Messaggi e commenti per Mario Monti - pagina 4

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Venerdì 28 settembre 2012 02:20:27

e ora che monti vada a lavorare in fabbrica cosi impara vivere con una paga da operaio e si vergogni scaricare sempre i debiti de suoi compari su i operai contadini e in fine dia la pensione a chi si merita dopo una vita di lavoro.
firmato da un disuccupato

Giovedì 27 settembre 2012 20:43:03

27/9/2012
GLI AZIONISTI DI Standard& Poor’s, Moody’s e Fitch
Noi siamo degli osservatori dei vari paesi del Mondo, ci informiamo sulle loro economie , conoscenze , architetture, aree geografiche, miniere, industrie, teatri, scuole, strutture governative con relativi politici, ecc. in altre parole tutto ciò che forma un paese.
Servendoci di questa metodica, ci siamo chiesti chi erano gli azionisti delle S.P.A. Standard& Poor’s, Moody’s e Fitch e abbiamo scoperto che sono dei finanzieri che dispongono di capitali calcolabili a quattro volte il PIL di tutti i paesi del Mondo.
Ogni struttura sia essa industriale o economica in generale deve essere adeguatamente remunerata, poiché si deve remunerare il personale, l’investimento del luogo operativo ed avere degli utili.
Queste agenzie di rating, sono delle s.p.a. economiche che hanno un numero considerevole di persone ed imponenti zone abitative da ammortizzare, attivandosi nelle valutazioni delle situazioni economiche di paesi, nazioni, banche di tutto il mondo.
Ma le s.p.a. come vengono remunerate?
Dato che nessuno chiede lo stato di salute economica di casa propria, che è ben nota agli abitanti! Come si pagano queste attività?
Questo ci ha permesso di capire come oggi un Paese è in buone situazioni economiche e il giorno dopo essere in condizioni di probabile fallimento.
Sono gli azionisti di Standard& Poor’s, Moody’s e Fitch che disponendo di capitali immensi vendono o comprano un numero elevato di azioni, obbligazioni o quanto di economico esiste in borsa, spaventando i proprietari di limitate beni, che vendono in fase, in maniera tale che alla successiva valutazione in aumento, le s.p.a. incamerano gli averi dei sprovveduti proprietari che hanno venduto i loro beni, per remunerare la struttura operativa e ricevere adeguati utili.
Ora, che la vecchietta spaventata venda la liquidazione al termine della sua attività lavorativa è pure capibile, anche se disonesto, ma che un governo di una Nazione si lasci coinvolgere dall’andamento dello spread non è capibile, dato che il governo ben conosce la situazione economica del paese, che non può avere oggi lo spread a 400 e domani a 300, o viceversa.
Pertanto chiediamo ai governi dei vari paesi, risolvete la situazione difficile del paese, ma non lasciatevi influenzare dalla psicosi della vecchietta.
Ad esempio, gli Stati Uniti non si sono lasciati influenzare da Standard & Poor’s che aveva fatto scendere le valutazioni del paese da AAA a AA+.
Il governo ha ribadito che gli Stati Uniti è un paese da tripla A, portando a sostegno che il tesoro americano ha evidenziato gravi errori di S&P nelle proiezioni del debito USA.
Forse non era nemmeno il caso che il governo degli Stati Uniti si giustificasse evidenziando un errore nella valutazione, sono altre le motivazioni delle s.p.a. e loro proprietari!
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Lunedì 24 settembre 2012 15:47:34

ma perche' essendo un semplice ragioniere, nonche' un piccolo imprenditore, ho previsto, gia' da 5 anni , passo per passo cosa sarebbe successo e dove purtroppo saremmo andati a finire ?
ho sbagliato di poco, non sapendo poi dell'arrivo del governo tecnico.
parlano continuamente che ci sara una ripresa ma mi chiedo le migliaia di aziende chiuse come faranno a riaprire!!!

