Messaggi e commenti per Bruno Vespa

Messaggi presenti: 464

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Giovedì 22 ottobre 2020 07:08:09

Come Medico di Medicina Generale sono stanco del fango mediatico che i mezzi di informazione, compreso il suo, sparano contro la nostra categoria alla cieca.
A Marzo è uscita una mia intervista su Fanpage che ha avuto 4. 000. 000 di visualizzazioni, dove denunciano la mancanza di DPI e soprattutto l'inesistenza di un coordinamento tra il territorio e l'ospedale.
Da allora non è cambiato niente se non peggiorato.
Quotidianamente ci troviamo soli ad affrontare una pandemia dilagante dove non c'è possibilità di tracciamento ed isolamento perché il SISP e le USCAR, almeno nella Regione Lazio non esistono.
Segnaliamo sospetti o malati di covid ma non otteniamo riscontri dalle nostre asl.
Io personalmente, medico prossimo alla pensione quasi 70enne lavoro 10 ore al giorno compresi sabato e domenica a gestire in videoconferenza pazienti covid da casa e ne ho guariti più di uno ma senza che la asl si fosse materializzata con almeno una telefonata.
Caro Vespa, noi non abbiamo tempo per essere intervistati e fare passerelle alla TV senza neppure conoscere le realtà del vissuto professionale quotidiano.

Giovedì 22 ottobre 2020 00:47:18

Illustre dottor Vespa,
sono un medico di Famiglia, Antonio De Vuono di Aprigliano provincia di CS, rimasto in servizio nel mio studio Sempre dall'inizio dell'emergenza Covid a tutt'oggi come tanti altri medici tanto è vero che molti colleghi sono deceduti. Mi sento mortificato ed umiliato quando sento dire, da lei in trasmissione del 21. 10. 20 che invita i medici di famiglia a visitare e non ad inviare al pronto soccorso. La vogliamo finire di dire bugie? Perché non si dice che ci hanno negato i dispositivi di sicurezza? Perché non si dice che alle famiglie dei colleghi deceduti hanno negato gli indennizzi? Perché non si dice che ai medici di famiglia non è stato dato un centesimo in più? Chiedo fortemente che si smetta di parlare senza sapere., giusto per il gusto di parlare sminuendo la professione e la professionalità di Medici che lavorano e che spesso sono dimenticati dalla politica e denigrati dai voi giornalisti. Invitateci in trasmissione e vi racconteremo la verità sulla nostra vita in trincea. Cordialmente Antonio De Vuono 340-------

Giovedì 22 ottobre 2020 00:24:59

La percentuale dei posti in terapia intensiva è mediamente 15%. Fate i calcoli giusti per favore!

Giovedì 22 ottobre 2020 00:21:49

Sono un Medico di Medicina Generale e madre di 5 figli, sto vedendo la sua trasmissione, ancora sveglia benché esausta perché dopo 14 di lavoro ininterrotte ho dovuto mettere a letto i bambini, fare lavatrici ecc e tutto quello che richiede una famiglia... e devo sentire delle scemenze quali quella pronunciata da Brunetta "il medico di famiglia non risponde a telefono" e la sua "i medici di famiglia mandano troppi pazienti in ospedale"... mandi le sue telecamere che mi seguano a casa e a lavoro tra ambulatorio e visite domiciliari e si renderà conto che vita stiamo vivendo... e parlo per me e per i colleghi che lavorano con me in casa della salute... Grazie
Tessa Innocenti

