Messaggi e commenti per Sigfrido Ranucci

Messaggi presenti: 21

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Venerdì 22 maggio 2020 17:06:18

Sig. Ranucci buongiorno
mi spiega come ex comunisti trovato posti che noi manco ci sognamo (melandri presidente musei o fondazione) e altro estrema sinistra - non ricordo il nome - consigliere Inail ???
grazie se potessero trovare un posto anche a mio figlio, non so... gm milano

Venerdì 22 maggio 2020 14:02:57

Sulle mascherine, che la Regione Toscana ci offre gratuitamente andando in farmacia con la tessera sanitaria, c'è scritto :
"Le presenti mascherine non sono da considerarsi né Dispositivi Medici né Dispositivi di Protezione Individuale. "

Secondo lei a cosa servono? Grazie,

Roberto Prioreschi

Via -------, 1738

51028 San Marcello Piteglio

(Pistoia)

334 -------

(Purtroppo non ho potuto mandare la foto)

Lunedì 18 maggio 2020 11:21:40

Buongiorno dott. Ranucci,
Mi rivolgo a Lei in quanto riconosco nel suo giornalismo di inchiesta e nella professionalita' dei suoi collaboratori un riferimento importante per la conoscenza dei fatti, soprattutto di questo particolare momento che il Paese sta attraversando.
Mi riferisco per questo alla importante " Fase 2 " in cui si e' incentrata l'attenzione sul tracciamento dei contatti per far fronte all'emergenza Covid-19.
Le faccio presente che mai come in questo periodo sarebbero stati indispensabili professionisti della prevenzione quali gli assistenti sanitari formati in Universita' per la prevenzione, promozione ed educazione alla salute ed in particolare delle malattie infettive.
Abbiamo sollecitato come Associazione Nazionale (AsNAS) e come Ordine professionale TRSM-PSTRP le varie istituzioni dal Ministro della Salute, al commissario Borrelli, al dott. Brusaferro … senza ottenere risposte.
Per fortuna alcune regioni hanno avviato un percorso di monitoraggio e gestione dell'emergenza tenendo in debito conto tale figura professionale (Veneto, in primis, Emilia Romagna, Toscana …) anche con chiamate di interesse e avvisi pubblici.
Ora che e' in dirittura di arrivo il DL Rilancio siamo indignati per l'aver coinvolto altre figure sanitarie e non nel contrasto a questa emergenza sanitaria.
Per facile comprensione le riporto quelle che sono le competenze oggi richieste per questa pandemia, specifiche dell'Assistente sanitario :
effettua il tampone rino-faringeo;
effettua attività di monitoraggio, tracciamento precoce dei casi e dei contatti, al fine della relativa identificazione e dell’isolamento;
gestisce le strategie di early case finding (ricerca precoce dei contatti) ;
gestisce il “contact tracing” (tracciamento dei contatti) ;
effettua il prelievo ematico per la rilevazione della titolazione anticorpale;
gestisce il percorso di dimissione ospedaliera protetta COVID19 in “Resort” (rete intermedia ospedale-territorio) ;
effettua l’educazione alla salute;
effettua l’inchiesta epidemiologica;
effettua la sorveglianza attiva ai contatti stretti e passiva ai contatti occasionali;
gestisce autonomamente l’intera seduta vaccinale;
esegue la vaccinazione;
educa e sorveglia al rispetto delle norme contumaciali dell’individuo (isolamento, quarantena, distanziamento sociale) ;
gestisce il flusso dei dati con enti interni ed esterni;
sorveglia, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico-sanitarie e controlla l'igiene dell'ambiente e del rischio infettivo a domicilio;

Quanto esposto per l'attuale potenziamento del tracciamento dei contatti così come indicato da autorevoli scienziati ed esperti (prof. Galli - Dott. Lo Palco - … .) e loo stesso ECDC, non lasciando che sia la sola APP Immuni a gestire una fase così delicata ma affidata a professionisti della prevenzione.

