Messaggi e commenti per Paolo Del Debbio - pagina 11

Messaggi presenti: 298

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Martedì 14 aprile 2020 13:56:13

Buongiorno sig. del debbio,

la seguo da anni con affetto perche’ penzo che lei sia una persona per bene ed onesta.

sono un agente di commercio settore horeca non food vendo tutto quello che si usa in un ristorante, bar, albergo etc etc. come posate pentole bicchieri ed altro ancora.

la contatto perche’ ovviamente il covid non risparmia nessuno e volevo chiederle, ascoltando le sue puntate noto senza fare polemica che i ns politici non focalizzano il problema nella sua intierezza ma parlano solo di come e quando passera’ questo flagello, nessuno parla di pagamenti regressi precovid tipo merce consegnata a novembre e dicembre 2019 quando ancora tutto era tranquillo ed ora che sono arrivate le scadenze fine febbraio e marzo e ce ne saranno altre nei mesi prossimi che svilupperanno ancora ulteriormente tutti i debiti si accavalleranno sugli altri conseguiti nei mesi precedenti, perche’ "sia chiaro il commercio quello medio quello del popolo" si muove con scadenze molto lunghe non per contanti e con assegni postatdati.
e’ qui che non vedo futuro sinceramente, perche’ il governo non ne parla propio di prendersi in carico i debiti di chi lavora onestamente ed ha pagato le tasse regolarmente.
per il periodo del covid, forse basterebbe per ripartire coprire il periodo di circa 6 mesi e garantire i pagamenti del settore ristorazione per quanto riguarda beni acquistati non food?
tra l’altro questi sono beni di lunga durata ed in questo periodo nemmeno tanto indispensabili come un amuchina ed una maschera fp02.
per onesta dico che sto parlando con lei del mio settore perche’ interessato direttamente ma penso che essendo il terzo settore per importanza se consideriamo tutto quello che ci gira intorno forse sarebbe meglio che lo stato si desse una mossa.
la ringrazio per l’attenzione e se leggera' questo mio grido di dolore.

con stima ed affetto,

luca f.
cordiali saluti

Martedì 14 aprile 2020 12:08:20

Vorrei che nella sua trasmissione faccia chiarezza su questo quesito. Dopo tante segnalazioni in riferimento ad una famiglia del mio paese dove vivo, la quale esce 6-7 volte al giorno per spese alimentari. Dopo aver passato le palme, pasqua e pasquetta tutti in famiglia con figli e nipoti, mi viene detto che non posso intervenire in abitazioni private. Allora mi chiedo, ma queste segnalazioni che vengono fatte a cosa servono? Altrimenti aveva ragione all'inizio il premier inglese. Tutti in giro e chi ha fortuna di sconfiggere il virus merita di vivere, almeno si spazzerà dalla faccia della terra un po' di persone che non oserei nemmeno classificarle. Grazie

Martedì 14 aprile 2020 10:22:34

Egregio Dott. Del Debbio le scrivo per renderle noto che in merito alle Dichiarazioni del Governo e dell'ABI di poter ricevere dalle Banche l'anticipazione dei trattamenti ordinari di Cassa Integrazione in Deroga COVID 19 questa mattina 14. 04. 2020 ho contattato due istituti di credito (UNICREDIT e MPS) per chiedere quale fosse la procedura appunto per richiedere l'anticipazione. Con grande stupore mi è stato risposto che ad oggi non hanno ricevuto nessuna disposizione in merito sull'iter operativo.
Mi lasci dire che ci stanno prendendo in giro.

