Messaggi e commenti per Mario Monti - pagina 6

Messaggi presenti: 138

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Sabato 14 aprile 2012 14:58:17

I PAESI DELL’EUROPA FALLITI.
I giornali tacciono, le strutture politiche pure, ma la Grecia è fallita, le obbligazioni in scadenza 20 marzo 2012 e le future non sono onorate, il ritardo non è di giorni o mesi, ma unitariamente il debitore allunga il pagamento fino al 2042 ( trent’anni, più di una generazione).
Se questo è il comportamento dei controllori economici Europei, che permettono tali procedure è pensabile che a tempi brevi falliranno pure Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia.
Perché non dovrebbero comportarsi come la Grecia?
In Italia sono in embrione tali comportamenti, i politici hanno chiesto opere agli industriali loro sostenitori, ma per ora si guardano bene d’onorare le spese, per cui alcuni si suicidano non potendo pagare i loro dipendenti, mentre i politici mantengono costanti i tempi e costi dei rimborsi elettorali.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 9 aprile 2012 15:43:32

LA RIDUZIONE DELL’ORARIO LAVORATIVO
Le società industriali non ricordano o non capiscono come il mondo si è evoluto e si evolve.
Dal periodo del Padrone delle Ferriere ad oggi il tempo per il lavoro giornaliero si è ridotto a otto ore ( circa la metà ), riducendo la settimana lavorativa a 5 giorni.
Ma vediamo le motivazioni a tale riduzione.Nel periodo del padrone delle ferriere la produzione era limitata, poiché la forza lavoro era praticamente manuale sia nel produrre che nel amministrare la situazione aziendale.
L’uomo forgiava il ferro reso incandescente con il martello e si amministrava tramite lo scritto con la penna d’oca.
Il mondo progredisce e aumenta la produzione poiché per forgiare il ferro si usano le presse e per amministrare si usa la macchina da scrivere, se la produzione aumenta è necessario un numero maggiore di lavoratori, che determinano maggiori introiti all’investitore.
Gli introiti sarebbero stati a solo vantaggio del proprietario se i lavoratori non si fossero associati in una loro rappresentanza”i sindacati”, per chiedere un maggior salario e una diminuzione delle ore di lavoro.
I sindacati hanno avuto successo aumentando i salari ai lavoratori e permettendo una diminuzione di ore lavorative.
Il successo è stato possibile solo perché il datore del lavoro ha concesso parte degli aumentati introiti, in parte a se stesso ed in parte ai dipendenti.
In semplici parole, il datore del lavoro ha dato parte degli utili ai collaboratori e la riduzione dell’orario per il lavoro, in caso contrario non avrebbe fornito nessun utile al lavoratore, poiché o si impoveriva o falliva.
Quindi sono le situazioni tecnologiche ed economiche societarie che permettono utili maggiori agli investitori e ai lavoratori.
La scienza e tecnologia progredisce e aumenta la produzione, tralasciamo le varie trasformazioni per arrivare ai giorni nostri dove la produzione viene robotizzata e le procedure informatizzate con una riduzione sostanziale dei lavoratori per una produzione maggiore.
La società è in crisi, poiché bisogna innovare per utilizzare i lavoratori disoccupati e ottenere un maggior utile economico per progredire.
L’innovazione quando si verificherà non sarà sufficiente ad impiegare tutti i lavoratori, poiché la produzione è robotizzata e le procedure sono informatizzate, perciò l’unica soluzione è la riduzione dell’orario e degli stipendi per i lavoratori.
Una settimana di 36 ore per 4 giorni settimanali con l’utilizzo dei 22 milioni di lavoratori italiani
(20 milioni di occupati e 2 milioni disoccupati) con una riduzione dello stipendio medio del 9%, permetterà alla società di proseguire nella via del progresso societario.
Nel secolo scorso la settimana lavorativa si ridusse a 5 giorni, l’attuale secolo potrebbe essere ricordato per la settimana lavorativa di 4 giorni, dimostrando che il progresso operativo delle società evolute, permette ai loro popoli un miglioramento della vita.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Giovedì 22 marzo 2012 08:09:14