La ringrazio dell'attenzione e disponibile ad approfondimenti

Cordiali saluti
Alessandro Macedonio
Membro della Commissione nazionale ECM
per l'Area della Prevenzione
presso il Ministero della Salute

Sabato 16 maggio 2020 16:24:13

Buongiorno dott. Ranucci, inutile dirle che non perdo una puntata di Reporter e ammiro lei e i suoi collaboratori giornalisti. Detto questo le dico che vivo in Lombardia, a Brescia. La mia città è una di quelle più colpite, insieme a Bergamo, anche se se è parlato veramente poco. Non voglio soffermarmi su i disastri compiuti da regione lombardia riguardo alla gestione della pandemia, quelli sono ormai noti, credo. Quello che forse non è noto è che il governatore Fontana ha deciso di "costruire" un padiglione Covid all'interno dell'ospedale civile, unico ospedale pubblico della città (tutto il testo in tema di sanità, qui è privato convenzionato). Esiste, nel "cuore" degli spedali civili, un padiglione non in uso che verrebbe ristrutturato per i pazienti covid. Noi cittadini siamo molto preoccupati per la nostra sicurezza. Il personale sarà solo addetto ai covid? E se così fosse non potrebbero esserci comunque maggiori possibilità di contagio tra i pazienti e tra i sanitari stessi? Andrà a finire che andremo tutti nelle cliniche private? Ecco questi sono solo alcuni dei quesiti che ci poniamo. Anche l'ordine dei medici ha espresso parere sfavorevole. Non potrebbe fare x favore una inchiesta e mettere in evidenza questo problema che hanno i bresciani? Anche il nostro Sindaco, Emilio Del Bono, lasciato solo nei mesi più bui, marzo e aprile, non è ascoltato da nessuno, nemmeno riguardo al reparto Covid. Io sono fiduciosa in un un'intervento di Reporter, sarebbe interessante venissero fuori tutti gli altarini, come solo voi sapete fare. Grazie.

Martedì 5 maggio 2020 19:09:16

Buonasera, intanto complimenti per i temi affrontati nella sua trasmissione, un esempio di grande chiarezza verbale e documentale. Mi è capitato di leggere un resoconto di quanti benefici godono i nostri parlamentari e relativi lavoratori di Camera e Senato. Pazzesco. Non parlo solo di soldi ma di sanità, viaggi ecc ecc. Ma perché non ci fa una delle sue grandi inchieste? Grazie

Martedì 5 maggio 2020 08:26:20

Gent. le Dr Ranucci
Seguo molto le sue trasmissioni e debbo dire che in alcuni casi mi appassionano mentre in altre rimango impressionato è molto preoccupato.
Comunque la contattavo perché le chiedevo se può utile, in particolare in questo momento emergenziale, approfondire il tema dei fondi stanziati, prima dello scoppio della pandemia, dall’UE per l’Italia che non riusciamo a “ spendere” per mancanza di progetti e/o di altre condizioni previste dai regolamenti europei.
Mi chiedevo il perché ciò accade. Non ricordo di aver assistito ad un approfondimento su tale tema da parte di qualche trasmissione televisiva... almeno da qualche tempo a questa parte. Non le sto a dire io quanto bisogno abbiamo dei soldi per riavviare gli investimenti specie nel mezzogiorno.
Quanto sopra per le sue valutazioni.
I migliori saluti
Francesco Stasio

Sabato 2 maggio 2020 18:48:51

Signr ranucci come posso inviarle un video scottante su covid 19

Giovedì 16 aprile 2020 23:18:09

Buonasera Sigfrido Ranucci, sono Alida Parisi, pubblicista e da 10 anni collaboratrice con un giornale di Milano nord, dove vivo.
Seguo Report da anni con grande stima per i suoi conduttori, prima la Gabbanelli poi lei, e mi farebbe piacere poterle fare un'intervista sul tema del giornalismo e, a dire il vero, mi farebbe molto piacere poterla fare di persona, per conoscerla.
Capisco il grande impegno che ha nel preparare Report e probabilmente la poca disponibilità da dedicare ad altro, per cui non si preoccupi nel caso non riuscisse a dedicarmi spazio. Mi ha fatto comunque piacere poterle inviare due righe per comunicarle anche la mia stima.
Cordialmente, Alida Parisi
347. -------

Martedì 14 aprile 2020 21:15:38

Buona sera sig. Ranucci.

