Messaggi e commenti per Massimo Cacciari - pagina 2

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Lunedì 21 dicembre 2020 22:55:43

Trasmissione Otto e Mezzo del 22 dicembre 2020


Egregi professori,

Massimo Cacciari,

Massimo Galli,

durante la trasmissione Otto e Mezzo del 21 dicemre 2020, avete parlato della grave situazione pandemica, sia dell'aspetto epidemiologico di cui concordo da quanto detto dal professore Massimo Galli e concordo con il professore Massimo Cacciari per quanto ha detto nei temi da lui toccati e in particolare che in questa situazione, come in altre, sembra che non ci sia mai nessuno con delle idee.

In questa situazione a cui siamo arrivati anche per molti errori di impostazione di molti luminari, sia per quelli fatti dal governo, di cui ci sono in corso anche delle inchieste.

Ora come giustamente dice il professore Massimo Galli si deve arrivare anche a misure drastiche, che anche se condivise andrebbero anche queste predisposte con più buonsenso. Nel caso della possibilità di trovare i soldi, sia per per la necessità sanitaria, sia per la necessità di dare ristori e altro ai lavoratori dipendenti, sia per gli imprenditori in modo che quando sarà risolta la pandemia si possa ripartire dal punto di vista economico. Allora come trovare dei soldi che per fortuna tanti ce ne sono nel Paese.

Gli italiani per fortuna malgrado i politici degli ultimi 30 anni hanno il risparmio pro capite più alto al mondo. Tenere i soldi in banca sul conto corrente ormai costa e basta, fra costi bancari e tasse sul conto.

Ho provato a scrivere a diversi politici, per la verità sono 25 anni che ci provo per risolvere tutti i problemi del Paese, ma di quello che suggerivo è stato fatto solo quello che a fatto comodo. Per la dituazione attuale dopo le varie pagliacciate sul MES, qualche mese fa avevo scritto a vari politici cosa si poteva fare con le emissioni di BOT o titoli equivalenti in Italia. Ma purtroppo nemmeno questo sembra abbiano capito.

Qualche settimana fa è girata la voce che l'Italia voleva fare dei BOT o titoli simili con scadenza a 30 o 40 anni che è una cosa demenziale. Spero solo per italiani per tenere il debito sotto la sovranità dello Stato.

Questo perché il risparmio in prevalenza è detenuto da persone ormai di una certa età, visto come sono stati conciati i giovani grazie ai politici degli ultimi 30 anni. Si parla che i soldi sui conti correnti degli italiani siano minimo dai 2. 000 ai 4. 000 miliardi.

Ora se qualcuno fosse così matto di sottoscrivere i titoli con una scadenza cosi in là nel tempo non li riprenderebbe più indietro, ma lo farebbero i loro eredi pagando altre tasse molto piu alte degli interessi derivanti dalla sottoscrizione dei BOT o simili.

Quindi lo Stato dovrebbe emettere BOT o titoli similari con scadenze di 5 o 10 anni con l'accordo che il sottoscrittore possa restituirli e riavere i suoi soldi per necessità impellenti e documentabili.

Questo per la semplice ragione che i piccoli e medi risparmiatori hanno questi risparmi per aiutare i figli, visto poi come sono stati conciati dai politici degli ultimi 30 anni appunto o per necessità per la loro vecchiaia, quindi non possono sottoscrivere scadenze cosi lunghe come stanno studiando i "geni" al governo e in Parlamento.

I tassi da riconoscere dovrebbero essere dell'1% o 2% netti.

In questo modo il debito e anche gli interessi rimarrebbero nel Paese. Garantiti dallo Stato visto il patrimonio ingente che detiene in immobili, terreni e scorte d'oro presso la Banca D'Itala.

Poi è vero che non di possono comprare i salvagenti mentre si sta annegando ma almeno dopo questa pandemia e dopo 72 anni dalla emanazione della Costituzione migliore del mondo se fosse applicata in toto, quindi sarebbe il caso visto che i parlamentari hanno giurato di difendere la Repubblica e di osservare la Costituzione dovrebbero finalmente applicare i dettati della Costituzione, in particolare in questo caso gli articoli 2, 3 e 53.

In questo caso recuperare l'evasione fiscale che serve anche per creare fondi neri per pagare la corruzione che comprende anche i finanziamenti illeciti ai partiti, come da 40 anni ci evidenzia la magistratura. Ma sembra che solo i politici non l'abbiano capito o forse l'hanno capito fin troppo bene.

