Messaggi e commenti per Massimo Cacciari - pagina 9

Messaggi presenti: 165

Lascia un messaggio o un commento per Massimo Cacciari utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Lunedì 6 aprile 2020 21:53:11

Buonasera prof., sto seguendo la trasmissione otto e mezzo in cui è ospite, la seguo da sempre con grande grande interesse ma stasera mi ha deluso profondamente con la sua uscita iniziale, penosa e drastica, su quanto sta facendo il governo Conte per la seconda fase. Il popolo italiano, quello intelligente sa benissimo che l'Italia si sta indebitando ancora di più, ma che altro no si poteva fare, è facile giudicare, quando si sta dall'altra parte, mi aspettavo la Sua idea su come risolvere il problema, sia economico che sanitario. Consentire di andare in libreria vuol dire avere più gente per strada, per ora leggere lo si può fare online. Lei la data per autorizzare la libera uscita, la sa, perché non l'ha suggerita? Le varie malattie a cui ha accennato continuando a stare a casa, non provocano la morte dovuta dal contagio del Covid 19. Quindi cerchiamo di collaborare, per trovare soluzioni positive. La saluto cordialmente. Maria Agnese

.

Lunedì 6 aprile 2020 21:20:06

Sto seguendo otto e mezzo, oggi, lunedì 6 aprile. L'ho sempre seguita con interesse e ammirazione. Ma da un filosofo del suo calibro mi aspettavo qualcosa di meglio di una caciara su librerie e tabaccherie.
Mi spiace vedere come anche i migliori possano perdere la loro obiettività.
Flavia Bazzoni

Lunedì 6 aprile 2020 14:00:43

Buongiorno prof. Cacciari,
le scrivo da Berlino. Condivido appieno le sue considerazioni su questa incredibile situazione dove quasi 3 miliardi di persone sono con diverse modalità agli arresti domiciliari.
Oggi probabilmente lei terrà una conversazione con Marco da Milano dell'Espresso alle 15. 30.
Bene anzi male; l' Espresso a cui da poco sono abbonato in un lungo articolo firmato da due redattori sta facendo da apripista nascondendosi dietro le informazioni di innominati esperti per proseguire gli arresti domiciliari a quelli che nella fase di riapertura non servono più: i cosiddetti anziani a partire circa dai 65 anni.
Naturalmente per tutelarli. Questa idea aleggia per tutta Europa, sempre suggerita dai famosi esperti. Ed anche se le costituzioni di tutti i paesi democratici vietino questo tipo di discriminazione, si sta già discutendo su eventuali stratagemmi per fare digerire il tutto al popolo. Di questo si dovrebbe parlare, forse, non pensa? A proposito di informazioni serie, non complottistche, rivelate in una intervista televisiva qui in Germania dal prof. Prof. Hendrik Streeck Direktor des Instituts für Virologie und HIV-Forschung all'Università di Bonnle fornisco a lei che sicuramente conosce il tedesco e a chi può capire il link dell'intervista. Una visione completamente diversa, razionale ed empirica dello stato delle cose:
https://www. youtube. com/watch? v=VP7La2bkOMo.
Buona giornata e visto che lei essendo come me e milione di persone in Europa, pur in perfetta forma, un"vecchietto" Buona fortuna. Paolo Primiero

Domenica 5 aprile 2020 14:07:02

Gentile Professore, ho appena letto la sua intervista a HuffPost: grande! Finalmente un "pensiero", una Profondità, in questo marasma di luoghi comuni e balle sesquipedali, grazie! Mi è di conforto, imprigionato, come tutti, senza quasi libertà. Sono preoccupatissimo, per fortuna ho 63 anni, la mia vita l'ho quasi tutta srotolata: ma, i giovani? Anch'io ho studiato Filosofia, ero grande amico e allievo di Bontadini, alla Cattolica, e il Suo pensiero, caro Professore, mi aiuta, di nuovo "grazie"! Le auguro tanto coraggio e tanta salute, suo G. Zilioli

Sabato 4 aprile 2020 23:12:37

Ho sentito una sua intervista: formazione e salute.. il futuro è lo spostamento del concetto di remunerazione del lavoro da tempo a valore. Se mi dà 15' del suo tempo spiego il concetto e i suoi derivati, e come la sinistra prenderà il controllo dello Stato or i prossimi 5/8 anni. Ne sarei davvero

Lunedì 30 marzo 2020 15:03:38

Ch. mo Professore...

desidero iscrivere alcune riflessioni inerenti le facoltà del pensiero, quale energia cosmica e quale
dinamica dell'intelletto. La teoria che il cervello genera intelligenza e pensiero, non trova armonia
nella mia inquieta psiche, ove momenti di creatività si fondono con le estensioni delle onde cosmiche che l'uomo ha individuato prima ed utilizzato poi, nelle propensioni della tecnologia e della scienza!
Per evidenti motivi di spazio in questo contesto e privo del Suo indirizzo di posta elettronica, mi limiterò a sintetizzare rigidamente il mio "pensiero", e definirei subito la domanda:-

Quale opinione e teoria ipotizza sul "Principio di Istantaneità del Pensiero" e quali prove esistono che il cervello emana il pensiero, ovvero che le "interconnessioni dei neuroni" emanano intelligenza?.
E' molto gradita una Sua illuminata risposta!.

