Messaggi e commenti per Bruno Vespa - pagina 8

Messaggi presenti: 381

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Mercoledì 8 aprile 2020 00:05:15

Solo una domanda un atroce dubbio
Ma le zanzare possono trasmettere il virus?
Grazie e buon lavoro

Martedì 7 aprile 2020 00:38:33

Dott. Vespa, innanzitutto buona sera. Sono un telespettatore che segue con molto interesse la Sua trasmissione Porta a Porta. Avrei una questione da sottoporLe. Si fa un gran parlare di portatori sani di coronavirus, come elementi molto pericolosi, in quanto in grado di diffondere il virus, non sapendo di essere contagiati. Ora la mia domanda è questa. Non è davvero possibile disporre di un kit contenente un tampone e un liquido di contrasto per poter verificare a casa propria il proprio stato di salute? Magari acquistabile in farmacia, come si fa per il tampone di verifica di uno stato di gravidanza. Questo costituirebbe una possibilità in più di evitare contagi, in quanto chiunque sarebbe più responsabilizzato ad utilizzare tutte le precauzioni possibili proprio perché consapevole di essere un individuo potenzialmente pericoloso. Inoltre, essendo un processo di verifica effettuabile personalmente, si eviterebbero i congestionamenti dei laboratori ospedalieri di verifica. Perciò, Dott. Vespa, non potrebbe porre la questione a chi di dovere durante la Sua trasmissione e verificare se la mia richiesta è realizzabile o se è inattuabile perché l’analisi richiede operazioni di laboratorio tali da renderla irrealizzabile a casa propria.
Fiducioso di un Suo interesse alla mia domanda, La ringrazio e porgo distinti saluti.
Fulvio Pettoni

Lunedì 6 aprile 2020 21:18:34

Vorrei mettere in risalto la polemica molto attuale tra Governo e Regione
Lombardia sulla mancata zona rossa di Alzano Lombardo/Nembro
E' doveroso sapere che a Nembro c'è l' Azienda PERSICO (700 operai con un indotto che arriva a 2000) che si occupa della consegna nei prossimi mesi di LUNA ROSSA, l' imbarcazione che dovrà dare lustro all' Italia nella prossima America's Cup.
Dopo l' istituzione da parte del Governo della zona rossa a Codogno, un paio di giorni dopo si è verificata la medesima emergenza nei comuni di Alzano Lombardo e Nembro ma su fortissime pressioni da parte della Confindustria sul Governo di Roma, nonostante il disperato appello alla chiusura totale da parte dei sindaci dei due piccoli comuni della bergamasca, si è fatto finta di niente... risultato quasi 7000 morti nella provincia di Bergamo. Parlatene seriamente per favore... ora il Governo si dei la di c'è dopo che era una richiesta che doveva fare la Regione Lombardia. Ma per Codogno chi ha preso la decisione ! !

Sabato 4 aprile 2020 11:25:55

Buongiorno Dott. Vespa, torno a scrivere nella speranza che qualcuno legga il grido di chi, nonostante quello che si sta vivendo, vuole tornare alla vita quotidiana. Ogni giorno veniamo bombardati da notizie prima annunciate poi smentite poi cambiate, ma con chi credono di avere a che fare questi ministri e tutti quelli che sono al seguito. I vari scienziati e medici e virologi ecc. ecc., un giorno ti dicono che siamo sulla via giusta un giorno torniamo indietro un giorno la gente guarisce e poi non guarisce più, ma insomma, non siamo proprio tutti imbecilli da non capire che stanno giocando a tenerci in casa. Le aziende devono ripartire, chi ha esercizi commerciali devono poter lavorare, con cosa si sbarca alla fine del mese? ? Per cortesia, qualcuno faccia sentire anche questa voce. Come altre persone, mi affido a Lei che stimo molto e al Suo programma che ritengo serio. Grazie e buongiorno.

