Messaggi e commenti per Luca Zaia

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Mercoledì 21 ottobre 2020 11:08:23

Buongiorno Presidente,
Sono un impiegata di gioco al Casinò di Venezia, come ben sa abbiamo un grosso problema, l’orario di chiusura delle sale da gioco è stato drasticamente anticipato, non sto a commentare l’ovvio, ma a chiedere semplicemente che venga rispettato l’ultimo DPCM tanto quanto ha fatto Sanremo! Come tutte le famiglie italiane anche noi siamo in serie difficoltà e questo orario è per noi quasi un lockdown!
Con stima Cordiali Saluti
Laura Meconi

Mercoledì 21 ottobre 2020 08:12:15

Buongiorno Presidente
La ringraziamo per il lavoro svolto finora.
Tuttavia io e molti altri genitori siamo convinti che se vogliamo tenere aperte le scuole (soprattutto le superiori, dato che gli studenti poi vanno ad intasare i mezzi di trasporto e ci portano il coronavirus in famiglia) si dovrebbe fare il tampone ad ogni studente con cadenze predeterminate. Gli studenti non si ammalano, siamo noi genitori (nonni e fratelli) che ci ammaliamo! Se non riusciamo a controllare i trasporti e tanto meno fare i tamponi a scuola, le buone intenzioni diventano solo sterili posizioni di un idealismo scontato. Tutti vorremmo tenere la scuola aperta, ma ora bisogna fare quello che è giusto, quello che è saggio. La catena dei contagi va fermata partendo dalle cose più ovvie (tra queste la scuola stessa) e che abbiano minor ricaduta sull'economia. Ben venga la didattica a distanza!

Mercoledì 21 ottobre 2020 07:49:34

Caro Presidente
Come si fa a sostenere che la scuola non sia stata la causa dell'impennata dei contagi? Per avere una reale fotografia dei positivi tra gli studenti bisognerebbe fare i tamponi a tutti loro, cosa che non è stata fatta. Sappiamo tutti che la curva dei contagi si è alzata un mese dopo l'apertura delle scuole, mentre la movida dell'estate avrebbe prodotto i suoi effetti già in settembre (quando invece la situazione era ancora accettabile). Ora poiché il 95 % degli studenti è asintomatico, le classi sono APPARENTEMENTE luoghi sicuri perché raramente si assiste alla malattia conclamata in quei luoghi. Ma quando lo studente comincia ad affollare i mezzi di trasporto e soprattutto a tornare a casa ecco che il virus comincia a muoversi e provocare i suoi effetti. Sappiamo tutti che oggi il 75 % dei contagi avviene in famiglia (dove vengono contagiati genitori e nonni). Gli studenti, purtroppo sono uno dei vettori asintomatici dell' epidemia; certo anche i comportamenti rilassanti dell'estate hanno contribuito, ma tutto sommato fino a settembre la cosa sembrava sotto controllo. Risolvere il problema dei trasporti in tempi brevi purtroppo è realisticamente impossibile; dunque mio malgrado, e lo dico da genitore di figli adolescenti, l'intervento sostanziale deve essere fatto sulla scuola, con la didattica a distanza delle scuole superiori (e subito).
Paolo

Mercoledì 21 ottobre 2020 07:39:35

Buongiorno Governatore, approvo completamente la sua proposta in tema di Scuola e Trasporti. Sono insegnante di scuola superiore, ogni giorno si lavora a scuola ed in classe nel rispetto delle misure di prevenzione ma quando i nostri studenti escono da scuola si accalcano in autobus strapieni. Se i trasporti non verranno implementati non ci sarà soluzione all’aumento dei contagi. Allora nel frattempo tutte le scuole dovrebbero adottare la DID, con turnazioni delle classi del triennio della secondaria di secondo grado a casa e in presenza. Ne beneficerebbero i trasporti, la salute di alunni e famiglie e la salute del personale tutto della scuola (età media degli insegnanti italiani avanzata). Grazie per l’attenzione.

Martedì 20 ottobre 2020 21:34:50

Ho 70 anni e nonna di 5 nipoti che studiano ancora e mi chiedo perche spendere 300€ per un banco invece di acquistare un sanificatore per ogni classe e qui mi fermo, grazie per quello che fa siamo proprio fortunati ad avere lei

Martedì 20 ottobre 2020 09:38:51

Buongiorno Presidente. Ho 58 anni e lavoro a Murano da tanti anni come addetto alla vendita. Ne ho girato tante di vetrerie sempre con contratti a termine. Oggi dopo 2 mesi di attesa mi è stato rifiutato il bonus 600 per marzo-aprile-maggio perché all’Inps non risulta che lavoro nel turismo!!! Capisco che nei nostri contratti non figuri la parola “stagionale” o “turismo” ma onestamente mi sembra proprio un insulto all’intelligenza. Tutto il mondo sa che noi come tutti i centri storici lavoriamo con il turismo ! Il nostro fatturato dipende solo dal turismo extraeuropeo e soprattutto Usa per cui i calcoli sono facili da fare: siamo sotto dell’80%! È pertanto normale che io non sia stato riassunto per questa stagione. Faccio presente che io ho finito la Naspi il 9 di Agosto e non ho nessuna entrata e chissà fino quando! Mi avrebbe fatto comodo questo bonus e non avrei rubato nulla ma evidentemente conto come il 2 di spade quando va a coppe! La ringrazio per la Sua attenzione se avrà la bontà di leggere questo mio amaro messaggio. Buona giornata.

