Messaggi e commenti per Ferruccio De Bortoli

Messaggi presenti: 30

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Venerdì 7 agosto 2020 15:21:46

Gentilissimo dott. De Bortoli,
la presente per sondare la Sua disponibilità a presenziare in qualità di ospite ad un incontro aperto al pubblico, in seno alla rassegna "Jesolo Libri 2020", da inserire nel prossimo mese di settembre o nell'ultima decade di agosto. Ciò al fine di promuovere la Sua ultima fatica "La ragione ed il buonsenso - Conversazione Patriottica sull'Italia", scritta a quattro mani con Salvatore Rossi.
Qualora il presente invito riscontrasse il Suo interesse, La prego di contattarmi ai recapiti di seguito indicati al fine di poterLa redere edotta in merito alle modalità logistico-organizzative ed al cachet previsto per la Sua eventuale partecipazione.
In attesa di riscontro, porgo i migliori saluti.
Alessio Rui (338. -------)

avv. Alessio Rui - STUDIO LEGALE AREA
piazza -------, 4/1; 30027 SAN DONA' DI PIAVE-VE
tel.: 0421. -------; telefax: 0421. -------;
mail: -------

Lunedì 20 luglio 2020 21:39:44

Buonasera, ho una azienda in provincia di Genova in Val Fontanabuona ho appena ascoltato su media set la sua opinione sul governo, mi spiega come andremo avanti quando faranno chiuso tutte le micro azienda. Grazie resto in attesa, Saluti Jana De Ferrari.

Domenica 28 giugno 2020 22:16:58

Buongiorno, Dott. de Bortoli

Ho letto con piacere il Suo editoriale sul Corriere di oggi che mi trova incondizionatamente d’accordo.
Lo studio genera conoscenza e promuove il progresso, quindi origina benessere, la consapevolezza del proprio ruolo nella comunità e, attraverso queste, l’autonomia del pensiero: in sintesi, tutto ciò che favorisce la democrazia.
Viceversa, non ho dubbi che la carenza di una cultura distribuita condanni qualsiasi Nazione verso la marginalità o la compressione delle libertà dei più deboli.

Proprio seguendo queste convinzioni, mia moglie ed io abbiamo costituito presso l’Università di Padova una borsa di studio per permettere ad una dozzina di giovani meritevoli e senza mezzi economici di frequentare l’intero corso quinquennale di studi In discipline tecnico-scientifiche a partire dal prossimo anno accademico.

Le motivazioni e il contenuto del bando compaiono nel sito seguente.

https://www. alumniunipd. it/blog/2020/04/20/borse- di-studio-per-materie-scientifiche-premio-atena/

La saluto cordialmente

Luigi Nalini

Mercoledì 10 giugno 2020 11:38:24

Egr. dott. De Bortoli ho letto il suo sfogo da milanese, in cui secondo Lei vi è in questo momento una campagna denigratoria nei confronti della Lombardia, da parte di molte persone per lo più Lei asserisce meridionali, come di una vendetta nei confronti di una regione che non ha saputo gestire bene il covid 19. oppure di invidia alla supremazia regionale nei confronti di altre regioni meno fortunate dal punto di vista industriale.
Condividendo con Lei dell'eccellenza dei servizi superiori ad altre regioni e ritenendo sempre la regione portante dell'economia italiana, ma grazie anche al lavoro di molti meridionali che si sono trasferiti al nord e che hanno contribuito a questo status, questo Lei purtroppo non lo ha menzionato nel suo sfogo.
I pregiudizi caro direttore esistono ancora e Lei li sta sperimentando per la prima volta al contrario e prova molto disagio e disgusto, e noi del sud che per anni ci avete tacciato come terroni, perché voi eravate su di un piedistallo in cui ci guardavate dall'alto e considerandoci come esseri inferiori come dice quella sottospecie di giornalisti che scrivono di quelle porcate sui loro giornali, non sono neanche degni di nominare il sud mi riferisco ai suoi colleghi feltri, sallustri, belpietro tutta gente che si credono di essere degli dei scesi sulla terra, mentre i loro giornali non sono neanche buoni come carte igienica. Lei scrive un bel basta a questa gogna mediatica contro la Lombardia, ma Lei lo sa quanti anni che sopportiamo questa situazione e tutt'ora leggendo un post di un deficiente penso suo conterraneo, che scrive chi viene al nord deve presentare la sua fedina penale perché? al sud siamo tutti mafiosi, guardi che mafia è quello che è successo anche in Lombardia sulla questione mascherine ed altro in cui sono implicati grossi nomi politici del nord e non del sud. Per cui da questo punto di vista non c'è ne nord ne sud ed in questo siamo tutti uniti. Io abito nella provincia di Lecco da circa due anni, perché i miei tre figli lavorano qui, di cui una mia figlia è anche una sua collega avendo scritto e collaborato per IL GIORNALE DI SICILIA, tutti laureati che hanno portato un contributo alla regione Lombardia, per cui finiamola con questi pregiudizi, La Lombardia è dei Lombardi, ma mi permetta di dire che quì ho incontrati medici e professori di alta specializzazione che vengono dal sud...