Mercoledì 21 ottobre 2020 02:01:46

URGENTE. Confido sulla professionalità di Bruno Vespa. Le assicuro che questo messaggio ha contenuto importante. I pazienti in Quarantena/Isolamento domiciliare sono per lo più abbandonati... unico punto di riferimento per tutti questi è unico numero telefonico che risponde... quello del medico di famiglia... faccia prove dirette per verificare... non creda a dati che non siano quelli che lei può facilmente verificare chiamando domiciliarmente pazienti Covid positivi... non quelli che gli verranno forniti dal sistema che creerebbe facili percorsi per dare false informazioni... cerchi da solo di individuare nominativi di pazienti Covid+ e cerchi di raggiungerli direttamente... si faccia aiutare da qualsiasi medico di famiglia NON SINDACALIZZATO... si faccia aprire la pagina dei pazienti segnalati da uno di questi medici e scelga autonomamente un gruppo di pazienti segnalati con relativo numero di telefono... potra' capire quale sia veramente la situazione!!! raccogliera' facilmente dati veri non truccati di come questi pazienti sono abbandonati perché i Servizi di Igiene sono sovrasaturi... perché non esistono reali strutture proporzionali alle esigenze sanitarie... difficoltà di tutti i tipi dalle sanitarie alle lavorative che vengono inevitabilmente riversate sul medico di famiglia in assenza di qualsiasi altro aiuto e con scarico di ogni responsabilità con richieste di certificati impossibili da fare senza avere fatto tampone per poter relazionare od escludere Covid... dove esistenti le USCA sono paurosamente sottodimensionate con possibilità di seguire un numero esiguo dei malati... anche qui si faccia aiutare dai medici del territorio NON SINDACALIZZATI... La quasi totalità dei casi si trovano abbandonati con unica possibilità di essere seguiti dal proprio medico di famiglia che valuta se è il caso di introdurre terapie peraltro non con lineae guida ma lasciando alla capacità del singolo medico di stabilire terapia apparentemente più idonee... faccia valutazione autonoma su pazienti in isolamento... chieda a chi ha avuto queste esperienze a Bergamo/Cremona... Pazienti e Medici NON SINDACALIZZATI !!! Non coinvolti politicamente !!! Al momento i medici di Base subiscono il fuoco alle spalle dei Sindacati senza possibilità di controinformazione e/o replica... senta direttamente i Medici ma NON QUELLI COINVOLTI NEI SINDACATI... specialmente FIMMG... tanto meno raccolga notizie da LUMINARI OSPEDALIERI la cui unica preoccupazione è non fare arrivare pazienti in Ospedale !!! E che non hanno minima conoscenza di cosa succede sul territorio!!! Ascolti più medici non sindacalizzati per farsi una idea corretta di quale sia la situazione reale... Esistono tante chat dei medici di famiglia ormai disperati... può cercare una chat che si chiama ORGOGLIO creata da Tiziana per raccogliere numero di medici notevole che si dimettano contemporaneamente nello stesso giorno dalla FIMMG... sindacato ormai votato alla distruzione della figura del medico di famiglia e che spara abbondantemente alle spalle dei medici che dovrebbe rappresentare... alla faccia della democrazia e... spudoratamente... vorrei che se ne occupasse autonomamente con le sue indiscutibili capacità professionali per poter conoscere come stanno realmente le cose... parli direttamente con uno qualsiasi dei 150 medici ammalati e guariti della zona Bergamo/Cremona... guariti ma condannati ad ossigenoterapia, demenza... qualcuno ancora lucido potrà raccontarle come stanno le cose... purché non sia SINDACALIZZATO... se lo riterrà utile potrò chiarire molto meglio io stesso... che ormai sono prossimo alla pensione... per cui ho pochi motivi per sfalsare informazioni in un senso o nell'altro... sarebbe gradito un riscontro di recezione di questo messaggio... cordiali saluti Carlo Meloni

Martedì 20 ottobre 2020 23:54:20

Buonasera, sto vedendo la trasmissione Porta a porta del 20/10 a cui, tra gli altri, partecipa in remoto la signora Gelmini.
Mi viene spontanea una domanda: come può la signora che è positiva al Covid avere una messa in piega perfetta? Non è previsto l’isolamento in caso di positività?

Mah? !

Domenica 18 ottobre 2020 08:09:40

Vorrei fare un commento da semplice cittadina circa il calcolo dei contagi. Sono valori non corretti in quanto i contagi giornalieri risultano somma tra contagi più i deceduti più guariti. I numeri sono importanti e devono essere dati correttamente.

