Messaggi e commenti per Massimo Cacciari - pagina 5

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Biografieonline non ha contatti diretti con Massimo Cacciari. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Massimo Cacciari.

Martedì 9 novembre 2021 21:02:35

Come siamo messi


In diretta: Lei (dalla Gruber) e gli "altri".
Neuroni attivi degli "altri" = Zero
Lei dice una cosa e "loro" capiscono (para grossa) direi percepiscono, tutto il contrario...
Ha la mia (se serve) solidarietà!

Sabato 6 novembre 2021 16:36:56

Caro prof Cacciari,

la sua scontentezza, per l'Italia che non va, è comune alla massa dei cittadini.. Normale, La gestione del Paese è imperfetta da molti decenni. Gli Italiani non conoscono la gestione eccellente, quella che soddisfa i cittadini...

Ê per questo che metto a sua disposizione i risultati di un analisi sociologica, fatta dal Nord Europa. Ritnengo sia molto utile, se si vuole veramente la Ripresa. Lo faccio Xché concordo con i suoi apprezzamenti sulla politica all'italiana.

COrdialmente.

Ulrico Reali

Giovedì 4 novembre 2021 02:27:36

Draghi e dragoni


Per il gentile e compito signore del fulgido esempio citato per il nostro Premier non basterebbero i 150 argomenti che vengono alla mente per dissuaderlo dalle sue convinzioni, rispettabilissime, come noi supponiamo consideri le nostre, che tuttavia gli risparmiamo e così sara' piu' contento.. Poiché, come diceva il buon corridore Bartali: "Eh, bisognerebbe ricominciare dal principio" eppoi, che diamine, tocca a Cacciari soddisfarlo!.

Allora, com'è il fatto?

Dimenticavo: e adesso vediamo se il fulgido Draghi ci allieta con una proroga di questo terribile stato emergenziale, forse Lui puo' tutto! Saluti e buon riposo "agli animai che sono in terra" canta il gran Poeta".

Mercoledì 3 novembre 2021 09:27:26

Stimabile Prof. Cacciari, le scrivo perche’ non ho ben compreso le sue parole riguardo la “tecnocrazia” che attualmente lei ha denunciato durante una intervista radiofonica. Penso di capire il suo punto di vista, riguardo la figura di Draghi come PdC, ma finche’ le forme ed i limiti (art. 1 cost.) della sovranita’ popolare sono nell’alveo del sistema istituzionale parlamentare, non solo il dettato costituzionale e’ rispettato, ma (e lo dico come opinione personale) mi sembra addirittura applicato; come spesso invece non succede. Perche’ il sistema partitocratico dovrebbe considerarlo una sorta di “fallimento”? A me sembra che al contrario sia un fulgido esempio di come applicando la Costituzione, la situazione politica migliori. Partiti e segretari di partito che non tracimano le loro funzioni; accumulando ruoli nell’esecutivo e nel legislativo con chiari conflitti di interesse (anche se legittimo). Un PdC che non sia sempre oppresso dalla necessita’ della ricerca di consenso. Un Governo orientato ad un obiettivo chiaro e condiviso da una solida maggioranza parlamentare. PErche’ lei preferirebbe una svolta presidenzialista, rispetto ad uno dei rari casi in cui la politica sembra funzionare perche’ ognuno si attiene al proprio ambito? Ho troppa stima di lei e del suo pensiero, per non dubitare di aver capito male ed aver male interpretato il suo punto di vista; quindi le chiedo cortesemente spiegazioni. Se vorra’ darmele. Grazie