Visto che nel 2010 la Corte dei Conti diceva che la stima per la corruzione pagata ogni anno era stimata tra i 50 e 60 miliardi. Poi con le grandi opere per esperti è stimata tra i 70 e gli 86 miliardi l'anno.

Quindi ci sarebbe la possibilità di alzare gli interessi dei BOT e similari di cui dopra e questi già vanno a ruba ora alzando i gli
interessi la gente si picchierebbe per sottoscriverli.

Per recuperare l'evasione fiscale è semplicissimo perché basterebbe permettere ai lavoratori dipendenti e ai pensionati e a chi ora non lo fa di portare in detrazione l'I. V. A.

Ai disoccupati attuali e a chi non ha capienza per detrarre riconoscere il 30% dell'I. V. A. pagata da restituire, che poi sarebbe la media della detrazione di tutti gli altri. Anzi sarebbe meglio e più pratico restituire il 30% di quella pagata a tutti che poi sarebbe la media visto la diffrrenza di stipendio o di reddito visto che sono diversi. E questo andando a beneficio di chi guadagna meno va nel dettato della Costituzione che prevedevla solidarietà.

La restituzione di questa parte dell'I. V. A. sarebbe di circa 30 miliardi l'anno che quindi sarebbero 30 miliardi di tasse l'anno diminuite. Che è la cosa che i politici vanno dicendo da anni di voler diminuire in qualche modo le tasse.

La cosa bella e buffa che allo Stato non costerebbe nulla perché questi 30 miliardi sarebbero compensati dall'I. V. A. ora evasa e sottratta. Cosa che sostengo da 25 anni con scritti e dalla metà degli anni 70 parlando con gente che non capiva o faceva finta di non capire.

Sempre la Corte dei Conti diceva che l' I. V. A. evasa stimata era 36 miliardi l'anno nel 2012. Mentre la Commissione Europea a dicembre dell'anno scorso disse che l'I. V. A. evssa stimata in evasione era di 37 miliardi l'anno. Quindj mrnk fj wuella parte da restituire.

Poi per altre cose fatemi sapere se voleste sapere come utilizzare questi soldi nel dettaglio e come utilizzare l'evasione fiscale recuperata, anche se vi ho già scritto che sarò felice di spiegarvi come risolvere tutti i problemi del Paese: lavoro, pensione, ulteriore riduzione delle tasse, riduzione del debito pubblici, lavoro nero, rilancio del Paese, sia economico, sia morale. E tanto altro.

Sicuramente con quei doldi recuperati si potrebbero ridolvere tutti i problemi che sopra sono stati evidenziati, ma in particolare si potrebbero evitare tutti i suicidi che dal 1993 avvengono ininterrottamente in questo Paese (vedere cominicati ISTAT) nel silenzio più vergognoso di politici e media. Altre decinr di migliaia di morti inutili in Italia.

So che siete persone oneste e molto capaci quindi spero che magari in una delle Vostre presenze in televisione potreste parlarne.

Ringraziando per l'attenzione mi e gradito porgere cordiali saluti.

Giuseppe Vitali

Mercoledì 16 dicembre 2020 19:02:26

Buona sera,
vorrei conoscere il suo indirizzo postale allo scopo di farle pervenire un lettera scritta a mano da mio padre ottantanoveenne.

buona sera,
vorrei il suo indirizzo postale per farle pervenire una lettera redatta da mio padre ottantanovenne, impegnato in politica dal 1945.
Grazie.

Sabato 12 dicembre 2020 13:11:03

Quadro di arte contemporanea alle spalle di Cacciari, in tv


Buongiorno Prof. Cacciari, nel corso della trasmissione otto e mezzo della Gruber, ho notato alle sua spalle uno stupendo quadro di arte contemporanea. E' indiscrteo se Le chiedo l'autore. Grazie 1. 000 Tito