Sono molto affezionato al Report e quando non ho impegni segui le puntate in diretta altrimenti mi trovo tempo a vederle online in un secondo momento.
Ho molto al cuore la situazione che sta ribaltando le accuse date ultimamente al criticato motore diesel che in un momento cosi difficile come questo si dimostra molto più innocente di come veniva presentato. Evidentemente ci possono essere collegamenti tra la continua presenza e anche molto sopra i livelli allarmanti delle particole PM10 nell’atmosfera con gli allevamenti intensivi. Non metto in dubbio gli studi presentati. E non contesto l’ipotesi che ci siano possibile correlazioni tra la diffusione del coronavirus e qualunque cosa possa mantenere un alto inquinamento dell’aria. Ma nello stesso tempo mantengo il parere che la diffusione iniziale del coronavirus è stata principalmente condizionata dalla partecipazione a partite di calcio, raduni di tifosi e aperture delle fiere nel periodo in cui il virus iniziava a circolare in Lombardia.
Sarei molto curioso se esiste una correlazione tra il particolato pm10 e gli termovalorizzatori e gli inceneritori presenti nel nord Italia che insieme al inquinamento prodotto dagli allevamenti sono altrettanto responsabili della diffusione del coronavirus.
Un cordiale saluto.

Giovedì 2 aprile 2020 12:11:43

Sono incazzato!!!

Sono incazzato perché ritengo che le istituzioni dello Stato a cui apparteniamo siano gravemente responsabili di non aver tutelato i propri cittadini come avrebbero dovuto, e abbiamo pagato e pagheremo tutti severamente queste mancanze ed incompetenze.
La prima responsabilità la attribuisco a quegli “illustri esperti” che oggi abbondantemente parlano e blaterano da divi del cinema su tutti gli schermi, propinandoci ORA consigli, allerte e minacce; quegli stessi “illustri esperti” che, pur occupando cattedre e cariche nelle migliori (e più pagate) istituzioni, comitati, commissioni… GIA’ DA FINE GENNAIO NON sono stati in grado di avvertirci, noi cittadini, che avremmo dovuto affrontare quanto accaduto ma a cui, se debitamente informati, avremmo potuto prepararci e, come quando i meteorologi ci avvisano che domani pioverà e così per uscire ci attrezziamo con impermeabile ed ombrello, ci saremmo potuti attrezzare con guanti e mascherine ed avremmo svolto le sole attività necessarie, in un clima di grande attenzione ma senza la GRAVISSSIMA limitazione delle libertà ora imposta, trattati come “cani alla catena”, che anziché 2 metri arriva ad essere di 200 metri, senza possibilità di esercitare la propria fede, senza la possibilità di salutare i nostri cari e giorno dopo giorno sempre più frustrati psicologicamente.
La seconda responsabilità, ma parimente grave quanto la prima, ai politici che hanno dimostrato quanto sia stata grave la loro incapacità e superficialità nell’affrontare tale avvenimento, con “lo stato di crisi” dichiarato in Gazzetta Ufficiale il 31/01/2020, pertanto consci, loro sì, di quanto stava per accadere, hanno atteso serenamente che accadesse, senza avvisare i cittadini, senza preparare un piano di emergenza, senza approvvigionarsi di materiali sanitari indispensabili ma… attendendo e sperando che non accadesse.
Questo, secondo me, è inaccettabile e configura un reato penale: strage!!!
Si, perché i morti in ospedale che ci sono stati e ci saranno, la desolazione delle famiglie che hanno perduto i propri cari, la disperazione di chi non ha più un lavoro o un reddito e non potrà sostenere la propria famiglia, hanno un colpevole che genericamente riassumiamo in “chi ci governa”, coloro ai quali, per poter svolgere noi tutti le proprie mansioni giornaliere, abbiamo delegato il NOSTRO diritto di decidere ed agire ma, con il minimo onere di agire quale “buon padre di famiglia” e, sinceramente, da un “padre di famiglia” ti aspetti attenzione, premura, protezione, … e non di essere lasciato VOLONTARIAMENTE per incapacità e cialtroneria in balia degli eventi: NON ci avete protetti, anzi ci avete esposti al pericolo di strage, e strage è stata!
In Francia, per molto meno, mancava il pane, il Re fu dalla folla ghigliottinato.
Credo che i cittadini italiani NON si meritino questa classe dirigente politica e la stessa debba pagare il dolore che ci sta colpevolmente infliggendo. Non siamo in Francia nel ‘700, ed ora abbiamo civili Tribunali per giudicarli: non attendiamo oltre.
Valter Sovernigo

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