Domenica 31 ottobre 2021 16:26:13

Le favole


Prof. Cacciari, abbiamo veramente necessita’ di buoni filosofi. Proprio nel senso etimologico della parola. Oggi piu’ che mai occorrono saggi per curare la nuova, vera pandemia mentale di cosiddetti vaccinati anticovid che temono i non “vaccinati” anticovid. Quelli che, saputo essere presente un non “vaccinato” anticovid, s’infilano subito la mascherina: i primi temono i secondi! ! Ed anche questi temono i primi dopo le reiterate inoculazioni rivaccinatorie! ! Nonostante che i cosiddetti “vaccinati” dimentichino che loro stessi hanno aderito - firmando il noto documento prima della inoculazione - acche’ pure i “vaccinati” usino mascherine e rispettino le distanze come i non “vaccinati! ! E che le stesse Case fornitrici dei cosiddetti vaccini anticovid (tuttora sperimentali) prescrivono che cio’ avvenga. I “vaccinati” temono i non “vaccinati” !!! Il mondo e’ una farsa, oggi si puo’ convincere milioni e milioni di persone che sette per nove fa 24, o 73, non escluso faccia 63, però chi lo pensa e’ nemico della patria… bisogna trovare un rimedio a questa grave patologia, che in futuro puo’ portare a grossi disastri! Ci fosse ancora J. Tati (lo ricordate?), direbbe: “giusto, mi sembra giusto - e allontanandosi a gran passi - non capisco dov’è il problema…”. A questo punto ci viene in mente per es., anche la famosa Fao, ma e’ un capitolo dopo.

Sabato 30 ottobre 2021 12:05:47

Una gabbia italiana


(voluta da alcuni, accettata da tanti. )

Gli Italiani del Bel Paese stanno ora in gabbia, la gabbia dell’alienazione, della futura povertà, della presa per i fondelli (indovinate da parte di chi ?). Per la degradazione sociale degli ultimi 15 anni, cui nessuno in Italia ha dato importanza (ma dall’Europa si vedeva, eh si vedeva), per via di una tradizione becera, lo scenario sociale è ora il seguente:
- all’esterno della gabbia: gli altri Europei e tanti espatriati in Paesi avanzati ;
- dentro una gabbia di ferro robusto sta il popolo italiano, che non ha la chiave per uscirne... ! (l’educazione, le capacità sociali, l’ambizione di Progresso).
Fra gli uni e gli altri non esiste comunicazione possibile (ma anche nella società italiana non ce ne è) : si tratta del vallo creato negli ultimi lustri fra la mentalità italiana (come si è ridotta) e le altre mentalità europee... + a Nord. Quella italiana scassa e non sa costruire nel sociale... Invece la mentalità diffusa in tutta Europa del Nord si basa su:
Valori Positivi, capacità di VOLARE ALTO con il pensiero, con la riflessione razionale, con programmi sociali/politici basati su: Verità, interesse pubblico, professionalità, senso dello stato (il quale deve servire i cittadini, non abusarli...). E’ l’unico modo per far funzionare una società, un’economia. Gli interessi privati nella società sono stati introdotti da un clan di malaffarist perversi ! E il popolo non ha reagito, ha accetttato... ! Ecco il grande errorre, che fu denunziato da Barzini nel ‘65 ! !
Una way out ? Ci sarebbe, ma non all’italiana... La chiave per aprire la gabbia solo gli Europei di Paesi socialmente validi potrebbero proporla..., dopo aver aiutato una Katarsi, in cui la verità sociale venga fuori ! Il titolo della Katarsi sarebbe “Europeizzazione”
Ulrico Reali
RIPARTIRE DA ZERO !
L’Italia ha bisogno di rimboccarsi le maniche, ma tutti insieme, cercando una vera Unione/solidarietà (mai vista, ecco un problema. .), per poter raggiungere benessere e prosperità, invece di aspettare fortunate congiunture esterne favorevoli. Solo se demolirete la disorganizzazione, l’irresonsabilità, l’atavica abitudine a seppellire sotto le scartoffie la realizzazione delle decisioni prese, ci sarà una speranza... Detti fattori negativi rappresentano non solo una palla al piede della pace civile e della crescita, ma anche una minaccia alla sicurezza del Paese.
Questo approccio è NECESSARIO, ma non potrà attuarsi se prima non si realizza l’Unità del popolo, non attuata per 150 anni. ., e una scuola di buon livello che sostituisca il Realismo all’imbroglio facile. Tutto questo, necessario, si potrà fare ad una condizione: che organizzazioni di imprenditori, di commercianti, di cittadini onesti, prendano l’iniziativa. Non aspettatevi che lo facciano i politici !

