiale, dove nella prima, Italia, Francia e Russia si sono contrapposti a Germania, Austria e Ungheria, mentre nella seconda, Italia e Germania si sono contrapposti a Francia , Inghilterra e Russia (Unione Sovietica) uccidendo 50 milioni di persone e sperperando ricchezze sia per i paesi vincitori che vinti.
Dove si trova la razionalità ed il buon senso?
A supporto della nostra domanda ricordiamo il libro “ Ascesa e declino delle grandi potenze dal quindicesimo secolo ai giorni nostri “ scritto da Paul Kennedy, dove si evidenzia la caduta degli imperi a causa degli enormi investimenti in armi e militari.
Il germe dell’Euro è il presupposto per un governo dell’Unione Europea, dove ad esempio si potrà avere un sistema di difesa comune, riducendo la spesa annuale dell’Italia e di tutti i paesi della comunità, a tutto vantaggio della ricerca, che è l’embrione di un progresso per il futuro.
Ad esempio, si ricorda che il costo annuale della difesa in Italia è di circa 20 miliardi di Euro, mentre per la ricerca è di circa 4 miliardi, raggruppando la difesa in ambito Europeo si può avere una riduzione di spesa di circa il 50%, che porterebbe a circa triplicare le disponibilità per la ricerca, riducendo cortei e conflittualità per le strade e nelle università, proponendo un futuro migliore al Paese.
Oltre alla eliminazione di guerre tra i vari paesi europei questo è un esempio di miglioramento operativo per tutta la comunità, anche se l’accentramento governativo, non sappiamo in quale tempo si realizzerà.
Noi per ora lo proponiamo!
ILGOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Giovedì 11 ottobre 2012 12:43:45

Salve,sono una ragazza di 32 anni,ho un'attività,che ormai non riesco più a sostenere,anche perchè è da 7 anni che sono affetta da sclerosi multipla,da 6 che faccio l'interferone,vorrei tanto vendere la mia attività e non so cisa fare,non mi va più di gravare sulla mia famiglia....se riuscissi a vendere,magari mi troverei un lavoro più consono alla mia salute,non ce la faccio più,vi prego aiutatemi!!! grazie e buona giornata!!!

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