Martedì 9 giugno 2020 08:14:06

Ecco,

vorrei trovarmi a tu per tu nel deserto con Ferruccio de Bortoli.
Condannati a morte certa dalla mancanza d'acqua, perduti tra le dune e senza piu' alcunche' da perdere, con un filo di voce - probabilmente l'ultimo rimasto in gola - vorrei chiedergli "Cosa pensa davvero di Fontana, Direttore ? "

Grazie per la non-risposta, basta la riflessione

Paolo Piazzardi

Lunedì 8 giugno 2020 16:06:17

Buon giorno Dott. De Bortoli: Sua ultima intervista. Premetto che non sono lombardo ma compaesano della Grande Sig. ra Cavazzoni. Ovviamente certe dichiarazioni sono dettate da un grande senso di inferiorità: in Italia anziché imitare i migliori li si odia. Peccato che se all'estero ci chiamano "italiani mafiosi" lo dobbiamo ai figli di alcune di queste regioni. Se fossimo come loro a chi volesse trasferire da noi dovremmo chiedere anche la fedina penale. Grazie e buon laroro

Lunedì 8 giugno 2020 10:03:55

Preg. mo De Bortoli. Per quanto mi riguarda "lo spirito antilombardo" si rivolge ai lombardi (quanto al fatto di non aver saputo smettere di lavorare/stare a casa per il loro stesso bene a febbraio-marzo) e a Fontana/Gallera per improvvisazione e impreparazione (Zaia docet). Ma i lombardi davvero vogliono i mega ospedali privati d'eccellenza dovendo rinunciare ai medici di base e ai servizi minimi? Senza dette questioni, non ci sarebbero oggi i nomignoli che riferisce - di cattivo gusto - e che andrebbero semplicemente ignorati, come accade per i nomignoli presenti nelle regioni di tutta Italia. Come tutti i primi della classe non sopportate le osservazioni. Ho parenti in lombardia, mi dispiace moltissimo per l'accaduto ma non si cresce negando i propri difetti. E' comunque solo la mia personalissima opinione. Tania Mancini

Sabato 16 maggio 2020 20:01:27

Stimato dottor De Bortoli

Per presentarmi colgo l'occasione del fatto che lo SPIG, l'istituto di Giorgio Galli*, abbia inserito la proposta "le 3 regole della rappresentanza" nel primo numero della rivista Civica pag. 31.

Mi chiamo Paolo Antonio Amadio e, insieme ad altri, promuovo l’iniziativa civica “Viva il Parlamento” che ha lo scopo di restituire rappresentanza e ruolo al Parlamento.
In sintesi, proponiamo che, prima dell’ennesima legge elettorale, il Parlamento concordi le regole della rappresentanza e se del caso “le 3 regole della rappresentanza” che abbiamo formulato di proposito nella forma di articoli di legge.

L’iniziativa muove da tempo sotto traccia seguendo una via diciamo “istituzionale”. E’ ben vista da costituzionalisti di rilievo e, dall’inizio dell’anno, è all'attenzione delle Presidenze Istituzionali.

Dal 4 maggio l’iniziativa è divenuta pubblica con la lettera che abbiamo inviato a tutti i Parlamentari e che si trova nella sezione documenti scaricabili del sito "vivailparlamento. it".
Seguirà a breve una petizione parlamentare e ogni altra azione che risulti necessaria affinché venga approvata una legge sulla rappresentanza, che sia sovraordinata rispetto a qualsivoglia legge elettorale presente e futura.

Chi ne ha finora conosciuti i contenuti, considera la proposta in qualche modo rivoluzionaria nell’approccio e nella soluzione, che è concreta, assai stringente e “difficile” per questa classe politica. Il pronostico è che la reazione potrà andare dal semplice ignorarla al distorcerla in modo da continuare a negare ai cittadini il diritto alla rappresentanza in Parlamento.

Sarà una campagna lunga e abbiamo bisogno di veri sostenitori ed è per questo che mi permetto di rivolgermi a lei.
Sono a sua disposizione per qualsiasi approfondimento, incluso gli aspetti più riservati del piano che stiamo tentando di realizzare.

Con grande stima la saluto augurandomi che vorrà sostenerci
--

Paolo Antonio Amadio

Via -------, 38
20149 Milano (MI)
tel: +39347 -------
mail: -------

* https://www. istitutostudipolitici. it/2020/05/14/e-uscito-il-n-1-del-2020-di-civica/

Venerdì 1 maggio 2020 13:10:59

La limitazione per i cittadini italiani a recarsi nelle cosi dette seconde case sarebbe giustificata anche dal fatto che gli abitanti delle città andrebbero numerosi a sovraccaricare la disponibilità di servizi anche sanitari disponibili nelle località di villeggiatura spesso piccoli comuni.
Va considerato che per le seconde case indipendentemente dalla occupazione, i proprietari pagano le quote fisse delle utenze, anche inutilizzate, pagano tasse sugli immobili come l’IMU e la TARI, quindi i piccoli comuni di villeggiatura, che a volte non sono poi tanto piccoli, si attrezzino per fornire i loro servizi a tutti gli abitanti residenti e non residenti. Si potrebbe inoltre discutere sul perché i non residenti che pagano tasse locali non possano nemmeno votare per le amministrazioni che decidono come usare le tasse da loro pagate.

Venerdì 1 maggio 2020 09:19:17

Gentile Signore,

Sono mamma di sei figli residente a Ginevra, sono insegnante di religione e cappellano in ospedale.
Dall’inizio della pandemia seguo la sua rubrica su TV 2000 e le sue parole hanno un grande eco in me.
Potrebbe consigliarmi uno dei suoi libri di cui il contenuto è vicino al suo messaggio di questi giorni?

Cordiali saluti.

Sveva Barbiellini Amidei

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