ITALIANI, PRENDETEVI IN MANO ! Lo scrisse Barzini 50 anni fa !
L'Italia, per salvarsi, deve essere salvata da sé stessa e dalle sue incapacità sociali !
Per salvarla il primo step necess. è una Riflessione con occhialieuropei (non Italiani).
Secondo step: eliminare dal territorio ital. tutte (dico TUTTE) la palle al piede, che sono tante, in gran parte politiche...
Terzo step: esaminando i Paesi europ + a Nord, CAPIRE come si gestisce un Paese seriamente.
Quarto step: definire un programma di EUROPEIZZAZIONE, che deve essere concordato senza partiti, ma con testimonia. di Europei qualificati e partecipazione delle categorie sociali (ad es. Confindustria, Confcomercio, etc. ., associaz. Di cittadini...) !
Quinto step: aiuto della Commiss. Europea per l'applicazione del programma.
Sesto step: mettere in funzione la Giustizia con aiuti europei (noi Italiani non sappiamo gestirla correttamente). ..
Settimo step: organizzare una Katarsi italiana, per divenire veramenete europei.. ! Significa, stoppare le chiacchiere, rimpiazzarle con l’azione che vola alto !
Ottavo step: divenire seri ! Che è il miglior modo di essere competitivi...
Molti saluti.
U. Reali -------
Chiedo se un gregge di “Pecore anarchiche” (definizione di Prezzolini per gli Italiani) sarebbe in grado di attuarlo, dopo discuss. adeguata ?
Un sociologo europeo, dopo inchiesta 10ennale, puo’ testimoniarvi quel che in Italia non si sa: come si gestisce un Paese (e si arrestano le chiacchiere.. !), come si fa le GESTIONE ECCELLENTE DELLO STATO ! Come si punisce sempre il delitto (anche se politico).. ., dove si comprano le 2 scale (per far salire i meritevoli e per far scendere i grattapanza). ..
Fatevi saltareaddosso la coscienza sociale ! ! ! L’alternativa è l’affondamento ! !

Caro Professore, PLS mi contatti, dopo lunga analisi sul problema sociale italiano, sono disponibile per rispondere a sue domande (che ho letto in TV

Sabato 30 ottobre 2021 00:48:47

Favole moderne


Domandina per gli ambientalisti di tipo così così: dei virus che non ci piacciono (li conosciamo?) che facciamo? Sono tanti, si adattano, si riproducono molto meglio e piu' di noi, tanto sapienti... eppure sono stati i nostri antenati... noi abbiamo poi subito diverse mutazioni climatiche, genetiche, ma eravamo virus come loro ed altri, tanti altri ce li teniamo addosso senno' si muore... Ma noi del Parco Buoi cosa ne sappiamo? Anche se 100 prof. di filosofia ci parlano delle bonta' della cartina verde taroccata d'Italia, cosa dobbiamo pensare, ditecelo. Grazie.

Riguardo "Terribilis Pandemia - Anno MMC", che ha finora ucciso c/a 0, 08% dei nostri simili (escluso Cina, che sappiamo esserne c/a il 18% e per altre percentuali accettabili ce lo diranno poi), oggi e' il momento dei virologi, ovviamente apprezzati da miliardi di fedeli consumatori e non poche provvidenziali Case Farmaceutiche. Ma il prossimo futuro, nonostante un volenteroso gruppo di 100 Filosofi mondiali che le appoggiano, sara' della Case Immunologiche, peraltro adesso sconosciute per buona sorte delle altre. Riflettiamoci ragazzi, riflettiamoci ma seriamente! !

Giovedì 28 ottobre 2021 22:31:19

Gli italiani sono i primi ?