Venerdì 3 aprile 2020 09:41:47

Signor VESPA,
ammesso che questa mail, le venga recapitata.
Ammesso che questa mail non venga cestinata.
Ammesso che i suggerimenti dei cittadini trattati sempre da pezze da piedi, dagli enti pubblici.
Pensavo che :
invece di chiudere tutte le aziende produttive come avete fatto, perché, non provvedete a fare tamponi, ai dipendenti delle aziende che si recano nelle fabbriche a lavorare ? Prendendo una azienda per volta, oppure più aziende, a seconda della vostra disponibilità, e dalla urgenza di produrre beni e servizi.
Quelli che risultano contagiati, li trattenete e li curate.
Gli altri, li lasciate entrare nelle aziende affinché possano lavorare. Ma ogni giorno, all’ arrivo dei dipendenti al lavoro, quale che sia il loro proprio turno di lavoro, prima di farli passare, si prende loro la temperatura, e se non hanno febbre, entrano e vanno a lavorare, se invece, hanno, la temperatura, di 37, 5, si fermano e non li si fa entrare. Trattasi di impiegati, oppure di operai senza nessuna distinzione. Per tutti lo stesso trattamento e monitoraggio. In tal caso, le aziende, non fermerebbero tutta la loro produzione, ma solo parzialmente.
Il risultato dovrebbe immaginarlo da solo. Lo Stato Italiano, avrebbe meno esborsi perché le aziende potrebbero comunque lavorare.
Visto che le Regione possono non tenere conto dei Decreti ministeriali e agiscono secondo loro criterio, anche loro, potrebbe mettere in pratica questo sistema che porterebbe a risparmiare MILIONI DI EURO.
E’ facile comprendere che questo tipo di soluzione si può mettere in pratica, per il solo fatto che lo Stato Italiano, conta molto più di 50 milioni di persone, e le persone infettate quante sono ? Faccia una proporzione ?
Inoltre a sentire i mass media, sono le persone più anziane a correre il rischio del contagio, e queste persone, non sono operative, pertanto i giovani con le dovute cautele e i doverosi monitoraggi, posso tranquillamente riprendere la produzione nelle aziende. Ovviamente la mia idea, potrebbe essere migliorata dai geni che si occupano di sviluppare il vaccino contro il nuovo VIRUS.
SE LEI PENSA CHE L' IDEA POSSA ESSERE BUONA, LA PREGO DI DIVULGARLA. GRAZIE.
Risponderete ?
Cordialità.
G. di Lorenzo

Martedì 31 marzo 2020 12:07:28

Buongiorno sig vespa sono un suo ammiratore e vorrei dire al sig Matteo Renzi che prima di dire agli italiani di ritornare alla vita di prima lo ascoltiamo solo dopo che lui si sia offerto a passare una settimana in ospedale in un qualsiasi reparto a quel punto sono sicuro che la paura lo coinvolge al punto di ritornare sui suoi passi. Il lavoro di Conte è quello di un padre di una grande famiglia e oggi gli italiani si fidano solo di lui. È bene che renzi lo sappia questo. Vorrei dirle anche che lei è una grande persona e competente il più grande giornalista di tutti i tempi. Buona giornata sig vespa

Lunedì 30 marzo 2020 17:20:43

Gentilissimo,
immagino e comprendo quali e tanti siano in questo momento i messaggi di persone che in questo momento cercano ascolto oppure una soluzione ai propi bisogni e non ritengo, pur stimandola, che Lei abbia oramai anche poteri divinatori per cui evito di elemosinare alcunche', ma desidero sottolineare che oggi era il giorno previsto per inoltrare una serie di domande all'Inps, quale Ente delegato dal Governo, per gli aiuti Covid-19, bene... "il sito di Inps è crollato"e tralascio le considerazioni che andrebbero fatte su cio' che questo causera', ma Lei puo' falcilmente intuire. che alla lunga la gente si stufera' di essere presa in giro da questi incapaci.
Volevo sapesse questo perche' la vita reale, fuori dai"palazzi", è ben diversa dal racconto stereotipato che viene irrorato dai media investiti di interrogare la casta. In ultimo, salutando e chiedendo venia per il disturbo, una domanda :
" quando si capira' che bisogna FARE e SUBITO ? "
Con i miei saluti,
Carlo Spagnuolo.

