Messaggi e commenti per Milena Gabanelli - pagina 62
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Frasi di Milena Gabanelli
Nota bene
Biografieonline non ha contatti diretti con Milena Gabanelli. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Milena Gabanelli.
Mercoledì 29 gennaio 2020 15:18:21
Martedì 28 gennaio 2020 13:15:59
Gent. ma Sig. ra Gabanelli,
vorrei sapere se mai si sia occupata dei numeri e delle mappe di densità dei riscaldamenti a combustibile fossile altamente inquinanti ancora in funzione, sia privati, sia delle pubbliche amministrazioni nelle varie tipologie.
Ringraziando in anticipo, porgo distinti saluti.
Giovedì 23 gennaio 2020 19:37:01
Dipendente Poste Italiane costretto ad andare in pensione con quota 100. Appena maturato i requisiti dopo 20 giorni mi hanno trasferito d'ufficio senza motivo in altra sede e sostituito con altro dipendente pari mansioni e livello. Faccio presente di avere 62 e a questa età e davvero un trauma. Tutto questo a Piacenza
Lunedì 20 gennaio 2020 21:15:34
Carissima Milena
sicuramente sarai a conoscenza della devastazione in atto delle nostre alberature sia cittadine che forestali, da qualche anno si stanno abbattendo boschi anche in Riserva Naturali che rientrano nella massima protezione. Esempi ce ne sono tantissimi, noi come Comitato (Comitato Salviamo le riserve naturali) vorremmo farti conoscere la realtà del luogo magico che avevamo vicino casa, rientra nella Riserva Naturale Statale del Litorale Rimano istituita nel 1996 con D. L. 29 marzo 1996, non è mai stato presentato un piano di gestione e neanche individuato un ente, in via provvisoria la tutela fu affidata a due comuni, nei quali insiste la Riserva, Roma e Fiumicino. È stata, ovviamente, gestita in modo approssimativo e rilasciati permessi poco chiari di edificazione e uso turistico. Le vorrei parlare della porzione di essa denominata Tenuta Procoio di cui 59 ettari con massimo vincolo di tutela. La tenuta in totale di 350 ettari di proprietà della famiglia Aldobrandini, a settembre del 2019 viene interessata da un progetto di "utilizzazione forestale e messa in sicurezza antincendio", un piano molto invasivo mai messo in atto in una zona così delicata con un ecosistema unico.
Ad oggi sono stati tagliati migliaia di lecci, centinaia di pini asportato il sottobosco e ucciso animali che vivevano in essa, l'esbosco è stato compiuto con mezzi pesanti gommati e cingolati, è stato arato completamente tutto il terreno e compromesso per sempre l'ecosistema esistente.
Le ditte che vi hanno lavorato commerciano in legno e non sono proprio i più adatti, gli operai spesso hanno lavorato senza protezioni. I carabinieri forestali hanno consegnato dopo tre mesi un'informativa al magistrato, ma i lavori non sono mai stati bloccati...
se interessata le invierei tutti i documenti.
Lunedì 20 gennaio 2020 20:52:29
Buona sera Dottoressa,
innanzitutto complimenti per i Suoi servizi giornalistici estremamente chiari ed interessanti.
Facendo seguito alla puntata di Data Room andata in onda questa sera 20/01/2020 su TGLa7, La contatto per proporLe un argomento affine a quanto ho sentito oggi, su cui io ed altri miei corregionali ci siamo fatti molteplici domande:
- come mai la tratta autostradale Aosta-Torino è la più cara d'Italia?
- è possibile che in una tratta così breve ci siano così tanti cantieri?
Probabilmente Lei avrà già proposto quest'argomento, ma qualora non fosse già stato fatto, mi piacerebbe molto seguire in un prossimo futuro un'indagine legata all'argomento che Le ho proposto che possa andare in onda su Data Room.
AugurandoLe una buona serata, porgo i miei più cordiali saluti.
