Messaggi e commenti per Mario Monti - pagina 7

Messaggi presenti: 138

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Giovedì 9 febbraio 2012 14:07:46

caro pres. Monti perchè non mandate dei controlli ad Avola in pr.Siracusa dove tutti i dipendenti comunali fanno il doppio lavoro e usano i mezzi del comune per i propri comodi e tolgono quel poco lavoro a chi non ce ne ha.E controllate pure quelli che lavorano alla provincia e pure i bidelli che come i dipendenti comunali fanno tutti gli idraulici e gli elettricisti e si coprono a vicenda.Svolgendo i lavori da me indicati per pochi euro da aggiungere al proprio stipendio loro e delle proprie mogli che sono pure impiegate e cosi vi è chi mangia tutto e chi muore di fame se il governo Monti opera a risolvere tutto queso schifo sono io il primo ad appoggiarlo se no che serve sto piano salvaitalia se non togliete a questi porci i loro comodi che non dichiarano mai e fregano tutto poichè ad Avola non si può piu vivere così.Cordiali saluti da chi grazie a questi porci non può comprarsi neppure il pane(Claudio).

Giovedì 2 febbraio 2012 19:42:13

SALVIAMO L’UMANITA’ PER I PROSSIMI ANNI
Salviamo l’umanità per i prossimi 500 anni ( 20 generazioni ) incanalando l’aumento delle acque marine, causato dall’inquinamento termico del pianeta, nelle depressioni della terra, in attesa che nuove conoscenze e un migliore comportamento dell’uomo riduca questo fenomeno.
L’inquinamento termico può diventare in parte positivo producendo elettricità, acqua potabile, acqua per desertificare, attività agricole, se si costruiscono canali o bacini alimentati d’acqua marina, questi reticoli idrici possono avere pure una seconda ricaduta positiva dal punto di vista energetico, attivando i trasporti di persone e derrate con chiatte, mezzi meno costosi e inquinanti.
Un primo caso è già stato documentato in corrispondenza del Mar Morto ( vedi La Stampa Gennaio 2001 ) con la costruzione di una centrale idroelettrica sul mar Morto in territorio Giordano, che si trova a 392 m sotto il livello del mare e a circa 70 km dal mar Mediterraneo.
Vediamo le necessità del Mondo, come l’elettricità a basso costo, il kwh prodotto da centrale idrica non inquinante costa circa 1/3 del kwh prodotto da centrale termica, l’elettricità prodotta può essere utilizzata per la desalinizzazione delle acque marine, dove incide non tanto il costo degli impianti quanto il costo dell’energia elettrica. Dal secolo precedente ad oggi, per trasformare l’acqua marina in acqua potabile, si è passati dalla desalinizzazione per elettrolisi con consumi energetici di 15-20 kwh per metro cubo a processi per osmosi inversa dove i consumi sono di 1 kwh per metro cubo d’acqua potabile. Utilizzando centrali idriche e il processo di desalinizzazione per osmosi inversa , il costo del metro cubo d’acqua si riduce a circa un ventesimo .
Vista l’economia delle centrali idroelettriche e dei processi per osmosi per produrre acqua potabile,
in un scenario minimo mondiale dell’aumento del livello degli Oceani di 3 centimetri in 100 anni,
pari a circa 130 miliardi di metri cubi d’acqua, è possibile produrre una energia di circa 110 miliardi di kwh ogni anno .
In un scenario massimo generale è possibile desalinizzare l’acqua per il 30% della popolazione, in alternativa produrre circa il 2,2 % della energia prodotta nel Mondo per gli usi industriali, commerciali, residenziali o desertificare 28 milioni di ettari di terreno che rappresenta il 2.2% del terreno coltivato nel Mondo e il 19 % del terreno agricolo Africano .
L’organizzazione internazionale UNDP che opera a vantaggio dello sviluppo economico e del miglioramento delle condizioni di vita di tutti i paesi in via di sviluppo, può essere l’elemento propulsivo di tali cambiamenti.
L’investimento in questi casi non risulta a fondo perduto, ma remunerativo a tempi lunghi, per l’attivazione di attività energetiche, agricole e dei trasporti, non trascurabile è un fine prospettico che permette un cambiamento mentale delle popolazioni locali che tramite il lavoro, sentono sempre più impellente il bisogna d’avere quanto è necessario per un vivere decoroso, incrementando la vendita nei loro territori, di beni prodotti nelle attuali zone industriali.
Per rendere operativi tali comportamenti è pure necessario cambiare l’impostazione mentale degli uomini dei paesi industrializzati, che vedono solo il ritorno economico immediato, mentre con opere pacifiche a lungo termine è possibile costruire un Mondo con minori dislivelli sociali e maggiormente remunerare le attività produttive dei paesi evoluti.
IL GOVERNO OMBRA DEI MATEMATICI

Giovedì 2 febbraio 2012 16:35:00

PROFESSORE MONTI
A QUANDO LA VENDITA DELLE PROPRIETA'
INUTILI E COSTOSE DELLO STATO?

