Messaggi e commenti per Luca Zaia - pagina 2

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Domenica 18 ottobre 2020 08:58:30

Tra poco in Italia circa 8 milioni di persone saranno a letto con l''influenza. I malati da Covid da soli hanno paralizzato il sistema ospedaliero Italiano..
Chi e come accerterà se la mia è una semplice influenza o da Covid. Se dovremo andare con la febbre in Ospedale sarà certamente una catastrofe.
Spero l'accertamento lo faccia il medico di base.
Altra domanda. Una volta accertato che ho l'influenza da Covid chi mi curerà e dove ?
Grazie per la risposta.

Sabato 17 ottobre 2020 17:50:17

Buon pomeriggio Sig. Presidente.
Concordo pienamente con il contenuto dei msg precedenti a questo mio...
BASTA!!! È una VERGOGNA!!!
Siamo stanchi di essere trattati come degli imbecilli sia dalle poltrone di Roma che da Lei.
Ci viene fatta la predica sull'uso della mascherina e il distanziamento sociale...
È il suo dov'è?
Viste le foto che Lei pubblica, dov'era la sua mascherina e il distanziamento al raduno degli alpini?
Dov'è il distanziamento con la sua nuova Giunta?
Ci viene dato l'obbligo a Noi cittadini di rispettare le insulse norme dei DPCM che entrano in vigore ogni 15 gg...
In casa mia non posso far entrare più di 6 persone?
A casa mia???
Ma io in casa mia faccio entrare chi è quante persone voglio, sarei curiosa di sapere Lei o il Sig. Conte, quante persone fate entrare a casa vostra... se adoperate la mascherina, se tenete il distanziamento...
BASTA con questa presa in giro.
Vogliamo vedere fatti concreti x risollevare questa economia che Voi avete messo in ginocchio, continuando a fare terrorismo psicologico e creando solo panico.
Lei mi ha profondamente deluso Presidente, e credo che la delusione sia generale in tutti Noi Veneti!!!
Da Antonella 66

Sabato 17 ottobre 2020 13:03:25

Buongiorno Zaia, dopo il nuovo Dpcm avete superato ogni limite di saggezza. Come si può non guardare al dilla'del proprio naso. Perché non andate alla mattina quando i nostri ragazzi prendono il pulman alle ore 7, 00 e vedete come sono messi a confronto dei bar e ristorante. Poi volete fare anche lezione a distanza, chi ci rimborsa dei libri, l'abbonamento, tasse scolastiche, parlatebene voi, fatte vedere numeri dei contagi, allora fate vedere anche chi ha figli a scuola i rimborsi che date a singola famiglia, questo è troppo difficile da calcolare. Allora prendete studenti che fanno ragioneria che vi fanno loro i conti x tutti. Poi anche dare i bonus per i monopattini, per favore non siamo un popolo di ignoranti, siamo un popolo che non può dire la verità di come ci state trattando vergognatevi tutti. E non parlate solamente dei contaci ma anche della nostra situazione. Nadia.

Venerdì 16 ottobre 2020 18:38:24

Buona sera presidente zaia, sto leggendo che si vogliono fare richiudere i parrucchieri e centri estetici in altra volta, in base a quali motivi validi ??? Qui assembramenti non se ne creano di sicuro ! Da me siamo massimo in due in negozio e con tutte le precauzioni del caso ! ! Stiamo scherzando? E poi vedo autobus, bar e ristoranti zeppi ??? O peggio supermercati nelle ore di punta strapieni ??? Ci stiamo prendendo in giro ? Grazie per L attenzione.

Venerdì 16 ottobre 2020 11:34:54

Buongiorno presidente, sono Carraro Saul un musicista inserito nelle odierne GPS scolastiche alla classe di concorso A030 della provincia di Venezia.