Venerdì 7 settembre 2012 22:51:29

Buona sera
Credo che una persona come lei sa esattamente dove vuole andare.
Probabilmente c'è la volontà di inchiodare la nazione , far scappare gli ultimi imprenditori e capitali e aumentare la disoccupazione.
Per cercare di trovare qualche evasore si spende dieci volte di più .
Probabilmente avete la volontà di impoverire il paese .
Spero si fermi prima che scoppi una rivoluzione (non credo manchi molto).
Le auguro un buon lavoro
E tanti tanti auguri
Non vorrei essere al suo posto neanche per un milione al giorno
Simone Baratella

Domenica 2 settembre 2012 17:20:01

2/9/2012
SOLO UN GIOVANE SU TRE LAVORA
Il 24 Agosto abbiamo letto su tutti i giornali che la Opel per ridurre la produzione di auto ha ridotto il numero di ore lavorative settimanali, con una diminuzione della retribuzione del 6% ai singoli lavoratori, evidenziando la duplice valenza:
1.Non avere un numero elevato di disoccupati da sostenere tramite i contributi statali, pagati dalle tasse dei cittadini.
2.Mantenere la professionalità dei dipendenti nell’ambito dell’industria, per poterla sfruttare nel caso la situazione produttiva migliori.
Sono anni che noi suggeriamo ai politici, magistrati, religiosi, sindacalisti, associazioni di industriali, giornali di varia informazione questa impostazione, senza avere un riscontro, anche al limite negativo.
Per cui abbiamo pensato che le nostre valutazioni matematiche fossero di difficile interpretazione anche se di semplice impostazione matematica, ma sostenuti da questo notizia, ci sentiamo autorizzati a riproporre la proposta da sempre dimenticata.
Quello che è cambiato nelle Nazioni industrializzate è la metodica produttiva, quando domani avremo lo spread all’uno per cento, avremo ancora in Italia circa due milioni di disoccupati da sostenere con la cassa integrazione, se non si capisce cosa è cambiato.
E’ cambiato il modo di produrre, l’informatizzazione delle procedure e la robotizzazione della produzione, portano alla riduzione del numero di lavoratori, per produrre un’auto serve oggi un solo uomo e non dieci persone come 20 anni fa.
La logica conseguenza è:
1.Fare lavorare 20 milioni di lavoratori tassandoli in modo da far sopra vivere i due milioni di disoccupati.
2.Ridurre ai 22 milioni di lavoratori ( lavoratori + disoccupati) il tempo ed il costo per il lavoro necessario a produrre il medesimo oggetto.
Al tempo del padrone delle ferriere si lavorava circa il doppie delle ore attuali, cosa è cambiato durante tutti questi anni?
La scienza e la tecnologia costruttiva, poiché ne padroni ne sindacati avrebbero ridotto le ore di lavoro, aumentato gli stipendi e migliorato la vita delle persone, se non ci fosse prodotta una maggiore ricchezza, tramite il nuovo modo di produrre.
Ripetiamo, bastano semplici valutazioni matematiche per fare un nuovo passo verso il miglioramento della vita della Nostra Società, ridurre l’orario a 36 ore settimanali e gli stipendi del 9% ( semplici valutazioni matematiche) per produrre i medesimi beni-
Tutti i ventidue milioni di lavoratori lavoreranno quattro giorni alla settimana, 9 ore al giorno, la riduzione di un giorno lavorativo fa risparmiare energia per il trasporto ed il lavoro di 22 milioni di lavoratori, con la riduzione dell’importazione del petrolio, a tutto vantaggio della bilancia dei pagamenti.
I lavoratori disporranno di un maggior tempo per seguire la famiglia e quanti altri interessi possono avere, utilizzando il tempo libero.
Questo è l’evolversi della Società, tramite l’attuale contributo fornito dalla scienza e tecnica per il produrre! Speriamo in una risposta.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Sabato 25 agosto 2012 20:41:18