Lunedì 13 aprile 2020 20:10:36

Carissimo dottor Del Debbio, ho pensato questa cosa è mi farebbe piacere se ne potrà discutere durante una sua trasmissione. L’idea è la seguente, consapevoli che aprire o come si dice la seconda fase sia una scemenza in quanto il rischio contagio non sia proporzionale al vantaggio economico, vantaggi tali da assicurare una logica e concreta ripresa, io mi impegnerei a realizzare un progetto di completa autonomia nazionale nuovi settori tutti di produzione e gestione della vita sociale senza utilizzare import. Credo che questa sia una grande opportunità per realizzare aziende e lavoro per tutti. In Quale tipo di produzione non siamo preparati e capaci ? Lasceremo ai turisti che verranno in Italia di acquistare i nostri prodotti valorizzando come non mai le nostre particolarità è fantasia in tutti i settori. Ci allontaniamo dalla globalizzazione e saremo noi che daremo il consenso ad entrare nel nostro paese è così nessuno ci potrà copiare la nostra fantasia e le nostre qualità che si sono sempre distinte nel mondo, un saluto umberto

Lunedì 13 aprile 2020 15:13:28

Gentilissimo dott. Del Debbio,
voglio farle i miei complimenti per come conduce la trasmissione Diritto e Rovescio, non per plageria, ma perhè la ritengo un professionista serio dell' informazione.
Spesso seguo la trasmissione da Lei condotta e mi creda sono sempre più disgustato per come è amministrata e rappresentata questa nostra "povera" Italia, non tanto per me che all'età di 72 anni poco mi possono togliere o danneggiare, ma sopratutto per i miei figli ed in particolare per i miei nipoti che avranno un futuro monitorato in ogni loro spostamento ed attività e saranno costretti a seguire il "PENSIERO UNICO".
Dico questo perchè, in questi giorni di forzata semiclausura, ho gironzolato per il web e letto ed ascoltato interventi su varie piattaforme streaming. Non le nascondo che mi è faticoso (forse per l'età) e difficile orientarmi nel labirinto dei vari interventi di una molteplicità di opinionisti che dicono tutto ed il contrario di tutto; virologi, biologi, professori di malattie infettive dove c'è un tutti contro tutti.
Ma ciò che mi preoccupa e spaventa di più e mi fa stare in ansia è la costituzione della commissione istituzionale sul controllo delle "FAKE NEWS": questo ci porta inevitabilmente a non avere più una pluralità di pensiero ed inevitabilmente, al pensiero unico: proprio perchè a gestirla sono delle persone che non hanno mai lavorato in vita loro e non sanno organizzare un qualsiasi minimo intervento concreto ma che sono solo guidati dalla conserazione del potere.
Chi scrive è, come ho scritto in precedenza, un settantaduenne figlio di contadini e di emigranti ed emigrante lui stesso, operaio, servitore dello stato ed infine da quarantanni professionista, rirengo quindi di avere un minimo di esperienza per essere seriamente preoccupato del futuro
La ringrazio per l'attenzione che vorrà dare a queste righe e se vorrà approfondire l'argomento sul controllo geolocalizzatore e controllo delle fake news.
Cordialmente
Celso F.

Sabato 11 aprile 2020 17:27:36

Buonasera Sig. Del Debbio.
Mi chiamo Giuseppe, abito a Pontedera e sono titolare di una partita IVA. Con questo messaggio che le scrivo non voglio accusare né i politici, né tanto meno le istituzioni. Vorrei farle presente che da circa un mese e mezzo, come ci é stato richiesto, sono recluso in casa e allo stesso modo lo sono anche i dipendenti della mia azienda, per ovvie situazioni di sicurezza da rispettare.
Di solito non guardo molto la TV anche perché esco la mattina presto per andare a lavoro e rientro tardi, come del resto fanno tutti i possessori di partita IVA. Non mi voglio dilungare in discorsi superflui che ascolto alla radio o alla TV ma sostanzialmente, credo che la pandemia avrà ugualmente danni ingenti anche nel sistema finanziario, oltre che in quello sanitario. Tutte le partite IVA piccole e medie, a mio avviso, saranno costrette a cessare le proprie attività poiché quasi sicuramente verranno inabissate dal pagamento delle tasse che oggi siamo tenuti a pagare, pur sapendo che per fare questo ci dovremmo indebitare. Dal mio punto di vista, noi imprenditori dovremmo riprendere con i pagamenti solo quando la situazione economico-finanziaria ce lo permetterà di nuovo. Noi piccoli imprenditori, che non riusciamo a far sentire la nostra voce in quanto non siamo tutelati, la preghiamo per quanto in suo possesso, di aiutarci a fermare questa situazione sperando di essere sempre in tempo.
Un saluto cordiale a tutti quelli che leggeranno questa lettera e a tutti coloro che possiedo partita iva e sono nelle mie stesse condizoni. Le auguro una buona Pasqua nella speranza di riuscire a sconfiggere questo virus che sta affliggendo la nostra vita.
Giuseppe