Vi contatta un sociologo europeo, dopo lunga inchiesta Italia-Europa. Ho avuto il piacere ascontare suoi interventi in discussioni TV.
Fra le conseguenze del deragliamento sociale italiano (che Moro voleva risolvere), ci sono anche le evoluzioni sotto riportate.
Per mostrare che correre dietro alla politica all’italiana (sempre in peggioramento) non porta da nessuna parte, Le rimbalzo un testo appena ricevuto da un collega (espatriato come me), CITAZIONE:

La vera società italiana di oggi (non quella raccontata dalla politica) ha questa forma: “Italiani, primi…
… per contagi di Coronavirus,
per debito pubblico,
per pressione fiscale e tassazione,
per numero di parlamentari, per loro stimendi,
per risultati magri, per corruzione,
per disoccupazione,
per durata di processi giudiziari,
per abusivismo edilizio,
per il degrado delle reti stradali e strade romane,
per i costi dei pedaggi autostradali,
per criminalità e impunità,
per falsi invalidi,
per assunzione di sostanze stupefacenti,
per dipendenti statali assenteisti,
per numero di Ponti crollati,
Per commistione fra interessi generali e privati.
Per diffusione del doppio linguaggio.

La Nazione Italia non esiste ! Persino i politici evitano nominare l’ITALIA e dicono “Questo Paese”… !.
La rovinosa politica che distrugge il Bel Paese da lungo tempo (verità nascoste ; ma non si sa che occorre la trasparenza all’economia pimpante ?), ha spesso abusato dei cittadini, sottraendo risorse allo stato e restando in impunità garantita, anche su tutti gli errori e rovinose gestioni pubbliche, fenomeno molto italiano. Tanto i cittadini non conoscono le vere evoluzioni della società, ben nascoste ! Epoca di Andreotti, la combriccola aveva già fatto passi avanti ! Il deragliamento denunziato da Barzini nel ’65 (dettaglio in Alleg. “Chiudono) ha continuato a spingere il Paese in basso, e la società ne soffre, non solo l’economia !

Proposta. Due esperti sociali espatriati, dopo definizione REALISTA del problema (senza dstr e snstr, che sono trucchi per nascondere) (la mia inchiesta è durata un 10ennio), sono in grado di indicare che:
L’Italia puo aggiustarsi in un solo modo: partendo da un’analisi REALISTA (senza menzogne), criteri e proposte fatte da persone qualificatesi all’estero !
I cittadini per la loro ignoranza sociale, sono ottimi per derubarli delle tasse, per nascondergli i Diritti. I cittadini non sanno che l’Italia, se resta as it is, affonda presto, a causa anche della mentalità mafiosa di alcuni ambienti… ! Italia, primo Paese latino europeo… Gli Sprechi di risorse sono il primo o secondo prodotto nazionale ?
Intenzione di rendere agli imprenditori quegli strumenti che servono a gestire i Paesi avanzati ? Non perddiamo l’occasione buona, l’Italia ha già perso centinaia di occasioni, causa il Male Oscuro…(All. “Bottiglione” dice).
L’Italia deve esser salvata da sé stessa, in urgenza ! La lista degli strumenti e metodi necessari a salvare l’economia (con criteri avanzati) è pronta da tempo. I giornalisti contattati non han provato interesse per la verità. Eppure solo la verità sulla società e sulla politica puo’ salvare il Paese e l’economia ! Ecco quindi l’incongruenza.
In attesa della reazione alla mia proposta di contatto ; rapida PLS, il mondo economico globale non ha le lentezze e le palle al piede italiane.
Cordiali saluti da un Paese capace di ottima gestione, ma un po’ troppo latino…
Ulrico Reali

Allegati per dettagli di realtà
P. S. Dio ride degli uomini che si lamentano di eventi le cui cause essi stessi continuano a promuovere (Bossuet).
Non c’è sviluppo o sottosviluppo. Ci sono invece comportamenti che impediscono o favoriscono lo sviluppo. Essi sono inegualmente distribuiti nelle diverse società (Peyrefitte).
Votre boîte mail a bien été ouverte

Giovedì 28 ottobre 2021 13:24:11

Insomma, Marco, andiamo al sodo: la cartina verde italiana e' taroccata, ce la siamo fatta noi per noi (altro che i polacchi!) !, e' taroccata, incostituzionale, unica al mondo speciale per noi, inutile da punto di vista de risultati (vedere statistiche innternazionali) e' un ottimo esempio per affrontare terribili pandemie che riducono al 50% la popolazione ed e' curabile solo col vaccino sperimentale e l'AIFA dice causare anche CIRCA UN 12% DI CONSEGUENZE GRAVI.: VOGLIAMO INSISTERE così come adesso ? ?

