Messaggi e commenti per Roberto Baggio

Messaggi presenti: 13

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Venerdì 17 maggio 2019 11:50:17

Buongiorno.
Sono un consulente finanziario di Padova e ho 56 anni. Sto scrivendo un libro e contemporaneamente portando avanti un progetto sociale per aiutare le persone ad ottenere servizi bancari e finanziari con una matrice etica. Questa iniziativa è un unicum in Italia e come tutti i progetti originali e un po' "scomodi", ha bisogno di sostenitori nella condivisione di un obiettivo che in questo caso è per il bene comune. Non richiedo denaro e nemmeno esposizione mediatica. Vorrei poter parlare a Roberto di questo progetto e chiedere un appoggio nella forma che gli preciserò di persona, sicuramente poco impegnativa per lui. Posso inviare a parte la prefazione del libro e le informazioni di dettaglio su di me. Grazie Fabio Anselmi Tel. 339 -------.

Mercoledì 15 maggio 2019 16:58:12

Ciao Roberto! Mi chiamo Diletta e vivo in un piccolo paesino della provincia di Venezia, Cavarzere. Fin da piccolina sono sempre stata una tua grande fan ma non ho mai avuto la fortuna ed il piacere di incontrarti. Sei venuto diverse volte negli anni nel mio luogo di lavoro, "Pasticceria Veneta" di Pegolotte, anche quest'anno, ma non ho mai avuto la fortuna di incontrarti per turno di lavoro opposto alla tua visita. Mi sarebbe tanto, ma tanto piaciuto poterti salutare. Alcuni miei colleghi hanno diverse foto con te. Un tuo autografo sarebbe stato un sogno, anche perchè il mio compagno, Renzo, ti adora, a dir poco. Sei il suo idolo più grande e ogni volta che gli dicevo che eri passato non voleva quasi crederci! Tra meno di un mese sarà il suo compleanno e il mio intento vorrebbe essere quello di fargli il regalo più bello e gradito della sua vita: un tuo autografo. Con tutta la speranza che potrai leggere questo messaggio, ti mando un grande abbraccio. Sei grande! Diletta.

Giovedì 9 maggio 2019 18:47:48

Salve,
mi permetto di scriverVi per farvi conoscere una questione molto
importante e allo stesso tempo delicata.

Mi chiamo Massimo Franciotti, sono di Pescara e Vi scrivo dopo molti
ripensamenti e anche con un po' di imbarazzo per parlarle di una cosa
molto importante!

Sono sposato da 7 anni, ho 2 bellissime bambine e vivo a Pescara, in
un appartamento di 50 mq. Da circa un anno mi si è presentata la
possibilità di acquistare una casa per dare alla mia famiglia i giusti
spazi e la giusta dignità, ma pur facendo un lavoro notturno(mercato
agroalimentare) 2 prestiti accesi e molti sacrifici non riesco a
completare l'acquisto.

I miei sogni da bambino erano ben diversi... Poi però c'è la realtà,
la mia realtà, fatta di problemi economici familiari(mamma casalinga e
papà ferroviere), studio e lavoro che dall'età di 14 anni hanno diviso
le mie giornate e quella passione mai sopita per "loro", lo studio e
il calcio...

Ho sempre fatto molti sacrifici per capire quale fosse la mia strada,
cercando di fare sempre del mio meglio in tutti gli ambiti di lavoro o
di studio frequentati... dagli studi di infermieristica (abbandonati
per necessità famigliare), agli anni in ospedale come ricercatore,
persino nelle fabbriche della Fater, nei magazzini di Quartiglia, nei
call center o nei negozi come venditore e commesso... ma soprattutto
ora che mi trovo a lavorare di notte.

Vi chiedo, con molta vergogna e altrettanta speranza, se voi potreste
in qualche modo aiutarmi economicamente e non crediate che questa mia
mail sia un "scorciatoia" o un un modo per esentarmi dai sacrifici o
dalle mie responsabilità, ma almeno 10. 000 euro mi permetterebbero di
acquistare il resto della casa e rendere felice la mia famiglia e le
mie bambine che iniziano a vergognarsi del proprio papà.

