Messaggi e commenti per Dacia Maraini

Messaggi presenti: 45

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Lunedì 30 dicembre 2019 15:56:43

Salve Dacia,
le scrivo per un argomento a lei storicamente molto caro...
Mi faccia sapere per cortesia se le interessa, dato il tema di sua enorme competenza e conoscenza, scrivere una prefazione per il mio libro in uscita a febbraio-marzo. Non le chiederei neppure il disturbo di esser presente alla presentazione, qualora fosse impegnata in quel periodo. Si tratta di un scenario ambientato nel futuro in cui le donne, uan volta conquistato il potere, provino a gestirlo in modo diverso e con diversi valori. Tra l'utopico e il distopico, ma gli estremi si toccano sempre. Ho pronta uan paginetta word da inviarle in caso di interesse con la sinossi, una mia biografia e le frasi strillo estrapolate da alcuni dialoghi e se lo riterrà, le manderò il romanzo breve e/o copertina.
Grazie mille.

Domenica 22 dicembre 2019 13:26:51

Buongiorno Dacia. L'ho incontrata di persona un anno fa a un convegno, ma non sapevo che fosse amica dei miei zii Giovanni Colacicchi e Flavia, e di Piero e Francesco loro figli. Il figlio di Piero, Lorenzo, ha pubblicato questo stralcio su Facebook, dove compare anche il suo nome, e glielo mando. Da bambina da giovane andavo spessissimo a Castello.

La vendemmia con il ciuchino nel quartiere di Pinocchio

Da ragazzino, ad ogni vendemmia mio babbo mi portava dai vicini di via del Boldrone, dietro l'angolo di casa Collodi, a prendere il ciuchino ed il carro.
Mia nonna non voleva mezzi a motore nel suo campo, inquinavano, solo il ciuchino col carretto poteva entrare.
Si tornava a casa a passo veloce per arrivare prima che facesse buio.
Mio babbo mi mandava a pulire le botti, entravo con la spazzola di saggina, e raschiavo via le croste, faceva un freddo terribile.
Poi il giorno dopo, si riempiva il carretto di ceste di buon mattino arrivavano gli amici di famiglia ad aiutarci, Luca Bramante, i fratelli Passigli e Pia, i Manco, le cugine, Giorgio Antonucci e vari "compagni" di mio babbo, i figli dei fratelli Rosselli, Dacia Maraini, ed altri (non li ricordo tutti), artisti ed intellettuali vari. Talvolta qualche conoscente straniero (e strano) si perdeva nel labirinto delle strade coi muri, non era un problema. I vicini, come vedevano qualche straniero strano sapevano che venivano da noi, e gli indicavano la strada. Venne anche Krishnamurti una volta, tra i tanti stranieri.
Tutti si mettevano al lavoro insieme a vendemmiare, col ciuchino.
Finito la raccolta arrivava il premio, il mega pranzo. Panzanella, Pinzimonio, Prosciutto di Serpiolle, pecorino, caprino, pane fresco e schiacciata, e le immancabili olive nere all arancia seccate nel forno del pane a fine cottura, ed ovviamente il vino, e tanta tanta, tutta su fiaschi soffiati a bocca con l'impagliatura naturale ed olio di casa, e vai, tutti a mangiare ed ad ubriacarsi ben bene.
Per noi bambini invece c'era l'acquarello, fatta come si deve, coi graspi e le bucce messe a bagno dentro una conca di cotto d'Impruneta, l'acqua eradella sorgente della Petraia. Veniva poco alcolico, ma molto gustoso.

Sabato 30 novembre 2019 17:10:03

Buonasera,
insegno storia e filosofia al liceo Capizzi di Bronte (CT), Sicilia. Avrei piacere di invitarla a un incontro con la nostra comunità scolastica sul ruolo della letteratura nella nostra società.
Mi faccia sapere le spese che dovrà sostenere.
Saremmo onorati della sua presenza
Cordialmente
Maria Principato

Venerdì 29 novembre 2019 19:31:04

Sono Giorgio Mecchia Madalena grande amico del povero Gianfranco Mingozzi e. di Piera degli Esposti. Sono ancora vivo ho compiuto 90 anni e ho sempre scritto: l' ultimo libro "Il flauto magico" l'ho finito pochi mesi fa. Potrei inviargliene una copia ? Un Suo gentile parere. GMM