Perché ci lamentiamo della scritta “FORNERO AL CIMITERO” sul petto di una manifestante comunista abbracciata da Diliberto ?
Le radici del comunismo dettate da Marx prima e da Lenin poi, sono basate sul principio che l’avversario politico e’ un NEMICO che va’ prima insultato poi demonizzato e infine eliminato fisicamente .
90 milioni di cadaveri nei paesi dove e’ il comunismo andato al potere lo dimostrano .
I due compari di cui sopra applicano il suddetto principio. Per ora solo a parole !
Cittadini elettori di estrema sinistra: continuate a votare Diliberto & Co. : sarete serviti.Il fatto è che saremo serviti tutti !!

Mercoledì 21 marzo 2012 01:01:09

Ma perché ve la prendete sempre con i lavoratori? e come pensate di creare nuova occupazione? forse lasciando a casa chi è stato licenziato ingiustamente? Ma vi rendete conto delle stupidagini che dite? e il bello è che continuate ad insistere non fate prorio una bella figura, non so se ve ne rendete conto

Martedì 6 marzo 2012 19:59:25

Concordo con il Sig. Gloria che i governi tecnici sono stati le nostre ancore di salvataggio ogni volta che abbiamo dovuto prendere decisioni importanti ed irrevocabili. La classe politica nel suo insieme raramente ci è stata di aiuto, più spesso ci ha messo in difficoltà. Tuttavia i politici, magari quelli con la P maiuscola, sono indispensabili, in quanto interpreti della nostra molteplicità. Bisogna sceglierli bene (fare buone primarie) e controllarli meglio (vigilando attentamente sul loro operato). Intanto Monti va bene, dovrebbe avere un pò più di coraggio nel liberarci dai tanti parassiti (soprattutto ai livelli superiori) che dissanguano il nostro organismo sociale.