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Professor Mario Monti

Considerando:
L'Italia ha un debito pubblico che si può arrotondare all'astronomica cifra di 2000 miliardi di Euro;
Che su questo debito occorre pagare ogni anno gli interessi, che supponendo un tasso del 4% (spread permettendo), significa dover pagare 80 miliardi di Euro ogni anno;
Che la Comunità Europea ci impone di diminuire tale debito per una cifra di circa 45 miliardi di Euro l'anno;
Che contemporaneamente l'Italia ha beni propri inutili che potrbbero essere venduti e per i quali si è stimato un valore di 400 miliardi di Euro, beni che molto spesso sono inutilizzati e quindi in condizioni di scarsa manutenzione, condizioni che ne diminuiscono il valore nel tempo;
Che già nel recente passato abbiamo sentito parlare di vendere tali beni per diminuire il debito pubblico e per rilanciare la nostra debolissima economia.
Ciò considerato, Le chiediamo:

Quando il suo Governo passerà alla fase operativa della vendita di questi beni inutili la cui monetizzazione potrebbe dare respiro all'economia ed abbattere il debito publbico e gli interessi su tale debito?
Ci rendiamo perfettamente conto che tutta l'operazione non è semplice e richiede tempi adeguati, ma Lei e il suo governo hanno gli strumenti per realizzare questa complessa operazione e NOI avviamo una grande fiducia in Lei e nel suo governo.

Un cordiale saluto
Vito Pipitone

Lunedì 30 gennaio 2012 01:41:24

Egr. Prof. PdC. Mario Monti
Personalmente penso che TUTTI gli italiani si aspettino una forte riduzione della spesa pubblica soprattutto intesa come forte riduzione degli sprechi se non la loro eliminizane attraverso l'imposizione di un serrato controllo di spesa delle P.A. con obbligo di pareggio del bilancio su budget di spesa intesi a ridurre il debito pubblico. Rendiconto pubblico della spesa regione per regione con tutti i dati relativi alle entrate e alle uscite e resi pubblici i nomi dei responsabili di tutte le attività amministrative. La persecuzione dei responsabili di tutte le attività illecite e delle frodi ai danni della collettività estesa su TUTTO il territorio nazionale. Sarebbe un buon passo verso una normalizzazione internazionale dell'Italia. Tutte cose e ben altro ancora che Lei sa perfettamente ma mai come in questa occasione di governo ne ha la possibilità di perorare con ampi consensi. La prego .....ora o mai più.
Distinti saluti

Venerdì 27 gennaio 2012 20:45:09

SENATORE MONTI

A QUANDO LA RIDUZIONE
DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI?

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Senatore Mario Monti

Considerando:
Che gli emolumenti dei nostri parlamentari sono, forse, i più alti del mondo e che l'Italia attraversa una crisi come non si era mai vista;
Che loro per primi dovrebbero dare l'esempio e si dovrebbero ridurre gli stipendi;
Che tempo addietro i Presidenti di Camera e Senato si sono ufficialmente impegnati in televisione, e quindi rivolgendosi a tutti NOI, a ridurre significativamente i loro emolumenti derivanti dall'attività parlamentare entro la fine di gennaio 2012;
Che tale data è ormai prossima e che di questo loro impegno non se ne parla più.
Lei che ha già rinunciato agli emolumenti di Presidente del Consiglio e di Ministro dell'Economia e può fare sentire alta e forte la sua voce, non crede che sia arrivato il momento di ricordare a Deputati e Senatori che è arrivato il momento che anche loro mantengano fede all'impegno, preso dai Presidenti di Camera e Senato, di ridurre adeguatamente i loro emolumenti, oppure LA CASTA è al di sopra di queste piccole cose?

Martedì 24 gennaio 2012 09:58:17

Molto interessante il commento del Prof.Panagin di ieri 23 Gennaio a cui mi rivolgo direttamente.
Vorrei farle alcune domande sull'argomento per chiarirrmi le idee per una discussione seria (ripeto "SERIA") .
Lei sostiene che l'esborso fiscale dei cittadini-contribuenti italiani e' circa 500 miliardi euro/annui al NETTO DELLA SPESA PER IL SERV.SANITARIO REGIONALE .
Ora a me risulta che il carico fiscale LORDO si aggira in italia a piu' del 50% del PIL (il quale essendo circa 1.600 miliardi significa che lo Stato in totale incassa oltre 800 miliardi da noi contribuenti ). Cio' vuol dire che il solo Serv.Sanit.Regionale ci costa 300 Miliardi ??
Mi sembra che un contributo di 20.000 euro a "Lavoratore" possa essere giustificato se - come penso - nei 20 milioni vi si debbano includere anche le imprese e gli imprenditori?
Sarebbe anche interessante confrontare l'atteso gettito della nuova ILU sugli immobili varata da Monti al posto dell'ICI, con la sua previsione dato che l'80% degli italiani e' proprietario di casa .
Quando Lei parla di "politici che sono "in sovranumero " penso lei intenda parlare dei "burocrati" che dai politici sono tutelati ( a spese di noi contribuenti) unicamente perché utili a preservarne il potere.( mi riferisco ad alcuni recenti articoli di Galli della Loggia e Panebianco.
Un'ultima domanda : Quanti sono questi burocrati paragonati agli altri paesi U.E ( lei parla di 1,5 milioni di italiani) e quanto ci costano se paragonati alla media europea e ai paesi piu' vicini tipo Spagna e Francia ?
Grazie anticipate
Un cortese saluto
G.Gloria
P.S.
Per quanto riguarda le pensioni l'unica riforma "seria" sarebbe quella di lasciare all'INPS ( cioe' allo Stato) le sole Pensioni di Vecchiaia e di invalidita' ( ma queste ultime soggette ad un controLLo molto piu' SERIO di quello attuale ). Le pensioni di ANZIANITA' dovrebbero essere lasciate al mercato privato basato sul sistema di CAPITALIZZAZIONE dei contributi versati cancellando DEFINITIVAMENTE i sistemi di RIPARTIZIONE e analoghi non basati sui versamenti .

