Messaggi e commenti per Myrta Merlino - pagina 8

Messaggi presenti: 297

Lascia un messaggio o un commento per Myrta Merlino utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Mercoledì 25 marzo 2020 11:36:39

Buongiorno, mi è parso di capire dai vari numeri e dati che sono stati comunicati da tv - giornali - aggiornamenti e altro, che non ci sarebbero nei contagiati persone extracomunitarie. Questo mii sorprende molto ma non capisco il perchè. Me lo potete spiegare voi? Grazie Anna Maria

Mercoledì 25 marzo 2020 11:01:55

Buongiorno, in questo particolare periodo che stiamo attraversando e di cui molte figure istituzionali politiche e non ognuno per la propria strada sta cercando di fare qualcosa in ordine ad acquisizione di materiale sanitario essenziale a garantire l' incolumita' degli operatori sanitari e cittadini, mi sto invece rendendo conto che ognuno sta andando per la propria strada senza preoccuparsi dei conti della spesa. Mi sa tanto che l' interesse prioritario sia quello di dimostrare all'altro io ci sino riuscito seguendo un percorso tu non ci sei riuscito perche ne hai seguito un altro. A questo punto a cosa e' servito nominare un commissario responsabile centralizzato per gli approvvigiamenti sanitari ? A cosa serve la Consip? A cosa serve Bertolaso ? Tutte queste persone debbono poi essere pagate con soldi del bilancio pubblico. Il ministro degli esteri agendo in parallelo importa dalla cina tonnellate di mascherine, respiratori automatici etc... Arcuri acquisisce respiratori automatici da una dittavItalia non meglio nota che fino ad ieri ne vendeva magari solo qualche pezzo al mese e si e' trovata con un ordine chissa da dove piovuto x centinaia di respiratori che non potra consegnare a breve se non nell'ordine di 3/4 mesi quando magari l'emergenza e' finita. Che fine faranno tutte queste attrezzature... nel frattempo dobbiamo pagarle... ed ovviamente con danaro pubblico... A milano vengono attrezzati posti letto in capannoni, a Cremona si dice che non ci dono piu' posti, in campania vengonono attrezzati posti letto sotto le tende (cardarelli ed altri... senza badare al confort del paziente da ricevere ed affetto da infezione respiratoria) in attesa, l'ospedale loreto mare di Napoli viene convertito in ospedale di supporto al Cotugno con attrezzature con 180 p. l. i cui costi gravano sul bilancio pubblico. Come mai l'ospedale del mare che dista appena 2 km dal loreto mare ed inaugurato circa un anno fa e la cui capacita' di ricezione e' di 450 p. l.. non viene utilizzato ne menzionato come se fosse un ospedale fantasma. L'ospedale del mare e' costato chiavi in mano al 31. 12. 2018 € 800. 000. 000., contro una spesa iniziale di € 210. 000. 000. Tutti sanno compreso il Ministro Di maio che visito' detta struttura ma tutti fanno finta du non sapere, quando si apre il barattolo del miele tutti vogliono infilarci le dita. Fatta questa premessa, il governatore De luca anziche' continuare a fare il guappo di cartone: io faccio io dico, risolvesse i problemi atavici riguardanti le montagne di monnezza parcheggiate in provincia di Caserta su un'area di terreno immensa col pagamento di fitto da oltre 15anni e si attivasse affinche' si aprano di fatto i presidi ospedalieri e finisca di fare il buffone da baraccone. Da questa analisi oggettiva ed obbiettiva rendetevi conto che si sta facendo un gran parlare ma di fatti e cose di cui l'interesse prioritario e' di immagine altro che lacrime per i caduti in guerra. Si questa e' una guerra ma non contro il coronavirus19 bensi contro gli sciacalli. Se non siete vincolati a correnti politiche preoccupatevi di tutto cio' perche' davvero salvaguardereste la salute degli Ialiani nonche' la tasca, perche' i debiti si pagano ma compresi di interessi e fin qui ok ma le migliaia di morti che valore hanno e chi ripaga i familiari. Gennaro Fiore