25/08/2012
SERVIZIO O PROFESSIONE
Vogliamo evidenziare nell’ambito politico, ciò che è servizio e ciò che è professione.
Ritorniamo sul governo tecnico, che nel precedente scritto abbiamo sostenuto migliore del governo politico, dove lo spazzino intelligente nominato dal popolo deve rivolgersi al tecnico esperto, per risolvere il problema che non conosce, pagando il tecnico e scegliendo il responso dato, solo se è utile non solo al Paese, ma pure al partito di appartenenza ed a se stesso.
Così nasce la professione politica, l’intelligente spazzino che è passato da una retribuzione base propria a quella di politico, da venti a trenta volte superiore, pensa che sia utile tale professione che può svilupparsi per tutta la vita, come esempi duraturi sono al senato e camera della Nazione Italiana, spesso con un politico che cambia casacca per mantenere i privilegi nel tempo
L’attuale presidente della Camera, partendo dall’estrema destra con vari saltelli è arrivato al centro ed ora sfiora comportamenti tipici della sinistra, falsando la Sua posizione di uomo super parte.
Ricordiamo pure un presidente del Consiglio comunista, contrario per ideologia ai conflitti, che dopo circa mezzo secolo di pace ha portato l’Italia nella guerra del Kosovo, raggiungendo il massimo della degenerazione con l’impiego militare della NATO, in violazione del suo stesso statuto ( organismo di difesa ) e senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Quando gli uomini guida tradiscono i propri ideali e s’interessano dei soli utili personali, si arriva al massimo della degenerazione, la popolazione del Paese non conta, mentre importante avere stipendi elevati, più alti di tutta la comunità Europea.
Il tecnico professionalmente preparato in un determinato filone amministrativo del Governo , offre il suo servizio per una legislatura, per ritornare al lavoro usato al termine del mandato.
La dimostrazione più lapalissiana è data dall’attuale Ministro della Giustizia che pur disponendo di una lauta remunerazione professionale ha accettato una remunerazione ridotta per il solo servizio al Paese, al termine di tale servizio ritornerà al lavoro precedente.
Ora rimaniamo nel dubbio che il politico professionale proponga al tecnico un posto di rilievo nel partito di appartenenza, al fine di perpetuare nel tempo la professione politica.
Invitiamo perciò i tecnici professionisti a non accettare tale offerta, che altererebbe la loro funzione di servizio per il Paese, la scelta migliore sarebbe quella di rimanere in un governo tecnico per un’altra legislatura, dato che l’attuale impegno è stato limitato a solo alcuni mesi.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI



-v

Lunedì 30 luglio 2012 19:58:56

30/7/2012
Il GOVERNO TECNICO E’ DEMOCRATICO?
Il Governo tecnico, alcuni politici dicono che non è democratico perché non nominato dal popolo, ma il governo è stato proposto dai partiti nominati democraticamente dal popolo e ogni decisione del Governo tecnico viene approvata dai senatori e deputati eletti democraticamente dal popolo.
Nel caso del governo politico, i ministri siano essi spazzini o sindacalisti intelligenti, devono servirsi dei tecnici per proporre determinate leggi, che vengono proposte dopo una verifica utile al Paese ed al partito che li propone.
Sul detto portiamo un esempio, nell’Agosto del 2002 l’economia Statunitense è in crisi, il presidente Bush da politico incompetente, si rivolge razionalmente agli economisti come gli uomini della Federal Reserve e partecipa ad un Forum con 240 Accademici ed esperti di tutto il Paese che si riuniscono a Waco nel Texas per capire quali debbono essere le strade utili alla soluzione del problema.
In questo caso anche un politico super parte intelligente potrebbe essere utile al discernimento dei vari scenari per attuare l’indirizzo migliore e più utile al Paese, ma a Novembre ci sono le elezioni per il rinnovo parziale del Congresso e Bush per non prendere una decisione che può condizionare la riuscita elettorale del Partito Repubblicano rimanda il decidere a dopo le elezioni con tutti gli aggravi che il Paese nel contempo può subire.
Aggravi per il Paese che non sono cambiati, anche se nel contempo si è passati da Bush ad Obama, l’uno Repubblicano l’altro Democratico, ma l’economia degli Stati Uniti è sempre in crisi.
Nella sostanza, non si possono utilizzare i pareri dei tecnici per le stesse ragioni e le motivazioni utili al partito e non al Paese.
Nella sostanza la procedura democratica è identica, i politici nominano il governo tecnico e votano le leggi proposte dal governo tecnico, il governo politico chiede consiglio ai tecnici e portano alla votazione quanto i tecnici hanno proposto, con la variabile che i tempi operativi si allungano e le risoluzioni tecniche economiche se non utili ai partiti vengono rimandate o censurate.
Quando si parla di democrazia non si parla di un fenomeno positivo in assoluto, ma di un comportamento evolutivo come tutti i comportamenti dell’uomo, per cui, questo secondo noi, è una cellula primaria per migliorare la democrazia del mondo, per amministrare al meglio sono necessari esperti delle varie discipline e non simpatici e intelligenti persone prive di ogni cognizione tecnico amministrativa delle varie discipline.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Sabato 21 luglio 2012 15:10:19