Lunedì 19 ottobre 2020 23:22:22

Buona sera Presidente mi rivolgo alla sua attenzione per quella "chiamata alle armi"dei medici pensionati ma forse non è il caso di assumere giovani medici ee togliere quell'assurdo test d'ingresso di medicina. Inutile arrabbiarsi adesso che non abbiamo dottori cari rettori. Possibile che nel nostro Veneto i nostri figli non possono accedere a medicina. Questo mi rammarica molto, conosco giovani che hanno tutte le carte in regola per poterlo fare ma qualcuno ha deciso di no noi non troppe poche le aule. Gentile Presidente promuova di togliere il numero chiuso a medicina saranno le capacità delle singole persone a farraggiungere il traguardo sognato e desiderato. Grazie

Lunedì 19 ottobre 2020 17:16:14

Buon pomeriggio Sig. Zaia, il mio messaggio consiste nel comunicarle che "in questo periodo COVID" non mi sembra funzioni tutto regolarmente, per dire:
io e mio figlio abbiamo fatto il tampone giovedì scorso (15/10) perchè a contatto con mio marito che è risultato positivo lunedì 12, ad oggi nessuno sa darci una risposta in merito al nostro tampone!!!
Se questa è sanità che funziona siamo bene!!!
Ora dico com'è possibile che ci voglia così tanto per avere una risposta??? E poi, solo di questa mattina (senza contare quelle del pomeriggio) ho fatto (SENZA RISPOSTA OVVIAMENTE) 500 dico 500 telefonate al SISP per poter avere una risposta, solo oggi pomeriggio dopo circa 200 telefonate sono riuscita a parlare con qualcuno alchè però non mi ha saputo dare l' esito perchè non ancora analizzato!!! Al telefono non rispondono perchè in carenza di personale, richiamare i pazienti non possono perchè in carenza di personale, analizzare prima possibile i tamponi non si può perchè in carenza di personale e avanti... Dico io ma non è forse meglio assumere personale medico/infermieristico e pagarli adeguatamente e mettere in primo piano loro prima di tutte le altre cose politiche? Dov'è che la sanità funziona?
Noi siamo in quarantena (da martedì scorso) senza sapere se siamo positivi o negativi Covid, giovedì prossimo (22/10) dobbiamo andare a fare l'altro tampone e in base all'esito di quello sapremo se siamo liberi di tornare o meno alla normalità, dal tampone di giovedì prossimo devo aspettare altri 5 - 6 - 7 gg per avere esito? Mio figlio vuole tornare a scuola e vivere le giornate scolastiche come giusto che sia ed io vorrei tornare al mio lavoro e ad una vita normale.
Spero che riesca a trovare tempo di organizzare al meglio i servizi sanitari.

Lunedì 19 ottobre 2020 14:50:28

Caro Presidente
Ho letto oggi che la nuova ondata di contagi è frutto di una ESTATE SCELLERATA. Opinione che mi trova pienamente d'accordo.
Ora si cerchi almeno di limitare i danni. Fermate quell'orda di sfaticati della vita notturna che se ne fregano delle regole e dei danni che il loro comportamento reca alla società (vedi per es. l' assembramento assurdo sul piazzale di monte Berico a Vicenza nelle notti scorse).
Ubriaconi, drogati, nullafacenti che hanno bisogno di un inserimento serio nella vita sociale.
Buon lavoro
Maria Isabella

Domenica 18 ottobre 2020 21:30:01

Buonasera Presidente, la disturbo pe sapere quando saranno disponibili i sierologicici veloci presso la Struttura Padre Kolbe di Pedavena, la mia mamma nn esce da la dal 17 febbraio, sta bene e ha mantenuto forza e lucidità nonostante i momenti drammatici trascorsi, la solitudine è il cambiamento di vita in quanto lei trascorreva molto tempo con me, la struttura era il giusto compromesso evitando badanti e con la mia costante presenza. Ora nn più, ha vinto il Covid... ma i suoi giorni trascorrono tristi e lontana dai suoi affetti. Nn posso permettermi di portarla a casa perché ho mio marito malato e in carrozzina., mezz’ora la settimana e’ poco, ma ora neanche più quella. La ringrazio Marvi

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