Messaggi e commenti per Lilli Gruber - pagina 258

Messaggi presenti: 3.055

Lascia un messaggio, un suggerimento o un commento per Lilli Gruber.
Utilizza il pulsante, oppure i commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Leggi anche:
Frasi di Lilli Gruber

Nota bene
Biografieonline non ha contatti diretti con Lilli Gruber. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Lilli Gruber.

Domenica 3 marzo 2019 09:01:26

Gentile dottoressa Gruber,
quando, su qualsiasi canale, partono i talk show o trasmissioni simili vado a vedere la pubblicità su qualche altro canale. Veder politici e giornalisti (questi ultimi spesso allievi di grandi del passato che non penso riposino in pace) che si azzuffano con il godimento e gli applausi di fazioni del pubblico mi disgusta. Tra l'altro, è' vero che non le guardo, queste trasmissioni, ma nei pochi minuti in cui mi sono talora soffermato non ho mai sentito uno dei contendenti riconoscere all'altro, nella forma più dubitativa possibile " beh, su questo, forse, potresti anche avere ragione".
Qualche minuto sulla sua trasmissione mi soffermo volentieri. E' ben condotta e la gestione degli ospiti mi pare molto equilibrata.
Non le scrivo, però, solo per farle i complimenti ma per segnalarle e chiederle di sviscerare, se lo ritiene interessante, il seguente argomento: gli italiani che si trovano stabilmente in paesi extra UE possono votare alle prossime elezioni Europee solo rientrando nel paese di residenza. Per le elezioni politiche, invece, possono votare tranquillamente da dove si trovano.
Un caro saluto.
Antonio Calistri

Sabato 2 marzo 2019 12:17:34

Buon giorno, dott. ssa Gruber.
per cortesia, la prossima volta che inviterà Marco Travaglio in trasmissione, gli spieghi che, nonostante lui creda sempre di essere superiore, in particolare quando cerca di spiegare ai telespettatori che si dice il TAV e non la TAV, in realtà, quando si parla del progetto della Torino-Lione, con buona pace sua, l'articolo corretto da utilizzare è la TAV.
Infatti quella in discussione, e che dovrebbe essere o non essere realizzata tra Torino e Lione, è la Tratta Alta Velocità Torino-Lione, non il ad Treno Alta Velocità che, a seconda dei modelli, viene tuttora realizzato in Paesi e Stabilimenti diversi, per fortuna senza il parere del M5S.
Prima della Torino - Lione sono state realizzate le Tratte Alta Velocità TO-MI, BO-FI, ecc.
Per conoscere la corretta dizione gli sarebbe bastato ricercare qualche documento ufficiale, e non professorare dall'alto senza informarsi.
Purtroppo questo rientra in quel fenomeno ben analizzato nel libro "La grande ignoranza" di Irene Tinagli, che ho conosciuto tramite la sua trasmissione e prontamente acquistato.
La ringrazio per l'attenzione e mi complimento per la sua trasmissione, anche se purtroppo, troppo spesso a mio parere, dobbiamo assistere ad interventi di Marco Travaglio.
Ma in quel caso, una volta raggiunto il limite di saturazione, basta cambiare canale.
La ringrazio ancora e le porgo i miei più cordiali saluti.
Guido Besuschio

Giovedì 28 febbraio 2019 15:28:45

Buona sera Dott. essa Gruber ieri sera ho ascoltato l'intervista al Sig. Landini. Quando lei ha chiesto delle pensioni dei sindacalisti Landini ha detto che quando si sta dicendo nel dibattito politico sul tema era strumentale. Il sig Landini non sa o non vuol sapere che chi viene distaccato dalla P. A cosiddetto distacco retribuito in quanto paga l'amministrazione dove è assunto, gode dei benefici della legge 564 del 1996 che permette di andare in pensione con l'ultimo stipendio percepito pieno. Per cui basta farsi fare un integrazione economica dal sindacato gli gli ultimi mesi è il gioco è fatto Esempio:
Se nel mio ente percepisco 1200 €metti al mese il sindacato l'ultimo mese mi integra di 3000€ andrò in pensione con 4200 € mese. Come se lo stipendio percepito l'ultimo mese lo avessi preso per 40 anni. Spero che ci si ritorni sull'argomento perché è uno scandalo. Il problema è stato sollevato anche da Tito Boeri ma ancora non se ne fa nulla. Chi scrive non ha votato i 5 stelle. Grazie con preghiera di pubblicazione.

Giovedì 28 febbraio 2019 12:40:48

Gruber, ma ci tiene proprio ad avere come punto di riferimento Travaglio?
È proprio triste, poveretto.
Per carità, è utile un giornalismo critico.
Ma il suo è veramente così?
Si elogia per il fatto di scoprire e denunciare le cose che non vanno: ma lo fa per amore vero per la verità o per narcicismo?
Mi da l'idea che lo faccia per bisogno di attenzione piuttosto.
Giornalismo frustrato?