Venerdì 11 dicembre 2020 11:22:46

Gentile Direttore,
Si parla e si scrive che lo Stato ha bisogno di soldi. Mi sembra ovvio e giusto. Da qualche parte si ventila la patrimoniale. Che non sia come quella patrimoniale imposta, a suo tempo, dal beneamato ministro Amato che prelevò su tutti i conti correnti senza distinzione alcuna. Ma che sia una patrimoniale per la quale chi più ha più contribuisce a sopperire a questa esigenza.
In proposito propongo una rivoluzione del sistema fiscale da tempo e da tanti, verbalmente, auspicata.
Rivoluzione fiscale che consisterebbe nell'applicazione totale dell'art. 53 della nostra Costituzione che così, testualmente, recita: "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. "
Oggi, in realtà, le imposte (da distinguersi dalle "tasse" che sono altra cosa) vengono pagate per metà (circa) con le imposte dirette, cioè con la dichiarazione dei redditi e l'altra metà (circa) è versata allo stato con le imposte indirette (IVA, ACCISE, ecc.). Ma le imposte indirette sono prettamente piatte e, quindi, cozzano con la progressività, poiché, tanto paga il milionario e tanto paga chi non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Il mandato costituzionale è tassativo e non prevede eccezione alcuna, E secondo la asseverata interpretazione legislativa "ubi lex non distinguit nec nos distinguere debemus". Pertanto, nessuna legge o circolare o disposizione ministeriale può essere in contrasto o disattendere la costituzione che è al di sopra di tutte le leggi.
Quindi, ipotizzo una riforma fiscale che abolisca, completamente, le imposte indirette in modo che tutte le necessità dello stato vengano soddisfatte dalle imposte dirette che, tenendo conto del criterio della progressività, farebbe pagare il giusto a chi può e lascerebbe un pò di denaro nelle mani di tanta povera gente.
Da quando esistono le imposte indirette? Chi le ha inventate? Quale sarà stata la mente ispiratrice? Forse qualcuno memore della "tassa sul macinato" di Quintino Sella (la destra storica) ?
Per quanto sopra, Signor Direttore, non aspiro ad una giustificazione, poiché la mancata osservanza della costituzione non ammette giustificazione alcuna, ma ad un qualche tipo di spiegazione.
Ringrazio per l'attenzione che vorrete riservare alla presente e La saluto cordialmente. Enrico Gambacorta
(tel. 348------- Montesilvano (PE), 11 dicembre 2020

Giovedì 3 dicembre 2020 18:18:25

Buonasera professor Cacciari mi rivolgo a lei che stimo moltissimo perche' possa dar voce al mio problema ma che non riguarda solo me. Ho un ristorante in Toscana (zona rossa) aperto nel '98, l'agenzia delle entrate non ci ha ancora accreditato i soldi del decreto ristori, perché dicono che il nostro codice ATECO e' vecchio e non si sa quando riusciranno a sbloccare questa situazione. Ora e' possibile che dopo aver introdotto il codice univoco e la fatturazione elettronica debbano rintracciarci con il codice ATECO? e perche' nessuno spiega che si e' creato questo problema e dica cosa dobbiamo fare, noi e tanti altri, per risolverlo? siamo senza un'entrata dai primi di novembre, io ho una famiglia di 5 persone, 2 figli all'università e uno alle superiori, ho due dipendenti e non abbiamo ancora avuto niente! Il decreto rilancio poi prevede un calderone di documenti da presentare che e'una cosa assurda! e gia' si dice che anche per quello i soldi sono solo un terzo di quelli previsti! la prego dica lei qualcosa, siamo una categoria che e' ormai nello sconforto piu' totale, la ringrazio di cuore,
un carissimo saluto,
Carla

Martedì 1 dicembre 2020 14:54:47

Buongiorno professore, sono la zia di Riccardo, un ragazzino che frequenta, con grandissimo profitto, il terzo anno di liceo classico a Conegliano. Il ragazzo ha una conoscenza e una passione per la storia, soprattutto quella di Venezia, che lascia sbalorditi. Dato che non ha nessuna idea di cosa farà’ nella vita (d’accordo, e’ ancora presto!) mi chiedevo se lei tiene qualche incontro con questi ragazzi per aiutarli a scegliere un percorso adatto a loro invece che “ brancolino nel buio “ senza sapere cosa fare quando sarà ora di scegliere la facoltà universitaria. Noi familiari del ragazzo abbiamo una cultura assai modesta e pensiamo di non essere all’altezza di consigliarlo quando sarà il momento.
Se potrà’ fornirmi qualche indicazione in proposito le sarò’ molto grata.
Grazie e cordiali saluti.
Ernestina Da Re (zia paterna di Riccardo Da Re). Orsago (TV)

Venerdì 27 novembre 2020 20:08:41

Buon giorno prof. Cacciari, vorrei mandarle un breve scritto elaborato subito dopo il lockdown che parla degli "effetti covid"(sulla gente, sui governi, sulle abitudini... e sulla paura irrazionale) dove vi è un piccolissimo accenno anche alla sua persona... data la totale identità di pensiero che ho ritrovato in un suo intervento da Bianca Berlinguer, mi piacerebbe che ricordasse Covid anche con il mio breve scritto... come faccio a faglielo avere ? Un saluto, Riccardo Cimbro.

