Messaggi e commenti per Alberto Angela - pagina 6

Messaggi presenti: 496

Lascia un messaggio o un commento per Alberto Angela utilizzando il pulsante seguente, oppure il sistema di commenti di Facebook, più in basso.

Scrivi un messaggio

Domenica 19 aprile 2020 01:54:14

Sono un ragazzo egiziano ti ringrazio per il tuo illuminante show... parlo sia arabo che italiano.. vorrei poterti incotrare, sono disponibile su questo numero 334 -------
FIRAMATO ; APPASIONATISMO DELLA STORIA DEL EGITTO

Sabato 18 aprile 2020 19:18:25

Cortese Prof. Angela ALBERTO
mi rivolgo a Lei per competenza e cordialità che La distinguono.
La scorsa settimana su un terreno arato, ho rinvenuto sulla superficie un reperto in marmo bianco a tre facce di elefante.
Noto che sopra le stesse teste, ci sia un paio di piedi con calzari, e gli ornamenti degli elefanti sono ben distinguibili. Pesa esattamente 710 grammi.
Abito in un territorio non soggetto a ritrovamenti archeologici ed esattamente in Friuli – Venezia Giulia, provincia di Pordenone, comune di Prata di Pordenone frazione Ghirano.
Mi può dire se ha mai visto qualcosa del genere ?
A quale epoca può essere riconducibile ? È un reperto “ROMANO” ?
La ringrazio anticipatamente per l'interessamento e vorrei mandarLe delle foto.
Cordiali Saluti
Eros Ronchese
cell. 333 -------

Sabato 18 aprile 2020 15:29:06

Buongiorno.
Forse è scontato dirle che sono un suo ammiratore come di suo padre.
Ho sempre invidiato e invidio tutt’ora il vostro mestiere:: comunicare.
Io stesso sono appassionato di questa attività e dal momento che non ho mai esaudito il desiderio di intraprenderla almeno seguo le vs. trasmissioni
Ma c’è un modo per raggiungere questo obiettivo?.
Grazie.

Sabato 18 aprile 2020 12:29:05

Buongiorno, la mia opinione sul dipinto di Leonardo da vinci "L'Annunciazione".

Chi vuoi che se ne accorga?
Io credo che, alle volte, è questo il modo di pensare di tanti studiosi, di esperti del settore, specialmente di determinate discipline, come quella del critico d’arte, dello storico dove tutti i concetti possono, sono validi secondo un ben definito punto di vista ma, altrettanto, sbagliati spostandoci di posizione. Sì, chi se ne accorge? Chi può contestarmi? è il filo conduttore, a volte, del loro modo di fare, come forse ha pensato l’ex direttore degli Uffizi di Firenze quando ci dice, come ci racconta Alberto Angela nel documentario “Stanotte a Firenze”, del suo modo di vedere e giustificare un errore presente nel dipinto di Leonardo da Vinci ventenne o poco più dell’”Annunciazione” (attribuito), quello, cioè, che il braccio destro della Vergine è più lungo dell’altro.
Ora, l’artificiosa ricostruzione dell’anamorfismo leonardesco fatta dal dott. Antonio Natali, secondo il mio punto di vista, è veramente fantasiosa e illogica!
Fantasiosa perché lo storico immagina, per giustificare la sua opinione, che il dipinto era stato pensato e fatto per essere visto da un solo punto di vista, di lato; come dire da dove, grazie all’effetto prospettico, l’errore non è visibile; come dire che il quadro non poteva essere visto come oggi lo vediamo, come è logico guardare un quadro, di fronte. No, il quadro era stato costruito, pensate un po’, per essere guardato attraverso, metaforicamente, un forellino! Sì, perché, sempre secondo il pensiero del dottore, lo spazio di posizionamento dell’opera era condizionante, non c’era la possibilità spaziale per potersi spostare; del resto, se fosse stato possibile farlo, anche di poco, ritornava la visibilità dell’errore e quindi non ci sarebbe stato motivo dello stratagemma anamorfico, o no?
Illogica, perché la scienza prospettica ci dice che la visione centrale di un oggetto, è quella che si avvicina di più alla forma reale; quella accidentale, la visione di lato, invece, deforma la realtà oggettiva. Come dire, se guardiamo una porta di fronte, la possiamo disegnare geometricamente con due assi verticali e un asse orizzontale; nella visione accidentale la porta è vista di lato, quindi, la larghezza si restringe, e, mentre gli assi verticali rimangono sempre verticali, l’asse orizzontale diventa obliquo: abbiamo, visivamente, una deformazione della realtà geometrica.
Ora, perdonate la ripetizione, se la bellezza dell’Annunciazione la vediamo di fronte (in prospettiva centrale), noi leggiamo la realtà geometrica rappresentata dall’autore; se ci spostiamo di lato (prospettiva accidentale) tutta la realtà rappresentata dall’artista è deformata: cambia il punto di vista, cambia la percezione, o no?
Come dire che, Leonardo, sempre secondo lo storico, crea l’anamorfismo per dare omogeneità proporzionale alla figura della Vergine, ma ci mette poi nelle condizioni di vedere tutto il resto del quadro “deformato”, assurdo!
Si può pensare che Leonardo, un artista, possa fare tutto questo scempio?
Io credo che, in questo caso, non c’era nessuna necessità di “usare un anamorfismo”, era sufficiente fare quello che andava fatto, non sbagliare. Preciso, anche, che a me gli “errori”, questi errori, non interessano, non riesco “manco a leggerli”; lascio questa attenzione a chi guarda un’opera senza emozione, ai tecnici della misurazione, a coloro che di arte non sanno e non interessa.
Io credo anche che, l’artista, come principio di fondo, non fa l’opera per chi l’ha commissionato o per un determinato spazio, fa semplicemente l’opera: non c’è nessun proprietario, nessuno spazio che può vantare la proprietà dell’opera. Chi realizza l’opera è cosciente che la creazione non appartiene a nessuno, è di tutti e il suo spazio, la sua cornice, è il tempo.
L’opera è un soffio dell’artista di cui nessuno spazio, nessun uomo, nemmeno il suo creatore può appropriarsi.
Ringrazio dell'ospitalità e auguro una buona giornata,
Leonardo D’Amicis
18 Aprile 2020