prof.monti
spero che ora tutti programmate e stimolate la crescita pensando ad investire noi italiani con gli aiuti anche europei con tassi ragionevoli , perche
il lavoro porta arrichimento di tutti anche della collettivita',oggi le banche
non prestono denaro per la crescita,gli imprenditori scappano dall'italia ,le tasse sono le piu' alte del mondo.
bisogna ridare fiducia agli imprenditori finanziandoli con tassi bassi e minor tasse,tutto questo puo'fare
ripartire il mercato del lavoro e contribuisce a risanare il debito pubblico.
i tagli alla spesa pubblica sono efficaci solo a ridurre il debito, ma devono essere mirati solo agli sprechi.
spero che ascolti tutti i consigli degli italiani, e ne faccia tesoro , e non si arrivi ad una guerra finanziari e dopo reale.
con grande stima giovanni la paglia.

Mercoledì 18 luglio 2012 12:34:46

18/7/2012
PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA GRILLI
Il governo dei tecnici si muove sempre con i piedi di piombo, invece che attuare la dismissione del patrimonio pubblico per un valore di circa 500 miliardi, facendo fare al Paese un passo gigante, il ministro dell’economia Grilli pensa ad una dismissione di solo 15-20 miliardi. Accettiamo come buona questa parziale dismissione, ma vediamo come tale valore a quali risultati può portare.
La strada definita porta ad una riduzione del debito pubblico da circa 2000 miliardi a 1980 miliardi, con conseguente riduzione degli interessi da pagare sull’ordine di circa 0,8 miliardi, che potrebbero servire a ridurre le tasse sia alle imprese sia ai lavoratori, piccole cose per lo sviluppo, ma in sintonia con i passi di piombo del governo tecnico.
A seguito di questo comportamento, la considerazione Europea aumenterebbe e lo spread diminuirebbe, in forma trascurabile.
Con una dismissione di 500 miliardi si avrebbe una riduzione del debito a 1500 miliardi e degli interessi ridotti sull’ordine di circa 20 miliardi
Questa operazione potrebbe ridurre le tasse ai venti milioni di lavoratori pari a circa 1000 Euro all’anno, circa 83 Euro al mese, il 7-8 % degli stipendi minimi, iniziare uno sviluppo con una considerazione Europea maggiore e lo spread che diminuirebbe in forma maggiore rispetto al caso precedente.
Ora proponiamo al Governo tecnico una domanda , non sarebbe il caso d’avere un maggior coraggio nell’attivare le dismissioni, per avere una maggiore considerazione in Europa e avere un popolo più tranquillo e forse più felice?
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Venerdì 6 luglio 2012 14:20:09

6/7/2012
IL DEFAULT DELLE OBBLIGAZIONI INTERNAZIONALI ARGENTINA DEL 2001.
Iniziamo con il ringraziare il governo che si attiva sulla riduzione degli sprechi nei vari campi, anche se capiamo in forma soffice, per l’opposizione che si presenta da parte di coloro che nulla vogliono cambiare.
In similitudine, noi che ci siamo sempre interessati di problemi di carattere generale, oggi affrontiamo un tema particolare.
Numerosi italiani ancora soffrono del fallimento dell’Argentina e malgrado le decisioni ICSID a loro favorevoli, il governo Italiano non si adopera per la risoluzione in tempi brevi e commercializza con l’Argentina senza tutelare i cittadini creditori.
Al contrario il senato USA si attiva a favore dei creditori con la seguente risoluzione: “Risoluzione presso il Senato USA per la sospensione dell’Argentina dalG20 Il 10/6/ 2012, il senatore maggiore americano Richard Lugar ha sottoposto al Comitato per le relazioni estere del Senato USA, di cui è stato Presidente, una risoluzione nella quale viene richiesto al Governo di Barack Obama di attivarsi con gli altri Paesi membri per ottenere la sospensione dell’Argentina dal gruppo delG20. La risoluzione propone inoltre che l’eventuale riammissione del Paese possa avvenire solamente una volta che l’Argentina abbia dimostrato di avere normalizzato le proprie relazioni internazionali e si sia conformata agli impegni assunti nei confronti di FMI, holdouts, ICSID, Club di Parigi, Financial Action Task Force.”
Sollecitato dalla risoluzione USA, il Governo Italiano, una parola positiva in tal senso la potrebbe spendere, anche se ora ha gravi e grandi problemi da risolvere in casa propria, come intervenire sulle macroscopiche spesa della politica.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

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