Giovedì 28 febbraio 2019 07:10:10

Un tranello criminale
La Lega Nord al grido di "Secessione! Secessione!"
aveva in programma di dividere la nazione.
Purtroppo il programma non andò in porto
e la Lega cadde in un profondo sconforto.
Salvini, convertendo la Lega in partito nazionale,
concepì un tranello a dir poco criminale.
Gridò con tutte le sue forze: "Prima gli Italiani!
Cacciare dal Paese i migranti come cani".
Si presentò come uomo forte e risoluto,
nuovo Duce che tutto risolve in un minuto.
. Gran parte dei cittadini sono stati ammaliati;
anche meridionali, "terroni" da lui etichettati.
Il suo vero disegno non è respingere i barconi;
ma attuare l'autonomia delle nordiche regioni.
La sua vera politica, la sua criminale strategia
è in realtà la secessione del Vento e Lombardia.
Così la solidarietà nazionale non sarà più realtà,
si indebolisce lo Stato e la sua sovranità.
Tali regioni gestiranno in modo indipendente
l'introito delle tasse, le scuole, l'ambiente.
Il Sud avrà uno sviluppo sempre più arretrato:
sarà per le regioni privilegiate solo mercato,
sarà serbatoio di lavoratori disoccupati,
come lo è stato sempre nei tempi passati.
Meridionali, nei vostri cuori ci sia indignazione
per le tante promesse mancate per il Meridione.
Italiani, leggete la storia, visitate i cimiteri
dove sono sepolti i caduti del passato e di ieri:
quelli dei partigiani, delle due guerre mondiali,
per l'Italia unita e per i suoi obiettivi nazionali.
Pasquino, febbraio 2019

Mercoledì 27 febbraio 2019 21:23:33

Buonasera

La Signora che ha scritto pocanzi ha
Qualche ragione, forse un format diverso, non x questo più nuovo,
Con partecipazione attiva, difficile da
Gestire è auspicabile, sarebbe forse
Necessario il Blok dei microfoni.
Comunque quello che volevo dire in rapporto alle manifestazioni x es.
quella che farà Landini con le altre sigle
Direi: io non sono ricco ma se devo
Pagare una patrimoniale anche salata,
Lo farei volentieri ma, poi questi sciagurati al governo dovrebbero
Gestirli? Aiutooo!!!

Mercoledì 27 febbraio 2019 19:02:52

Cara Sig. Ra Gruber,
Penso da tempo che i talk show italiani debbano cambiare format altrimenti come me cambiamo sempre canale.
La mia semplice proposta è quella di cambiare i soliti volti coinvolti con interessi privati, con liberi cittadini che possano esprimere idee nuove etc. e libere da compromessi

Mercoledì 27 febbraio 2019 08:19:40

Cara Lilli, seguo da tempo immemorabile il tuo "sal otto e mezzo". Ultimamente però questa rotazione perpetua di Buttafuoco, Carofiglio (che ha fatto il magistrato), Scanzi, Travaglio, Mieli, Telese ed altri opinionisti.. comincia a segnare la corda, ovvero diventa routine. Se non fosse per Cacciari che ogni tanto apre la testa (e gli occhi) ai telespettatori direi che lo zapping viene premiato da altre trasmissioni simili (rete 4 ad esempio). Che ne diresti, semel in anno, di introdurre qualche persona normale, del tipo un pensionato, un laureato disoccupato, un negoziante che chiude a causa dei cinesi-bangladesh-marocchini, un giovane operatore Airbnb, un ex giornalista gastronomico (come me) ovvero gente normale... ? Grazie comunque per l'attenzione.

Martedì 26 febbraio 2019 16:17:35

salve dottoressa siccome il giorno 03. 02. 2019 le ho inviato una poesia sul vento e ad oggi ancora non ho avuto risposta, leggendo i messaggi ho visto una richiesta di contatto di un certo Giuseppe come faccio a mettermi in contatto?
inoltre le dico che non sono ne un poeta ne un autore, le ho scritto la poesia con l'intenzione di porre una mia idea nel reciclare il vento buono su qualsiasi mezzo di trasporto e se possibile dedicare qualche minuto nella sua trasmissione.
le rinvio nuovamente la poesia:

La poesia è IL VENTO:
"C'è quello più cattivo che soffia a cento, duecento all'ora scoperchia tetti, provoca mareggiate ammazza la gente, tutti lo maledicono, nessuno lo vuol sentire.
Poi, c'è quello un po' più buono quello che fa girare i mulini a vento, le pale eoliche, asciuga le strade e le campagne quando piove.
Poi, c'è anche il venticello che asciuga i panni stesi quando non c'è il sole-
Infine c'è quello BUONO che nessuno vede, nessuno sente o no vuol sentire, eppure sfreccia a cento, duecento, trecento all'ora. Non scoperchia tetti non provoca mareggiate e non ammazza la gente, non fa male a nessuno tranne qualche bambino che, mettendo la sua mano fuori dal finestrino gli porta via la sua girandolina-
Oggi si ricicla tutto vento, carta, vetro, rifiuti ingombranti, ma costa tanto.
Vi prego, riciclate anche il vento, quello BUONO non vi casta assolutamente niente. "

DOMANDA:
perché non si rIcicla il vento buono?
Cosa succede se si reciclasse?
Io sogno un trenino elettrico Termoli-Campobasso-Roma che si ricarica da solo con il suo VENTO BUONO,
è possibile chiedere ai Tecnici di LEONARDO se il sogno è realizzabile?
visto che il Ministro Di MAIO ha stanziato 150. 000. 000 di euro per la ricerca delle energie rinnovabili ?
non so se in questo forum vengono contattai tutti o nessuno. vorrei sapere come fare affinchè questo mio progetto sia preso in considerazione.
se possibile farmi contattare al numero 347/-------
per trovare soluzioni in merito grazie.

Martedì 26 febbraio 2019 15:51:26

Vorrei segnalare l'articolo di un giovane giornalista, Luca Serafini, laurea e dottorato in filosofia alla Normale di Pisa, uscito oggi su "The Post International" su:

Popolo, populismo ed élite

https://www.tpi.it/2019/02/25/popolo-elite-scontro-populismo/

Allarga il discorso con studi e interpretazioni del fenomeno di cui oggi spesso di discute.
Luca Serafini è un brillante studioso, autore di svariati libri e articoli, che potrebbe dare un contributo importante alla comprensione dello scontro popolo-élite.

Commenti Facebook