Martedì 19 novembre 2019 18:02:56

Gentilissima Dacia.
Ricordo che qualche anno fa sentii una tua intervista dove, rivolgendoti al pubblico, chiedevi di inviarti segnalazioni, racconti, storie da cui prendere spunto per un'eventuale romanzo o racconto.
L'anno scorso ho presentato una piccolissima biografia, allegando fotografie inedite, di mia madre Florenza Melano Crocerossina a Cassino nel 1943. Quest'anno ho ampliato questa piccola biografia allegando alcune lettere di una corrispondenza con mia zia paterna in Ungheria nella metà degli anni 50 dove traspare la difficile vita in quei luoghi.
Vorrei inviarle questi ricordi insieme ad altri, sempre che a lei possano interessare. Se mi invia la sua mail le mando un pdf.
Sperando di non averla disturbata la saluto cordialmente.
Raul Lentini

Domenica 17 novembre 2019 16:02:50

Gentile signora Maraini, da sempre appassionata dei suoi libri, ho deciso di leggere negli ultimi giorni Tre Amori. Sinceramente non mi aspettavo una terminologia cazzo e coglione nelle prime pagine lette. Avrei preferito un lessico diverso. Ne sono delusa.

Mercoledì 9 ottobre 2019 17:34:39

Gentilissima Dacia Maraini,
ho avuto il piacere di conoscerLa a Padova, qualche anno fa, alla FIERA DELL PAROLE e per me è stato un vero piacere ascoltarLa e poter scambiare qualche parole con lei, alla fine del suo intervento.
In quell'occasione Le parlai della mia posizione rispetto alle disparità di genere ed alla violenza di genere e Le domandai la sua opinione su alcune mie idee, che vidi confermate anche nel Suo prezioso pensiero. Sono una Psicologa, opero soprattutto in Veneto ed ho partecipato alla VI edizione del Premio Letterario Città di Como, con un testo di narrativa inedita (memoriale) scritto da mia madre. Sfortunatamente il libro non è stato selezionato fra la rosa dei candidati al premio, ma ciò nonostante ci interesserebbe moltissimo il Suo parere in merito (mia madre ha compiuto quest'anno 75 anni).
Se potesse dirmi come entrare in contatto con Lei, gliene sarei grata... Le lascio comunque i miei contatti nella speranza di poterLa sentire quanto prima:
339-7808027;
[email protected] com

Purtroppo mi è giunta voce che ha avuto un problema di salute, per cui approfitto di questa occasione per mandarLe i miei/nostri più sinceri auguri di pronta guarigione.

RingraziandoLa di cuore, anche se non dovesse poter prendere in considerazione la nostra richiesta, spero in un Suo riscontro e La saluto cordialmente.

Tiziana B. Bertinotti

Giovedì 26 settembre 2019 19:27:58

Buonasera, ho letto il suo articolo sul SIN di Bussi sul Tirino e mi ha fatto molto piacere vedere che si interessa a quell'argomento. Io sono amministratore della società proprietaria di una succursale di quel sito, a Piano d'Orta, distante qualche chilometro, ex stabilimento Montecatini anch'esso, e facente parte dello stesso SIN. Se le può interessare le posso dare tutti i ragguagli che vuole per ampliare il tema. Sono dispostissima ad incontrarla dovunque le sia comodo.
La saluto cordialmente. Federica Ederle

Martedì 17 settembre 2019 17:32:14

Buongiorno sig. ra Maraini,
ho letto con interesse ciò che ha scritto sul Corriere a riguardo di: "L'uomo arcaico e la spinta dell'onore", e ne condivido le considerazioni al 100 %.
Unica dovuta precisazione, non sono secoli che l'uomo in Italia ha perso "la licenza di uccidere" (la partner), ma solo con l'abrogazione della legge che lo consentiva, nell'agosto 1981.

Cordiali saluti.
Luigi Sacchetti

Mercoledì 11 settembre 2019 12:45:13

Il 17 luglio ho inviato miei scritti alla signora direttrice della fondazione. cortesemente potrebbe leggerli e inviare un commento anche breve e sintetico e anche negativo su di essi, cosa che non mi sconvolge minimamente essendo un "dilettante" della scrittura non essendo stata questa stata questa la mia professione ufficiale? nei pdf inviati ci sono le fotocopie della carta di identita' con il mio indirizzo e mail. cordiali saluti. tarquini fabrizio.

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