Sabato 17 ottobre 2020 23:56:31

Ante litteram
Finalmente Qualcuno ne parla !
Ecco la mail da me inviata a "repubblicawwww" sul tema "nuovi casi e tamponi positivi effettuati" argomento affrontato nel corso della Sua trasmissione
Lascio a Lei ogni verifica, commento e approfondimento del caso nelle prossime trasmissioni (ubi maior minor cessat).
Cordiali saluti e buon lavoro
V. R.

Da: Vittorio Regi
Inviato: venerdì 16 ottobre 2020 09: 09
-------
Oggetto: Coronavirus: distinzione tra Nuovi casi e Tamponi positivi effettuati

Spett. “La Repubblica”

Alla cortese attenzione del Redattore competente

Il numero dei Nuovi casi dovrebbe corrispondere al numero di quelli che hanno ricevuto il tampone positivo per la prima volta nelle ultime 24 ore (e sottolineo prima volta).
In altri termini è la somma di coloro che nelle ultime 24 ore si trovano per il primo giorno: 1) in isolamento domiciliare; 2) ricoverati con sintomi; 3) in terapia intensiva.
In riferimento al Bollettino del 15/10/2020) risultano nelle ultime 24 ore in isolamento domiciliare +6448 ; ricoverati con sintomi +326 ; in terapia intensiva +47, per un totale di + 6821 Nuovi casi.
I Tamponi positivi effettuati sono invece + 8804 e comprendono i nuovi casi e i pregressi confermati.
Inoltre dai nuovi casi andrebbe estrapolato il dato dei guariti ricaduti.
Cordiali Saluti e buon lavoro
Vittorio Regi

Venerdì 16 ottobre 2020 08:32:52

Egr dott Vespa, sono un'insegnante di Isernia, da qualche anno in pensione, ancora in contatto con varie colleghe. Seguo puntualmente la sua trasmissione e l'ammiro x la sua prifessionalita', oltre che x il suo savoir fare. Ho constatato pero', mio malgrado, la sua piena convinzione che le scuole nn siano fonte di contagi x covid. Nn posso, in poche righe, esporle ciò che accade nella maggior parte delle aule scolastiche, ma le assicuro che, considerare il solo " metro di distanza", sufficiente ad evitare o contenere i contagi, è una vera assurdità e illusione: gli alunni nn sono "soldatini di piombo" e, nonostante le mascherine, si creano, troppo spesso, contatti pericolosi. Si vuole negare l'evidenza, ma il "distanziamento" è impedito ed è quantomeno sconsiderato voler nascondere le carenze, facendo ricadere tutto sulla " responsabilità individuale "! La prego di approfondire la conoscenza della situazione scolastica, xché c'è molta reticenza! La saluto cordialmente!

Venerdì 16 ottobre 2020 00:33:43

Egregio signor Vespa,
Sto seguendo la Sua trasmissione e con sommo disagio sto ascoltando il giudizio critico che si sta esprimendo sulla chiusura delle scuole per 15 giorni in Campania.

Essendo un'insegnante osservo che gli studenti cercano di azzerare costantemente le distanze. Il metro senza mascherina non ha senso per ragazzi che sono esseri viventi e non statue. Basta che uno si rivolga al compagno o si giri indietro perché il metro non sia più garantito.
La differenza tra posizione statica e dinamica, specie per i giovani abituati a ben altro fuori dalla scuola, non è mai ben definita ed estranea non solo al loro modo di vivere ma anche alla logica della vita scolastica (in tempo no-Covid).
Gli stessi alunni considerano come insanabile contraddizione le pretese della normativa no-Covid all'interno degli istituti scolastici, e ciò che loro vivono a bordo dei mezzi di trasporto urbano ed extraurbano.

Esigenza di molti docenti per garantire la sicurezza collettiva è che gli studenti debbano indossare la mascherina anche in posizione definita statica. Grazie per l'attenzione

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