Non amo essere polemico e con questa mail non voglio esserlo, ma trovo mio dovere esporre una situazione realmente accaduta ieri e vissuta di persona.
In data 15/10/2020 sono state convocate presso gli uffici di Mestre in via Muratori n. 5, ben 9 classi di concorso tutte alle ore 8. 30.

Posso confermare che ci siamo trovati circa un centinaio di persone in un piccolo piazzale, tutti portavano diligentemente la mascherina come richiesto dalle normative della pandemia, inizialmente le distanze di sicurezza si sono mantenute poi però dall'ufficio destinato alla convocazione si sono presentate due persone per iniziare a scorrere le graduatorie, contemporaneamente è giunta una perturbazione preannunciata.

A causa della pioggia, il volume della cassa usata o della semplice voce umana degli addetti, non era sufficiente per farsi sentire a 10 metri di distanza, quindi per non perdere il posto di lavoro tanto desiderato, le 100 persone (me compreso) a loro malgrado, hanno infranto le distanze di sicurezza esponendosi ad un rischio di contagio COVID. (ho una foto che può confermare)
La convocazione non è durata 15 o 30 minuti purtroppo, è durata ben 3 ore, e la perturbazione è durata per tutto il tempo, quindi posso confermare che quei circa 100 futuri docenti presenti ieri mattina sono rimasti diligentemente con la mascherina indossata, 3 ore sotto la pioggia ammassati per riuscire a sentire nominare il proprio nome, per poi entrare in un'altra stanza riscaldata, dove solo allora hanno potuto consegnare l'autocertificazione Covid, il tutto senza un minimo controllo della temperatura.

Ora sicuramente non sono forte in matematica, ma visto l'aumento dei casi positivi di questi periodi, mi viene da pensare ad un soggetto asintomatico che si trovi in una situazione simile,
ieri quel docente potrebbe aver contagiato tranquillamente una ventina di colleghi, da oggi essi entreranno in servizio presso una qualche aula piena di ragazzi che a sua volta potrebbero essere contagiati, ed il risultato di questa mattinata lo potremmo vedere tra 10 o 15 giorni con un possibile aumento di contagi.
Tralasciando il pessimismo, se non ci sarà un aumento di contagi dovuti a questa convocazione, ci potrebbe essere un aumento di docenti ammalati la settimana prossima, e quindi docenti da sostituire e didattica ancora rallentata di una o due settimane.

Sotto la pioggia con alcuni colleghi abbiamo ipotizzato ad alcune soluzioni che si potevano adottare preventivamente con maggiore organizzazione.
1 ospitarci nella palestra vuota adiacente agli uffici
2 ospitarci in qualche stanza, magari suddivisi per classi di concorso
3 almeno non convocare 9 classi di concorso assieme nello stesso orario

Grazie dell'attenzione, porgo cordiali saluti ed auguro una buona giornata.
Carraro Saul

Giovedì 15 ottobre 2020 23:10:19

Carissimo Presidente Le volevo dire che io sono una sua sostenitrice e penso che sia il miglior Presidente che abbiamo avuto. Vorrei portare alla sua attenzione un problema che sta affliggendo la mia famiglia e numerose altre famiglie venete. I rigidi protocolli per il Covid-19, in particolare in merito all'orario visite presso l'ospedale Ca' Foncello stanno minando la serenità di tanti degenti in particolare gli anziani e i terminali. Io parlo a nome di mio marito e di tante altre persone che stanno impazzendo per la situazione inconcepibile che si sta creando
nei reparti dell' ospedale Ca 'Foncello. Mio marito ricoverato in prima medicina reduce da un coma epatico che forse se io gli sto vicino riesce in parte recuperate: i protocolli sono questi, le visite due volte alla settimana per un'ora. Senza togliere nulla alla professionalità medica, infermieristica ed altro, la tragedia e questi poveri anziani sono costretti purtroppo a vivere in carcere che sarebbe un letto con due spondine sedati perché stiano calmi e quello e il loro mondo 24 ore su 24. Ma è possibile che una persona fragile che ha bisogno di un famigliare per poter superare questa situazione e che invece non moriranno di COVID ma di tristezza. Si può fare qualcosa di meglio sicuramente pur rispettando i protocolli riguardanti l'emergenza sanitaria. La volevo informare che comunque la vera emergenza sanitaria è questa. Mi auguro e La prego che Lei possa intervenire a tal proposito perché i familiari hanno bisogno stare vicino ai propri cari, per donare loro un minimo di serenità in quelli che potrebbero essere gli ultimi giorni per loro.
La ringrazio per la cortese attenzione,
Anna

