Messaggi e commenti per Luca Zaia - pagina 9

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Martedì 15 settembre 2020 12:59:59

Presidente, mi sorprendo!!!
Cos'è sto tira e molla con Crisanti sul merito tamponi a Vo'???
È mio... è tuo... è suo..., mi state facendo tornare alle elementari!!!
L'importante è il risultato, no???
E allora... !!!
Antonella 66

Martedì 15 settembre 2020 12:28:21

Buongiorno sono appena salita sul bus che va da legnago a verona e cosa trovo il pulman strapieno con gente in piedi ammassati mi dica lei come si può viaggiare in questo modo visto il periodo delicato spero che qualcosa cambi sui trasporti grazie

Lunedì 14 settembre 2020 23:06:48

Buona sera Presidente, ho avuto modo oggi di vedere il suo videomessaggio a tutti i bimbi e ragazzi che da oggi hanno ripreso la scuola... belle parole... e' vero che i giovanissimi sono stati i più bravi nel seguire regole e soprattutto nel portar pazienza durante questi mesi... ora però invece che premiarli li stiamo condannando. Mia figlia ad esempio, non ha mai finito l"asilo xchè e' stato chiuso a febbraio ed oggi ha iniziato la scuola primaria che odia gia' dopo poche ore... il motivo? non si puo' a sei anni far star un bimbo 4 ore (per il momento) con la mascherina senza dargli respiro e seduto immobile sulla sedia xchè la scuola non ha ancora i banchi necessari a permettere il giusto distanziamento mentre fuori dai cancelli i genitori non avendo indicazioni e responsabili di controllo si ritrovano ammassati uno sopra l'altro. Questa e' la scena che ho trovato questa mattina e poi nuovamente al momento dell'uscita da scuola a Trebaseleghe (PD). Troppo facile predicare sull'importanza del distanziamento sociale e poi nessuna misura di sicurezza... per poter prendere mia figlia dal cancello ho dovuto farmi strada fra mamme e papa' a spintonate.
Una vergogna... in tanti giorni disponibili per predisporre percorsi e modalita' di uscita siamo a livelli vergognosi.
Intervenga Lei la prego

Lunedì 14 settembre 2020 11:49:16

Buon giorno
nel gruppo sportivo del quale faccio parte uno degli iscritti è risultato positivo al coronavirus. L'associazione sportiva alla quale sono iscritta ha bloccato immediatamente il corso, chiedendo, per la ripresa, il tampone degli altri iscritti. Sia la Ulss di Treviso che quella di Padova, ai residente effettua il tampone in modalità drive-in. Purtroppo io sono residente nel territorio della Ulss 3 Serenissima, che non esegue il tampone a persone asintomatiche, che si presentano ai punti Covid della propria Ulss di appartenenza, con questo tipo di richiesta. Potrebbe cortesemente spiegarmi per quale strano motivo la Ulss 3 serenissima attua questo sistema? potrebbe lei occuparsi di risolvere questa situazione, mettendo nella condizione anche persone come me di fare, anche a pagamento il tampone in modalità drive-in, nella Ulss3 Serenissima? grazie mille per la cortese risposta

Domenica 13 settembre 2020 22:25:12

Salve, vorrei sapere se sono state valutate le linee di trasporto pubblico con gli orari ridotti delle scuole di queste prime settimane di scuola. Mio foglio frequenta il liceo di cologna veneta (vr) e per qualche settimana finirà alle 11. 30, non alle 13. 00 come da orario regolare.
Purtroppo le linee non lo hanno previsto e temo quindi che o dobbiamo lasciare un giro per quasi due ore dei ragazzi (il mio ha 15 anni) oppure, se qualche nonno li andrà a prendere, ci saranno pullman mezzi vuoti in giro.
Non è possibile, almeno un giro dei vari pullman, prevedere tratte flessibili, in emergenza, con orari adatti all' utenza che fa l abbonamento? Grazie mille per la cortese attenzione
Fabiola Ceretta

Sabato 12 settembre 2020 10:09:25

Buongiorno
Lunedì mio marito manifesta raffreddore e un po' di febbre e visto che eravamo di rientro dalle vacanze il medico fa richiesta di tampone. Mercoledì 9 settembre fa tampone e ci riferiscono che in 24h avrebbe avuto esito. Dopo 24h ci dicono di controllare nel sito alss3 per esito ma ad oggi 12 settembre non c è ancora nessun esito. Abbiamo telefonato più volte e esito avremmo dovuto trovarlo entro 11/9. Mia moglie è a casa da lavoro in attesa dell'esito... cosa sono questi giorni di attesa? FErie? Spero che entro oggi 12/9 arrivi una risposta. Perché in televisione non dite la verità???