Claudio Cianchella

Domenica 29 marzo 2020 08:25:01

Preg. mo Prof.. Cacciari, sono un Suo estimatore e penso che in questo momento potrebbe essere la mente da Statista che manca all'Italia. Sono abituato a condurre trattative essendo un avvocato di impresa e vista l'impasse dell'Europa sui Coronabond, penso sia utile aprire la possibilità di un secondo forno... Cosa ne pensa di una proposta pubblica dell'Italia di costituzione di un "Fondo Coronabond internazionale" per un ingente prestito es. 1000mld a lunga durata (15-20anni) a favore dell'Italia invitando subito anche Cina e Russia a comprare quote. ? Potrebbero essere garantite con porzione dei nostri gioielli di famiglia dal Colosseo a Pompei etc. La lista sarebbe lunghissima commovente ma molto imbarazzante per l'Europa. Può darsi che la vecchia Europa si darebbe una smossa... È una mossa del cavallo perché metterebbe in imbarazzo i ns alleati storici. Sarei lieto di avere una Sua opinione. Con stima e gratitudine per quello che continuerà a fare per il ns. Paese. Giovanni Carleo da Salerno

Sabato 28 marzo 2020 09:56:30

La seguo con interesse e condivido molte delle sue lucide analisi e fosche previsioni! Quando però ha affetmato che in. analogia con il dopoguerra nel post pandemia non ci sarà niente da ricostruire ho sinceramente dissentito! È vero non dovremo ricostruire case, ponti, strade ma dovremo però costruire un nuovo modus vivendi sia nei rapporti umani che politici ed economici! Penso ad una società dove l'attenzione sia non per le masse ma per le comunità non per i grandi spazi
ma per i piccoli luoghi di aggregazione! Non solo centri commerciali o outlet domenicali ma negozi e realtà di quartiere dove l'individuo si possa sentire parte di un piccolo tutto. Perché non ritornare a valorizzare l'artigianato e le piccole imprese? Perché non riportare la produzione in Italia? Perché non far chiudere le attività economiche la domenica e restituire ai cittadini il senso del riposo dello svago e dare un senso alla distinzione del tempo? Concludo con un ricordo del mio caro papa Giuseppe: per lui la domenica era comprarsi il giornale le paste per la famiglia e fare un giro nel centro di Lucca dove sempre incontrava un amico o un conoscente! Una stretta di mano un pensiero affettuoso e il sorriso di chi era soddisfatto così si accontentava di piccoke cose perché conosceva se stesso e si fidava degli altri!

Mercoledì 25 marzo 2020 13:55:19

In merito alla Sua boutade su Draghi presidente del consiglio dopo la crisi. Triste davvero. L'uomo intelligente è quella che sa quando tacere. Gianna Nicoletti

Venerdì 20 marzo 2020 18:03:46

Dottore Massimo Cacciari, sono Francesco Rizzo, abito a Vicenza e seguo i suoi interventi sulla trasmissione televisiva della "7" "Otto e Mezzo" con molto interesse: sono molto riflessivi, realistici, hanno una capacità di lettura della situazione politica-economica italiana e geopolitica europea che va oltre il presente, ma prevede i possibili scenari che si possono presentare per un decennio futuro.
Sono sempre più convinto che Lei sia una spanna superiore alla classe dirigente italiana, non solo politica, che abbiano, che cerca di esprimere il meglio della mediocrità che possiede in termini culturali e di competenza.
Ciò che Lei ha in termini di competenza intellettuale, di esperienza politica amministrativa da ex-sindaco, di bagaglio culurale, capacità di riflessione, di valutazione progettuale-pratica, di non essere mai sprovveduto di fronte a qualsiasi situazione di valutazione poltico, economica, sociale che è secondo me la dote necessaria e basilare che un politico deve avere, tutto ciò manca in questa classe dirigente italiana decadente e che sta portando l'Italia verso la decadenza nello scenario globale.
Secondo me è più che mai necessario che se ci fossero le condizioni favorevoli che Lei Professore, come del resto, mi sembra sia disposto, a dare una mano, alla futura classe dirigente che nell'acrco di un paio d'anni, anzi da subito avremo bisogno di avere, unita, convinta su un progetto di investimenti credibili di rilancio del Paese, di come usciremo da questa situazione di pestilenza da un un punto di vista economico.
Un ultima cosa le chiedo, ma penso impossibile da esaudire, di poter conoscerla, anche telefonicamente.
la saluto cordialmente e le auguro di continuare così con questo piglio deciso, sempre vivo, indomito, di studio continuo e profondo di ciò che lo circonda.
Francesco Rizzo

Commenti Facebook