Non sono in cerca di notorietà o pubblicità, ma solo di aiuto se mai
fosse possibile per questo spero che questa mail arrivi a Voi senza
intermediari.
Credetemi, se non fosse stata una vicenda seria e non fossi disperato,
mai avrei trovato il coraggio di scriverVi.


Sono molto preoccupato per la mia famiglia...
Qualsiasi sarà l'esito della mia richiesta, resto in attesa di una
Vostra risposta... Spero che lei possa sposare la mia causa e aiutarmi.
Distinti saluti

Domenica 28 aprile 2019 19:06:14

Buon Giorno, Vorrei tanto far conoscere alla grande Anima del Signor Roberto Baggio, una Pratica di meditazione zen di induzione al riequilibrio energetico, con strabiliante conseguente Ben Essere Psico Fisico, si tratta della "terapia del Soffio" del Venerabile Sensei Naoji Inuoe Muhen, monaco zen, di cui sono stato discepolo per undici anni. Mi piacerebbe poterla dare anche a bambini oncologici, comunque a tutti gli Esseri Senzienti che lo richiedano, sarei altrettanto felice di poterla diffondere insegnandola... Vi invio un filmato/documentario realizzato dal dottor Lori(documentarista di Piero Angela)dopo averla provata... un Grande Abbraccio di Luce... Spero di poterla fare provare anche al Signor Baggio...

Domenica 28 aprile 2019 08:26:44

sono un pittore e scultore autodidatta di 74 anni e vorrei avere la possibilità di fare delle sculture in bronzo con il calco dei piedi dei più grandi giocatori esistenti.
Chiedo pertanto la Sua disponibilità a questo calco e la ringrazio fin ora qualunque sia la sua risposta.
porgo i miei saluti

Sabato 27 aprile 2019 00:08:18

Salve. Sono la cognata di un malato SLA che in circa 6 mesi ha perso tutto.
Già in tracheotomia e peg.
Da un mese in rianimazione
Mi rivolgo a te con il cuore in mano perché sto cercando aiuti economici per l'assistenza a casa.
Questa malattia ci ha messi alle strette e non so più cosa organizzare per raccogliere fondi.
Sarebbe possibile organizzare una partita del cuore per mio cognato ? So che eri sempre vicino a Borgonovo e sai cosa significa questa malattia.
Puoi aiutarci in qualche modo?
Grazie di cuore anche solo per aver letto questo disperato messaggio.
Elena

Lunedì 8 aprile 2019 21:41:57

... grazie a Voi se fosse che arrivi a Roberto questo msg
MISSIONE IMPOSSIBILE
... Roberto buonasera...
la prego di scusarmi per essere a disturbarla... a seguire comprenderà il perché delle scuse, ma mi auguro comprenderà, non so se le sia mai capitata una richiesta come questa... ma per chi la segue e l'adora da sempre può risultare senza prezzo.
In breve... il 14 pv è il 60' compleanno di un caro amico, per me come un fratello, con cui condivido da sempre la passione calcistica, ma per lui Robi BAGGIO è tutto, con lui è impossibile fare confronti... "codino è codino, come lui nessuno mai, tanti bravi, campioni pochi, Baggio più di tutti" e non sente ragioni... guai a contraddirlo.
La mia "missione impossibile", di cui le sarò grato infinitamente e per sempre, sarebbe una grande cosa... la riassumo nel chiederle gentilmente la disponibilità e possibilità se non chiedo troppo di avere 30 sec di un msg vocale... con i suoi auguri personalizzati.
Non me ne voglia se mi sono permesso di scriverle (non so nemmeno se riceverà mai questa mia) ma vorrei tanto poterle "trasmettere" quanto risulterebbero "incredibili" ed apprezzati sopra tutto e tutti questi suoi auguri.
Se si ponesse la domanda "perché ?" le risponderei semplicemente perché se lo merita, una bella persona di grandi ideali come lei...
Ecco io ci ho provato... se non le risultasse un problema e fosse disponibile la ringrazio anticipatamente e mi auguro di riceve un suo msg vocale da far ascoltare con innegabile stupore alla festa di domenica cui grazie a Lei renderà indimenticabile, ne sia certo.