Venerdì 11 settembre 2020 21:40:57

Buona sera.
Chiederei maggiore attenzione ai dipendenti comunali che lavorano a contatto con il pubblico e che sono a rischio per cui come per gli insegnanti bisognerebbe dare la possibilità di fare il sierologico gratuitamente.. Grazie

Venerdì 11 settembre 2020 12:17:09

Domenica 30. 8 abbiamo partecipato ad un matrimonio di un parente.
Giovedi’ 3 sera sono partito in aereo con la famiglia per un weekend lungo in Costiera Amalfitana con rientro previsto, sempre in aereo, domenica 6 pomeriggio.
Venerdi’ 4 pomeriggio durante un’escursione a Capri sono stato contattato da un numero sconosciuto di cellulare (339…) che si è qualificato come “ufficio igiene dell’ulss di padova” che mi ha comunicato:
. Che tra i partecipanti al matrimonio e’ stato riscontrato un caso di positivita’ a Covid19
. Che dal momento della telefonata ero in isolamento fiduciario con tutta la famiglia fino al 13. 9 e che data la mia lontananza dal domicilio:
. dovevo fare un tampone immediatamente
. dovevo restare in hotel chiuso in camera sino all’esito del tampone
. che qualora l’esito (negativo) del tampone non fosse arrivato entro l’ora del volo di ritorno non mi avrebbero autorizzato il volo
. che qualora l’esito di uno dei 4 tamponi fosse risultato positivo avremmo dovuto fare il periodo di isolamento in loco
Ho chiesto un riferimento nominativo alle assistenti sanitarie che mi avevano chiamato per capire chi mi stava chiamando (da un numero sconosciuto). Le Assistenti non hanno fornito le generalità, mi hanno passato la responsabile Dott. ssa Gottardello a cui ho chiesto un protocollo operativo e non generico per capire cosa dovevo fare e non un semplice “deve farsi un tampone” (dove devo andare, in quale ospedale, in quale reparto?).
Il protocollo non esiste. Ho chiesto alla dottoressa anche un riferimento di un ospedale nelle vicinanze. Risposta. ”se ci mettiamo in contatto noi ci mettiamo due giorni, vada lei nell’ospedale più vicino”.
Dopo un’ora ricevo una telefonata e una mail dall’ufficio con 4 richieste di tampone urgente all’ospedale di Napoli.
In quel momento non avevo nessuna disposizione firmata da parte dell’ufficio, con nessun riferimento normativo alla comunicazione in forza del quale da una telefonata dall’ufficio igiene mi derivavano degli obblighi.
Quindi per solo senso civico, con la famiglia, decidiamo di noleggiare immediatamente un’auto e di metterci in viaggio verso Padova la sera stessa rinunciando alla piccola vacanza ed a tutti i costi già sostenuti.
Arriviamo a padova la mattina e andiamo subito all’ospedale a svolgere il tampone.
Al reparto infettivi – gentilissimi – sapevano del nostro caso e ci comunicano, anche con la loro perplessità, che eravamo stati catalogati insieme agli altri circa 100 ospiti del matrimonio come “contatti stretti” a prescindere che conoscessimo o meno, che fossimo allo stesso tavolo o meno dell’ospite risultato positivo e quindi a prescindere dal realizzarsi di una delle 4 condizioni previste per legge per essere considerato contatto STRETTO.
Per tutti i “contatti stretti " PARE si applichi la procedura del doppio tampone e comunque, anche con 2 tamponi NEGATIVI, una reclusione di 14 giorni dal giorno del possibile contatto.
Nel frattempo arriva una email al mio indirizzo che avevo fornito all’uficio igiene che, ancora senza riferimento normativo e senza firma, ci comunica il periodo di isolamento che ovviamente rispettiamo (dal 31. 08 al 13. 09 compreso)
Il primo tampone (del 5. 09) risulta negativo, così come il secondo sostenuto 5 giorni dopo in data 10. 9.
Nel frattempo, da un confronto con altri ospiti dello stesso matrimonio scopriamo che:
• Non esiste una forma di comunicazione standard. Alcuni, per loro richiesta hanno ricevuto email tutte per altro diverse tra loro, e tutte senza un riferimento normativo che ne giustifichi sia il potere in forza del quale l’uffiio igiene posso porti in isolamento, sia il motivo secondo cui tutti gli ospiti siano stati classificati come “contatti stretti”.
• Per alcuni ospiti la quarantena finiva il 12. 9, per altri il 13. 9
Mando durante la settimana alcune mail sia all’indirizzo “emergenza COVID” da cui avevo ricevuto le precedenti email, sia all’indirizzo della dottoressa Gottardello che trovo sul suo Curriculum Online: Nessuna risposta.
Provo a contattare il numero di telefono da cui avevo ricevuto le comunicazioni precedenti, nessuna risposta fino a venerdì 11. 9 in cui ricevo risposta dall’assistente sanitaria a cui comunico l’esito negativo del secondo tampone e a cui chiedo per quale motivo ad alcuni ospiti è stato dato come termine della quarantena il 12. 9 ed altri il 13. 9. I toni si sono accesi, perché l’assistente sanitaria sosteneva che non erano stati commessi errori salvo poi alla fine “scontarmi” un giorno ed inviarmi una nuova comunicazione di isolamento fino al 12. 9.