Martedì 6 marzo 2012 16:15:55

6 Marzo 2012
A proposito di GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI
Vorrei aprire un dibattito su una idea di riforma costituzionale che , insieme ad amici, abbbiamo elaborato e nello stesso tempo sentire il parere dei partecipanti a questo Blog ed in particolare quello del Prof.Panagin
S i tratta di un progetto che con alcuni amici abbiamo elaborato in occasione di un nostro recente incontro.
In quell’incontro discutevamo due argomenti : la situazione dello stato Italiano in generale e del Governo Monti in particolare .
Mentre sul primo argomento le constatazioni erano decisamente pessimistiche sul secondo invece non nascondevamo le nostre speranze .Durante la discussione sono emersi alcuni punti.
Il primo : gli unici governi che hanno risolto alcuni importanti problemi per la ns. societa’ affrontando le riforme necessarie, sono stati - dalla caduta del Muro in poi - i tre cosidetti “governi tecnici “. Il governo Dini pose mano alla prima riforma delle pensioni che - se non fatta - avrebbe portato all’insolvenza del nostro sistema previdenziale che allora era basato sul principio del “Retributivo “ ( che poteva essere accettabile 50 anni fa' in presenza di uno sviluppo demografico con continuo aumento dei giovani e un 'aspettaiva di vita ed eta' media molto divere da quelle di oggi ) e avrebbe fatalmente comportato - prima o poi - l’espansione insostenibile del nostro debito pubblico insieme ad altre voci di spesa .
Il governo Ciampi ci permise l’entrata nell’Euro, cosa che io ritengo essenziale per il nostro futuro ( sperando che l’Europa si svegli, ma questo e’ un altro argomento ).
Il governo Monti e’ ora alla prova ma e’ l’unico che potrebbe darci parte delle riforme di cui abbiamo disperatamente bisogno e di cui i nostri partititi si erano dimenticati.
Il secondo : gli unici governi che hanno fatto qualche riforma sostanziale sono stati i 3 governi di cui sopra,Ciò cosa significa ?? A nostro parere che i parlamentari ( da qualsiasi partito eletti ) non sono messi in grado, ( e' il caso degli onesti ) , o- piu’ spesso - non vogliono affrontare i problemi di “lungo periodo” che sono risolvibili solo con riforme che spesso costringono gli elettori a sacrifici nel “breve periodo” e quindi tolgono il CONSENSO che rappresenta il principale stimolo/alimento dell’attuale classe politica italiana e nello stesso tempo il suo principale limite. .
Terza considerazione : tenuto presente quanto sopra perché non suddividere nettamente l’attività parlamentare dall’attivita’ governativa ??
Allora la proposta :
Il Governo sia costituito da SOLI TECNICI che NON SIANO PARLAMENTARI E CHE NON SIANO RIELEGGIBILI AL GOVERNO DOPO LA FINE DELLA LEGISLATURA . Solo i tecnici sono in grado di affrontare le riforme di “Lungo periodo” senza la spada di Damocle del “Consenso”. .Si continui ad eleggere con normali elezioni i parlamenti , ma nella scheda elettorale del secondo turno si includa una seconda scheda contenente il governo dei Tecnici che i vari partiti ( meglio le due coalizioni piu’ votate) propongono all’elettorato.
Penso che l’uninominale a due turni alla francese sia il sistema auspicabile ma con un alta soglia di sbarramento (5%?) Nel primo turno ogni partito si presenterebbe da solo e con candidati eletti col sistema delle "Primarie" . Al secondo turno i partiti che abbiano superato la soglia di sbarramento potrebbero coalizzarsi e le coalizioni proporrebbero una seconda scheda con il governo dei tecnici da loro sostenuto.La coalizione vincente creerebbe Il governo il quale proporra’ le leggi al parlamento concentrandosi sulle SOLE leggi di Riforma ( di Lungo Periodo) mentre il parlamento eletto avra’ il compito di legiferare sul breve periodo e di discutere ed approvare le leggi di “lungo periodo “ proposte dal Governo. Ovviamente - per non paralizzarsi a vicenda - il Governo sara’ soggetto alla cosidetta “sfiducia Costruttiva” senza cioè che possa essere messo in minoranza in assenza di altro governo sostitutivo o -in alternativa - che siano indette nuove elezioni per creare un’ altro governo e un altro parlamento.Per tutto cio’ ci vorrebbe una SERIA E AMPIA RIFORMA COSTITUZIONALE .Mi rendo conto che si tratta di una proposta grezza e non so’ se questo sia un sogno irrealizzabile ( ma ci si lasci almeno la liberta’ di sognare !) ma sono estremamente interessato ad iniziare il dibattito.
Giuseppe Gloria

Giovedì 1 marzo 2012 13:44:31

MINI RIDUZIONE delle TASSE
La fondazione di Montezemolo sostiene che i 12 miliardi ricuperati con la lotta all’evasione potrebbero essere dati a coloro che hanno sempre pagato le tasse.
Prendendo ad esempio i 20 milioni di lavoratori, che le tasse le hanno sempre pagate, avrebbero una diminuzione di tasse di 600 Euro per anno, pari a 50 Euro mensili.
Il Prof. Monte avrebbe un plauso nazionale, anche se la cifra è minima ma comunque è un mini decollo per lo sviluppo.Lapalisse
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 20 febbraio 2012 22:16:42