Grato dell'attenzione.
Augurandole buona vita.

Cordialità
Franco VAILATI...

il festeggiato si chiama
Mauro REBONATO
questo è il mio n di Tel. 335-------

Giovedì 28 marzo 2019 11:51:47

Buongiorno sig Roberto sono Tania vivo a Vicenza, mi hanno riferito che lei pratica il buddismo, mi farebbe piacere avere informazioni a riguardo la ringrazio.
Tania

Giovedì 21 marzo 2019 12:06:12

QUO VADIS PALLONE? PERCHE' NON ROTOLI PIU'? CHI TI DISTRUGGE?
C'era una volta un gioco, per praticarlo non ci voleva molto, uno spazio libero, un gruppo di bambini ed un pallone. La magia che quello splendido oggetto emanava era coinvolgente. In quello spazio libero, con grande fantasia, i bambini creavano due porte con qualsiasi cosa (2 alberi, 2 pietre, 2 legni etc.). Poche semplici regole, chi faceva più gol vinceva ed esultava, chi faceva meno gol perdeva e pensava alla rivincita. Nessun "controllo dei grandi" si giocava da soli, la selezione avveniva in modo naturale. I più bravi crescendo continuavano a giocare e per migliorare si misuravano con altri più bravi di loro; i meno bravi si dedicavano ad altre attività, hobby o passioni per cui erano più predisposti. Non c'erano drammi, tutto avveniva naturalmente. Chi continuava a giocare lo faceva per i propri meriti, le proprie qualità e per una propria libera scelta. Non si affrontavano i primi "sacrifici" per soddisfare le "mire" o i sogni dei papà. In tale contesto si formavano i giovani, nascevano caratteri forti e spiccate personalità "nell'arena naturale" rappresentata dalla STRADA.
Quei genitori non avevano molto tempo per i figli, altre priorità li impegnavano e comunque per loro un maestro a scuola o un allenatore al campo erano figure sacre che avevano quasi sempre ragione.
Anno 2019, lo so siamo lontani da quel mondo. Purtroppo l'evoluzione della vita in ogni ambito, ci ha consegnato genitori iperprotettivi e ambiziosi, la strada è diventata un centro sportivo, gli addetti ai lavori tutti "docenti" capaci di trasformare un GIOCO quasi in una materia scolastica. Tutti con una gran voglia di protagonismo, tutti esperti; in realtà tutti bravi a far diventare difficili le cose facili. Tutti o quasi tutti, con un modello didattico "nuovo e vincente" il più delle volte "copiato ed incollato" dai siti web dei grandi club mondiali. Quasi tutti bravi ad evidenziare per meri fini economici, le ipotetiche e fuorvianti affiliazioni a società prof e a mettere in risalto la conoscenza diretta o indiretta con ex calciatori prof, solo ed esclusivamente per darsi una credibilità agli occhi di genitori inesperti della materia calcistica.
FUMO solo ed esclusivamente FUMO per incentivare le adesioni alle scuole calcio!!! L'attuale disastrosa situazione del calcio prof italiano potrà essere risolta solo con una profonda rivoluzione del calcio giovanile. I cattivi modelli del mondo prof la fanno ancora da padroni. Personaggi famosi che occupano ancora oggi ruoli di potere nelle istituzioni calcistiche sono, a mio avviso, responsabili e colpevoli di questo declino. Interessati solo alle poltrone e agli aspetti economici legati, con il conseguente tracollo delle attività giovanili organizzate dalla FIGC. Il calcio prof e i suoi addetti ai lavori, nei decenni passati, ispirandosi a concetti errati o quantomeno non in linea con l'italico profilo del calciatore tecnico e fantasioso, hanno basato i criteri di scelta nelle selezioni di giovani, quasi solo esclusivamente sulle doti fisiche mettendo in secondo piano gli aspetti tecnici anche in presenza di talenti naturali. Calciatori come Insigne, (diventato prof solo perché ha incontrato negli anni giusti il grande