Giovedì 9 aprile 2020 19:59:41

Buonasera, carissimo Paolo,
Vorrei portarle in evidenza una comunicazione arrivatami oggi.
Il costo dell’energia elettrica (Enel) passa da € 0, 059 a € 0, 0784 cioè il 35% in più.
E così anche per il gas.
Meno male che siamo in emergenza, e le persone lottano per sopravvivere!
Si vede che le aziende che ci hanno spremuto fino ad oggi, vogliono spremere anche quel poco che ci resta prima di farci capitolare definitivamente.
Ma non si rendono conto che qui si rischia la rivolta popolare?
Forse chi gestisce queste aziende non hanno mai combattuto con fame e difficoltà varie.
Spero voglia mettere in risalto la situazione (una delle tante)
La ringrazio per il lavoro che svolge, abbiamo necessità di persone come Lei, e non di leccapiedi.
Patrizio Puggelli

Giovedì 9 aprile 2020 19:12:36

Egregio Sig, Del Debbio, seguo da sempre la sua trasmissione il giovedì sera apprezzandola per i contenuti e il suo modo di condurla, vorrei chiedere, se è consentito farlo, qualche chiarimento sull'ultimo decreto del cura Italia e riguardante la liquidità alle imprese e in modo particolare le partite iva e gli autonomi; cosa significa"fino a 25000 euro"? E siccome credo che la chiarezza non è il meglio di chi al momento ci governa e la fregatura è sempre dietro l'angolo. Che vuol dire :"massimo il 25% del fatturato ? Cioè per avere 25000 euro bisogna aver fatto 100. 000 euro di fatturato ? Se così fosse, e mi auguro di aver capito male, un idraulico, un 'artigiano, un piccolo commerciante, ecc... se avessero un fatturato di 100, 000 euro l'anno chiedono un prestito ? A me puzza di inganno e come al solito credo che nessuno vedrà nulla. La ringrazio, la saluto cordialmente e le faccio i migliori auguri per la trasmissione e la prossima Pasqua. Luigi Fiengo Roma

Giovedì 9 aprile 2020 14:22:48

Salve, in merito al tanto decantato Decreto Liquidità voglio dire che è una misura discriminante per le imprese più deboli perché con le due clausole:
1) l'impresa alla data del 31 dicembre 2019, non deve essere stata classificata nella categoria delle imprese in difficoltà;
2) alla data del 29 febbraio 2020, non deve avere nei confronti del settore bancario esposizioni deteriorate, secondo la definizione della normativa europea;
di fatto si finanzia chi problemi non ha, mentre si tagliano definitivamente le gambe alle tante imprese in sofferenza.
E' una misura che lascia tutto il potere decisionale alle banche, quello che sta facendo il governo è poco o nulla perché non va a rischiare sulle attività in difficoltà ma presta la garanzia a chi i soldi già li ha. Saluti. Luca

Giovedì 9 aprile 2020 10:05:46

Mancano ancora le mascherine. Colpa della burocrazia (senza nomi). Se qualche politico andasse a vedere presso le aziende che si sono dichiarate disponibili perchè non consegnano, si saprebbe perchè mancano e di chi è la colpa (nome e cognome). E controllando se il burocrate la mascherina ce l'ha.. Grazie

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