Lunedì 23 gennaio 2012 19:30:17

LA TEORIA DEI GRANDI NUMERI
Il mantenimento della società italiana dipende dalle tasse pagate dai cittadini, circa 500 miliardi di Euro all’anno, più il costo del servizio sanitario regionale.
Tale somma è formata dal contributo in tasse elevate pagate dai deputati e senatori, ma essendo in 952, il loro esborso è trascurabile, quindi è solo un fatto etico, ma serve poco a formare il totale, che invece con cifre ridotte viene fatto dai 20 milioni di lavoratori.
Dato che è difficile conoscere l’esborso del cittadino per il servizio sanitario regionale, vediamo come le tasse pari ai 500 miliardi si formano con le tasse pagate dai lavoratori. I lavoratori sono circa 20 milioni, un trattenuta annua media di circa 20.000 Euro anno sullo stipendio permettono di dare al paese delle entrate di circa 20.000.000 x 20.000 = 400 miliardi di Euro, che rappresenta l’ 80% delle tasse pagate.
Visto come con i grandi numeri e limitate cifre si fanno i grandi totali, vediamo nel periodo congiunturale come si opera.
Le case degli italiani sono di proprietà per circa
l’ 80%; tassiamo le proprietà.
I pensionati sono circa16 milioni; riduciamo il costo delle pensioni.
In Italia esistono i servizi pubblici dove si trovano i politici, tanto da fare un numero totale spropositato pari a 1.5 milioni, un politico ogni 40 cittadini, che costano circa un terzo delle tasse pagate dagli italiani, perché non si riduce il numero?
Gli italiani contestano l’elevata remunerazione dei politici rispetto ai politici Europei, noi pensiamo che limitate elevate remunerazioni possono essere giustificate se amministri il Paese , ma è il numero elevato di politici che grava sul Paese Italia, tra l’altro non con risultati brillanti, se i vari Governi dei politici hanno determinato un debito di 1900 miliardi, che ora vogliono che sia pagato dai cittadini.
Oltre che essere in sovra numero, sono forse stati dei cattivi amministratori?
Facciamo un esempio in paragone con la Spagna, altro paese in difficoltà economica, ma con un debito che è un quinto di quello Italiano.
Valencia, città del sud della Spagna, era soggetta ad inondazioni create dal fiume Turia, in paragone a Genova dove il Bisagno crea la medesima situazione.
Cosa fanno i politici spagnoli con i soldi del contribuente, deviano il corso del fiume Turia per evitare le inondazione e nel letto del fiume fanno costruire dall’architetto Calatrava la città delle Arti e delle Scienze, edifici tra i più innovativi e moderni d’Europa.
A Genova, data la conformazione geografica non è possibile deviare il Bisagno, ma i politici avrebbero dovuto far dragare il fondale del fiume, utilizzando i soldi spesi per i lavori socialmente utili! Cosa che non è stata fatta e pertanto siamo sempre in pericolo di inondazioni, con tutte le condizioni negative conseguenti.
Questo dimostra che in Italia si fa poco o niente, anche se nel debito pubblico di 1900 miliardi fatto dai politici sono comprese le infrastrutture
Come non si fa niente nelle infrastrutture! Abbiamo costruito 1000 km di linee ferroviarie per l’Alta Velocità ad un costo superiore di 4 o 5 volte il costo delle linee ferroviarie spagnole e francesi.

Il Governo Ombra dei Matematici

Lunedì 23 gennaio 2012 15:25:19

mi spieghi una cosa un ragazzo come me che vive al sud co essateza ad avellino.no ce piu lavoro visto che sono disoccupato dal 2005 ed ho pure una famiglia e non ho una casa,ad essere sincero sono stuf di no lavorare e di no dare un futuro alla mia famiglia se no lavoro poi si dice che si divenda un deliguente mi puo dare una risposta grazie e dami una mano che davero bisogno.e scusa il disturbo.

Venerdì 20 gennaio 2012 22:51:54

caro monti te sei la rovina del italia come estata la republica per 70 anni viva il fascimo morte alla democrazia e a te monti vai a lavorare come l'operaio invece di dennuciare il falso

Domenica 15 gennaio 2012 22:55:03

stai solo distugendo la povera gente e il mercato ma alla bocconi questo insegnavi

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