Giovedì 15 ottobre 2020 22:19:36

Complimenti per l'app immuni

Giovedì 15 ottobre 2020 18:58:57

Gentilissimo Sig. Presidente Luca Zaia, con la presente per lamentarmi sul discorso "tamponi".

Mi chiamo Alessia Ruffo, mamma di Sveva Ruffo, mia figlia frequenta la I EES del liceo Montanari sito in Verona.

Dieci giorni fa un suo compagno è risultato positivo al covid e come è prassi tutta la classe ha proceduto con il tampone al quale lei è risultata negativa.

Ora vorrei capire perché dovrà subÌre un secondo tampone il 19 c. m., essendo risultata negativa.

Le faccio presente che ha avuto un fortissimo mal di testa per tutto il giorno e male al naso a causa dello stesso.

Vorrei capire perché i professori NON hanno fatto il tampone, loro sono esenti? Non possono aver contratto il virus essendo stati anche loro a stretto contatto con lo studente positivo?

Vorrei inoltre capire se dovrà eseguire il secondo tampone perché deve andare a scuola ma non avere altri tipi di contatti con l'esterno.

Visto che il decreto del 13 u. s. dice chiaramente che se il tampone è negativo ne basta uno, perché deve farne un secondo?

Rimango in attesa di un Suo gentile riscontro.

La ringrazio per la cortese attenzione e porgo i miei più cordiali saluti.

Alessia Ruffo

Giovedì 15 ottobre 2020 18:21:21

Buona sera Presidente.

Le sottopongo un idea per cercare di individuare i luoghi di contagio.

Se tutti i positivi giornalieri compilano un questionario del tipo:
- Negli ultimi 15 giorni, quante volte ho frequentato:
? Bar
? Ristoranti
? Mezzi pubblici
? Supermercati
? Sport
? ecc.
- Dove credo di essere stato contagiato:
?

Il report complessivo dei questionari potrebbe evidenziare i settori critici.
Magari è un'idea stupida o, se non lo è, qualcuno l'ha già attuata.

Complimenti per il Suo lavoro.
Cordiali saluti.

Giovedì 15 ottobre 2020 07:17:58

Buongiorno presidente,
mi permetto di oppormi pienamente all’idea della didattica a distanza per i ragazzi dai 16 anni in su.
Questa soluzione significa penalizzare ulteriormente i ragazzi dal punto di vista formativo, creando ulteriori lacune oltre a quelle già’ formatesi durante il lock down,
A questo si aggiunga che le scuole, pur avendo già in parte adottato la DAD, ed avendo avuto tutta l’estate per organizzarsi al meglio, non sono attrezzate sufficiente dal punto di vista informatico.
Soluzioni alternative potrebbero esserci: primis in tutto perché non cambiare gli orari scolastici?
Non è possibile ad esempio organizzare turni pomeridiani? (Quando ero all’università il primo anno le lezioni erano solo il pomeriggio) ;
Oppure orari scaglionati...
Il problema del sovraffollamento dei mezzi pubblici (con problemi non solo per Covid ma anche di sicurezza per i passeggeri) non è la novità di quest’anno.
Esiste da oltre trent’anni se permette...
Ora diventa comodo trovare la soluzione più facile, ma non è detto sia la migliore.
La ringrazio se è arrivato a leggere fino a qui.
Cordialmente
Barbara

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