Mercoledì 27 ottobre 2021 15:46:23

Un monte di cocci


A Roma c' é il monte dei cocci. Cocci accumulati dagli antichi Romani. Cocci di costruzioni diroccate, di manufatti invecchiati. Cocci.

Anche nello Stivale c' é una montagna di cocci. Cocci accumulati dagli Italiani, nei decenni, con leggerezza. Una buona parte é stata buttata alla fine del secolo XX. Cocci di tutti i tipi e colori.

Cocci da occasioni perdute, da promesse non mantenute, da fatue illusioni poi smontate, da programmi iniziati ma poi falliti, o dimenticati, da successi mancati. Cocci. Per incapacità, per incoscienza, per insipienza, per incoerenza o leggerezza. Cocci generati da panzane, chiacchiere fatue, vendute al pubblico da pacchiani oratori. E accettate spesso da una cultura mediocre, la quale privilegia il football di serie A e le soubrettes svestite di serie B. E ammanta talvolta la furberia di un aspetto intelligente.

Molti cocci sono dovuti ai cinque spettri che aleggiano sul Bel Paese: superficialità, rassegnazione, irresponsabilità, confusione, allegra gestione. Altri cocci dovuti alle distruzioni di un sistema, che non sa sciegliere le persone giuste al posto giusto, ma sceglie invece le persone più spinte al posto meglio remunerato. In Europa si chiamerebbe la "selezione negativa", in Italia si chiama "il sistema".

Cocci incoscienti, gettati da chi ha creduto, ideologie complici, a programmi politici. I quali si sono poi rivelati mezzucci per andare al potere, poi dimenticati nella confusione creata dal sistema Italia di fine secolo XX. Confusione di proposte non studiate, di problemi non chiariti, di trovate non ragionate.

Ma sempre cocci. Cocci che si son trovati sul percorso del treno Italia. Treno programmato negli anni '60 come treno ad alta velocità. Con gli anni divenuto un accelerato, che si ferma a tutte le stazioni, anche quelle impreviste. I ferrovieri non sono stati formati infatti all' organizzazione, alle segnalazioni ed alla manutenzione. Per cui sono essi stessi sorpresi di tante fermate. E chiedono lumi al capotreno.

Ma che puo' fare un capotreno, che non ha gli strumenti per l' alta velocità ? Che non sa neanche quali leghe, olii e motori sono necessari per permettere al treno gli attesi 300 km/h ?

La quantità di cocci sembra aumentare. Rischia di espandersi in ogni regione, in ogni fabbrica, in ogni impresa. Mentre che associazioni di imprenditori, di lavoratori, di professionisti, di categorie, discutono e si beccano. Senza capirsi talvolta, senza grandi risultati talaltra. Non pensano che forse non li vedranno mai, i risultati. Per mancanza di realismo, di capacità, di metodo, di formazione seria, di apertura, di VALORI. E per la diffusione di due elementi negativi: le CHIACCHIERE VAGHE, le OPINIONI EQUIVOCHE.

Ma restano i cocci. Oltre i cocci, si notano anche le sciabolate nell' acqua. Soprattutto quelli fatti in Italia da tante persone, dotate di ingegno e capacità. Fra i quali molti sono poi andati in Europa, in USA, in Australia, ove si rivelano spesso più brillanti e capaci dei colleghi locali.

Cocci e cervelli. I primi restano, i secondi se ne vanno. Speranze perdute, futuri negati, in Italia.

E' lo Stivale oggi.

Apriamo gli occhi... guardiamo la situazione reale: non c' é ne la cultura, ne la stoffa, ne la chiarezza mentale per fare la competizione nel villaggio globale. Le abbiamo perse, con leggerezza, e con un po' di incoscienza.

Ulrico Reali (disponibile a presentare le CAUSE del degrado socio-economico e la CURA NECESSARIA.
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Disponibile, in base a lunga esperienza europea, per testimonianza al prof Cacciari volta a rivelare rovinosi handicaps italiani

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