anticonformista del calcio italiano Zeman), ne sono stati scartati a centinaia. Tutto ciò ha portato ad un ridimensionamento tecnico del calcio italiano (vedi la Nazionale); ora i club italiani per avere qualità sono costretti a rivolgersi ai mercati esteri andando a tesserare giovani talenti o presunti tali, (anche alti 170cm), strapagandoli. Rimane comunque il dato che il tasso tecnico medio dei calciatori prof in serie A è molto basso. Esterni capaci di andare all'1 contro 1? Pochissimi!!! Moltissimi crossano sulle gambe dell'avversario senza azzardare mai il dribbling, grande, nobile, spettacolare e utile gesto tecnico quasi sconosciuto ai giovani virgulti. Tornando a bomba, tutto nasce da giù dai settori giovanili. Nelle partite della domenica mattina, nelle categorie Giovanissimi e Allievi non dribla più nessuno. Quasi tutti bravi nel giro palla, nei passaggi al portiere, diagonali perfette, tattica perfetta, magari con gara vinta per la felicità del mister protagonista di turno e di genitori tifosi. Ho sempre pensato che ci sono due modi per allenare nei Settori Giovanili: il primo grazie ad uno spropositato uso della tattica permette di vincere senza utilizzare molto le iniziative personali e serve a tecnici che considerano l'attività giovanile di passaggio e le cui vittorie servono solo ed esclusivamente alle proprie ambizioni di carriera; il secondo invece prevede la crescita tecnica e lo sviluppo della personalità decisionale dei giovani che non sempre coincide con il risultato della gara. Al primo modo di allenare purtroppo si ispira quasi il 90% dei tecnici dei settori giovanili italiani!!!
E i nostri riferimenti tecnici delle istituzioni che fanno? Ci dicono di aggiornarci (on line e a pagamento) con didattiche vecchie, superate che non vanno alla base dei problemi attuali. Tra l'altro non mi sento affatto rappresentato da chi sulle tematiche sopra esposte, riguardo ai talenti, è stato capace in nome della tattica di andare in contrasto e di non far giocare uno dei più grandi calciatori italiani: Roberto Baggio!!! BASTA ai soloni! BASTA ai commentatori in poltrona strapagati! BASTA al potere dei procuratori! BASTA ai tanti maldestri e negativi personaggi che si aggirano nel mondo giovanile! BASTA all'utilizzo di tanti beceri ed inutili luoghi comuni! BASTA alle interviste ai bambini ancora esordienti! BASTA a chi illude i giovani con false promesse! BASTA ai tecnici che allenano e vincono per loro stessi! BASTA al divismo di calciatori "normali"! BASTA ai selfie implorati, cimeli di nessun valore! BASTA allo scimmiottare una fuorviante imitazione del mondo prof nei dilettanti!
In alcuni settori della vita attuale come l'alimentazione siamo andati avanti tornando indietro, riscoprendo tante buone vecchie e rivalutate abitudini alimentari come ad esempio la bontà del lievito madre.
E se provassimo anche nel calcio a ritrovare quel "lievito madre" da cui proveniamo per la fermentazione di un nuovo pane calcistico???
Un saluto ed un abbraccio a Roberto Baggio!!!

Sabato 18 febbraio 2017 16:47:44

Caro Roberto,
Da persona, calciatore dilettante e amante dello sport, ti ringrazio per le gioie che mi hai dato per le innumerevoli ed eleganti prodezze, IRRIPETIBILI !!! Il tuo modo di giocare, di essere e di apparire, insieme al talento, hanno fatto di te, un atleta e un uomo straordinario. Questi sono gli intramontabili ricordi degli appassionati e della gente in generale. Contro la tua forza d'animo, i gravi infortuni, le incomprensioni e ingiustizie che hai subito, non hanno MAI AVUTO RAGIONE. Ciao e Auguri. Enzo palermini

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