Lunedì 30 marzo 2020 09:55:40

In questa emergenza sanitaria, sociale ed economica consentire alle Amministrazioni Pubbliche di differire, su base volontaria, i pensionamenti decretati d’ufficio per raggiunti limiti di età e di servizio.
Ricordo che le Amministrazione Pubbliche continuano a collocare a riposo, d'ufficio, quei dipendenti che hanno raggiunto i limiti di età o di servizio. E' ovvio che in un momento grave, come questo, i pensionamenti di lavoratori esperti crea dei vuoti non solo negli Uffici Periferici dello Stato ma anche negli Enti Locali ed in Sanità.
Basti pensare quale ripercussione può comportare, in questa drammatica situazione, il pensionamento di un primario, o il pensionamento del responsabile dei servizi sociali o della polizia municipale in un piccolo comune.
Pertanto, sarebbe auspicabile un decreto del Presidente del Consiglio che consentisse, già dal mese di aprile, alle Pubbliche amministrazione di differire, su base volontaria, i pensionamento stabiliti d'ufficio.
Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti
Carola Montini

Venerdì 27 marzo 2020 13:38:45

Buongiorno Dott. Vespa, mi rivolgo a Lei perche' la reputo la fonte di informazione televisiva piu'seria, al momento. Proprio per questo volevo dirle che, contrariamente a quanto annunciato ieri sera da un suo ospite, l'INPS NON SA ANCORA NULLA (tecnicamente) riguardo il Bonus di 600€ x i liberi professionisti. I CAF altrettanto. La domanda per sperare di averlo, quindi, ancora brancola nel buio. E' inutile che Conte elenchi cifre di stanziamenti, che ancora pero' non sono stati studiati x essere applicati. Si parla sempre usando il condizionale, mentre noi tutti abbiamo bisogno solo di presente. Il reddito di cittadinanza, mi hanno detto stamani al mio Caf, sara' sospeso per 2 mesi. Questo pero' non e' stato ancora comunicato dai media, come mai? Altra domanda, i giovani imprenditori con piccole societa' operanti nel turismo, che si sono trovati con tutte le attivita' ricettive chiuse, e quindi senza piu' lavoro, in che modo saranno aiutati? in quale categoria di lavoratori dovrebbero rientrare? Mio genero e' uno di questi disperati. Di certo il bonus di 600€ (da ripartirsi con i soci societari !!!) non puo' considerarsi valido aiuto nell'immediato. Vorrei tanto poter usare parole come "speranza e gratitudine, " ma purtroppo riesco solo, ancora, ad avere coraggio... il coraggio di non mollare.
Spero che lei possa farsi portavoce di questi miei interrogativi, e soprattutto spero di avere risposte.
Con tanta stima, la saluto
M. paola Martinola

Venerdì 27 marzo 2020 12:36:37

Buongiorno dottor Vespa
Mi chiamo Massimiliano da Roma
La contatto perché ho cercato di contattare uno studio di ricercatori per una possibile soluzione al covid-19
Non sono medico ma sono un malato
La mia malattia nello specifico, è una fibrosi polmonare Al momento idiopatica dico al momento perché ancora in fase di approfondimento
Questa è aggravata da una forte asma bronchiale
Nel giorno di settembre in uno dei miei periodi di a quotizzazione delle malattie entrambe respiratorie, mi è capitato un fatto veramente anomalo ti ho cercato di spiegare ai dottori che mi seguono è da loro sembra improbabile
Sono entrato in contatto, respirandolo, con un gas che in Italia ne è vietato l'uso e la vendita questo si dice vietato perché dannoso si chiama R22 è un gas che viene usato per la refrigerazione cioè nei circuiti di aria condizionata
Dopo aver inalato e sottolineo casualmente questo gas, nel giro di un minuto ho sentito i miei polmoni aprirsi in una maniera esponenziale facendo entrare quasi il doppio di aria contenuta usualmente, ripeto non sono un medico ma solo un malato e conosco perfettamente le mie condizioni fisiche
L'assurdità è che io da quel momento oltre ad avere una respirazione eccezionale per il mio stato, non esiste più l'asma bronchiale fino all'eliminazione totale dei farmaci fino a quel momento usati in abbondanza
Spero sinceramente che legga la mia mail anche perché non sono riuscito a mettermi in contatto con nessun organo di ricerca compreso il CNR dov'è un operatore che mi ha risposto mi ha dirottato sul numero a quale non risponde nessuno
Penso che in un momento come questo non sia escluso nessun tentativo
La saluto e la ringrazio per il suo splendido lavoro
Massimiliano

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