Messaggi e commenti per Bruno Vespa - pagina 2

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Biografieonline non ha contatti diretti con Bruno Vespa. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Bruno Vespa.

Giovedì 18 novembre 2021 00:27:57

Competenza ospiti


Buonasera
Girando per caso tra i canali son capitato su rai 1 a porta a porta e ho visto la un attimo gli ospiti.
Ma possibile che pago il canone per vedere gente che non capisce nemmeno quando ha mangiato abbastanza?
Gente incompetente con una mente limitata e che addirittura sta al governo a decidere le nostre sorti.
In pratica delle nullità che valgono meno di zero che come unica soluzione ai problemi hanno obbligare la gente a fare quello che dice il governo e a fare passare per delinquenti chi non la pensa come loro.
Inaccettabile vedere queste pietose trasmissioni! !
Dovrebbero farsi un esame di coscienza e vergognarsi.
Piuttosto che mettessero un film al posto di porta a porta che è meglio.
Dovrebbero rimborsare il canone solo per queste trasmissioni patetiche!!!
Inguardabile!!!

Mercoledì 17 novembre 2021 00:41:09

Reddito di cittadinanza


Da cittadina italiana mi chiedo Ma vi rendete conto a chi va veramente il reddito di cittadinanza... sono d'accordo che vada veramente a gente che ha bisogno ma per quel che vedo va gente furba la gente che fa un ISEE falso perché magari residenti risultano solo mamme con figli che però i mariti e conviventi vivono veramente con loro con una residenza altrove quindi non dichiarano insieme il reddito... gente che non ha voglia di lavorare che non paga la mensa non pagare tasse. Quindi controllate veramente a chi va il reddito di cittadinanza se a gente veramente povera che ha bisogno, o agente furba...

Giovedì 11 novembre 2021 00:59:06

Buona sera signor Bruno Vespa sto guardando ora la sua trasmissione e mi piace perché sento tante opinioni diverse ma solo poche persone conoscono la verità su tanti problemi di cui state discutendo se vuole contattarmi mi chiami il mio numero 345-------
La ringrazio molto e ho molta stima di lei ma non per delle dichiarazioni di tutti i suoi ospiti... sono a conoscenza di molti argomenti che potrebbero interessarle... leggo sempre i suoi libri e la stimo moltissimo ma le verità a volte sono diverse.
La ringrazio le auguro una serena notte grazie.

Martedì 9 novembre 2021 21:20:56

Devo contattare il dottor Vespa per parlargli del signor Abdelatif, uno dei sequestratori della nave Achille Lauro

Buona sera se fosse possibile un colloquio con il dottor Vespa x proporre una intervista con uno dei sequestratori della Achille Lauro, io sono il suo rappresentante in Italia.
Per contattarmi Ecco la mia email ed il mio numero di telefono 380-------
Mi chiamo Giampaolo Manca, io con il signor Abdelatif sono stato in carcere a Voghera.
Attendo vostre notizie
Grazie Giampaolo Manca

Lunedì 8 novembre 2021 14:20:27

No vax e prezzo tamponi COVID


Buongiorno Dottor Vespa. Non comprendo perché il costo dei tamponi rapidi per i no vax deve essere così modesto, 15 euro!!! Praticamente il medesimo prezzo che sostiene una persona vaccinata che invece deve sottoporsi al tampone a seguito di sintomi sospetti. Per i no vax che devono presentare il greenpass per lavoro, un prezzo ragionevole potrebbe essere di 100 Euro. Grazie.

Domenica 7 novembre 2021 20:23:58

Conseguenze di inappropriato linguaggio giornalistico


Buonasera Dott Vespa
Sono Angelo Mercieri, primario di pronto soccorso a Seriate (BG), in pensione dal primo Maggio 2021 dopo aver vissuto tre ondate covid e soprattutto la prima.
Le scrivo perché continuare a confondere “sieri” e “vaccini” da parte di numerosi giornalisti e testate nazionali non fa che aumentare la confusione e favorire i no vax. Il siero è parte del sangue dunque un prodotto umano. Il vaccino è un prodotto non umano, che serve a stimolare la produzione di anticorpi in chi lo riceve. Nessuno può essere obbligato a farsi somministrare un siero mentre i vaccini possono essere anche obbligatori, come quelli dell’infanzia. Ho scritto varie volte alla RAI, una mail inviata alla presidenza del consiglio come ultimo atto quando ho visto che non i prendeva posizione. Forse Lei potrebbe stimolare una maggiore consapevolezza almeno nel mondo giornalistico.
Grazie per l’attenzione
Angelo Mercieri

Martedì 2 novembre 2021 14:37:00

Vaccino o non vaccino


Buon pomeriggio
Scusatemi... però desidererei esternare un mio piccolo pensiero, a seguito di:
- tutte queste trasmissioni che ci hanno fornito (anche in maniera arrogante) un'infinità di dati/percentuali a senso unico... (positivi non vaccinati) ;
- norme impositive che vorrebbero dare (come hanno di fatto dato... per paura delle restrizioni) un impulso ai numeri dei vaccinati;
- le varie uscite/interviste dei politici e virologi (ultimamente se ne vedono pochi in tv) con indicazioni non chiare;

come diceva il gentilissimo dott. Antonio Lubrano... a questo punto "la domanda sorge spontanea":
perché nelle varie tabelle illustrative di dati e percentuali i positivi non sono differenziati in positivi non vaccinati e positivi vaccinati (anche gravi) ?
ed a seguito della loro esistenza, perché non c'è l'obbligo (almeno pubblicizzato) dei tamponi ai vaccinati, siccome li trovi in giro per città e negozi gongolanti, strafottenti e senza alcuna precauzione (principalmente mascherina e distanza) ? e se glielo fai notare, ti rispondono che loro sono vaccinati.