Giovedì 16 aprile 2020 20:29:54

Ciao, condivido da anni la missione di parlare della nostra Italia. Mi piacerebbe che si svelasse anche la bellezza dei posti meno conosciuti ma ricchi di storia. Io abito a Vasto Abruzzo città adottiva e l'ho scoperta storica, culturale, turistica, ma non ha la forza culturale e mediatica di farsi conoscere. Quante cittadine così in Italia? Magari può essere uno spunto. Grazie

Giovedì 16 aprile 2020 13:48:42

Gent, Dott. Angela,
le scrivo per chiedere un favore che sicuramente riempirà di gioia mia figlia.
Infatti Francesca è una sua grandissima sua ammiratrice e siccome attualmente è a Poitiers in Francia per completare gli studi in sociologia e non può ritornare in Italia per le circostanze che ci stanno segnando in questo periodo, il 2 maggio compie 24 anni e lo festeggerà da sola, le chiedo se può inviarmi un breve video affinché le possano arrivare i suoi auguri di compleanno.
La ringrazio fin d'ora per la disponibilità che sicuramente mostrerà.
Distinti saluti
Nicola Di Donato

Giovedì 16 aprile 2020 09:41:41

Salve,
mi piacerebbe poter inviare una mail ad Alberto Angela: possibile avere un indirizzo mail ?

Grazie
Nicola

Giovedì 16 aprile 2020 01:11:39

Gent. mo Sig. Alberto Angela,
le scrivo per esprimerle la mia profonda ammirazione per i contenuti di alta cultura ed estrema professionalità di TUTTE le sue trasmissioni! ! Ora come allora, con Superquark del suo grandissimo papà, le uniche capaci di suscitare in me un reale e concreto interesse rispetto a ció che propone la Tv oggi. Voglio confessarle anche una sconfinata ma sana invidia per il suo lavoro che la porta in questi luoghi incantati e a contatto con le culture più disparate ma SOPRATTUTTO per la sua SCONFINATA CULTURA E PROFESSIONALITÀ ’! ! Sono una persona molto fortunata avendo avuto la possibilità di aver compiuto, in 44 anni, diversi viaggi... tutti bellissimi, ricchi di un tesoro di emozioni che custodisco gelosamente e che mi lasciano un unico rammarico: non avere più tempo per ogni singolo viaggio in modo da vivere quella realtà, da assaporare quella cultura, da poter effettuare visite più approfondite. Diciamo che se possedessi la lampada di Aladino il mio desiderio sarebbe quello di viaggiare, conoscere, scoprire per il resto dei miei giorni MA con la guida di una persona speciale del suo calibro!
Abito in un paese del Cilento, culla della Magna Grecia, della scuola eleatica dove la qualità della vita è ancora alta e dove sono ancora esistenti i valori umani ma dove purtroppo, non c’è la cultura dello scoprire che cosa c’è al di fuori del proprio mondo, delle proprie radici e ciò ovviamente inaridisce notevolmente la vita.
La ringrazio calorosamente dell’attenzione che vorrà porre nel leggere queste mie poche righe osando sperare in una sua risposta.
Mi farebbe impazzire di gioia poterla conoscere di persona un giorno.
I miei più sentiti e affettuosi saluti
Chiara Schiavo

Mercoledì 15 aprile 2020 22:21:20

Mi piacerebbe contattarti personalmente per chiederti se potessi fare una puntata sulla vera storia dell’unità d’Italia. Di come i Savoia hanno inviato e depredato il sud. Ti lascio il
Mio numero 347 -------

Mercoledì 15 aprile 2020 20:33:13

Buonasera,
si chiede indirizzo mail della Vs. segreteria per invio dell'invito alla consegna del Premio Pancrazi assegnato alla SS. VV., cerimonia che si terrà in ottobre del c. a. presso la città di Cortona (AR).
Ci é stato dato il seguente indirizzo: ------- che ci risulta non corretto e non permette l'invio.
Distinti Saluti
La segretaria: Sabrina Veltroni

Commenti Facebook