Mercoledì 25 marzo 2020 11:00:55

Gentilissima Myrta Buon giorno sono Sebastiano Amenta Vice Presidente Nazionale dell'Associazione 20 Novembre 1989 Onlus, la quale si occupa della tutela dei diritti delle persone affette da disabilità. In questo momento di emergenza sanitaria che sta colpendo l'intera nazione c'è un'altra emergenza in atto che nessuno evidenzia e nessuno ne parla, ed è quella che stanno vivendo i bambini, ragazzi affetti da autismo e/o patologie psichiche, il quale hanno visto stravolgere la loro vita e le loro abitudini rutinarie in modo drastico, creando un disagio psicofisico non indifferente nonché regressione e peggioramento della patologia, per il non poter uscire di casa. Viste le innumerevoli richieste d'aiuto da parte delle famiglie caregiver family pervenute alla nostra associazione, le chiedo qualora sia possibile e nel rispetto del dei decreti emanati dal governo, di poterti fare portavoce di questa emergenza e magari sensibilizzare le istituzioni per fare avere un po' di tolleranza e gradi di libertà nella gestione quotidiana dei ragazzi certificati legge 104/92 articolo 3 e comma 3 nel rispetto delle regole di sicurezza imposti dalla attuale situazione e naturalmente senza abusarne in modo che il caregiver family insieme al proprio bambino o ragazzo affetto da patologia certificata avere un minimo di mobilità fuori casa senza creare assembramenti. Purtroppo nessuno ne sta parlando e credimi c'è veramente un'emergenza
per la gestione quotidiana dei bambini e ragazzi che attualmente per l'emergenza che c'è in atto ha visto chiudere i centri di riabilitazione residenziali e semiresidenziali dove venivano somministrate le terapie e in questa reclusione forzata nelle quattro mura domestiche i comportamenti problema si stanno accentuando in modo drastico, con episodi anche di autolesionismo questo è stato segnalato dalle tantissime famiglie associate. Il Sottoscritto ha inviato una missiva per PEC all'assessore alla sanità Ruggero razza è al Presidente della regione Sicilia Musumeci ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta. Mi auguro che ti faccia portavoce di questa emergenza te lo chiedo con il cuore. Saluti Sebastiano Amenta

Mercoledì 25 marzo 2020 10:16:15

Buongiorno. Non so a chi chiedere questo: abito in una piccola frazione in provincia di Salerno qui non c'è nessun negozio che vende materiale elettrico e materiale per stampanti. Io ho bisogno urgentemente di comprare cartucce per stampante e lampadina a led rotta. Volevo sapere posso andare nel comune diverso dal mio a 3 km. oppure incorro nell'ammenda ? Grazie

Martedì 24 marzo 2020 22:08:18

Buongiorno,

mi chiamo Roberto Gambardella, vivo a Lissone (MB), sono direttore di uno stabilimento del settore alimentare sito a Torino ed in quanto responsabile di un'unità produttiva devo essere presente in fabbrica, soprattutto in una situazione così critica.

Mia moglie è dirigente medico anestesista e lavora in rianimazione presso l'ospedale San Carlo Borromeo di Milano.

Abbiamo 3 figli di 6, 3 e 1 anno ed in questo momento è impossibile trovare una baby sitter che stia con i bambini per almeno 10 ore al giorno.

La soluzione ci sarebbe: mia sorella, che non ha famiglia, si è resa disponibile a trasferirsi a casa nostra ma, poiché vive a Napoli non può spostarsi per effetto dell'ultimo DPCM.

Servirebbe quindi un permesso nominativo a mia sorella per consentirle lo spostamento una tantum per trasferirsi a casa nostra altrimenti mia moglie sarà costretta suo malgrado a rimanere a casa con i bambini.
Mia moglie ha già informato il suo primario ma al momento nessuno si è reso disponibile a scrivere alcuna autorizzazione e personalmente ho già contattato Carabinieri, Polizia, Sindaco di Milano, Prefettura e Protezione Civile senza nessun risultato.

Ho deciso di scriverle perchè responsabilmente riteniamo che nella situazione che stiamo vivendo sia fondamentale il contributo di chi si prodiga quotidianamente anche facendo dei turni estenuanti in terapia intensiva per fronteggiare l'emergenza COVID-19, ma chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter gestire la nostra famiglia con una semplice autorizzazione.

Con l'augurio che questa denuncia venga accolta quale atto di responsabilità, porgo cordiali saluti.
Roberto Gambardella

Martedì 24 marzo 2020 21:22:19

Intendo segnalare una situazione a dir poco assurda. Il Comune di Portici autorizza l’interro dei defunti, ma ha proibito l’esumazione dei resti mortali dove sono trascorsi i tempi prescritti. Ma se non si liberano i fossi, come è possibile effettuare gli interri? Forse ci si è dimenticati che non si muore solo di coronavirus, ma anche di morte naturale. Il Governo centrale può intervenire? Potete chiarirmi in merito? Grazie. – Giulio.