Questa mia riflessione a seguito di esperienza purtroppo diretta a livello familiare e con gente conosciuta che sta subendo questa brutta esperienza.
Ringraziando in anticipo saluto cordialmente

Giovedì 28 ottobre 2021 19:31:57

Pensioni quota 102


Dott. Vespa buona sera, mi piacerebbe porre una domanda al Sig. Draghi e ai Signori del Governo sul tema di cui all'oggetto.
La domanda e la seguente:
Vi pare giusto e cosciente approvare una cuota legata all'età? Mi spiego meglio... nel mio caso e, credo come tanti altri che hanno iniziato a lavorare prima, ho all'attivo 41 anni di versamenti e ad inizio 2022 62 anni di età. La mia quota sarebbe di 103 ma per assurdo non posso accedere alla pensione perché non ho 64 anni. Stessa cosa è successa per quota 100. Vi pare giusto agevolare alla pensione chi ha versato meno contributi di me? La mia unica colpa sarebbe quella di aver iniziato a lavorare prima di altri.. sarebbe opportuno ed onesto che i signori della politica compreso il Sig. Draghi ragionassero con più coscienza e così si accorgerebbero che stanno commettendo un errore che penalizzerebbe ingiustamente molti lavoratori. Se vogliamo parlare di quota che lo si faccia partendo da un minimo contributivo e non da un massimo di età.
Le sarei grato, Dott. Vespa, nel caso on una delle sue trasmissioni si parlasse anche di questo problema.
La ringrazio con cordialità.
Fabio Nenci

Mercoledì 27 ottobre 2021 22:19:53

Pensione


Egregio dottor Vespa, spero che Lei con la sua prestigiosa trasmissione Porta a Porta possa dare voce al un umile cittadino.
Premesso che il sottoscritto (docente) con 42, 5 anni di contributi maturati al 31-12- 2022 e 62 anni di età, non posso andare in pensione il prossimo anno, solo perché nato ne '60, mentre quelli nati nel 59 possono andarsene con soli 38 anni di contributi.
Questa è una proposta iniqua, fortemente sbilanciata verso l'età noon si tiene oer niente conto dell'anzianità contributiva.
UNA COSA INSENSATA, UNA VERA INGIUSTIZIA...
Mi permetto umilmente di condividere una mia
P R O P O S T A
di
DISSOLVENZA PENSIONISTICA - QUOTA 100 Tale idea si propone come finalità l’avviamento in quiescenza attraverso una modalità temporale progressiva con conseguenti benefici per il docente, il MIUR, l'INPS e soprattutto gli stakeholder. La proposta di fattibilità, da sottoporre ad una seria e attenta valutazione sociale ed economica, nello specifico fa riferimento ai docenti di Istruzione Secondaria, ma potrebbe esser applicata a tutto il personale docente di ogni ordine e grado (eventualmente essere estesa al personale ATA e a tutto il Pubblico impiego con le opportune modifiche). Raggiunta quota 100, senza alcun vincolo d'età o di servizio, (per evitare di incorrere a penalità di natura soprattutto economica), si propone la possibilità al docente di rimanere in servizio, su base volontaria, per altri 2 anni raggiungendo la quota 104. 1- Primo anno (Raggiungimento della quota 102) Si applicherebbe una riduzione oraria di 6 ore, passando da 18 a 12 ore settimanali di servizio, distribuite su 4 giornate lavorative settimanali anziché 5, percependo lo stipendio per 12 (2/3) ore lavorative, con i contributi previdenziali su 12 ore e un assegno pensionistico a compensazione delle 6 ore di riduzione delle ore lavorative (1/3) da parte dell’INPS e la liquidazione di 1/3 del TFS o TFR entro i primi 6-12 mesi max; Nota: Per 3 docenti della stessa disciplina, che scegliessero l’opzione “dissolvenza”, si formerebbe n. 1 cattedra oraria intera (6×3=18 ore =cattedra) con la possibilità di assunzione in ruolo. 2- Secondo anno (Raggiungimento della quota 104) Si applicherebbe una riduzione oraria di 12 ore, passando da 18 a 6 ore settimanali di servizio, distribuite su 2 giornate lavorative settimanali, (concertate magari con gli organi preposti dell’istituto scolastico di appartenenza, a seconda delle necessità, per es. tutoraggio ai docenti neoassunti, funzione di collaborazione con il Dirigente scolastico, continuità didattica per le classi di Esami di Stato, ecc.) ricevendo lo stipendio per 6 (1/3) ore lavorative, con i contributi previdenziali su 6 ore, un assegno pensionistico a compensazione delle 12 ore di riduzione delle ore lavorative (2/3) da parte dell’INPS e la liquidazione dell’ulteriore 1/3 del TFS o TFR entro i primi 6-12 mesi max; Nota: Anche al secondo anno, per 3 docenti della stessa disciplina, che scegliessero l’opzione “dissolvenza”, si formerebbe n. 1 cattedra oraria intera (6×3=18 ore =cattedra) con la possibilità di ulteriori assunzioni in ruolo. 3- Terzo anno Pensione al 100% e liquidazione entro 6-12 mesi del rimanente 1/3 del TFS o TFR. Ciò consentirebbe di percepire entro tre anni l’intero ammontare del TFS o TFR contro gli attuali tempi di attesa per la liquidazione.
Grazie per l'attenzione
Paolo Ceravolo

Lunedì 25 ottobre 2021 06:15:32

Egregio Dott. Vespa, non capisco perché la bancarotta di MPS debba essere pagata da noi contribuenti e non dai veri colpevoli, per i quali mi pare non vi siano processi in corso. Sarebbe auspicabile una puntata del suo programma su questo argomento. Grazie
Alfredo Ortolani

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