Quindi dalla nostra esperienza la lotta a COVID-19 è demandata alla sola coscienza civica dei singoli cittadini in quanto:
• Non esistono protocolli di comunicazione che abbiano il minimo valore legale
• Non esistono procedure standard per la gestione di casi fuori dal domicilio
• Non esiste una linea guida, pubblica, ovvero a conoscenza di tutti, che classifichi i contatti come stretti o meno. O meglio esiste ma poi non viene applicata dall'Ufficio competente!!! Questo è fondamentale anche perché onestamente ora che so di rischiare 14 giorni di reclusione, difficilmente accetterò ulteriori inviti a matrimoni o eventi con molte persone.
• Non esiste la consapevolezza degli impatti che le decisioni hanno sulla vita personale e lavorativa delle persone
• Non esiste un meccanismo di “enforcement” dei periodi di isolamento (non sono stato contattato da nessuno, nemmeno telefonicamente), anzi mi sono sentito rispondere che 'non hanno tempo di seguire caso per caso e che ci avevano dedicato anche troppo tempo'.

Giovedì 10 settembre 2020 15:41:09

Buongiorno, volevo porre alla sua attenzione la situazione scolastica che sta vivendo mio figlio, il quale pur avendo la volontà di continuare gli studi, gli viene rifiutata tale possibilità, sicuramente la situazione Covid influisce su certe scelte ma credo che l'istruzione dei ragazzi debba essere garantita sempre.
Mio figlio Menegoi Alessandro nato il 19. 07. 2003 ha frequentato la scuola Stimmatini conseguendo nell'a. c. 2019-20 la qualifica professionale nel settore Agroalimentare, come da sua volontà noi genitori l'abbiamo iscritto all'Istituto Angelo Berti (Chievo) per proseguire gli studi con il quarto e quinto anno, decidendo di proseguire anche se cambiando istituto deve ripetere la terza.
Da quest'ultimo Istituto abbiamo ricevuto una mail di rifiuto della nostra richiesta causa Covid.
Sempre causa Covid nell'Istituto di provenienza verrà fatta una selezione di alunni il 21 Settembre con esito il 22, a scuola già iniziata, con accesso di 6 studenti del settore Agroalimentare su 16 richieste solo della sezione di mio figlio.
Vi chiedo gentilmente di darmi una soluzione in merito al mio problema, che ritengo sia molto importante, sia per mio figlio che per tutti i ragazzi che hanno la volontà di continuare gli studi.
Attendo una cortese e per quanto sia possibile urgente risposta in merito, per qualsiasi chiarimento non esiti a contattarci.

Monica (mamma 329-------
Mirko (papà 338-------

Mercoledì 9 settembre 2020 11:44:23

Egregio Presidente, le premetto subito che pur stimandola non voterò per lei, non mi identifico con le idee della lega.
Vorrei però se mi permette sottoporle un problema che tocca purtroppo moltissime persone: il lavoro per tutte quelle persone che han passato i 40 anni
sono praticamente tagliare fuori non riescono a trovare nulla, invio curriculum, colloqui in agenzie interinali (spesso di fronte a soggetti incompetenti) e quindi continue umiliazioni, e tutta questa gente magari ha dei figli da mantenere, affitto da pagare, mutuo ecc.
Non mi risulta si stia facendo molto sia a livello regionale che a livello nazionale.
Non so se lei o qualcuno del suo staff avrà il tempo di leggere questa mia comunque la ringrazio e le faccio i miei migliori auguri di buon lavoro.
Cordialmente Valerio Bortoletto

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