Alessio Cavalieri
Sabato 18 gennaio 2020 18:10:56
Si continua a morire sulle strisce pedonali. Siamo sicuri che la legge che dà la precedenza ai pedoni sia giusta? A me hanno sempre insegnato: guarda a sinistra e a destra e se la strada è libera, attraversa. Abito in un paese del Nord con i portici e spesso capita e che vedi uscire prima la carrozzina e poi il cretino del genitore che la spinge, così da non dare il tempo di frenare. Altri col telefonino sull'orecchio attraversano senza guardare, perchè tanto hanno la precedenza non sapendo che all'ospedale ci vanno loro, quando va bene. Visto l'aumento degli incidenti non sarebbe il caso di tornare ai vecchi insegnamenti? Grazie
Lunedì 13 gennaio 2020 13:42:28
È possibile prendere un caffè con lei dove lei riterrà ' più comodo incluso il suo ufficio per uno scambio di "opinioni "su la corruzione tra privati che diventa reato SOLO SU QUERELA DI PARTE ed un mega caso "pratico" di cui "tutti sanno ma nessuno dice niente" e che richiederebbe interventi
mi chiamo
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ps sto cercando di sviluppare una "strategia" perché si parli e si azioni su questo argomento.
cordialità.
Sabato 7 dicembre 2019 16:59:20
Volevo prima a fare tanti complimenti per là donna che sei vi amiro, una? come mai non sono abassati le ore di lavora dal 1866, e perché l'età della pensione si è aumetati, questi 2 fatori hanno portato nel disucupazione, secondo me, ma anche là i machinari moderno, grazie mille e scusa
Mercoledì 4 dicembre 2019 18:32:52
Cara Gabanelli,
visto il suo impegno per le battaglie di civiltà, che porta avanti con intelligenza e passione, vorrei segnalarle due argomenti che secondo me sono importanti.
1° Nel vedere le periferie del piccoli e medi paesi e molte città del sud, si osservano disastri nella urbanizzazione. Aree cementificate a dismisura con strade dove a malapena passano due auto. Nessuno spazio per parcheggi, e zone verdi totalmente asssenti. Vorrei che lei sollevasse il problema di porre un limite all'autonomia di questi paesi dove le clientele locali gesticono le lottizzazioni con enormi guadagni per alcuni e devastazione del territorio "per l'eternità". Lo stato dovrebbe emanare una legge che obbliga i comuni a farsi carico delle lottizzazioni dei i terreni da urbanizzare, pagandoli con una congrua compensazione e mettendoli all'asta dopo averli lottizzati secondo delle direttive urbanistiche approvate da un organismo a carattere nazionale sotto il controllo di una commissione di urbanisti di chiara fama. Questo darebbe una svolta alle orribili periferie dei nostri paesi e anche città. Inoltre farebbe cadere una delle più forti motivazioni che porta i soliti noti a candidarsi a sindaco o a consigliere nei comuni generando corruzione e malversazione. Purtroppo la storia recente ci insegna che abbiamo fatto un cattivo uso dell'autonomia, e la capacità di fare scelte politiche da parte del cittadino comune non è proporzionata alla capacità di valutare le conseguenze delle scelte fatte. Inoltre la forte tendenza a trarre profitti illeciti di quanti ricoprono cariche politiche e amministrative, presente in tutti i partiti, rende impossibile per il cittadino scegliere un rappresentante onesto, preparato e responsabile.
2° il secondo punto che vorrei sollevare riguarda la cosidetta tassa sulla plastica. In effetti prima di tassare con una tassa alimenti e imballaggi (sebbene ritenga che sia opportuno) io tasserei, inifinti prodotti totalmente inutili, che vengono importati dalla Cina, con elevato potere inquinante. Io lavoro all'Università, e in occasione delle lauree, ogni studente festeggia facende esplodere 4 o 5 tubi spara coriandoli, che disperdono pezzi di plastica che finiscono negli scarichi e quindi in mare. Questi tubi sono venduti a 2 euro l'uno. Nonostante l'opera di sensibilizzazione che ho fatto quando ero coordinatore dei corsi di laurea di Farmacia e CTF dell'università di Cagliari, e che fanno i miei colleghi di altri corsi di laurea, il problema è sembre grave perchè la sensibilità ai problemi ambientali dei nostri laureati e di parenti e amici, molto bassa. Lo Stato dovrebbe tassare del 1000 % questi prodotti. Lo stesso di dovrebbe fare con le bombolette spray che sono usate per deturpare le nostre città e tanti altri prodotti che non sono prodotti in Italia, e la cui tassazione non porterebbe alla perdita di alcun posto di lavoro.
Sabato 26 ottobre 2019 15:08:42
Brevetti, furti, truffa, corruzione, milioni di euro incassati in nero