Venerdì 20 novembre 2020 13:57:17

Con l'autorevolezza da cui è investita, se può nei suoi interventi pubblici soffermarsi sempre e sempre di più sull'immensa utilità per il clima e per noi terrestri dell'importanza immane del rimboschimento del pianeta, indispensabile, perchè gli alberi immagazzinano l'anidride carbonica ed emettono ossigeno. un primo passo molto elementare per contenere l'inquinamento che pregiudica i cambiamenti climatici. e nn dimentichi per favore gli animali che sono vittime della crudeltà degli uomini. grazie infinite

Giovedì 19 novembre 2020 21:26:01

Buonasera Massimo,
Lei che ha la possibilità di farlo spieghi alla Gruber che si ritiri... non ha più nulla da dire... complimenti per la sua richiesta di onestà intellettuale di questa pseudo sinistra... suggerisca di parlare di economia vera... non quella dei camerieri e lavapiatti dei cenoni di Natale e Capodanno... grazie

Lunedì 9 novembre 2020 18:28:42

Egregio Prof. Cacciari,
le voglio manifestare un mio pensiero che mi attanaglia da non poco e che mi fa star male.
Lei sa benissimo che stavamo uscendo da una crisi finanziaria molto pesante che ha prodotto danni economici gravi per il nostro paese, sfiorando il totale fallimento.
Tante persone si sono suicidate, anche titolari di aziende che non riuscivano più a garantire lavoro ai dipendenti. E chi non ha trovato il coraggio di farlo oggi vive sotto un ponte e mangia grazie alla Caritas.
Ebbene, quando le cose, forse, iniziavano a migliorare ci è piovuto addosso questo maledetto Covid, virus mortale, che ci ha messo di nuovo in ginocchio.
Alla luce di questo dramma, vengo al pensiero che mi tormenta.
Come vede la vita per tanti italiani è cambiata in peggio ed io non so come faranno a riprendere una vita serena.
Quella che invece non è cambiata è la vita dei nostri politici e di tutte quelle persone che occupano cariche alte, vedi INPS.
Tutta gente che vive con i nostri soldi, con il nostro sudore e con i nostri sacrifici.
Lei parla di patrimoniale, giusto! Però deve dire anche da dove deve partire, nel senso da quale portafoglio deve partire, non certo da noi che viviamo di pensione e abbiamo ancora a carico figli trentenni che non trovano lavoro.
Io voglio partire dall’alto, dal nostro Presidente della Repubblica.
Le sembra giusto che in un momento come questo, dove c’è gente che mangia un giorno sì è un giorno no, se tutto va bene e un uomo solo al comando debba stare in un palazzone che a noi italiani ci costa 300milioni l’anno?
Le sembra giusto dare ad un parlamentare più di 20mila euro al mese, al portaborse (parente) più di 4mila euro al mese, rimborsi spese e affitto 3mila euro al mese, indennità di carica da 400 a 7mila euro? Tutto esenti di tasse.
In più: cellulari, tessera cinema, tessera teatro, tessera autobus, metropolitana, francobolli, viaggi aereo nazionali, pedaggi autostradali, treni, piscina e palestra, aereo di Stato, cliniche, assicurazioni varie, ristoranti, auto con autista. Tutto gratis!
Concludo l’elenco, ma ci sarebbe tanto da citare, con l’ultima notizia riguardante il Presidente dell’INPS prof. Pasquale Tridico che percepiva la misera somma di 66mila euro l’anno e siccome ha tante responsabilità (così qualcuno ha giustificato) glie lo hanno portato a 150mila euro l’anno. Sono 12mila euro al mese, alla faccia di quelli che vivono con pensioni di 600euro al mese.
Le faccio una domanda e la stessa la passo anche come metafora.
Lei Prof. Cacciari, nella sua vita, se si trovasse in difficoltà economica e abituato alla bella vita, toglierebbe il mangiare ai suoi figli per continuare ad andare in una Mercedes di 100mila euro ?
Oppure direbbe ai suoi figli: ragazzi, le cose sono cambiate, la vita bella che abbiamo condotto finora non è più consentita, la Mercedes va sostituita con un’auto più economica e da oggi in poi la nostra vita scende di livello in modo tale che possiamo star bene tutti.
Lei che ha tanto coraggio, queste cose le dica in televisione, faccia capire agli italiani che il paese va resettato, così come si fa con il PC quando entrano i virus.
Non so se farà questo, a me rimane lo sfogo di aver scritto queste cose, peccato che dentro di me non vada via l’amarezza.
Grazie!

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