LA GLOBALIZZAZIONE
La globalizzazione è un orientamento societario positivo, poiché porterà nel tempo i paesi poveri ad un livello di vita decoroso.
A dimostrazione di questa transizione portiamo ad esempio la Cina, il Brasile ed in parte l’India, paesi che si stanno allineando ai paesi industrializzati, aumentando la remunerazione dei cittadini e il miglioramento della vita societaria.
Si sta attuando in economia il principio dei vasi comunicanti, che è quel principio fisico, scoperto da Galileo Galilei, secondo il quale un liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti tra loro, raggiunge lo stesso livello dando vita ad un'unica superficie equipotenziale. Il concetto idrico permette ai paesi industrializzati il travaso ai paesi poveri delle tecnologie avanzate, mentre i paesi poveri inviano i loro manufatti, a costi decisamente inferiori, per cui, secondo un principio idraulico, le alte potenzialità dei paesi ricchi si abbasseranno fino a che i paesi poveri si innalzeranno ad una eguale potenzialità.
In questo evolversi si alterano i rapporti non solo societari ma pure economici, con un danno transitorio dei paesi ricchi e un utile per i paesi poveri, ma tra il nascere e l’affermarsi, tutta l’economia e la finanza cambia, in questa trasformazione le società non informano i loro popoli delle situazioni che si verificheranno.
Il Cile paese del sud America, quasi sconosciuto, ora porta sui nostri deschi cibi ad un costo inferiore, mentre i paesi industrializzati esportano nei paesi in via di sviluppo le loro tecnologie.
Vediamo durante tali trasformazioni come i paesi sia ricchi che poveri soggiacciono ad alterazioni economiche.
I paesi ricchi esportano sul mercato dei paesi poveri le loro tecnologie, ma per contro con l’informatizzazione delle procedure e la robotizzazione per la produzione dei prodotti altamente tecnologici riducono il personale, ed aumentano la disoccupazione.
I paesi poveri vendono manufatti a basso costo e ricevono dai paesi ricchi tecnologie innovative ad alto costo, per cui aumenta l’occupazione ed i reddito, ma devono essere saggi nell’equilibrare le esportazioni ed importazioni per non aumentare il debito pubblico.
In questo evolversi che si attuerà in alcune generazioni, se operiamo in modo logico e confacente alla situazione, potremmo evitare gravi situazioni nei vari paesi, sia in quelli che riducono che quelli che aumentano le potenzialità, i primi avranno un aumento della disoccupazione anche se innoveranno, i secondi con gli aumenti delle remunerazione per una vita migliore, potrebbero aumentare il debito pubblico.
In seguito informeremo come operare nei paesi tecnologicamente avanzati per non aumentare la disoccupazione.
GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 20 febbraio 2012 15:04:45

NOn lo so come mai, ma mi fido.
A volte è difficile farlo, soprattutto dopo aver avuto sconfitte, spero di non essere delusa.
Hai un viso pulito e gli occhi azzurri come il mare. Sembrano limpidi e forse ricordando il mare mi è venuto di scrivereti queste cose, da essi traspare intelligenza e valori non comuni. Grazie comunque vadano le cose. Ci stai provando e mi spiace che molte persone cerchino di rifarsi su di te con la rabbia accumulata dai precedenti fallimenti. Buon lavoro, sei affascinante. Anna

Venerdì 17 febbraio 2012 18:44:59

SERVIZIO NAZIONALE SANITARIO
Rispondo al Signor G. Gloria
Il Servizio sanitario è regionale, finanziato da risorse provenienti dal gettito IRAP (imposta regionale sulle attività produttive, dall´addizionale regionale all´IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), dalla compartecipazione all´accisa sulle benzine e da una compartecipazione regionale all´IVA (imposta sul valore aggiunto).
A queste fonti di finanziamento si aggiungono le entrate proprie delle Aziende sanitarie e il saldo attivo della mobilità sanitaria (rimborsi al Servizio sanitario regionale relativi a prestazioni sanitarie fornite a cittadini d’altre Regioni). Gli introiti per il Servizio sanitario sono suddivise in sei voci, per rendere problematico, come devono essere date ogni anno dal CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), le risorse ripartite tra le Regioni su proposta del Ministero della salute, d´intesa con le stesse Regioni. Da questo primo esame risulta difficile capire quali finanziamenti vengono dati alle singole Regioni ed in particolare il costo totale riferito all’Italia. Il riparto regionale viene determinato sulla base della numerosità della popolazione residente, è ponderato anche in relazione ai consumi specifici sanitari per età. Gli introiti per il Servizio sanitario suddivise nelle sei voci in precedenza elencate, sono tasse che il cittadino paga, perché non vengono messe a bilancio dello Stato, ma camuffate e suddivise in sei dubbie voci? Dato che le regioni italiane sono venti, i 300 miliardi ipotizzati da G. Gloria potrebbero essere veri, dato che ogni regione costerebbe annulmente medialmente 15 miliardi.
Questo è solo quanto posso riferire.

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