Martedì 24 marzo 2020 21:07:15

Cara Myrta sarei curioso di sapere se è già stata fatta una statistica per capire quanti sono tra i contagiati, e purtroppo i deceduti, coloro che sono fumatori incalliti. È chiaro che il fumo intacchi i polmoni in modo permanente e quindi il fumatore è probabile che sia più vulnerabile.
Ti ringrazio e ti auguro buon lavoro
Edmondo

Martedì 24 marzo 2020 19:43:10

Gentile Sig. Direttore del Quotidiano locale “LA PROVINCIA”.
In questi giorni di tristezza, preoccupazione e allarme quotidiano da più parti si invoca l’intervento dell’ Esercito nazionale per fronteggiare le più svariate esigenze. Infatti molti medici militari sono stati comandati per aiutare il personale medico civile e CONTRASTARE la epocale esigenza virale che attanaglia in particolare la popolazione della Lombardia. Ma la pandemia richiede molto di più, pertanto la politica da più parti sollecita l’intervento dell’E. I. per svolgere altri compiti che riguardano nello specifico la sicurezza intesa come contenimento del ferale contagio. Quindi i politici fanno a gara per chiedere l’intervento di una struttura che purtroppo oggi è ridotta a un organico di sole 96. 251 unità a cui si aggiungono 6. 300 civili aventi ruoli esclusivamente tecnici oppure amministrativi. Un Esercito ridotto al lumicino con un bilancio per le tre forze armate che rappresenta l’ 1% del famoso PIL. Negli anni settanta dello scorso secolo contava un organico di 260. 000 unità gradatamente ridotto dalla politica a 180. 000, poi a 150. 00 proprio a seguito della sospensione sine die della Leva Militare decretata con la legge del 2004, per cui da Esercito di Popolo si è passati all’arruolamento volontario. Dal ridottissimo organico più sopra menzionato, occorre calcolare in detrazione una forza di circa 8. 000 unità che rappresenta le aliquote di personale impiegato ormai in perpetuo per le varie missioni di interposizione (e non) impiegate a vario titolo all’estero. Per la moderna ambigua politica italiana, inviare militari all’estero per un tempo indeterminato, ha significato soprattutto emulare la Spedizione in Crimea avvenuta nell’anno 1853 per il fiuto politico dell’allora Presidente del Consiglio Cavour che l’aveva ideata quale trampolino di lancio per entrare a far parte del gioco politico europeo. Sarebbe buona cosa suggerire alla politica attuale che le missioni all’estero costano alla collettività esborsi notevoli di denaro pubblico che non vanno sprecati all’insegna della gloria e dell’ingegno personale oppure di una determinata fazione politica. Il CORONAVIRUS è il nostro attuale acerrimo e insidioso nemico che non ci concede tregua e ci cingerà d’assedio per molto tempo. Tutti hanno fretta di uscirne e chi scrive non crede alle previsioni della politica per cui prevede, come in una vera guerra, morti, feriti e dispersi. In relazione a tutto quanto precede vorrei ricordare che un Esercito così ridotto nell’organico non può essere invocato da più parti perché i numeri parlano da soli e la pandemia ha intrapreso un passo irrefrenabile che necessità l’impiego di tutti gli elementi validi da inviare al fronte. Oggi come nel primo conflitto mondiale appare d’obbligo citare quattro versi significativi di un illustre italiano che rappresentò la precarietà, l’incertezza e la minaccia subita dalla truppa al fronte: “SI STA COME D’AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE”.
Distinti saluti.
Castelfranco d’Oglio, 24 marzo 2020.
BENELLI Dante

P. S. Il presente scritto è in appoggio alla brevissima lettera a firma del sig. Alex Conti apparsa sulla vostra seguitissima rubrica in data 13 marzo 2020.

Martedì 24 marzo 2020 18:45:03

Buonsera Myrta
Vorrei sapere perché non si commenta la notizia relativa alla Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 in cui si "dichiarava lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario, connesso all' insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili"?
In tale decreto veniva dichiarato lo stato di emergenza per 6 mesi, cioè sino al 31 luglio 2020.
Perché si continuano a fare domande inutili agli esperti relative alla durata delle restrizioni imposte ai cittadini quando era già stato scritto un termine?
Mi sembra una presa in giro.
Gradirei che tale questione venga dibattuta nella Sua trasmissione.
Grazie
Roberto

Martedì 24 marzo 2020 18:12:13

Sono un Professore di Nursing in pensione da pochi mesi. Gestisco un sito famoso fra gli infermieri www. evidencebasednursing. it. Abbiamo inserito nel sito da oggi alcuni documenti tradotti in italiano per gli infermieri. In particolare un documento di un ospedale universitario cinese ed un altro del CDC. In questo modo cerchiamo di diffondere le buone informazioni agli infermieri italiani nella loro lingua. Ci terrei molto, con i miei collaboratori che ancora lavorano sul campo, che l'informazione raggiunga quanto più infermieri possibile. Il sito è www. evidencebasednursing. it ed è già diffuso anche in facebook tramite il gruppo pubblico Centro Studi EBN.
Ti ringrazio per quanto potrai fare per noi.
Da vent'anni mettiamo a disposizione documenti tradotti in italiano agli infermieri in modo libero e gratuito in quanto seguiamo questo principio etico: “Ci guida la convinzione che la condivisione delle informazioni sia un bene positivo di formidabile efficacia, e che sia un dovere etico facilitare l'accesso alle informazioni ogni qualvolta sia possibile”.
Ciao
Paolo Chiari

Commenti Facebook